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BEAUTY NEWS

Quale modo migliore di promuovere un profumo che ha il calco del suo corpo, KKW Body del suo brand KKW Fragrance, che mostrare quel corpo senza veli? Kim Kardashian West per annunciare che il suo profumo è tornato in stock ed è di nuovo disponibile e acquistabile dal suo sito (era andato sold out in pochi giorni) posta su Instagram una foto in cui è più nuda che mai.

Instagram @kimkardashian

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Già per lanciare la fragranza, a fine aprile, la moglie di Kanye West aveva postato una serie di selfie ricoperta solo con il calco. “Abbiamo preso uno stampo del mio corpo e ne abbiamo fatto una bottiglia di profumo”, aveva scritto Kim sul suo profilo Instagram postando diverse foto del suo corpo nudo o (s)coperto solo con l’argilla.

Foto Instagram @kimkardashian

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Il flacone del nuovo profumo è infatti il calco del suo busto, dal collo al lato B, con le curve più famose del web (un’idea già usata dai profumi Le Classique e Le Male di Jean Paul Gaultier). Anche le note del profumo – già il terzo di Kim Kardashian dopo le collezioni Crystal GardeniaKimoji Hearts –  erano state svelate con una foto a luci rosse.

Ora, per annunciare che KKW Body è tornato in vendita sul sito KKW Fragrance, Kim Kardashian non poteva che svelare altri centimetri del suo corpo, che ormai possiamo dire di conoscere anche troppo bene.

Instagram @kimkardashian

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pollution-free-orizzontale Quali effetti dannosi provochi l’inquinamento atmosferico sul corpo è un argomento su cui si indaga e dibatte da anni. In questo ambito, la Ricerca è impegnata su più fronti e l’informazione è facilmente alla portata di tutti. Meno note sono invece le ripercussioni che le sostanze tossiche diffuse nell’aria hanno in particolare sulla pelle. Del rapporto tra inquinamento e rughe si è iniziato a parlare in tempi molto recenti. A sollevare l’argomento sono stati alcuni studi specifici che hanno messo in evidenza quanto e come le sostanze nocive presenti nell’aria accelerino la formazione di rughe e macchie, anticipando l’invecchiamento epidermico e contribuendo allo sviluppo di altre problematiche cutanee.

Non se ne ha ancora un’elevata percezione, ma il progressivo aumento dell’inquinamento nel corso degli anni ha dato i suoi effetti peggiori proprio sulla pelle. Vari agenti inquinanti, come gli idrocarburi policiclici aromatici, i composti organici volatili, gli ossidi, il particolato, l’ozono e anche il fumo di sigaretta “attaccano” in primo luogo la pelle perché è la barriera più esterna che il nostro corpo possiede. Tali sostanze danneggiano la cute provocando stress ossidativo e nonostante l’epidermide agisca naturalmente da scudo, un’esposizione prolungata e ad alti livelli verso tali sostanze tossiche può produrre effetti negativi ben visibili nel tempo. Se da un lato è risaputo che l’esposizione ai raggi ultravioletti accelera l’invecchiamento cellulare (incluso il rischio di contrarre forme tumorali della pelle), meno noto è il fatto che anche gli idrocarburi poliaromatici e i composti organici volatili sono associati all’invecchiamento cutaneo estrinseco, all’aumento di pigmentazione, alle eruzioni acneiformi, alla dermatite atopica. Più dettagliatamente, le microparticelle di particolato fine, note con la sigla PM, penetrano nella pelle saltando la funzione barriera ed entrando in contatto diretto con le cellule dell’epidermide stessa, danneggiandola. La pelle non mostra particolari cambiamenti immediati, ma il lavoro che le cellule devono fare per neutralizzare le microparticelle porta ad un invecchiamento cutaneo precoce.

Dati i crescenti livelli dell’inquinamento atmosferico globale, e i suoi effetti nocivi sulla pelle, l’adozione di strategie che riducano il più possibile i rischi diventa oggi di importanza fondamentale. Meno si fa per salvaguardarsi e più facilmente ci si ritroverà nell’arco di dieci anni con un viso che rispecchierà a pieno gli effetti dell’inquinamento: diminuzione del livello di idratazione, accelerazione del processo di invecchiamento, perdita di tono, riduzione della barriera cutanea naturale, degradazione della struttura proteica (collagene ed elastina), aumento delle macchie scure.

