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Labbra di tendenza: tre nuove tecniche per applicare il rossetto

Simbolo di femminilità e strumento della sensualità, da sempre le labbra conquistano una particolare attenzione nella beauty routine delle donne. 
Le nuance dei rossetti proposte di stagione in stagione si rinnovano continuamente cattur ...

Simbolo di femminilità e strumento della sensualità, da sempre le labbra conquistano una particolare attenzione nella beauty routine delle donne. 
Le nuance dei rossetti proposte di stagione in stagione si rinnovano continuamente catturando soprattutto i trend visti sulle passerelle, proprio come i finish e le tecniche di applicazione reiventate ciclicamente dai make-up artist e dai brand.
 Simone Belli, National Make-up Designer L’Oréal Paris, ci racconta qui i segreti di 3 tecniche  – di stesura e applicazione del rossetto – oggi di tendenza.

LABBRA GRADIENT CON POLVERE
 «L’effetto labbra gradient (o ombrè) – riscoperto dal passato – viene riprposto oggi con finish e texture nuove, realizzati in particolare attraverso l’utilizzo della polvere», spiega Simone. «Esemplare la palette Poudre à lèvres della collezione SS18 Neapolis: New City di Chanel. Grazie all’utilizzo combinato di balm e polvere, si può modulare l’intensità del look come si desidera». Come si realizza: 
«Consigliatissimo in primis uno scrub, che prepara la bocca in modo che i finish resistano più a lungo. Una delle modalità più semplici è partire applicando il balsamo e poi la polvere dai lati, sfumando poi verso l’interno. Per un risultato più preciso, utilizzate la matita sui contorni», spiega Belli. «Si può realizzare optando per un’unica nuance ma le più esperte possono provare mixando due colori, per esempio un rosso intenso ed un rosso aranciato: dopo aver applicato il rosso intenso su tutta la superficie delle labbra, picchiettate solo al centro la tonalità aranciata con la punta delle dita, così da donare un effetto ottico “più volume”». Sì e no:
 «sconsiglio questa tecnica a chi ha labbra particolarmente disidratate e a chi desidera un finish molto preciso. Bocche spalmate, spazzolate, imperfette sono più adatte a chi cerca un effetto non iper femminile, ma glamour, dal sapore grunge». Le nuance più adatte: 
«tutte quelle che vanno dai rossi pieni agli aranciati e ai rosati. Meglio evitare i toni scure, il rischio “sposa cadavere” è dietro l’angolo». Polveri in stylo o palette, cosa scegliere: «A mio avviso è migliore la palette, dove spesso è presente anche il balm». Come si applica la palette: 
«dipende: con il dito l’applicazione è più veloce e il risultato naturale, con il pennellino si ha maggior definizione, potendo lavorare sul disegno delle labbra. Su labbra carnose suggerisco il dito, su labbra sottili il pennello così da dare maggior volume ai contorni».

LABBRA SPARKLING CON GLITTER «Un finish dal sapore disco anni ’80, sfaccettato di luci e scintillii. Sconsigliato per il day look e da indossare all’occasione, è indicato soprattutto a chi ha un’attitudine un po’ anticonformista e a chi ha uno stile di vita che permette di giocare con il make-up e con gli effetti più estremi», spiega Belli. «Ѐ perfetto per labbra carnose e incarnato luminoso, da “accessoriare” con abbondante dose di mascara». Come si realizza: 
“Applicate la matita e poi il rossetto su tutta la superficie, partendo dal centro verso l’esterno e con l’aiuto di un pennellino. Con lo stesso pennellino, applicare i glitter sulle labbra. In alternativa, i glitter possono essere applicati con il polpastrello dell’anulare oppure poggiandoli su un foglio da baciare», spiega Belli. «Con queste due ultime modalità, si ha meno controllo del disegno, ma è più semplice applicare i glitter o solo al centro delle labbra o solo sui contorni, così da accentuare il volumi della bocca e ottenere un effetto contouring». Sì e no: 
«su labbra piene e alle più giovani, suggerisco glitter metallici mentre per bocche più sottili e alle più adulte, l’alternativa perlata che, grazie alla riflessione della luce a 360 gradi, dona volume». Le tonalità più in voga: «Sicuramente le nuance che vanno dai rossi pieni ai vinaccia, fino ai viola per ottenere un effetto wow. Su bocche con base nude, suggerisco glitter gold o bianchi per avere un risultato più luminoso e meno aggressivo». Base gloss trasparente o tono su tono, sì o no: «dipende dal risultato che si vuole ottenere: con una base tono su tono, si ottiene una bocca piena, come fosse un pezzo di stoffa. Con una base trasparente, si può lavorare sull’intensità e modularla a piacere, “sporcando” di volta in volta con i glitter in superficie». Cosa fare per potenziare la tenuta dei glitter: «“La base con rossetto a mio avviso è sufficiente, ma nel caso in cui si voglia potenziare l’effetto long lasting, esistono colle specifiche per labbra».

CONTOURING CON LACCA «Evoluzione naturale del classico rossetto, la lacca per labbra permette di ottenere tantissimi effetti con il minimo sforzo. Nel caso del contouring, permette un’asciugatura rapida e facilità di utilizzo, grazie all’applicatore», spiega Belli. «Il risultato è d’impatto, anche per chi non vuole rinunciare al suo rossetto di sempre: è sufficiente stendere la lacca di una tonalità più scura sopra la base. Per chi vuole osare, è molto in voga anche l’abbinamento con i glitter». Come si realizza: 
«Stendete prima il rossetto desiderato come base e poi, con la nuance più scura di lacca, iniziare a definire i lati. Due colori sono sufficienti per ottenere un effetto dimensionale, ma è possibile evidenziarlo maggiormente aggiungendo un terzo colore intermedio e applicandolo al centro della bocca», spiega l’esperto. «Fondamentale è che non si notino demarcazioni tra i colori. Per le più brave e per le bocche piene è ammessa l’applicazione senza matita». Sì e no: 
«La sconsiglio a bocche troppo sottili e spigolose». Matita e lacca, come abbinarli: «La regola generale è che la matita sia un mezzo tono più scuro rispetto al colore di base, ma non si deve vedere lo stacco tra le due shades. Non deve mai essere più chiara del rossetto». Quali i vantaggi del rossetto liquido: 
“le lacche si caratterizzano per lunga tenuta, profonda idratazione e un risultato di pienezza estrema sulle labbra. A livello di applicazione, risultano più pratiche e quindi veloci da utilizzare». Matte o gloss: 
«Personalmente suggerisco il finish matte: il prodotto asciuga più rapidamente e si riduce il rischio di sporcare o creare sbavature. Inoltre, i matte di ultima generazione sono idratanti e non seccano le labbra, limite che si poteva riscontrare in passato. Il matte risulta anche più trasversale e rispetto al gloss limita l’effetto “troppo carico”, in cui si cade quando si è meno esperti».

Foto in apertura Miles Aldridge, Vogue Italia, ottobre 2012 

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