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Natura e Haute Couture si incontrano in "Animalia Fashion" a Palazzo Pitti

La natura, nelle sue migliaia di forme mutevoli, è senza dubbio la più grande ispirazione a cui gli stilisti di ogni epoca abbiano mai attinto. Una fonte di suggestioni infinita, da reinterpretare con dettagli di accurato manieris ...

La natura, nelle sue migliaia di forme mutevoli, è senza dubbio la più grande ispirazione a cui gli stilisti di ogni epoca abbiano mai attinto. Una fonte di suggestioni infinita, da reinterpretare con dettagli di accurato manierismo o crossover fantasiosi tra specie esistenti e non. Un incontro tra natura e artificio presentato ieri al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, nella mostra Animalia Fashion: una delle più sorprendenti e suggestive installazioni mai concepite nel campo della Haute Couture, tra lirismo puro, da ammirare con sguardo puramente edonista, e un invito profondo a riflettere sulle meraviglie del mondo. Il percorso stesso della mostra è concepito infatti come se il visitatore si trovasse all'interno di un museo di storia naturale, in cui sono state esposte creazioni di alta moda realizzate a partire dal 2000, firmate da fashion designer emergenti e case di moda di rilievo internazionale.

Un'immagine della mostra Animalia Fashion
Un'immagine della mostra Animalia Fashion

Abiti scultorei, stoffe e ricami danno vita a un percorso fantastico in cui moda e zoologia si mescolano, evocando un mondo animale inaspettato e scatenando l'immaginazione di chi si catapulta al suo interno. Le creazioni esposte, proveniente dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, esprimono la loro straordinaria potenza estetica anche grazie ad abbinamenti inaspettati, nelle sale del Museo, con veri animali impagliati e rettili in formaldeide, concessi in prestito dal Museo di Storia Naturale La Specola, con ragni custoditi in teche dall’Associazione Italiana di Aracnologia, oggetti dal Museo di Antropologia ed Etnografia, disegni tratti da antichi bestiari e pagine da tacuina sanitatis medievali.

Un'immagine della mostra Animalia Fashion
Un'immagine della mostra Animalia Fashion

Non aspettatevi i classici dell'animalier, dal leopardo al tigrato, quanto piuttosto insetti, ricci, cigni, aragoste, serpenti, pesci, conchiglie e coralli. “In questa carrellata di quasi un centinaio di pezzi tra abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori, l’Alta Moda interpreta un universo favoloso, dove i manichini diventano creature di un bestiario moderno e poetico” ha dichiarato il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Un dialogo vivo ed emozionante da esplorare a Palazzo Pitti sino al 5 maggio 2019, in un momento epocale come il nostro in cui i cambiamenti climatici e un calo d’interesse delle superpotenze per i problemi dell’ambiente mettono in pericolo una lunga serie di specie animali.

Un'immagine della mostra Animalia Fashion
Un'immagine della mostra Animalia Fashion

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