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Just when we thought the show couldn't possibly get any better 😍


By Sagal Mohammed

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Beauty news
October 21, 2017

Guess who's behind it? 👀


By Carolina Nicolao

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Streep praises "intrepid women who raised their voices to expose this abuse are our heroes."


By Sagal Mohammed

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Friday night just got a lot more interesting 😈


By Ellie Davis

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"What are they asking for? Trouble."


By Kat Brown

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Speaking about the correlation between trainers and attractiveness, Bella showed a side of herself we've never seen before...


By Ciara Sheppard

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Per chi va per mare, e ama la vela il marchio Slam è come un compagno d’avventura inseparabile. Il suo nome è da oltre trent’anni sui quei capi vissuti, pratici, belli e al contempo tecnici che indossa ogni lupo di mare che si rispetti. Perché quei capi sono un po’ come una garanzia, con quelli potresti andare per mare anche nelle condizioni più avverse e non ti succederebbe nulla. L’azienda di Genova, e di dove altrimenti, è riuscita nel tempo a crearsi una forte identità in quel senso, e a mantenerla più forte e coesa che mai, anzi spingendosi oltre. E a fare della passione, del mare, della vela, della tecnica, dell’innovazione e della voglia di mettersi in gioco i suoi punti cardine. Anche grazie alla nuova acquisizione, lo scorso gennaio, da parte della Finsea Group di Genova che ha dato una nuova brand identity al marchio.

Per l’autunno-invenro 2017-2018 nasce così una nuova capsule collection denominata BeLeave che riprende i capi iconici della tradizione nautica per reinterpretarli in chiave moderna. Peacoat, Montgomery e Sailor: i tre modelli chiavi diventano capi traspiranti, leggeri a prova d’acqua e di vento, declinati in tessuti e fibre naturali come la lana, o meglio in Scuba Lana, una tecnostruttura a tre strati di lana/acrilico/poliestere – trattata con la tecnologia ZeroWet una tecnologia brevettata 100% Made in Italy, atossica ed eco-compatibile, che li rende idrorepellenti, antimacchia e
autorigeneranti a basse temperature.

Totalmente Made in Italy i capi hanno vestibilità confortevoli e ultra leggera, i capi peso piuma sembrano lavorati ai ferri, ma vestono il corpo come un velo, grazie a un particolare finissaggio che conferisce al tessuto un aspetto di panno mantenendo però le
peculiari caratteristiche di leggerezza ed elasticità tipiche dei tessuti a maglia. La cartella colori si ispira al mare mosso d’inverno, e varia dalle tonalità del blu, del nero e del grigio fino a tocchi inaspettati di bordeaux e rosso Slam.



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Beauty news
October 21, 2017

By June Sarpong

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Beauty news
October 21, 2017

By Kate Leaver

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But Mandy 😢


By Carolina Nicolao

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Wonder if wife Behati taught him how to pose like a fashion model...


By Leanne Bayley

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Wonder Woman just nailed this Kendall, Gigi and Bella impression...


By Ciara Sheppard

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Enter now for your chance to win...


By Glamour

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Beauty news
October 21, 2017

È uno dei film più attesi di sempre. Anche dal mondo della moda. Il motivo? Blade Runner 2049 è ricco di ispirazione, luci, colori, effetti speciali amati da tutti i creativi. E racconta del futuro, un futuro molto vicino, visto che alcune scene della pellicola, diretta da Denis Villeneuve, sono ambientate nel 2019 a Los Angeles.

Blade Runner 2049 racconta la storia di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex poliziotto e Blade Runner. Il suo ruolo? Assassinare i «replicanti», ovvero gli androidi che assomigliano a veri e propri esseri umani con tanto di emozioni. Inevitabilmente, Deckard comincerà a mettere in discussione la propria identità in questo mondo futuro: cosa è reale e cosa, invece, no? Accanto a lui, un bravissimo Ryan Gosling, nei panni di Officer K.

