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Dirty Blonde, il biondo dell’inverno

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Dopo il boom del cream soda e quello del biondo platino, è arrivata la sua versione mitigata, o meglio: “sporca”. Ovvero il dirty blonde, una nuance fredda tra il beachy e l’icy blonde. Ma si può interpretare anche come un biondo cenere che ha una base scura e dà vita a un degradé contemporaneo. Molto portabile, più fine dello shatush, dall’effetto più naturale e senza il problema della ricrescita.

Il dirty blonde il meglio di sé lo dà con lo chignon e le trecce, dove i contrasti tra le radici scure e le punte chiarissime regalano un’allure messy molto chic.

Tutta questione di sfumature e del giusto bilanciamento di chiari-scuri. Vi sembra solo un nuovo nome per definire un biondo che in realtà esiste da sempre? Anche per i capelli vale il detto che tutto torna di moda, ma mai perfettamente uguale alla sua versione vintage.

Nella gallery vi diamo dei buoni esempi a cui ispirarvi.

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