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Cosa vestire per fare trekking in estate ed essere cool

In montagna ci si veste pensando prima di tutto alla praticità e alla sicurezza. Per questo si usano essenzialmente capi tecnici, fatti di tessuti e materiali traspiranti, antivento e impermeabili come la membrana Goretex, i filati Polart ...

In montagna ci si veste pensando prima di tutto alla praticità e alla sicurezza. Per questo si usano essenzialmente capi tecnici, fatti di tessuti e materiali traspiranti, antivento e impermeabili come la membrana Goretex, i filati Polartec, le imbottitute Primaloft e ogni altra tecnologia proprietaria. Giacche, maglie, pantaloni e anche intimo che devono essere comodi e adattarsi a ogni evenienza, dal sole a picco al temporale improvviso.

Ma detto questo, è ormai da tempo che l’abbigliamento da montagna, anche quello estivo, ha smesso di essere roba da boscaioli (a meno di non essere hipster d’alta quota, e allora quello vale ancora) e ha cominciato a strizzare l’occhio alla moda. Anzi, l’outdoor è ormai una tendenza lifestyle e urban, con capi che si possono usare in città e poi per andare direttamente sui pendii.

E allora eccoli i marchi outdoor per essere cool anche in montagna senza dimenticare la tecnicità.

Norrona Il marchio è norvegese, loro hanno una bellissima sede immersa nei boschi appena fuori Oslo e sfornano capi come questa Bitihorn Ultralight Dri3 jacket, il più leggero e più comprimibile layer impermeabile a 3 strati del mondo. Lo comprimi in una tasca, pesa 47 grammi al metro quadro e ripara da ogni intemperia. Costa 329,00 euro.

Mammut Mammut è Engadina allo stato puro, quindi montagne tra le più belle del mondo. Come i suoi capi tra cui i pantaloncini corti da trekking Runbold Light Shorts leggeri, elastici e altamente traspiranti. Costano 99,00 euro.

Columbia Il marchio è americano, di Portland nell’Oregon, che oltre ad averci donato il grunge ci ha regalato anche i capi d’abbigliamento come questa felpa Triple Canyon compatibile con il kit d’abbigliamento obbligatorio per correre l’UTMB. E se va bene per fare 160 e rotti km di corsa in montagna, va sicuramente bene per tutti. Costa 79,95 euro.

Odlo Altro marchio norvegese, nato dove di freddo, pioggia e vita all’aperto ne capiscono: fanno un sacco di cose molto belle per diverse attività outdoor, dal trekking alla MTB, e da quando si sono aperti anche al mondo del fitness e del pilates hanno una linea di primo strato chiamata Active F-Dry Light che si asciuga in un attimo ed è fatta con componenti organici e riciclata, per un occhio in più alla sostenibilità.

The North Face Non ci sarebbe bisogno di dirlo, The North Face è l’alpinismo. Ma per la collezione di questa estate si sono ispirati al Nepal, il regno degli esploratori, e ne è nata Khumbu, dal nome della valle dalle famose bandiere colorate per le preghiere, e pensata per gli esploratori urbani.

Salewa Bolzano è il centro del loro mondo, e adesso si sono appassionati di speed hiking, le escursioni veloci, sportive e scattanti in montagna per le quali servono capi tecnici come il Pedroc Hybrid Alpha, una giacca / gilet a seconda delle esigenze con l’isolamento attivo Polartec Alpha che scalda o traspira a seconda delle esigenze. Costa 150 euro.

Patagonia Il fondatore, Yvon Chouinard, è un pioniere dell’outdoor e del rispetto dell’ambiente e dalla sede di Ventura, in California, sono uscite anche campagne inneggianti al non comprare i loro prodotti ma ad aggiustare e far durare quelli che già si hanno per esempio approfittando del loro Worn Wear Tour. Più che vendere e fatturare Chouinard è interessato a proteggere l’ambiente, salvaguadare il corso del fiumi, come per l’ultima campagna Save the Blue Heart, remunerare giustamente chi lavora per il suo marchio e produrre capi il più ecologici possibile. Come la ultra-leggera e comprimibile giacca Micro Puff Hoody che offre calore, leggerezza e versatilità.

Ternua Brand dei Paesi Baschi con nel DNA uno spirito davvero avventuroso. Fanno capi molto tecnici, per spedizioni estreme, e altri molto versatili e con uno stile molto riconoscibile come questa sweatshirt Askyll in cotone organico secondo i loro principi di sostenibilità ambientale.

CAMP Il nome suona americanissimo, le radici sono invece in una piccola località delle valli dietro Lecco, lo spirito quello delle montagne e dell’alpinismo. Come la Fast jacket elasticizzata e idrorepellente per il trail running.


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