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Autoabbronzante: quando e come usarlo in vacanza e al rientro in città

Dici autoabbronzante e pensi subito a un’abbronzatura artificiale, per nulla omogenea. In realtà i prodotti autoabbronzanti di oggi sono ben diversi da quelli di qualche tempo fa. Se impiegati in maniera corretta, seguendo qualc ...

Dici autoabbronzante e pensi subito a un’abbronzatura artificiale, per nulla omogenea. In realtà i prodotti autoabbronzanti di oggi sono ben diversi da quelli di qualche tempo fa. Se impiegati in maniera corretta, seguendo qualche piccolo accorgimento, possono regalare un’abbronzatura perfetta e ultra naturale. Senza doversi esporre più di tanto ai raggi nocivi del sole.

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Photo credits Pinterest – Sebastian Albery

Quando usare l’autoabbronzante

Chi l’ha detto che l’autoabbronzante si deve utilizzare esclusivamente prima dell’esposizione al sole? Può essere un ottimo alleato anche nei giorni successivi all’esposizione, quando ancora non siamo riuscite ad ottenere un risultato omogeneo. Tenendo ben presente che queste creme non sostituiscono la protezione solare e non ci proteggono quindi da eventuali scottature.

L’autoabbronzante, inoltre, è l’ideale per mantenere viva l’abbronzatura anche a vacanze concluse. E perché no, per tutto l’anno.

Primo passo: esfoliare

Per ottenere un risultato perfetto è bene procedere, prima di tutto, con l’esfoliazione. Si consiglia di utilizzare un prodotto esfoliante su tutto il corpo, circa 24 ore prima di applicare l’autoabbronzante. In questo modo la pelle ha modo di ristabilire il proprio sottile strato idrolipidico. Il risultato? Una colorazione uniforme e duratura.

Il consiglio in più è quello di esfoliare la pelle anche due o tre giorni dopo aver applicato la crema autoabbronzante. E’ il metodo migliore per assicurarsi un ottimo risultato. In questo modo inoltre la perdita di colore, nei giorni successivi, avverrà in maniera uniforme.

Il momento migliore per l’autoabbronzante? La sera!

L’applicazione di una crema autoabbronzante deve avvenire sempre a pelle pulita. Non quindi per esempio sopra la crema idratante. E’ sconsigliato però applicare l’autoabbronzante subito dopo la doccia. Il momento più indicato è la sera. Così la mattina seguente ci sarà possibile rimuovere, con la doccia mattutina, eventuali piccole sbavature.

Altro step importante: l’idratazione

E’ vero che non dobbiamo applicare la crema autoabbronzante subito dopo la nostra abituale crema idratante. Ma è anche vero però che una pelle idratata in profondità è necessaria per ottenere risultati ottimali e a lunga durata con un prodotto autoabbronzante. La qualità dell’effetto abbronzatura è strettamente collegata allo stato della nostra pelle

Gli autoabbronzanti in genere tendono, infatti, a seccare la pelle.

Per un risultato ottimale l’epidermide deve essere liscia, levigata e idratata. Più la pelle sarà idratata e più l’autoabbronzante farà il suo lavoro, regalandoci un colorito perfetto e duraturo.

I segreti per un’applicazione perfetta

Cospargersi di crema autoabbronzante, si sa, è un procedimento che mette sempre un po’ di soggezione. C’è il timore di dimenticare qualche parte del corpo.

Il consiglio è quello di applicare il prodotto dal basso vero l’alto. E di sfumarlo molto bene soprattutto nelle cosiddette zone critiche, come i gomiti e le ginocchia, dove la pelle è più spessa. Se si eccede con le dosi in questi punti particolari, si rischia di ottenere una colorazione diversa.

E’ meglio quindi procedere con una piccola quantità di prodotto da distribuire su tutto il corpo. E successivamente passare un secondo strato, anch’esso leggero. A distanza di 30 minuti dalla prima applicazione.

Così non si rischiano errori e il risultato sarà ben visibile oltre che perfetto. La nostra nuova abbronzatura durerà dai 7 ai 10 giorni.

Se  non fate uso di guanti ricordatevi di lavare bene le mani una volta conclusa l’applicazione della crema autoabbronzante.

Come rimediare ad eventuali sbavature

Capita, quando ci si spalma un prodotto autoabbronzante, di incorrere in spiacevoli sbavature. Nei punti più secchi del nostro corpo, come dicevamo, quali  gomiti o ginocchia, spesso si deposita una quantità eccessiva di prodotto. Con il risultato di un’abbronzatura per così dire a macchie.

In questi casi è sufficiente tagliare un limone a metà e spolverarlo con un po’ di bicarbonato. Dopo di che basterà applicarlo sulle zone “incriminate” per qualche minuto, effettuando una leggera pressione. E addio sbavature.

Crema o spray, quale scegliere?

Se vi siete convertite all’autoabbronzante, ma non sapete quale scegliere tenete presente che se avete una pelle secca la texture ideale è quella della lozione. Mentre per le pelli grasse o miste il prodotto perfetto potrebbe essere la mousse. Se invece non volete rinunciare assolutamente a un’applicazione rapida, la formulazione spray è la più indicata.

Ricordiamoci sempre che l’autoabbronzante non ha un’azione correttiva. Non serve quindi a mascherare imperfezioni, macchie o irregolarità cutanee. Anzi al contrario intensificherà quelle zone dell’epidermide con un colorito più scuro rispetto al resto del corpo.

Vi aspetto con altre news sul mio blog www.vogueandthecity.com

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