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Come abbronzarsi velocemente senza rinunciare alla protezione

Anche l’abbronzatura ha il suo paradosso di Achille e la tartaruga: per prendere colore velocemente non bisogna avere fretta. Sembra un paradosso, appunto, ma ha una logica: “La capacità di stare al sole senza protezione per ...

Anche l’abbronzatura ha il suo paradosso di Achille e la tartaruga: per prendere colore velocemente non bisogna avere fretta. Sembra un paradosso, appunto, ma ha una logica: “La capacità di stare al sole senza protezione per gli italiani, mediamente di fototipo 2, è di circa 15 minuti. Una volta diventati rossi si fanno solo danni, senza abbronzarsi: bisogna dare alla pelle almeno 24 ore per riparare il lavoro dei melanociti, altrimenti la produzione di melanina si blocca”, spiega la dottoressa Maria Cristina Spezi, direttore scientifico di Pierre Fabre Italia.

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Per aiutare il proprio colorito serve quindi un po’ di pazienza, perché riprendersi dal rossore è un processo lungo che fa sprecare tempo: l’abbronzatura presa con calma sarà più veloce perché la pelle non dovrà reagire. Con l’aiuto della dottoressa Spezi abbiamo stilato le regole auree per un’abbronzatura sana, “veloce” e durevole.

Usare la protezione “Senza la protezione in 15 minuti si diventa rossi e i melanociti smettono di funzionare per almeno un giorno. All’inizio deve essere alta, una volta che si dà alla pelle il tempo di produrre melanina quel colore che si crea resterà a lungo e allora si può abbassare”, spiega la dottoressa.

Non esporsi nelle ore centrali Al mattino presto si è autorizzati a usare un filtro minimo, perché i raggi non sono aggressivi, e così passeggiata oggi, bicicletta domani, ci si abbronza in un attimo. “Nelle ore centrali il sole è aggressivo quindi non bisognerebbe esporsi o in caso con una protezione molto alta: il rischio di arrossarsi è altissimo”, continua la Spezi.

Avere costanza “Le abbuffate di sole non fanno bene e non servono all’abbronzatura: si torna chiari subito con un danno alla pelle che richiede tempo per essere riparato. Prendendo poco sole per volta ma in modo continuo la produzione di melanina si attiva e il colore sarà intenso e durevole”.

Idratarsi di più Per fissare il colorito preso e prolungare la durata dell’abbronzatura il segreto post-doccia è un solo: “Usare i dopo-sole e idratarsi più del solito”, afferma Maria Cristina Spezi.

Non scottarsi Il mantra è sempre lo stesso: riprendersi dai danni del sole per la pelle è un processo lungo. “Prendere il sole sulla pelle arrossata oltre che dannoso è inutile, non aiuta l’abbronzatura ma la rallenta”, conclude la dottoressa.

Aiutarsi con gli acceleratori di abbronzatura Usato prima di esporsi al sole (di solito si comincia a usare una decina di giorni prima) e poi durante l’esposizione, magari la sera insieme al doposole, l’acceleratore di abbronzatura aiuta la produzione di melanina abbassando il rischio di scottature e intensificando e prolungando il colore già preso.

Nella gallery in alto le ultime novità dei prodotti solari tra protezioni e acceleratori di abbronzatura.

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