POLLUTION FREE, L’INNOVATIVA RISPOSTA SKINCARE CHE “SALVA” LA PELLE Caratterizzata da una formula inedita e all’avanguardia, Pollution Free è la prima linea completa di trattamenti skincare anti-inquinamento al mondo. È composta da dieci prodotti che contrastano gli effetti delle sostanze nocive sulla pelle di qualunque età e il suo punto di forza è la presenza di Zeolite, un minerale microporoso vulcanico formato dalla cristallizzazione di acqua salmastra dei mari e lava incandescente, fino a ora mai utilizzato in ambito skincare con tale funzione. La Zeolite, infatti – riduttore sinergico della tossicità provocata in generale da farmaci, agenti batterici, processi metabolici, inquinamento – svolge una funzione specifica contro l’inquinamento legando a sé i metalli pesanti ed evitando così il contatto con la pelle. In più, assorbe le tossine, protegge dai RL e rallenta l’invecchiamento cutaneo con relativa formazione di rughe.

Ma c’è di più: all’interno della formulazione di Pollution Free, la Zeolite lavora in sinergia con l’Estratto di Germogli di Crescione, ingrediente che attiva anche il sistema di detossificazione naturale della pelle. Ne deriva un sistema di prodotti skincare anti-inquinamento perfettamente in grado di provvedere all’Idratazione dell’epidermide (grazie ad attivi idratanti e nutrienti) e svolgere al tempo stesso un’azione anti-età preventiva (grazie ad attivi protettivi e antiossidanti).

L’esclusiva linea anti-inquinamento Pollution Free è frutto delle Ricerche condotte dai Laboratori di HSA S.p.A. Cosmetics, azienda italiana la cui mission ruota proprio attorno a due concetti chiave della skincare più all’avanguardia oggi: Protezione e Innovazione.

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Quello del 25 e 26 maggio sarà un weekend di musica da ascoltare e da scoprire, nella cornice del parco dell’Idroscalo al Circolo Magnolia e pare che la quattordicesima edizione sia quella giusta perché, contro ogni previsione, la prima serata del MI AMI Festival è già andata sold out.

Se siete di Milano e dintorni e non ne avete ancora mai sentito parlare, probabilmente fin’ora avete vissuto in una casa senza wifi. Dal 2005 il festival è fonte di scoperta e diffusione delle nuove realtà musicali della scena italiana: è qui che hanno debuttato live I Cani e Liberato, è qui che Calcutta e Thegiornalisti hanno percepito che qualcosa di importante sarebbe da lì a poco successo per loro.

PERCHÈ ANDARE AL MI AMI 2018 Ci sono alcune cose che dovete assolutamente sapere sull’appuntamento di questo weekend soprattutto perché la line-up di questa edizione è davvero interessante. I tre i palchi su cui si alterneranno grandi nomi e nuove scoperte della musica italiana saranno il  palco Sandro Pertini, il palco Havaianas e il palco MI FAI. Tra gli artisti che si esibiranno quest’anno: Cosmo, Ex Otago e Tre Allegri Ragazzi Morti, Frah Quintale, Coma_Cose, Francesca Michielin, Maria Antonietta, Colapesce e Willie Peyote. Per scoprire la programmazione completa basta visitare il sito del Festival, ma se questa non bastasse a convincervi ci siamo fatte suggerire tre buoni motivi per andare (consigliati da un insider):

1. quando ti ricapita di goderti un concerto a Milano sdraiato su una collinetta in fiore? 2. se anche quest’anno sei in ritardo per Primavera Sound, l’Idroscalo di Milano è più vicino (e abbordabile) 3. perché se non conosci nessuno all’ingresso potresti trovare l’amico, l’amore o la canzone della vita prima dell’uscita.

