Vendita ECommerce Prodotti per parrucchieri | ECommerce | GLOBElife | E TRENA | Tinture per capelli | Piastre per capelli | Articoli per parrucchieri | Spazzole per capelli
SITEMAP

Il mondo della moda capelli e della bellezza e moda
The world of hair fashion and beauty business
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schönheitspflege
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beauté
El mundo profesional de la moda-cabello y de la bellezza
世界上的时尚发型及美容业务
عالم الموضة الشعر والتجارية تجميل
Мир бизнеса моды и красоты волос

výrobky pro kadeřnictví a show - encyklopedické vlasy webové stránky

0% played

17 Sep 18

gammapiu

GAMMA PIÙ, azienda all'avanguardia da 30 anni 
nella progettazione e produzione di phon, piastre, etc.,
ANNUNCIA l'apertura di una filiale negli Stati Uniti e
l'avvio di una nuova partnership con Ken e Austin Russo,
esperti nella costruzione e promozione di marchi 
di successo per più di 40 anni in USA.

Da questa partnership nasce la 
Gamma Più North America (GammaPiu N.A.)
con l'intenzione di diventare il marchio
numero 1 negli Stati Uniti.

GammaPiùNorthAmerica

GAMMA PIÙ, an avant-garde company for more 30 years
regarding creation and production of phon, hair straightness and more,
ANNOUNCES the new opening of USA branch and the launch of
a new partnership with Ken and Austin Russo, experts on creation
and promotion of successes brands for more 40 years in USA.

From this new partenership is born 
Gamma Più North America (GammaPiu N.A.)
that wants to be the number 1  brand in USA.

14 Sep 18

opera

EMSIBETH, azienda produttrice di cosmetici per capelli di Verona, 
ha presentato lunedì 10 settembre nella suggestiva cornice  
dell’Hotel Crowne Plaza (Sala Winter Garden),
il nuovo progetto Arpége Opera in collaborazione
con Marco Todaro, famoso hairstylist torinese.

Arpége Opera è ispirato alla magia della musica:
così come con le 7 note si può dar vita ad infiniti motivi,
allo stesso modo con Arpége si riesce a realizzare
espressioni cromatiche sempre diverse e
in armonia con chi le indossa.

Arpége è un metodo trasmesso attraverso 
un percorso formativo, al termine del quale, 
il Salone è insignito della esclusiva Certificazione.

 




Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >

La moda torna a riaffermare il suo impegno nel suo voler essere eco-sostenibile con la seconda edizione dei Green Carpet Fashion Awards che si terranno al Teatro alla Scala domenica 23 settembre: 13 premi relativi a 13 diverse categorie sono stati svelati in una conferenza stampa a Milano insieme alla lista di grandi ospiti internazionali come le attrici Julianne Moore e Cate Blanchett o la top model Cindy Crawford.

“Il cambiamento non è più all’orizzonte. Il cambiamento è qui. Lo dimostra la nuova edizione dei GFCA. E lo dimostra ancora di più la catena produttiva dell’industria del lusso italiana, una filiera che si rivela sempre più resiliente, agile e attenta alle tematiche eco sostenibili. A livello globale, il Made in Italy è davvero all’avanguardia in fatto di sostenibilità”, ha dichiarato Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana.

I GFCA si sono già ritagliati un posto d’onore nell’attenzione del fashion system internazionale nonostante siano stati una recente aggiunta al fitto calendario milanese di eventi e sfilate. La loro prima edizione ha radunato i più importanti nomi della moda e dello spettacolo raggiungendo un’audience planetaria che spazia dal fashion allo showbiz, dall’innovazione alla scienza fino alle nuove piattaforme dedicate all’ecologia. Quest’anno, l’installazione-giardino al centro di Piazza Scala sarà curata da Hamish Bowles, Vogue International Editor at Large “Il motivo del colibrì, filo che attraversa l’evento GCFA, è stato scelto poiché questo uccello dalle piccole dimensioni rappresenta l’adattabilità e la resilienza dell’industria della moda, caratteristiche intrinseche del concetto di sostenibilità. Abbiamo guardato all’immaginario del diciannovesimo secolo che testimonia il grande fascino di quell’epoca per questi uccelli, che continuano a catturarci con loro bellezza apparentemente senza peso, la loro leggerezza di essere.”

