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I cibi che ti aiutano a combattere l’inquinamento in città

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È risaputo: l’inquinamento atmosferico delle città aumenta il processo di invecchiamento cellulare sui volti degli abitanti, accelerando la formazione di rughe e macchie della pelle.  Gran parte delle sostanze inquinanti sono anche in grado di passare facilmente attraverso l’epidermide, causando una varietà di impatti, come ha evidenziato uno studio pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology – e condotto in Germania dall’Istituto di ricerca Leibniz per la medicina ambientale – secondo cui lo smog può anche essere collegato a un peggioramento di problemi cutanei come l’eczema e l’orticaria.

Ma c’è di più: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno 7 milioni di persone muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico. Quando si respira aria inquinata, infatti, particelle tossiche e altri agenti inquinanti penetrano e infiammano i rivestimenti dei bronchi e dei polmoni, al punto da determinare malattie respiratorie di varia intensità, come bronchite, asma, tosse e difficoltà di respirazione in generale.

Studi scientifici dimostrano che è però possibile proteggersi da tali effetti nocivi mangiando cibi contenenti sostanze nutritive capaci di svolgere un’azione depurativa e difensiva dell’organismo. La ricerca ha dimostrato, in particolare, che alcuni alimenti ricchi di vitamina C ed E possono aiutare nel processo di purificazione delle vie respiratorie, poiché dall’azione antiossidante e antinfiammatoria. Ecco quali cibi aiutano a combattere l’inquinamento in città e perché vale la pena inserirli nella dieta quotidiana.

AGLIO E PORRO Entrambi questi ortaggi contengono sostanze solforate come l’allicina un disinfettante naturale utile a combattere le malattie dell’apparato respiratorio. In più, fluidifica il sangue e contrasta l’accumulo di tossine negli organi filtro come milza, fegato e reni.

AVOCADO E SPINACI Il gruppo di ricerca ambientale del King’s College, a Londra, ha condotto uno studio per scoprire se la vitamina E possa ridurre gli effetti dell’inquinamento atmosferico sui polmoni. Ebbene: tale studio ha rilevato una diminuzione dei livelli di vitamina E nelle persone affette da patologie polmonari come l’asma, inducendo i ricercatori a concludere che il consumo di alimenti come avocado e spinaci, entrambi ricchi di tale vitamina, possa aiutare a contrastare gli effetti di determinati tipi di inquinamento.

BROCCOLI Uno studio clinico durato 12 settimane e condotto dalla Bloomberg School of Public Health della Johns Hopkins University  di Baltimora ha scoperto che le persone che mangiavano i broccoli espellevano le tossine associate in particolare all’inquinamento da ozono. Questo processo fisiologico è dovuto alla presenza di sulforafano, un composto anti-cancerogeno contenuto nei broccoli. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno dato ai partecipanti una bevanda contenente acqua, succo di lime, ananas e polvere di germogli di broccoli. Il gruppo di controllo ha consumato la stessa bevanda ma senza polvere di germogli di broccoli. I partecipanti che hanno bevuto la bevanda contenente i broccoli sono risultati capaci di espellere livelli più elevati di un agente cancerogeno noto come benzene e un irritante polmonare noto come acroleina.

CAROTA Ricca fonte di betacarotene, Vitamine A, B, C ed E e di altri carotenoidi, la carota svolge un’elevata azione antiossidante, immunostimolante e antinvecchiamento, aiutando a bloccare l’aggressione dei radicali liberi – responsabili del deterioramento cellulare – che si formano proprio a causa dell’inquinamento. In più, il carotene agisce da antianemico, favorendo la produzione di globuli rossi nel sangue.

FINOCCHIO E MELA Il finocchio e la mela assicurano una buona dose di quercitina, un antiossidante che agisce a livello della pelle e svolge un’azione benefica molto spiccata sui polmoni, contribuendo alla stimolazione del sistema immunitario.

FRUTTA SECCA Arachidi, mandorle, nocciole, pistacchi, noci contengono dosi abbondanti di selenio e di vitamina E. Quest’ultima è attiva contro l’invecchiamento cellulare e, più in generale, difende e nutre la pelle, soprattutto quella più matura.  Anche il selenio è un elemento chimico indispensabile per contrastare l’invecchiamento, utile anche per l’equilibrio della funzionalità tiroidea.

LATTUGA La lattuga – e in generale tutta la verdura a foglia verde – contiene glucosinolati, sostanze che favoriscono l’azione depurativa dell’organismo e agiscono sul sistema immunitario. Inoltre, la clorofilla, responsabile del colore verde,  ha una potente azione antiossidante.

OLIO D’OLIVA L’alfa-tocoferolo, ovvero la vitamina E contenuta nell’olio d’oliva, migliora la funzionalità polmonare. Gli acidi grassi contenuti nell’olio d’oliva sono inoltre utili per ridurre le infiammazioni. Il modo migliore per assumere l’olio d’oliva e ottenerne il massimo beneficio è come condimento a crudo, poiché l’esposizione al calore, in caso di cottura, potrebbe alterarne la composizione chimica eliminando le proprietà salutari.

POMODORO Una dieta anti-inquinamento dovrebbe includere anche molti pomodori freschi in quanto ricchi di licopene, un antiossidante che protegge dalla formazione di radicali liberi e dalle malattie respiratorie. Tale carotenoide svolge inoltre una funzione di contrasto su veleni e tossine quali aflatossine, ciclosporine, cadmio.

SEMI DI LINO I semi di lino hanno un’elevata presenza di fitoestrogeni e acidi grassi omega 3. I fitoestrogeni hanno proprietà antiossidanti che aiutano a ritardare l’invecchiamento cellulare e a ridurre i sintomi dell’asma e di altre reazioni allergiche. Si possono assumere i semi di lino tutti i giorni, aggiungendoli a frullati, insalate o alle ricette da forno.

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