CONSIGLI PRATICI PER BEGINNERS Ogni festival ha il suo stile ma, meteo milanese a parte, ci sono alcune regole universali che consigliamo di seguire per godervi i due giorni di concerti. Dimenticatevi a casa outfit troppo appariscenti, tanto il Coachella è già finito. Piuttosto, un buono spray antizanzare vi salverà la serata. Il secondo imperativo è: scarpe comode (no, le sneakers bianche non ve le consigliamo). Optare per un paio di sandali potrebbe essere un’altra valida alternativa, come le Havaianas You Belize, un sandalo con fascetta orizzontale, senza infradito, che trattiene il piede in totale comfort, oppure le Havaianas You Rivera, con applicazioni in metallo sulla fascetta centrale.

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HAVAIANAS AL MI AMI 2018 Quest’anno al brand di calzature sarà dedicato il palco della collinetta. L’Havaianas stage ospiterà le esibizioni di Frah Quintale, Coma Cose, Federica Abbate e tanti altri artisti. Sarà presente anche un’area relax dove i partecipanti potranno rilassarsi e prendersi una pausa, ascoltando la playlist Sounds Like Freedom in uno speciale corner.

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La modella Lais Ribeiro

Non solo siamo tutte più incentivate a perdere peso in vista della prova costume, ma in primavera abbiamo il timing dalla nostra parte. Ovvero è il periodo dell’anno in cui è più facile dimagrire, anche per le allergiche alla dieta. Insomma, per una volta la natura è dalla nostra parte e tutti gli stimoli che arrivano dall’esterno fanno il tifo per noi!

Addio Netflix, benvenuto gelato! Con le giornate più lunghe chiudersi in casa dopo l’ufficio a guardare Netflix mentre si sgranocchiano carboidrati diventa meno di routine. È vero, il gelato è la tentazione più invitante, ma tra le due opzioni è quella più light, e che può anche sostituire un pasto.

L’appetito diminuisce In estate l’apporto calorico diminuisce in modo naturale. «L’appetito cala perché il corpo ha bisogno di tenere bassa la temperatura corporea – ha spiegato al magazine Health Lyssie Lakatos, fondatrice del metodo 21 Days Body Reboot – la digestione crea termogenesi, mentre l’obiettivo dell’organismo è quello di ridurre il calore.

Con il caldo si bruciano più calorie Non solo perché si suda di più (si perdono liquidi, non grasso) ma perché in questo periodo dell’anno ci si muove molto e il corpo brucia più calorie proprio per abbassare la temperatura corporea.

Quando c’è il sole, siamo più solari Chi non è più energico, allegro, attivo quando le giornate si allungano? La luce e il sole hanno un effetto benefico sull’umore. Si sente meno il bisogno del comfort food e si è più positive nel portare a termine gli impegni presi con se stesse.

È più facile mangiare healthy In estate la voglia di dolce è soddisfatta anche con delle ciliegie. E le alte temperature invogliano a mangiare insalatone piuttosto che carne o piatti pesanti.

La vitamina D è un’alleata Secondo alcuni studi, ancora da implementare, sembrerebbe che anche il maggior apporto di vitamina D dato dal sole, potrebbe avere una diretta conseguenza sul peso. Inoltre, anche i sali minerali come magnesio e potassio, che in estate è bene integrare con una cura ad hoc, sono funzionali alla dieta perché aiutano a contrastare la ritenzione idrica e influsicono sull’attività metabolica.

 

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#KiehlsLovesItaly again!

Ci sono la Cinquecento, il cappuccino, un trancio di pizza, il Duomo di Milano e il Colosseo sui packaging della seconda limited edition che Kiehl’s dedica al Bel Paese. Ma ci sono anche l’avocado e il melograno, ingredienti must-have del marchio di cosmesi. A interpetarla è Ali Mac, una graphic designer di New York, super fan dei prodotti del brand.

«Mia nonna ha sempre avuto dei flaconi di Crème de Corps nel suo mobile del bagno quando la andavo a trovare da piccola – spiega l’artista – E per tutte le ultime festività, ha sempre regalato a noi nipoti delle box di prodotti Kiehl’s».

Ali Mac ha interpretato i packaging dei cinque best seller con tanto colore e joie de vivre: Ultra Facial Cream, il must-have skincare dalla consistenza leggera che idrata e lascia la pelle luminosa e morbida, Super Multi Corrective Cream, la crema che rassoda e ridisegna i contorni del viso, Calendula Herbal Extract Toner, il tonico che rigenera e rinfresca la pelle grazie a estratti di ori e di petali, Avocado Eyes, il contorno occhi che offre idratazione a lunga durata, e Midnight Recovery Concentrate, l’olio che protegge di notte la pelle dalle aggressioni esterne.

