BEAUTY NEWS

Lele Pons: «Sono Charlie Chaplin delle influencer»

Su Instagram conquista 230.000 follower a settimana. O meglio, 230 k. Per un totale di oltre 32 milioni. In pratica, il doppio di Chiara Ferragni, il triplo di Madonna. Su YouTube, con quasi 14 milioni di iscritti al suo canale, carica vide ...

Charlie2Su Instagram conquista 230.000 follower a settimana. O meglio, 230 k. Per un totale di oltre 32 milioni. In pratica, il doppio di Chiara Ferragni, il triplo di Madonna. Su YouTube, con quasi 14 milioni di iscritti al suo canale, carica video da 200 milioni di visualizzazioni lâuno. Lâultimo è il singolo Celoso, con cui lâinfluencer venezuelana Eleonora Pons Maronese, in rete âsoloâ Lele Pons, tenta la scalata del pop latino. E se i numeri non mentono, la vetta non è poi così lontana. Per chi di voi fosse sconnessa – letteralmente, sâintende – la sua storia in breve. A 17 anni i primi video su Vine, per non restare indietro rispetto ai compagni di classe; i temi delle clip: i classici problemi adolescenziali e, una volta finito il liceo, le difficoltà del trasloco a Los Angeles, le questioni famigliari⦠cose così. Da Vine, che chiuderà nel 2017, il passaggio a YouTube e Instagram sembra naturale. Così come il successo. Nel 2016 il Time la inserisce nella classifica delle personalità top del web, a seguire Forbes in quella delle celebrità più influenti del pianeta. Intanto, Lele âdiversificaâ: sfila per Dolce & Gabbana, presenta gli MTV Millenarian Awards, recita e canta appunto. Oggi, questa ventiduenne che parla tre lingue (compreso il veneto, perché il nonno materno è di Venezia) ha mille progetti e una spiegazione per tutto questo favore di pubblico: «Allâinizio non parlavo. Mi esprimevo soltanto con i gesti, le facce buffe⦠Come Charlie Chaplin nel cinema muto. Il che mi rendeva internazionale, senza confini. Avevo una voce, senza averla.». Qualche volta condividi anche foto sexy. «Ho cominciato un paio dâanni fa: non posso essere una ragazzina per sempre. Certo è che se vuoi vedere gli scatti di una modella, non vieni sul mio profilo». Che cosa, cascasse il mondo, non posteresti mai? «Parole volgari: ho parecchi bambini tra i miei follower. E poi, evito accuratamente argomenti che la gente possa strumentalizzare: dal razzismo al governo venezuelano». Quanto tempo passi sui social? «Fino a 12 ore al giorno». Quanto tempo dura la batteria del tuo smartphone? «Non mi separo dalle tre esterne che ho di riserva». Nessun parente o amico che ti dice: âLele, metti via il cellulare!â? «In genere, la mamma (Anna Maronese, ndr) e il papà (Luis Pons, ndr)». Loro che mestiere fanno? «Lei era una dottoressa esperta in cardiologia pediatrica: ha lasciato il lavoro per venire con me a Los Angeles. Lui è un architetto e designer dâinterni: ha creato un account Instagram per seguirmi».  A te chi diverte seguire? «Cardi B, la YouTuber Greta Menchi, Laura Pausini, Fedez…». Diversi italiani… «Sogno un duetto con Andrea Bocelli». Canzone italiana preferita? «Ti scatterò una foto di Tiziano Ferro». La tua, di canzone, parla della gelosia. «E degli uomini che perdono la testa se le fidanzate, a un certo punto, smettono di riempirli di attenzioni». Ne hai mai incontrato uno così? «Solo uno». Nel video, un lungo piano sequenza, balli il reggaeton e continui a cambiare parrucca in un dining losangelino. «Quella rossa mi sta davvero bene, quella azzurra invece è difficile da portare». Quando uscirà lâalbum? «A maggio, di sicuro entro lâestate». Nel frattempo, quali altri progetti in cantiere? «Sto girando un documentario intimo, nel quale racconto alcuni disturbi di cui soffro. à arrivato il momento che la gente conosca la vera Lele e non la giovane donna che crede di conoscere». Un sogno nel cassetto. «Interpretare la cattiva in una soap opera, per giocarmi la chance di essere qualcuno che non sono». Charlie

L'articolo Lele Pons: «Sono Charlie Chaplin delle influencer» sembra essere il primo su Glamour.it.


+

X

privacy