Il designer, che ha preso ispirazione dal mondo di Blade Runner per la sua ultima collezione menswear per primavera-estate 2018, è Raf SimonsLa sua sfilata, infatti, si è svolta vicino a un negozio di Chinatown, a New York City, di sera, con le mille luci delle insegne che hanno illuminato i look sulla passerella. I capi più importanti dello show sono stati, senza dubbio, i cappotti over e anti-pioggia, proprio come quelli indossati da Officer K nel film. Nella gallery sopra, trovi una selezione di capispalla a tema, perfetti per l’autunno in arrivo.



Zalando ha messo a punto un nuovo servizio che permette agli utenti di trovare il regalo perfetto attraverso il dialogo con Google Assistant. Basterà aprire la chat, rispondere a poche domande e sarà l’intelligenza artificiale a consigliarti l’oggetto migliore da comprare per la tua ragazza o per il tuo migliore amico. Sfruttando la piattaforma Actions on Google – che permette ad aziende terze di sviluppare app per l’assistente virtuale di Big G – il colosso tedesco ha confezionato una guida ai regali che ti consente di risparmiare tempo e fatica, e che può trasformare l’acquisto in un’esperienza divertente. “Le persone trascorrono sempre più tempo sui social e in qualità di azienda fortemente focalizzata sul cliente dobbiamo seguire i consumatori passo dopo passo, e innovare i nostri servizi per indirizzare bisogni e criticità emergenti. La collaborazione con Google ci permette di muovere un ulteriore passo nell’ambito del Conversational Commerce, e di esplorare un campo che diventerà enormemente rilevante per il futuro dello shopping online” spiega Nicolas Borg, VP Strategy di Zalando.

Il chatbot si chiama Gift Finder e può essere utilizzato sia attraverso Zalando che direttamente dagli utenti di Assistant che chiedono un aiuto per trovare un regalo: il bot pone all’utente una serie di domande con l’obiettivo di identificare il capo perfetto, dopo averlo individuato, gli utenti possono consultare maggiori informazioni sul prodotto ed eventualmente acquistarlo sul sito di e-commerce. Un gioco in cui vincono tutti: Google ha un database sterminato di prodotti da cui attingere e i tedeschi possono guadagnarci in termini di visibilità e di clienti. Una collaborazione, quella tra Big G e Zalando, che prosegue anno dopo anno – dopo il Project Muze, l’intelligenza artificiale in grado di confezionarti un abito personalizzato – nell’ottica di sfruttare al massimo le potenzialità di Assistant.

“Questa collaborazione dimostra il valore aggiunto di Actions on Google per i nostri utenti”, spiega Malte Will, Product Partnerships Manager di Google. “Gli utenti con bisogni specifici – in questo caso di tipo fashion – ora possono beneficiare di servizi sviluppati da esperti dell’industria, scavalcando l’ostacolo di dover scaricare altre app”. Il Gift Finder di Zalando sarà disponibile da fine mese per gli utenti in Germania, mentre in Italia dovremo attendere lo sbarco ufficiale di Google Assistant da noi, previsto entro la fine dell’anno.



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GLOBElife ti aspetta questo week-end, dal 14 al 16 Ottobre, al SALON INTERNATIONAL di LONDRA che si terrà presso ExCel London.

Saremo presenti allo stand N192 con una grafica innovativa ed originale. Perchè non devi mancare?

Al SALON INTERNATIONAL ci saranno show e seminari, tutti i maggiori hairstylists internazionali all’opera e, ovviamente, ci saremo noi! Se vuoi fare business, se vuoi i contatti giusti per espandere il tuo mercato, se vuoi apparire sulle riviste più seguite del momento, sei nel posto giusto!

Prenota ora il tuo biglietto, non mancare!

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read more GLOBElife ti aspetta al SALON INTERNATIONAL dal 14 al 16 Ottobre a LONDRA Gossip & News.