Tra i premi più prestigiosi e importanti, però, resta The Franca Sozzani GCC Best Emerging Designer, figura fondamentale che col suo operato ha aperto la strada dell’impegno volto alla sostenibilità e alla tutela della diversità. I finalisti di questo premio sono stati scelti a luglio 2018 durante la settimana di Haute Couture a Parigi da un’illustre giuria. Cinque di loro arriveranno sul palcoscenico del Teatro alla Scala e uno verrà coronato vincitore aggiudicandosi un anno di mentorship completamente sponsorizzato da The Bicester Village Shopping Collection. Tra i premi, un’altra categoria è stata svelata: si tratta di The Visionary Award, riconoscimento assegnato quest’anno alla giornalista e icona Suzy Menkes, premio annunciato durante un’occasione speciale a Venezia durante la recente Mostra del Cinema. Tra i partner dell’evento: The Bicester Village Shopping Collection by Value Retail, Chopard, Borsa Italiana, ISKO, Technogym, The Woolmark Company, Gallerie d’Italia, Aquafil, Instagram.



307
Beauty news
September 20, 2018

 

Un piccolo tempio della creatività. Lo store NikeLab di via Statuto 18 nel centro di Milano ha subito un take over per il lancio della collezione Tech Pack Fall 18 trasformandosi in un vero e proprio laboratorio creativo dove i desideri prendono forma. Il giovane cantante trap Capo Plaza, vero nome Luca D’Orso, insieme alla creativa Virginia Arcaro, ha messo in atto, presso il Tech Pack Lab, una sessione di customizzazione della nuova e innovativa collezione per 10 suoi fan che, registrandosi su nike.com hanno avuto la possibilità di vivere questa speciale esperienza. Al piano interrato, nel caveau, è stata esposta la creazione realizzata dall’artista insieme a Virginia.

Capi performanti e rivoluzionari che utilizzano nuovi materiali, elasticizzati e traspiranti, un ibrido tra mesh e tessuto, per assicurare massimo comfort. Chissà se Capo Plaza, che ha sempre confessato la sua passione sfrenata per la moda, dopo questa esprienza non decida presto di indossare nuovamente i panni di fashion designer.




Settembre è un mese di transizione per tutto, inclusi i tessuti nel guardaroba. E tra loro, principe nel passaggio stagionale, quest’anno c’è il velluto, con un exploit massivo sul red carpet degli Emmy 2018, il primo importante della nuova stagione dello showbiz.
La sua frequenza, di arrivo in arrivo e di personaggio e in personaggio, è stata così diffusa che la raccolta delle foto oggi si presta bene a una ‘lezione di stile’ sulle possibilità dello smoking di velluto, la cui forma più classica prevede tuxedo nero lucido in opposizione a pantaloni di lana, mat. Per chi non voglia esagerare (soprattutto perché il velluto è un tessuto che aggiunge subito volume alle forme naturali di chi lo indossa), l’opzione ultra light è nei dettagli, limitando il suo utilizzo a revers, bordi delle tasche, orli.