In più una box in limited edition, This is not a Pizza Box, creata in esclusiva per il mercato italiano, very very funny. Il formato richiama infatti un cartone di pizza, cibo italiano per antonomasia e recentemente divenuto patrimonio Unesco. Al sui interno 12 minisize, di cui i 3 bestseller – il contorno occhi Creamy Eye Treatment with Avocado e i due iconici sieri Midnight Recovery Concentrate e Daily Reviving Concentrate – e 9 chicche deluxe, tra maschere viso, creme corpo e prodotti capelli.

In più ci sono iniziative per le Kiehl’s e Italy Lovers da segnare in agenda.

Dal 25 maggio al 30 giugno, Kiehl’s invita i clienti a usufruire gratuitamente del test pelle sana, una nuova tipologia di consultazione ispirata a tutti gli ingredienti naturali presenti nelle formulazioni dei prodotti Kiehl’s. Chi parteciperà ai Crazy Days riceverà in omaggio un kit in edizione limitata contenente un ritual di tre campioni selezionati in base alle esigenze specifiche della propria pelle.

In più, nei punti vendita del brand a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Firenze e altre città, saranno organizzati per la prima volta i Kiehl’s Pizza Party, durante i quali si potranno scoprire tutte le novità, beneficiare di promozioni ad hoc e divertirsi. Potete seguire tutte le attività sui canali social @kiehlsitaly Facebook e Instagram.

Chi è a Milano, per esempio, questa sera, 24 maggio, dalle ore 18, potrà partecipare all’evento che si terrà nella boutique di via Dante.

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La Regina dei draghi ci dà un’altra lezione di stile. Questa volta però non in merito ad outfit sfavillanti, come l’ultimo di Dolce & Gabbana che ha indossato al MET Gala, ma ai capelli. Lo scorso settembre Emilia Clarke era infatti passata da un castano cioccolato al biondo platino e ieri, ospite al Good Morning America, ha sfoggiato un bob nuovo di zecca. Il taglio è netto, i volumi pieni, e il biondo freddo e chiarissimo. Su Instagram l’attrice ha postato un video, ironico e sexy proprio come lei, in cui ha espresso il suo entusiasmo per il nuovo haircut realizzato da Jenny Cho. «Altra novità è questo favoloso nuovo bob, il modo più chic anche per eliminare le doppie punte dalla chioma della madre di draghi…».

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Anche l’abbronzatura ha il suo paradosso di Achille e la tartaruga: per prendere colore velocemente non bisogna avere fretta. Sembra un paradosso, appunto, ma ha una logica: “La capacità di stare al sole senza protezione per gli italiani, mediamente di fototipo 2, è di circa 15 minuti. Una volta diventati rossi si fanno solo danni, senza abbronzarsi: bisogna dare alla pelle almeno 24 ore per riparare il lavoro dei melanociti, altrimenti la produzione di melanina si blocca”, spiega la dottoressa Maria Cristina Spezi, direttore scientifico di Pierre Fabre Italia.

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Per aiutare il proprio colorito serve quindi un po’ di pazienza, perché riprendersi dal rossore è un processo lungo che fa sprecare tempo: l’abbronzatura presa con calma sarà più veloce perché la pelle non dovrà reagire. Con l’aiuto della dottoressa Spezi abbiamo stilato le regole auree per un’abbronzatura sana, “veloce” e durevole.

Usare la protezione “Senza la protezione in 15 minuti si diventa rossi e i melanociti smettono di funzionare per almeno un giorno. All’inizio deve essere alta, una volta che si dà alla pelle il tempo di produrre melanina quel colore che si crea resterà a lungo e allora si può abbassare”, spiega la dottoressa.

Non esporsi nelle ore centrali Al mattino presto si è autorizzati a usare un filtro minimo, perché i raggi non sono aggressivi, e così passeggiata oggi, bicicletta domani, ci si abbronza in un attimo. “Nelle ore centrali il sole è aggressivo quindi non bisognerebbe esporsi o in caso con una protezione molto alta: il rischio di arrossarsi è altissimo”, continua la Spezi.

