BEAUTY NEWS

Giubbotto di pelle: i 12 modelli ispirati a Top Gun

Archiviato il freddo Burian siamo ormai nel pieno della mezza stagione. E qual è il capo del guardaroba maschile più indicato nella mezza stagione? Il giubbotto di pelle, meglio se d’ispirazione aeronautica. Il massimo rappresenta ...

Archiviato il freddo Burian siamo ormai nel pieno della mezza stagione. E qual è il capo del guardaroba maschile più indicato nella mezza stagione? Il giubbotto di pelle, meglio se d’ispirazione aeronautica. Il massimo rappresentante della categoria giubbotto da aviatore è il mitico G-1 in dotazione dalla Seconda Guerra Mondiale alla U.S. Navy, la marina militare statunitense e passato alla storia grazie a Top Gun (1984), originariamente si chiamava M-445 flight jacket. Era in pelle di capra (goatskin), colletto in montone non sfoderabilè, due tasche frontali con apertura sulla parte superiore e una tasca interna. Nella versione cinematografica aveva anche 17 patch. Sono stati proprio i piloti militari a usare per primi gli stemmi in maniera massiccia. L’imitazine più riuscita è stata quella di Avirex, marchio assorbito in seguito da Cockpit USA. Nella gallery hai il modello Top Gun Movie Heroes: è la copia quasi esatta creata per il 25 anniversario del film e in produzione dal 2011. Mantiene le stesse caratteristiche, salvo il colore, anche il modello G-1 di Alpha Industries impegnata dal 1959 nell’abbigliamento d’ispirazione militare. A seguire, come da copione il G-1 Wings of Gold di Scott N.Y.C. brand portato alla ribalta dagli ormai ingrigiti Paninari.  In Europa è la tedesca Eastman Clothing Co. a continuare la tradizione del flight jacket nelle sue diverse varianti militari e civili come il modello A-1 in lana e pelle.

Ma anche in Italia, l’aviazione detta legge in quanto a moda. L’esempio più evidente è la collezione Action di Aeronautica Militare ispirata al 15°Stormo Cervia che opera con gli elicotteri nell’attività di supporto alle operazioni di Search and Rescue. Nella galleria i due giubbotti PN596 e PN4031. Nostalgie Aeronautiche anni 50 anche per Prada che ha decorato il suo shell flight jacket verde oliva con un collo in shearling dalla tonalità blu. Molto più pulita è invece la versione di Hugo Boss che ha tolto al suo giubbotto d’aviatore le tasche frontali e ogni ulteriore elemento di rumore visivo. Stessa pulizia anche per il modello scuba in pelle termosaldata di Louis Vuitton. S’ispira al guardaroba dell’aviatore Maison Margiela Paris con la giacca di pelle e tasche a contrasto. Da Rick Owens, la giacca pilot si arricchisce di dettagli trench: il colletto infatti si allunga trasformandosi nel listino sottogola. E se dovesse ritornare il freddo, o se hai ancora nelle ossa il gelo di questo inverno, Burberry ha sempre a disposizione la sua giacca da aviatore in shearling della collezione 2010, ma mai uscito di produzione. Ma non è detto che tu abbia intenzione di cambiare il tuo giubbotto; troppi bei ricordi. Però, puoi renderlo più glam: ti basta spedirlo a Francoforte da Rocka’s, un laboratorio di artisti specializzato nella decorazione dei flight jacket.


+

X

privacy