[Leggi anche: Gli uomini più eleganti agli Emmy Awards 2018]

I colori della tradizione accanto al nero sono il rosso, il verde e il blu. Tutti piuttosto gettonati la scorsa notte, con una prevalenza del terzo.
Optare per altre nuance è un mezzo rischio perché tra morbidezza, volume e lucentezza, il velluto chiama in automatico l’attenzione e nessuno vuole finire sotto gli spot luminosi per il motivo sbagliato (ad esempio, un look non azzeccato). A guardare le foto degli Emmy, però, una regola non scritta per trovare una nuance diversa ma ‘non pericolosa’, c’è: non scostarsi dal colore dei propri capelli e dal proprio fototipo. Sembrano così bene equilibrati il velluto tra il tabacco e il cioccolato scelto da chi ha una chioma bruna, il senape per il biondo, il grigio per chi ha già barba e capelli sale e pepe. Il colore alla moda, scuro e cangiante? Il viola, tra le tonalità must della nuova stagione.

[Leggi anche: Abito scuro: 5 (perfette) interpretazioni d’attore]



305
Beauty news
September 20, 2018

Dopo i negozi di fish and chips londinesi, Harry Styles arriva nella storica Villa Lante, vicino a Viterbo, per la nuova campagna Gucci Men’s Tailoring Cruise 2019. Il cantante, autore e attore in passato era già stato immortalato con gli abiti della linea sartoriale di Gucci per la campagna Fall Winter 2018 in un tradizionale “chippy” londinese, in compagnia di un pollo e di un cane. E si riconferma protagonsita per Cruise 2019, questa volta con ancora più animali – un agnello, una capra e un maialino – e in una location decisamente diversa: i giardini del XVI secolo, realizzati in stile rinascimentale manierista.

Fotogafato in questa ricca e colorata ambientazione da Glen Luchford, l’ex membro degli One Direction indossa una combinazione di pezzi sartoriali e tecnici della linea Gucci Men’s Tailoring, tutti ben riconoscibili attraverso l’uso di motivi, jaquard colorati, maglieria intarsiata, patch e proporzioni insolite. La campagna verrà lanciata a novembre su tutti i media.



304
Beauty news
September 20, 2018

Chi di odio ferisce… Il brand Diesel si impegna a combattere il dilagare dei tanti haters che invadono la rete e in particolar modo i social media presentando una campagna che fa riflettere giocando con ironia, intelligenza e stile. In linea con la filosofia del marchio.
Protagonisti della campagna relativa alla nuova linea di capi “Haute Couture” importanti celebrities internazionali e noti influencers, le categorie più prese di mira dagli haters, come la pop star Nicki Minaj, il rapper statunitense Gucci Mane, gli attori Bella Thorne e Tommy Dorfman.

Il messaggio che si vuole trasmettere è unico e importante: “The more hate you wear the less you care.” Ossia piú odio indossi, meno te ne interessi. Quando si viene colpiti da odio ingiustificato bisogna mostrarlo. Più si espone, trattandolo con ironia e irriverenza, meno potere ha di fare del male. I giovani testimonial hanno così scelto i peggiori commenti che abbiano mai ricevuto e Diesel li ha stampati su capi esclusivi creati per ognuno di loro. Nicki Minaj é stata soprannominata “The Bad Guy”, a Gucci Mane è stato detto “Fuck you, Imposter”. Bella Thorne è stata chiamata “Slut”. E Tommy Dorfman, uno dei giovani protagonisti della serie Tredici, è stato insultato con “Faggot”.

Tutti questi commenti sono ora gli slogan dei capi in edizione limitata della collezione Haute Couture, disponibile dal 17 settembre in selezionati negozi Diesel e sul sito del brand. Per visualizzare il divertente video relativo alla campagna cliccate qui. Il marchio inoltre, in mercati chiave nel mondo, a partire dal 6 ottobre, permetterà ai clienti di personalizzare questa nuova collezione creando ed indossando i peggiori commenti che abbiano mai ricevuto. Con i proventi della vendita della collezione, Diesel farà una donazione a sostegno di un programma di beneficenza contro il bullismo ed il cyberbullismo. Il potere di trasformare l’odio in amore.