Avere costanza “Le abbuffate di sole non fanno bene e non servono all’abbronzatura: si torna chiari subito con un danno alla pelle che richiede tempo per essere riparato. Prendendo poco sole per volta ma in modo continuo la produzione di melanina si attiva e il colore sarà intenso e durevole”.

Idratarsi di più Per fissare il colorito preso e prolungare la durata dell’abbronzatura il segreto post-doccia è un solo: “Usare i dopo-sole e idratarsi più del solito”, afferma Maria Cristina Spezi.

Non scottarsi Il mantra è sempre lo stesso: riprendersi dai danni del sole per la pelle è un processo lungo. “Prendere il sole sulla pelle arrossata oltre che dannoso è inutile, non aiuta l’abbronzatura ma la rallenta”, conclude la dottoressa.

Aiutarsi con gli acceleratori di abbronzatura Usato prima di esporsi al sole (di solito si comincia a usare una decina di giorni prima) e poi durante l’esposizione, magari la sera insieme al doposole, l’acceleratore di abbronzatura aiuta la produzione di melanina abbassando il rischio di scottature e intensificando e prolungando il colore già preso.

Nella gallery in alto le ultime novità dei prodotti solari tra protezioni e acceleratori di abbronzatura.

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Non pensate che le invitate a un matrimonio abbiano meno stress della sposa. Anche le amiche hanno il loro bel da fare nella scelta del look. Pensare all’outfit non basta, sono i capelli e l’acconciatura giusta in base allo stile e allo scollo dell’abito a fare in modo che vi distinguiate dalle altre.

Styling versatili per la cerimonia e il party, perché come ci ha insegnato il royal wedding tra Meghan Markle e il principe Harry, il meglio e l’effetto sorpresa si sfoggia alla festa.

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Abbiamo chiesto ad Alessia Solidani, hairstylist Kemon ed esperta di acconciature da cerimonia, quali sono le tendenze per i matrimoni del 2018 e le regole da seguire.

Qual è il trend di quest’anno per le acconciature delle invitate al matrimonio? «La parola d’ordine è sobrietà, perché è essenziale non gareggiare con la sposa. Il mio consiglio è di otare per chignon bassi, capelli sciolti ma parzialmente raccolti per scoprire il viso, o la classica banana che è sempre chic. La quarta opzione molto interessante, potrebbe essere una pony tail magari più elaborata, visto che la sposa non sceglierebbe mai questo tipo di acconciatura mentre per un’invitata potrebbe essere un’opzione vincente, sia nella versione alta sia in quella bassa».

Come si può rendere un’acconciatura versatile per adattarla dalla cerimonia alla festa? «Il mio stile è quello di realizzare acconciature strutturate ma naturali, che possono passare da cerimonia a sera con grande facilità liberando qualche ciocca frontale o cambiando semplicemente l’accessorio che per me è fondamentale. Per la sposa se ne usano di floreali o che diano luce al viso, mentre per la sera si possono utilizzare anche dei veri e propri gioielli, magari reinventando una spilla che viene trasformata in un fermaglio o delle fascette per raccogliere le ciocche».

Le regole da seguire in base allo scollo dell’abito «Lo scollo profondo sulla schiena è una buona occasione per lasciare i capelli sciolti, ma se si ha una bella schiena è anche molto elegante valorizzarla con uno chignon basso. Su un abito accollato, invece, il capello deve staccare dal collo: si può per esempio fare un raccolto morbido che però non scenda sulla schiena. Può essere una simil coda o un’acconciatura alla Brigitte Bardot, con volume sulla sommità del capo e movimento, non necessariamente statica o tirata, ma che in ogni caso non si appoggi all’abito».

Cosa si può fare per non essere abbandonate dai capelli a metà della festa? «Un vero errore è quello di aggiungere molta lacca o prodotti per reggere l’acconciatura: è inutile mettere prodotti se non si fa una buona cotonatura di sostegno e non si applicano le mollette nel giusto modo. Mettere le mollette sembra infatti un’attività banale ma non lo è: c’è una tecnica anche per questo ed è alla base dell’expertise del parrucchiere, perché è quello che permette all’acconciatura di durare più a lungo possibile. La professionalità è infatti imprescindibile e fatta di tanto studio e pratica: non ci si improvvisa in questo lavoro».

