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Guida alle costellazioni: come guardare il cielo e riconoscerle

Foto Getty   Il cielo ha sempre qualcosa di bello da mostrarci. Specialmente in estate, sdraiati in spiaggia o ad alta quota con il naso all’insù. E non è necessario essere anime romantiche per apprezzarne la meraviglia. Quest ...

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Il cielo ha sempre qualcosa di bello da mostrarci. Specialmente in estate, sdraiati in spiaggia o ad alta quota con il naso all’insù. E non è necessario essere anime romantiche per apprezzarne la meraviglia.

Quest’anno, tra l’altro, le perseidi, ovvero le stelle cadenti della notte di San Lorenzo sono ben visibili perché non ci sarà la luce della luna ad offuscare i nostri desideri (la luna nuova è il 14 agosto).  I giorni migliori saranno nella notte tra il 12 e il 13 agosto.

Durante l’estate sono molte le costellazioni particolarmente visibili, il cielo di agosto è uno dei più affascinanti dell’anno. E poi si ha più tempo per dedicarci la giusta attenzione.  Mercurio ci volte le spalle, mentre Marte sarà perfettamente visibile per buona parte della notte, mentre attraversa la costellazione del Capricorno.  Giove sarà visibile soltanto nella prima parte delle ore buie, mentre Saturno sarà apprezzabile per quasi tutta la notte insieme a Nettuno, ma per vederlo ci vorrà il telescopio.

L’alternativa è usare le app, che trasformano lo smartphone in un planetario e funzionano con il metodo punta e trova. Con le popolari Star Walk 2Star Chart e SkySafari (questa dicono sia la migliore) ci si orienta tra le stelle puntando lo smartphone o il tablet verso il cielo. Queste app a pagamento infatti riconoscono in tempo reale quale costellazione, stella o pianeta si sta osservando. Un’altra è Night Sky che ha anche la realtà aumentata che trasforma il soffitto di casa in una volta celeste artificiale.

Ma tornando alla realtà vera, il cielo di agosto si presenta dominato dalla scia luminosa della Via Lattea e dall’asterismo del Triangolo Estivo, riferimento fodnamentale per vedere le principali costellazioni.  Il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, e quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila. La Via Lattea prosegue verso sud, dove si trova il rigonfiamento che indica il centro galattico; qua, compresi tra la costellazione dello Scorpione, e del Sagittario, si concentra un gran numero di ammassi globulari. A nord, l’asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull’orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per individuare Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote. Ad est, si evidenzia sempre più alto il Quadrato di Pegaso; e verso sud-est, l’Aquario si vede molto bene. Buona visione!

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