Slacciate le cinture (e fate spazio nell’armadio), è arrivata la capsule collection “Misunderstood” firmata Fedez per Bershka: il rapper più famoso d’Italia (e promesso sposo di Chiara Ferragni, la fashion influencer più potente del mondo), lancia una collezione streetwear per il noto brand spagnolo con un mega party nello store di Corso Vittorio Emanuele a Milano: capi comodi e oversize, dove il look rétro degli anni ’90 incontra lo sport, lo stile underground, la pelliccia (rigorosamente sintetica), l’acetato e i tatuaggi, ispirati a quelli che il celebre El Monga (tatuatore argentino residente a Barcellona, ndr) ha dipinto sulla sua pelle.

Capi coloratissimi – ed estremamente curati nella fattura, nella scelta dei materiali di qualità, nelle finiture e negli accostamenti -, che spaziano dalla felpa con cappuccio alle magliette, passando per pantaloni, cappellini, toppe, calzini e giubbotti. Una limited edition “democratica”, come la definisce il suo designer (anche online su bershka.com da 5 a 80 euro) per «rendere la qualità accessibile a tutti».

Incontriamo Fedez due giorni prima del lancio di Misunderstood in un noto albergo nel cuore di Milano. «Ciao, piacere, Federico», dice entrando nella suite già satura di persone dello staff, compresi i “ragazzi” di Bershka arrivati direttamente da Barcellona. Addosso, pantaloni e maglietta della nuova collezione che fanno pendant con i suoi tatuaggi. Il tempo di un succo d’arancia (le vitamine lo aiutano a superare un bel raffreddore) e ci accomodiamo su due poltroncine in una saletta più tranquilla per la nostra chiacchierata. Fedez è rilassato, sorridente e soddisfatto del lavoro fatto. Non è la sua prima incursione nel mondo della moda, ma quella di “Misunderstood” è una collezione che sente molto sua e che lo rispecchia fedelmente.

Perché hai scelto il nome Misunderstood?
Fedez
(ridendo): Perché sono un genio incompreso, principalmente da me stesso, No, in realtà non c’è un concept dietro questo nome, semplicemente, mi piaceva. Vorrei raccontare una storia tipo il fraintendimento che attanaglia la mia generazione, ma non è così: avevo una rosa di proposte e con i ragazzi di Bershka abbiamo fatto delle prove. Alla fine mi piacevano il suono e l’accostamento grafico.

Come nasce questa collezione?
L’idea era quella di prendere il mondo iconografico e i materiali dello streetwear e dell’alta moda e renderli accessibili. I materiali di questa collezione sono straordinari, i capi sono fatti benissimo e hanno un prezzo al pubblico super accessibile, volevamo uscire dal settore elitario. Molto spesso ci sono capi che sono belli e trend perché legati al prezzo, qui invece c’è la voglia di fare qualcosa di figo, di cool, ma non legato alla non-accessibilità. D’altronde una linea streetwear deve essere coerente. E qui c’è sostanza, c’è brand, c’è bellezza.

A che cosa ti sei ispirato?
Mi piacerebbe fare un discorso esistenziale, ma io sono molto pragmatico, in realtà non abbiamo inventato nulla. In questo periodo vanno molto le “souvenir jacket”, ma normalmente si prendono sketch inflazionati, alla Sailor Jerry per intenderci (Norman Keith Collins, uno di più noti tatuatori americani, scomparso nel 1973, ndr), nessuno si rifà a un vero artista del tatuaggio. Invece il mondo è cambiato e il tatuaggio anche. Quello che fa El Monga, ad esempio, è straordinario, ha uno stile incredibile e unico. La novità di questa collezione, secondo me sta nell’aver ripreso le “souvenir jacket” ma con i tatuaggi e i ricami 2.0, che danno la consapevolezza di quello che è oggi il tattooing e di come si è evoluto.

