BEAUTY NEWS: Il primo smartwatch touchscreen di Diesel

Una cassa tonda e massiccia, che incornicia un quadrante digitale dal carattere robusto; cinque modelli con cinturini diversi; notifiche personalizzate e una app tutta nuova che lo rende diverso dagli altri: così si presenta il primo smartwatch touchscreen Diesel On, che usa il sistema operativo Google Wear ed è disponibile con Android e iPhone (su quest’ultimo ha però funzioni limitate).

“La tecnologia è veloce e questa è una evoluzione naturale”, spiega Andrea Rosso, direttore creativo dei prodotti Diesel in licenza, aggiungendo che all’inizio, nell’azienda di Breganze, “non erano poi tanto sicuri“. Da un lato i tempi che corrono; dall’altro la necessità quella di realizzare un orologio che fosse in tutto e per tutto Diesel, anche se smartwatch. E l’ ltimo modello touchscreeen Diesel On lo è completamente: per il design, per la grandezza impotenente del quadrante – “assolutamente maschile”, sottolinea Andrea –, per il distintivo peso della cassa, per la cura dei dettagli. Una cura presente nel corpo fisico, ma anche nella parte software, con una nuova app e diverse watch faces Diesel. Uno dei quadranti cambia di colore a seconda dell’inclinazione, proprio come avviene per gli orologi che utilizzano il vetro iridescente.

“In Diesel gli orologi ci sono da quando ero piccolo”: Andrea ricorda una grande passione di papà Renzo, che dall’Unione Sovietica tornava sempre con orologi russi massicci, grossi, complessi, “con questi quadranti enormi che ospitavano parole scritte in un alfabeto bellissimo ma incomprensibile”. Per il marchio quella è stata una ispirazione primaria che arriva dritta fino a questo nuovo smartwatch, rivisitazione in chiave iper contemporanea e maschile di un vintage rough e meccanico, con richiami che associ subito a Diesel: il denim, la pelle.

Con l’orologio debutta una nuova app, Diesel T-ON-I, un sistema di notifiche diverso da quelli piatti e ministeriali o noiosamente ammiccanti a cui sei abituato. Come lo smartwatch, è stata sviluppata insieme a Fossil, che realizza su licenza tutti i segnatempo Diesel, e il suo nome è l’acronimo di Tempo, Organizzazione, Notifiche e Informazioni. Ogni giorno invia 5 notifiche da adulti – c’è anche il disclaimer VM18! – che riguardano impegni di calendario, attività fisica e sveglie. In un periodo in cui si parla tanto di intelligenza artificiale e assistenti digitali, questa è la risposta di Diesel, oltre che il perfetto “cervello” per il DieselON. Il modo più semplice per scaricare la app T-ON-I è cercare Diesel sul Play Store dell’orologio (ci vorrà un po’ di precisione con le dita, meglio cliccare l’icona per la dettatura automatica) e scaricare la app Diesel Watch Faces; T-ON-I apparirà tra quelle disponibili.

“Quando ti abitui, mollarlo è difficile“, dice Andrea Rosso, sottolineando come gli smartwatch allarghino l’esperienza degli orologi tradizionali e trasportino dallo smartphone al polso la “necessità” di leggere più informazioni della semplice ora. ”Io non ho mai usato orologi, non metto collane, non ho piercing o tatuaggi, niente”, racconta Andrea, che da quando usa lo smartwatch ammette che “ti cambia le abitudini”. Spera che non ci sia mai una giacca o un pantalone Diesel connesso (“Io che sono nato nel 1977”, premette sorridendo), ma “il polso è l’unico posto dove potrei accettarlo”, aggiunge: l’orologio intelligente si pone come una potenziale nuova frontiera per tutti noi, dopo la rottura rivoluzionaria operata dello smartphone: “se il nostro comportamento è pronto ci sarà una evoluzione veloce”. Gli aspetti pratici si vedono già: c’è chi passa in metropolitana con il QR sull’orologio, chi lo usa per pagare al bar. Con tutte le ovvie questioni che si sollevano, riguardanti la privacy che si va mano a mano sgretolando. “Mi fa un po’ paura, è tutto veloce”, dice Andrea. Che pone la traiettoria per il futuro: quella di riuscire a bilanciare le innovazioni della tecnologia con le esigenze dell’estetica. E questo primo smartwatch touchscreen targato Diesel è un ottimo trampolino di lancio.

Prezzi da 349 euro.