Nella gallery tutti gli hair look a cui ispirarsi della collezione Couture di Kemon.

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«Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura». Miranda Priestly ci deliziava con questa frase nel film modaiolo Il Diavolo veste Prada per descriverci la monotonia dei floral dress che ogni primavera prende il sopravvento nel nostro guardaroba. Questa Primavera/estate 2018, però, il nuovo trend floreale potrebbe strapparle un sogghigno compiaciuto.

Il motivo? Capi e accessori non vanno di moda floral print ma al profumo di fiori, grazie al potere che sprigionano attraverso le loro nuance. Il lilla, per esempio, il rosa, l’iris e il ciclamino. Il concetto è un po’ quello della cromoterapia: usare i colori per trasmettere energia e felicità.

Per chi vuole indossare day by day questo spirito di positività c’è la borsa perfetta di stagione. Si chiama Princi, è del brand made in Italy di Alexandra Alberta Chiolo, e ciascuno dei modelli – dalla classica shopper allo zainetto, dal portafogli alle tracolle staccabili – dalle linee essenziali, si ispira a tonalità pastello, iper leggiadre.

Tutte le nuance opache prendono i nomi di un giardino mediterraneo: Magnolia, Mimosa, Camelia, Lavanda, Ciclamino, Iris, Ortensia, Cactus. A questo arcobaleno si aggiungono anche le cromie metalliche: Tramonto, Glicine, Violetto, Acciaio, Lime, Seta.

Ogni bag è in Lycra imbottita, leggerissima e rainproof, ed è lavabile in lavatrice a 30°. Nella gallery tutti i modelli, per un’estate groundbreaking!

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stress-pesoLo sapevi? Ritmi frenetici, eventi stressanti come una difficoltà sul lavoro o nella vita privata, scarso riposo possono favorire l’accumulo di chili in più. «Quando siamo sotto stress si può verificare uno squilibrio ormonale, responsabile principalmente dell’alterazione dei livelli di zuccheri nel sangue, del nostro comportamento alimentare, ma anche del ritmo sonno-veglia» dice Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in scienza dell’alimentazione.

«Lo stress, infatti, - spiega l’esperta- stimola la produzione di corticosteroidi, come il cortisolo, l’ormone dello stress, e di catecolamine, come l’adrenalina, sostanze che hanno un effetto catabolico, ovvero di demolizione della massa magra e di quella grassa, così come del glicogeno a livello muscolare ed epatico. L’eccessiva presenza però di zuccheri che deriva appunto dalla stimolazione ormonale, causa un aumento del rilascio da parte del pancreas di insulina in circolo che favorisce a lungo andare l’aumento di peso e l’insorgenza di patologie come il diabete».

Perché ci fondiamo sui confort food «Spesso chi si trova in una condizione di stress sfoga il nervosismo mangiando abbondantemente cibi particolarmente dolci e grassi, ovvero comfort food, cioè cibi che consolano. È facile in queste situazione esagerare nell’assunzione di dolciumi, gelati, biscotti, patatine in busta e snack salati. La scelta non è casuale. Diversi studi hanno dimostrato che alcune sostanze contenute nei cibi processati, non proprio salutari per la linea e per la salute, stimolano alcune zone del cervello provocando una sensazione di benessere e relax» spiega la nutrizionista Valentina Schirò.

 3 consigli per stare alla larga dai chili da stress 1.«Mangia 5 volte al giorno e non saltare mai gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio. Durante i break per spezzare la fame e risollevare l’umore punta su un quadratino di cioccolato fondente (almeno al 70%). Grazie alle sue proprietà, stimola la produzione di serotonina, l’ormone del benessere che ti aiuta a contrastare lo stress» suggerisce l’esperta.

2.«Bevi delle tisane rilassanti a base di melissa, passiflora o biancospino, anice stellato, menta, camomilla. Ti aiuteranno calmare corpo e mente e a ritrovare l’equilibrio psicofisico».