Qual è la differenza rispetto ad altre collezioni moda che hai firmato?
Ho collaborato con diversi brand e il denominatore comune è sempre stato colore; per assurdo questa è la meno “forte” che ho fatto. Per “Misunderstood” ho dosato il colore, ma dove c’è, ce n’è tanto; l’ho concentrato su alcuni pezzi e sulla stampa contrastandolo con il nero. Mi piace molto il colore e questa collezione è l’outfit perfetto per tutti i giorni.

Parliamo dei tatuaggi, sono legati a momenti particolari?
Dipende da persona a persona, da come uno vive l’arte; a me il tatuaggio ricorda dei periodi della mia vita, ma non devo trovare per forza un motivo o un significato per farlo… Il tatuaggio ripreso in questa collezione l’ho fatto prima sulla mia pelle, ma non ha un significato particolare, semplicemente mi piaceva. È come commissionare un’opera d’arte, che fai dipingere sulla tua pelle invece che su un quadro. Per me hanno la stessa dignità. So che molti si tatuano il nome della fidanzata o quello di un parente defunto (cosa profondissima, intendiamoci), ma per me c’è di più: è come indossare la tua maglietta preferita tutti i giorni. E non capisco chi si fa un tatuaggio e lo nasconde, che senso ha? Se fai un tatuaggio lo devi far vedere. Perché c’è anche dell’edonismo e dell’esibizionismo in questa scelta. El Monga per me è uno dei più bravi perché ha segnato l’evoluzione dello stile e della tecnica e siccome questa collezione porta il mio nome, ho scelto i suoi disegni.

Che rapporto hai con la moda?
Molto easy, non sono un fashion insider, la vivo come la può vivere un giovane dei giorni nostri. La consapevolezza dell’”elegantissimo” l’ho proprio da pochissimo, prima avevo dei problemi, non ero molto a mio agio con un capo elegante. Probabilmente diventando vecchio (ride), sto maturando una maggiore consapevolezza del vestire elegante. Alla fine, però, il mio outfit preferito da tutti i giorni è questo.

Una volta hai risposto che al tuo matrimonio saresti andato in bermuda e infradito
Ride E’ vero, tempo fa avrei risposto così, ma adesso mi vedrei con un vestito elegante, formale. E poi neanche “la” Chiara (Ferragni, ndr) me lo permetterebbe…

Questa collezione creerà un conflitto in famiglia?
Un conflitto? E perché mai? Assolutamente no, Chiara sarà presente all’inaugurazione e mi ha aiutato tanto, com’è giusto che sia…

La collezione “Fedez for Bershka” è già in vendita in tutti i negozi in Italia, in store selezionati in diversi paesi del mondo e anche su Bershka.com, Asos e Tmall in Cina.

 

 



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Beauty news
October 21, 2017

Cinquant’anni e non sentirli. Anzi. Levi’s ha festeggiato l’importante anniversario della Trucker Jacket. Presso la Levi’s Haus di Los Angeles, il marchio di denimwear ha collaborato con cinquanta icone e influencers provenienti da tutto il mondo, per raccontare la storia di uno dei capi «simbolo» dell’abbigliamento a stelle e strisce, la 70505 Trucker Jacket Type III, nata nel 1967 e conosciuta oggi, da tutti, come la giacca di jeans. Per l’occasione, diverse celebrity hanno lasciato la loro impronta su questo capo, personalizzandolo e rendendolo unico. Tra tutti, Justin Timberlake, Chance il Rapper, Solange Knowles, Snoop Dogg, Diplo, CL, Justice, Karlie Kloss, Romee Strijd e Virgil Abloh.

Con un party esclusivo in California e il dee-jay set di Snoop Dogg, oltre alle esibizioni live di Chance the Rapper e Solange, è iniziato un nuovo capitolo della giacca iconica, che ha visto protagoniste le cinquanta Trucker Jacket customizzate dagli ospiti vip.



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Beauty news
October 21, 2017

Coming soon to a screen near you: a fresh, beauty-first attitude to inspire across every aspect of your life


By Glamour

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