BEAUTY NEWS

Come sopravvivere (brillantemente) ai giorni del ciclo

Livia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluz ...

Livia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestrualiLivia, la soluzione contro i dolori mestruali

Fortunatamente ne abbiamo fatta di strada dagli anni ’80 e oggi le pubblicità di assorbenti non invitano più a lanciarsi con il paracadute durante il ciclo. Vista infatti l’altissima percentuale di donne che soffre di dismenorrea primaria – i comuni crampi mestruali dovuti all’iper-contrattività dell’utero – il paracadutismo che testa la comodità degli assorbenti sembra, nel migliore dei casi, una perfida presa in giro.

Ciò a cui ambiscono le 9 donne su 10 che ogni mese vivono momenti di malessere è, più semplicemente, la possibilità di trascorrere la giornata senza sentire «un uomo obeso seduto sul proprio utero», prendendo in prestito le parole di Jess di New Girl. «La maggior parte delle donne avverte i dolori prima che arrivi il ciclo e nei suoi primi due giorni, in concomitanza con le prime contrazioni uterine. Man mano che si riduce il flusso sanguigno e la cavità uterina si svuota del tessuto mestruale, i dolori si attenuano», spiega la ginecologa Giovanna Testa.

Illustrazione di Silvia Marchetti (Instagram @sylmarchetti)

Illustrazione di Silvia Marchetti (Instagram @bodyformuk)

Le giornate difficili quindi di solito non sono più di un paio e i modi per affrontarle sono sempre di più. Una buona idea è cominciare tendendo i conti: la consapevolezza è importante e sapere quali saranno i giorni più difficili aiuta psicologicamente ad affrontarli. Per farlo le app che calcolano il ritmo mestruale dove verificare i momenti più critici sono tante: per citarne solo alcune, ricordiamo Period TrackerMaya e tra le più famose iGyno e il calendario mestruale di iPeriod.

Molto influente nella percezione dei dolori è anche il nostro stile di vita, dalla dieta all’esercizio fisico: «Consiglio di bere tisane calde e aumentare il consumo di cibi ricchi di magnesio come frutta secca, banane, avocado, legumi e cereali integrali, che aiutano a ridurre l’intensità delle contrazioni dell’utero (secondo uno studio recente, anche la curcuma, ndr.). Da limitare è, invece, il consumo di bevande alcoliche e sigarette, che possono aumentare la dismenorrea. Infine, praticare esercizio fisico come yoga e pilates, aumentando il flusso di sangue e quindi l’ossigenazione dei tessuti, riduce le contrazioni e favorisce il rilassamento muscolare», suggerisce la ginecologa.

Il rimedio più innovativo però non punta ad attenuare i dolori, ma a eliminarli completamente con l’elettrostimolazione e si chiama Livia. Con l’aspetto di un iPod mini, questo dispositivo si aggancia a gonne e pantaloni o si mette in tasca e si collega a due elettrodi, a forma di fiore, da posizionare sui nervi periferici dove si sente dolore (pancia o schiena). Tramite questi elettrodi l’unità invia dei leggeri impulsi elettrici che permettono di mantenere i nervi occupati, bloccando i segnali di dolore inviati al cervello.

Risultato: non si percepisce più dolore. Certificato FDA e CE e premiato all’Edison Awards Gold 2018, Livia è sicuro e non ha nessun effetto collaterale. Una volta acceso e regolata l’intensità, si può tenere tutto il giorno per più giorni e la sensazione di benessere arriva in pochi minuti. Una promessa da sogno, che ci si lanci con il paracadute o si debba restare 8 ore davanti a un pc.

Illustrazioni di copertina di Silvia Marchetti per la campagna #bloodnormal di Bodyform UK (Instagram @bodyformuk).

L'articolo Come sopravvivere (brillantemente) ai giorni del ciclo sembra essere il primo su Glamour.it.


+

X

privacy