BEAUTY NEWS

I segnali che il tuo corpo è carico di tossine

Tossine, ovvero “veleni” invisibili che si trovano nell’aria che respiriamo, nell’acqua, nel cibo, nei luoghi che frequentiamo, nei prodotti che usiamo abitualmente. Ne siamo circondati e spesso le assimiliamo senza accorger ...

tossine-orizzontaleTossine, ovvero “veleni” invisibili che si trovano nell’aria che respiriamo, nell’acqua, nel cibo, nei luoghi che frequentiamo, nei prodotti che usiamo abitualmente. Ne siamo circondati e spesso le assimiliamo senza accorgercene. Uno studio condotto nel 2003 dall’EWG, l’Environmental Working Group ha voluto individuare il carico di tossine nel corpo. Ebbene: in ogni soggetto sottoposto ai test sono state riscontrate in media 90 sostanze tossiche! L’analisi, compiuta su persone che conducevano una vita normale, risale a un bel po’ di anni fa, il che induce a riflettere su quanto tali valori possano essere nel frattempo aumentati, considerata la progressiva crescita dell’inquinamento ambientale globale.

Se è vero che non si può vivere sotto una campana di vetro, e che il nostro corpo è dotato di meccanismi di difesa e disintossicazione naturale, è anche vero che una presa di coscienza generale sta spingendo a riconsiderare sempre più le scelte, le abitudini e i comportamenti in chiave di minor impatto ambientale (e pertanto fisico).

Tuttavia, nonostante si cerchi di condurre una vita sana e di salvaguardare la salute il più possibile con un’alimentazione attenta, alcuni “indizi” possono rappresentare la spia di un eccesso di tossine presenti nel corpo, che gli organi escretori incaricati di eliminarle, a volte non riescono a portare a termine tale processo a causa di un sovraccarico. Ecco, in questi casi, a cosa prestare attenzione.

AUMENTO DI PESO Quando nonostante si osservi un regime alimentare equilibrato e si abbia un’attività fisica costante, il peso continua ad aumentare, potrebbe trattarsi di un problema ormonale. Questa condizione potrebbe essere determinata da una sorta di intossicazione da tossine, la quale interferisce con il funzionamento delle cellule e soprattutto con le ghiandole endocrine, quelle che producono ormoni, tra cui anche la tiroide. In particolare, il sovraccarico di tossine influisce anche sui livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue, tendendo a concentrare depositi di adipe soprattutto nell’area addominale.

STITICHEZZA L’eccessiva presenza di tossine, aumenta i livelli di intossicazione del corpo e può provocare anche mal di stomaco, difficoltà nell’assorbimento dei principi nutritivi, alito cattivo e soprattutto frequenti episodi di stitichezza.

SUDORAZIONE ECCESSIVA L’ipertermia, ovvero la sudorazione eccessiva, è un altro segnale “chiave” che il corpo – il fegato in particolare – sta affrontando un sovraccarico di lavoro. Alla ricerca di altre vie di disintossicazione, il fisico tende infatti a espellere le tossine anche attraverso l’aumento del sudore.

STANCHEZZA E FATICA Un sovraccarico di tossine accumulate nei tessuti induce il corpo a un surplus di lavoro per eliminarle, il che può comportare una sensazione di stanchezza e di fatica costante. A ciò possono aggiungersi anche una certa difficoltà di concentrazione e la sonnolenza in orari non abituali. Tutti segnali che possono indicare una necessità fisica di detossificazione.

DISTURBI CUTANEI La pelle, si sa: è uno degli organi che riflette maggiormente l’accumulo di tossine. Ecco perché la comparsa di acne, eruzioni cutanee, reazioni allergiche, ma anche di occhiaie e psoriasi, è un chiaro segnale che il corpo è “intossicato” e ha bisogno di una profonda azione detox.

Per aiutare l’organismo nel suo processo di depurazione esistono specifici alimenti detox, centrifughe con azione depurativa e diete alimentari che agevolano il lavoro del fegato. Prenderne atto è fondamentale se si vuole salvaguardare la salute il più possibile, senza dimenticare che anche in fatto di assorbimento di tossine vige una regola universale: “se le conosci le eviti”.

L'articolo I segnali che il tuo corpo è carico di tossine sembra essere il primo su Glamour.it.


+

privacy policy