303
Beauty news
September 20, 2018

Reginald Kenneth Dwight, in arte Elton John, ha influenzato con le sue melodie più di mezzo secolo di storia della musica. Inglese doc (nel 1998 è stato fatto Cavaliere dalla Regina Elisabetta II per i servigi resi alla musica, alla cultura inglese e alle opere di beneficenza) è stato da sempre grande appassionato di moda e sin dall’inizio della sua carriera si è affermato come icona di stile. Anche adesso, a 71 anni compiuti, continua a prestare molta attenzione a tutto ciò che indossa seguendo le ultime tendenze. Si può dire che il suo stile nei decenni si sia evoluto in parallelo al tipo di musica cantata sul palco. Se sul finire degli anni ‘60, quando decise di intraprendere la carriera solista (nel 1970 esce il suo primo album che porta il suo nome) prediligeva l’abbigliamento da cowboy, denim, pantaloni a zampa e colli di pelliccia, il suo stile cambia radicalmente a mano a mano che ci si avvicina agli anni ’80, quando il suo look e le sue canzoni virano più al pop che al rock. Ed ecco camicie ricche di piume e volants, tessuti broccati, giacche optical dalle spalle oversize, parrucche in stile punk e originali cappelli che servivano a nascondere il problema della calvizie (a quel tempo non era ancora ricorso ad altri stratagemmi).

John, sempre in compagnia del suo amato pianoforte, riesce a dominare il palco come pochi altri. Un’energia e un calore che strabordano e accendono gli animi di tutti gli spettatori. Con i suoi outfit e le sue smorfie, le sue mosse, diverte il pubblico senza mettere in secondo piano le sue straordinarie doti canore. La sua vita glam si potrebbe raffigurare in una cascata di lustrini e paillettes; le stesse che decorano le sue giacche e suoi accessori, la sua più grande passione, dopo la musica. Impossibile non parlare poi dei suoi occhiali, segno distintivo da sempre del suo look. Ne ha una sconfinata collezione, si parla di alcune migliaia. E poi orecchini, anelli e collane e tante, tantissime scarpe.

Agli inizi del 2000 inizia un’altra fase per il cantante; gli anni passano, John sposa il compagno David Furnish nel 2004 e hanno due bambini, entrambi nati dalla stessa madre surrogata, Zachary e Elijah. Le sue apparizioni sono più rare e i suoi look sempre meno eccentrici. Il 25 gennaio 2018 annuncia l’ultimo tour della sua carriera, “Farewell Yellow Brick Road Tour”, che lo vedrà impegnato in circa 300 date. La rockstar ha chiesto a Gucci di creare il suo intero guardaroba di scena per quello che sarà un capitolo straordinario nella storia del rock e l’esibizione culmine di tutta una carriera.

Negli ultimi anni fra Elton John e il Direttore Creativo di Gucci, Alessandro Michele, si è creata un’amicizia che ha portato all’inclusione nelle collezioni del brand di diversi abiti e accessori ispirati agli iconici costumi di scena resi famosi dall’artista. Elton per il tour, che ha preso il via sabato 8 settembre ad Allentown, in Pennsylvania, indossa sia abiti pomposi ed eleganti, come una serie di preziosi frac, arricchiti da vistosi ricami, pantaloni in seta ottomana nera con dettagli in paillettes, sia capi in puro stile rock ‘n’ roll. La mise con cui la star chiude i concerti è stata scelta a partire da uno dei capi preferiti del suo guardaroba: la vestaglia. Quella realizzata da Gucci presenta sulla schiena la scritta “Elton John” in cristalli bianchi. Grande attenzione infine è dedicata alle scarpe; in pelle e suède in un’ampia gamma di colori, tante sneakers colorare e diverse paia con stelle luccicanti sulle punte o decorate con una “E” sul piede destro e una “J“ su quello sinistro. Non poteva chiudersi in modo migliore la carriera del grande artista; con lo stile che più lo rappresenta e che lo ha reso amato in tutto il mondo.