3.«Ogni volta che preoccupazioni e tensioni ti spingono a fiondarti su frigo e dispensa, cerca di distrarti. Un trucco per riuscirci? Fai una passeggiata o telefona a un’amica. Distogliendo l’attenzione dal cibo evitare di consolarti mangiando alimenti poco salutari e ti terrai alla larga dalla fame emotiva, dovuta a stress e nervosismo» conclude la nutrizionista.

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C’è un appuntamento imperdibile nello store Sephora di Corso Vittorio Emanuele, 24 a Milano! Fino a venerdì 25 maggio potrai scoprire in prima persona i prodotti make up Armani Beauty (tra cui il fondotinta liquido Power Fabric e i rossetti Rosso 400) e sottoporti a una sessione di trucco personalizzata e gratuita con i Face Designer Giorgio Armani. Non solo! Partecipare al Cocktail party & Dj Set, in programma nel pomeriggio di venerdì, sarà anche l’occasione per conoscere la nuova fragranza Sì Passione e vivere la “heart beat experience”: una cabina in cui provare l’emozione di un cuore che batte e scattarsi una foto con Sì Passione. Condividendola dopo con #SaySiToPassion potrai ritirare uno speciale gift! Cosa aspetti, quindi? Segna subito in agenda e fai un salto anche tu da Sephora!

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Come avere capelli belli e sani?

Come sempre il problema va risolto dalla radice, a maggior ragione quando si tratta di capelli. Affidarsi ad un trattamento System Professional è stato decisivo. Adesso ne scoprirete il motivo.

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Ognuna di noi ha esigenze e abitudini (spesso molto sbagliate) completamente differenti, ecco perché un programma costruito sulle nostre necessità si rivela eccezionale per ridare energia ai nostri capelli.

L’elaborazione del tuo Energy Code, ovvero del tuo profilo capelli unico

L’Energy Code è unico, personale e permette di ottenere 174 milioni di possibili combinazioni per la cura dei capelli. Personalizzazione, infatti, è la parola d’ordine. Personalizzazione e tecnologia altamente avanzata, per curare i danni arrecati alle nostre chiome, in modo definitivo.

Ma quindi, come funziona?

Il team Alexim Parrucchieri, dopo aver focalizzato la diagnosi dei miei capelli ha messo a punto il mio Energy code con il sistema ideato da System Professional. Obiettivo: rinvigorire, idratare e dare brillantezza ad una chioma colorata e sofferente.

Mi sono così abbandonata in una meravigliosa seduta terapeutica che è andata a riequilibrare in modo miracoloso (non esagero) i miei capelli, dalle radici alle punte.

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Per concludere, questo trattamento si è rivelato un’esperienza davvero innovativa e rivoluzionaria oltre che piacevolmente rilassante. Da fare e rifare.

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Diciamocelo chiaro e tondo, essere donna è uno dei mestieri più difficili. Dobbiamo affrontare tante problematiche: il ciclo, il parto, l’infrenabile bipolarismo, il reggiseno, i tacchi! Che poi, in un certo senso i tacchi sono i nostri migliori amici, ci aiutano a prendere sicurezza di noi stesse, ci fanno sembrare più alte e fanno bene all’umore, ma quanto fanno male? Girovagando un po’ sul web, ho trovato alcuni rimedi per prevenire il mal di piedi, siete curiose di scoprirli?

Photo-Credit: Pinterest

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Come prima cosa care mie signore, consigliano di congelare le scarpe! Congelare le scarpe? Eh si, non sarà del tutto igenico, ma pare proprio un ottimo metodo. Occorre riempire di acqua due sacchetti da freezer, e posizionarli all’interno delle scarpe, per poi trasferirle nel freezer per 24 ore. Una volta ghiacciate, il volume dei tacchi si sarà espanso e in questo modo risulteranno più confortevoli. Ma sarà vero? Questo non ve lo posso assicurare, ma provare non costa nulla!

Al posto del ghiaccio, ho letto anche di infilare due patate sbucciate all’interno delle calzature per una notte intera. L’acqua delle patate dovrebbe ammorbidire la parte interna delle scarpe, aiutandole ad allargarsi più facilmente. Una volta rimosse, mi raccomando di pulite i residui!

