BEAUTY NEWS

A New York Diary

Sono tornata a New York dopo qualche mese in occasione del secondo anniversario di una delle sale cinematografiche più cool della città, il Metrograph nel Lower East Side. Qui Wes Anderson ha presentato il suo ultimo film, Isle of Dogs. ...

Sono tornata a New York dopo qualche mese in occasione del secondo anniversario di una delle sale cinematografiche più cool della città, il Metrograph nel Lower East Side. Qui Wes Anderson ha presentato il suo ultimo film, Isle of Dogs. La serata è stata fantastica e ricca di ospiti tra cui Chloe Sevigny e Sienna Miller. Il fondatore, Alexander Olch, è un amante della decima musa e per l’occasione ho fatto una selezione di brani tratti dalle  colonne sonore dei film.

Un lungo weekend a New York è il momento migliore per fare shopping e vedere alcuni nuovi spettacoli e mostre in città: ho visitato, ad Alma Zevi, la prima mostra personale negli States del mio amico Marcantonio Brandolini d’Adda: l’opera, realizzata in vetro di Murano, sarà visibile fino al 25 aprile. Ho anche avuto l’opportunità di fare una visita in studio al talentuoso Justin Giunta (se volete vedere il suo lavoro basta visitare il suo sito).

La mia parte preferita della città per lo shopping rimane l’East Village dove ci sono due dei migliori negozi vintage rimasti: Cobblestones, dell’eclettica Delanee, che è un’istituzione di New York e dove si trovano pezzi vintage originali degli anni ’50 e ’60 (e dove ero solita passare interi pomeriggi quando vivevo a NY) e Local Clothing, dove è ancora possibile trovare creazioni degli anni ’80 e ’90 in ottime condizioni.

Questa volta ho scoperto anche un nuovo negozio: Spark Pretty in cui puoi trovare davvero perle nascoste di abbigliamento originale degli anni ’90.

Un altro posto incredibile di NY è il Crystal Garden sulla decima strada che vende cristalli, argento, pietre e fossili di guarigione (oltre a saggi sugli indiani d’America e tanta energia della Madre Terra).

Un breve pit-stop a Macha Cha Cha su Broome Street e poi si va a incontrare Lorenzo di NO KIDDIN! frsco di  un’incredibile collaborazione con Yeah Right NYC. Dal 2008, NO KIDDIN! è stato ispirato dalle immagini dei classici loghi newyorkesi: T-shirt e cappelli fatti a mano ricamati da sarte italiane. Davvero una chicca.

La cena è da Lucien su “First And First“… come si dice a New York. Lucien è un bistrot francese e must di New York, e io e il mio amico Baz adoriamo non solo per il cibo ma anche per l’atmosfera unica grazie anche a una straordinaria playlist musicale scelta accuratamente.

Paul’s Cocktail Lounge aka Paul’s Baby Grand è il miglior bar di New York per l’after-dinner. È del Roxy Hotel ed è stato curato in tutti i dettagli da Paul Sevigny, con lavori dell’artista Josh Smith ai muri. Sevigny ha anche messo il suo tocco su Paul’s Casablanca su Spring Street. Per l’occasione mi sono messa in consolle e molti amici sono venuti a trovarmi sul dancefloor tra cui Daniela Morera, Ricky Clifford, David Croland e Cameron Bond.

Ma a New York non c’è davvero occasione di annoiarsi e domenica sera ho visitato Headz, un fantastico secret painting party a di Downtown NY a supporto della comunità e a sostegno dei giovani di New York.

D’altro canto New York trova sempre il modo di stupirti.

Ciao Cuore, A presto XXXO

Address Book:

Metrograph NY No.7 Ludlow Street New York

– Marcantonio Brandolini d’Adda at Alma Zevi NY fino al 25 Aprile 2018. Alma Zevi : 504 West 22nd Street New York

Crystals Garden 247 E 10th St, New York

Local Clothing @localclothingnyc 328 E 9th street New York

Cobblestones 314 E 9th St, New York

Spark Pretty @sparkpretty 333 east 9th street New York

 

 

Stefania Pia

L'articolo A New York Diary sembra essere il primo su Vogue.it.


+

X

privacy