BEAUTY NEWS

Solomeo, il borgo dello spirito di Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli ha dato nuova linfa vitale a Solomeo, da lui ribattezzato “Borgo dello Spirito”, incantevole piccolo centro umbro edificato tra la fine del XII secolo e la prima metà del XIII e cuore della produzione dell†...

Brunello Cucinelli ha dato nuova linfa vitale a Solomeo, da lui ribattezzato “Borgo dello Spirito”, incantevole piccolo centro umbro edificato tra la fine del XII secolo e la prima metà del XIII e cuore della produzione dell’Azienda del Re del cashmere. Un piccolo gioiello arroccato su una collina dove lo spirito si rigenera respirando bellezza, e dove si lavora in sintonia con la natura, “rinnovato” da Cucinelli con l’intento di restaurare il centro e le parti più periferiche creando un “unicum” in modo armonioso. La rinascita di qualsiasi centro abitativo per Cucinelli deve partire proprio dalle periferie, lavorando per rendenderle luoghi amabili da offrire alle generazioni future; zone di straordinaria rinascita civile, umana, spirituale. In realtà, come lui stesso ha dichiarato ai numerosi giornalisti accorsi da tutto il mondo per l’inaugurazione, “Siamo stati più restauratori che edificatori; la nostra unica costruzione nuova è stata un monumento alla cultura laica, il Teatro”. Solomeo ha così rinnovato la sua antica tradizione produttiva di olio, grano e vino, a cui va aggiunta naturalmente quella del cashmere. Qui dove i valori eterni di bellezza, di umanità e di verità sono stati simboleggiati con cinque monumenti, disposti armoniosamente dal monte alla valle: il Bosco della Spiritualità, la Chiesa, il Teatro, la Cantina e il Monumento. In particolare quest’ultimo ha un’importanza notevole per l’imprenditore. L’idea nasce dal desiderio di lasciare una testimonianza sensibile e durevole nel tempo, un simbolo della sua attività nei riguardi dell’umanità. Il monumento è costituito da una esedra di travertino, alta circa cinque metri e lunga circa ventiquattro metri, bucata da cinque archi al di sopra dei quali è riportata con lettere in bronzo la dicitura: “Tributo alla dignità dell’uomo”. Per esprimere l’universalità del significato di questa costruzione, edificata secondo la maniera antica ripartendo dalle prescrizioni di Vitruvio, Palladio e Sebastiano Serlio, al di sotto di ogni arco è riportato, sempre con lettere in bronzo, il nome dei cinque continenti del mondo: AMERICA, EUROPA, AFRICA, ASIA, OCEANIA. Tutte le bellezze del borgo sono racchiuse nel libro scritto dall’imprenditore “Il Sogno di Solomeo”.


+

X

privacy