Direttamente dalle passerelle di moda, ci suggeriscono di legarci il terzo e quarto dito del piede con dei cerotti. Questo allevierà la pressione dei nervi fra le dita, solita a causare il dolore.

Infine, sembra essere anche efficace limare le cuciture interne delle scarpe, e cospargerle di vasellina. Anche per questo metodo, come del resto tutti gli altri, non posso assicurarvi che davvero funzioni, ma appena li proverò tutti, vi farò sapere come mi sono trovata.

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Molte volte ho sentito dire di non tenere piante o fiori in camera da letto in quanto producono anidride carbonica. Recentemente invece, ho scoperto che alcune piante oltre a non essere nocive per la nostra salute, rilasciano anche sostanze benefiche nell’aria. Voi lo sapevate? Ora vi svelo subito quali sono!

Partiamo da lei, che è conosciuta in tutto il mondo come un’ottimo profumatore per ambienti: la lavanda. Questa pianta infatti è un rilassante naturale, riduce ansia, stress, e allevia il sonno. Inoltre ha anche il potere di allontanare le zanzare, perciò ora che lo sapete, potrete utilizzarla per dormire sonni tranquilli.

Photo Credit- Pinterest

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Sapevate che anche il gelsomino ha gli stessi benefici della lavanda? Ebbene si, il suo dolce profumo primaverile aiuta a scacciare la tensione, migliorando anche la qualità del sonno.  Basta un vasetto di gelsomino sul comodino per riuscire ad addormentarsi più velocemente. Provare per credere!

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Anche l’aloe vera è una delle piante da tenere in camera da letto, in quanto è riconosciuta tra le migliori piante per conciliare il sonno. Ha la capacità di purificare l’aria arricchendola di ossigeno, e rimuove tutte le sostanze nocive che sono disperse nell’ambiente, come ad esempio l’ammoniaca e lo xilene.

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Un’altra pianta meravigliosa è il giglio della pace. La sua peculiarità è quella di filtrare sostanze tossiche, senza il bisogno di molta luce solare. Quindi oltre ad abbellire esteticamente la stanza,  elimina il benzene, il cloruro e le tossine di formaldeide.

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Infine, un po’ più sconosciuta, ma di notevole importanza è la sanseveria. Questa è una pianta molto benefica perché riesce a contrastare l’elettrosmog emanato dai vari dispositivi elettronici. In più le sue foglie emanano ossigeno nelle ore notturne ed assorbono il vapore acqueo.

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Arriva finalmente il periodo più atteso dell’anno: caldo, vacanze e relax. E’ il momento di sfoggiare vestitini e look estivi, quindi perchè non far esplodere il colore anche sulle nostre unghie?

Ecco le nail art più belle e particolari per la Primavera/Estate 2018.

Fiorellini

Forse una delle nail art più scontate per questo periodo, ma anche tra le più belle: le unghie si riempiono di motivi floreali e colori tenui. Potete scegliere un motivo fine e delicato oppure far esplodere la Primavera sulle vostre unghie tempestate da fiori e colori sgargianti.

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Nude-Senape

Un nuovo entrato per le nail art più amate è il colore nude e senape. Qualcosa di diverso dal solito, ma che si vedrà molto spesso in questa nuova stagione. Scegliete se applicare solo lo smalto o abbinarci qualche disegnino, l’importante è che risalti il vostro nude/senape.

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Minimal

Piccoli segni geometrici dal gusto minimal: che siano linee o piccoli triangolini, anche in questo caso è importante non esagerare. Questa nail art è molto amata sulle unghie corte.

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Lettering

Una nuova moda è quella del lettering: consiste nel disegnare su ogni unghia una lettera diversa, per poi comporne una parola! Insomma, decisamente innovativa!

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Decorazioni 3D

Chi ha voglia di osare, può optare per una nail art con decorazioni in 3D: scegliete cristalli o decorazioni in rilievo come gioielli luminosi o perline. Scatenate la vostra fantasia!

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Se siete curiose di scoprire di più, vi invito a leggere l’ultimo articolo su come abbronzarsi più velocemente e far durare l’abbronzatura più a lungo; Qui, invece, troverete alcuni consigli utili contro il gonfiore addominale.

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