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New York Fashion Week primavera estate 2019: la guida di Vogue

di Adam Wray La Settimana della Moda di New York è sempre stata considerata in qualche modo sfavorita rispetto alle “cugine” europee, in parte per la sua distanza dal circuito delle capitali delle moda europee – Londra, Milan ...

di Adam Wray

La Settimana della Moda di New York è sempre stata considerata in qualche modo sfavorita rispetto alle “cugine” europee, in parte per la sua distanza dal circuito delle capitali delle moda europee – Londra, Milano e Parigi. È inoltre criticata per essere eccessivamente commerciale. Raggiunse il punto più basso quando alcuni dei suoi nomi più celebri in calendario, quali Thom Browne, Joseph Altuzarra, Rodarte e Proenza Schouler, scelsero di presentare le proprie collezioni a Parigi. Oggi, tuttavia, il programma di sfilate, che quest’anno apre i battenti il 6 settembre per chiudersi il 12, appare più solido che mai. Grazie ad alcuni marchi prestigiosi che hanno deciso di fare ritorno in patria e a una serie di anniversari importanti accompagnati da una lista di stilisti emergenti desiderosi di farsi notare, la stagione primavera/estate 2019 ha tutta l’aria di essere una tra le più interessanti degli ultimi anni.

Dopo tre stagioni a Parigi, Proenza Schouler e Rodarte tornano a New York. Nessuno dei due marchi ha perso un solo colpo durante il periodo europeo, anche se Rodarte ha saltato la sfilata la scorsa stagione, e non sorprenderebbe scoprire che ha deciso di celebrare il ritorno in patria con una colpo di scena. Durante la loro assenza, il duo di designer del marchio Eckhaus Latta si è andato affermando in fretta come uno dei brand più coinvolgenti in calendario a New York. Entrambi ex alunni della Scuola di Design del Rhode Island, ad inizio dell’anno erano stati selezionati sia per il Premio LVMH che per l’ANDAM Fashion Award e ad agosto hanno debuttato con una mostra al Whitney Museum of American Art, la prima che il museo americano dedica alla moda negli scorsi 21 anni.

Sander Lak presenta le sue collezioni per Sies Marjan già da cinque stagioni durante le quali si è creato la reputazione di uno tra gli stilisti con la visione più coerente della scena new yorkese. Noto per il talento nell’utilizzare colori corposi e inediti e per il panneggio impeccabile, la sua sfilata il 9 settembre è un appuntamento immancabile.

PriscaVera, il marchio fondato tre anni fa dalla designer Prisca Vera Franchetti, presenta la propria collezione fuori calendario l’8 settembre. Lo stile PriscaVera è audace e sexy ma con ironia e ricorda l’attitudine delle prime collezioni Vetements di Demna Gvasalia, depurato dall’aspetto kitsch. Il marchio Kozaburo di Kozaburo Akasaka sfilerà a New York per la prima volta il 10 settembre. Nato e cresciuto a Tokyo, Akasaka ha studiato alla Central Saint Martins di Londra a cui ha fatto seguire un Master in Belle Arti presso la Parsons di New York per poi aprire uno studio a Brooklyn. Ha vinto il Premio Speciale LVMH 2017 e ha uno stile all’avanguardia, romantico e stravagante che riporta alla memoria l’opera del connazionale Takahiro Miyashita per Takahiromiyashita The Soloist.

Fondato dal designer del Queens Telfar Clemens nel 2005, il marchio Telfar è da tempo l’equivalente di un luminoso, sebbene sottovalutato, raggio di sole che splende sulla scena della moda new yorkese. Le sue collezioni, così come il modo in cui vengono introdotte sul mercato e come vi si posizionano, sono super contemporanee. Le sue feste post-sfilata sono leggendarie, come vi confermerà chiunque abbia partecipato al suo party al White Castle di Times Square dopo la sfilata primavera/estate 2016 ai Milk Studios. Telfar ha ricevuto alcuni meritatissimi riconoscimenti nel 2017, tra cui il CFDA/Vogue Fashion Fund. Per una sfilata che è una garanzia di verve ed energia, non mancate il suo show in prima serata il 9 settembre.

In calendario anche quasi tutti i finalisti dell’edizione del Fashion Fund di quest’anno. Da notare, in particolar modo, Matthew Adams Dolan, le cui proporzioni all’insegna dell’eccesso lo hanno reso uno tra gli stilisti più amati di Rihanna, e Luar di Raul Lopez, marchio sinonimo di un’energia forte e fai-da-te in autentico stile kid club.

Per sottolineare il suo 40esimo anniversario e il nuovo corso sotto la direzione dell’ex designer di Hunter Niall Sloan, il brand tedesco Escada debutterà in passerella con la prima sfilata. Proprio come farà Longchamp, la maison francese nota principalmente per le sue borse e ben 70 anni di storia, debutterà con la sua primissima sfilata. Sono circa dieci anni che il marchio presenta una selezione di capi prêt-à-porter su appuntamento creati sotto la supervisione della direttrice artistica (e nipote del fondatore del marchio) Sophie Delafontaine, ma ora ha in programma qualcosa di più, tanto da aver reclutato Kendall Jenner quale volto del marchio a inizio anno. Forse Longchamp ha captato l’opportunità di trasformare in profitto la logomania che sta riscuotendo enormi successi tra i marchi storici. Non resta che attendere la sfilata dell’8 settembre per capirlo.

Tra i leggendari marchi americani, i nomi da tener d’occhio sono Calvin Klein e Ralph Lauren. L’11 settembre Raf Simons per Calvin Klein continuerà ad esplorare l’estetica e la cultura che rappresentano la quintessenza dell’America mentre, il 7 settembre, la sfilata celebrativa del 50esimo anniversario di Ralph Lauren sarà senza dubbio un vero spettacolo. Come da tradizione, la Settimana della Moda di New York si chiuderà con la sfilata di Marc Jacobs all’Armory il 12 settembre.

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