Stanchezza digitale per le ore passate davanti a un device. La luce blu è l’ultimo fattore di invecchiamento precoce a cui fare attenzione perché incide pesantemente sulla nostra pelle e sulla stanchezza dei nostri occhi. Anche Chiara Ferragni, costantemente connessa, ha deciso settimana scorsa di prendersi una pausa per una giornata, staccando completamente la spina dai social. Il motivo, in realtà,  era la promozione del nuovo contorno occhi di Estéé Lauder Advanced Night Repair Eye crème che favorisce la riparazione dalle aggressioni esterne. Un’operazione di marketing che però sarebbe una buona abitudine da prendere. Questa luce blu, infatti, è dappertutto: da una parte arriva dal sole e fa parte dello spettro della luce visibile, dall’altra arriva dagli schermi di tablet, smartphone, pc ed è artificiale. Recenti studi hanno dimostrato che esiste una connessione tra la sovraesposizione a questi schermi e la comparsa di rughe e macchie scure. Proteggere il contorno occhi dalla luce blu deve diventare un gesto automatico da includere nella routine di bellezza, con prodotti cosmetici ad hoc e occhiali specifici. Nowwave, per esempio,  è la startup italiana che ha messo a punto gli occhiali da vista neutri o con lenti graduate studiate appositamente per la luce blu. Si possono ordinare direttamente online e grazie alla webcam si possono provare i vari modelli virtualmente.

L'articolo Digital detox: come prendersi cura del contorno occhi dai danni della luce blu (come Chiara Ferragni) sembra essere il primo su Glamour.it.



Jade Laurice
Dal backstage delle sfilate Frankie Morello
Ginnifer Goodwin
Da Instagram
Linda Tol
Dominique Jackson
Gucci Cruise 2016
Helen Mirren
Jamie Lee Curtis
Kota Moore
Da Instagram
Capelli grigi: il fascino delle sfumature silver
Mel B
Mel B
Da Instagram
Renee Victor
Charisma Star
Capelli grigi: il fascino delle sfumature silver
Da Instagram
Rita Moreno
Salma Hayek
Da Instagram
Da Instagram
Da Instagram
Da Instagram
Amandla Stenberg
Da Instagram
Da Instagram
Da Instagram
Da Instagram
Helen Lasichanh
Da Instagram

Capelli grigi naturali o colorati in Salone, poco importa! Il trend delle chiome impreziosite da sfumature argentee è sempre più attuale.

GRIGIO, UN NUOVO COLORE DI TENDENZA
Nato qualche anno fa nello street style più all’avanguardia come tinta novità, rilanciato poi sulle passerelle di tutto il mondo, scelto contemporaneamente nella sua versione “naturale” da donne (celebri e non) impegnate sul fronte della liberazione dall’incubo della ricrescita, il granny look è fra le scelte di colore per capelli contemporanee più coraggiose e al tempo stesso più cool. Non per nulla, lo hanno adottato celeb come l’attrice Salma Hayek, la cantante Mel B, l’influencer Linda Tol!
Per far sì che portare i capelli grigi si riveli una scelta vincente esistono tuttavia una serie di dettagli da tenere in considerazione.

CAPELLI GRIGI: A CHI STANNO BENE
È fra i trend più presenti sui profili di beauty addicted e modaioli di Instagram. I capelli grigi, chiamati anche granny hair e silver hair, sono un autentico tocco di stile per chi ha una carnagione fredda oppure molto calda, indossa abiti dai colori pop e sceglie sempre un make up particolarmente vivace. In poche parole è un colore di capelli che si abbina perfettamente con un look a contrasto, e rappresenta un modo efficacissimo per “mettersi” in risalto.

CAPELLI GRIGI: QUALE TAGLIO ABBINARE
È uno di quei colori che possono facilmente adattarsi a qualunque stile! Tra i tagli preferiti con il grigio c’è il corto maschile, in versione pixie cut, under cut, side cut oppure con ciuffo, come vuole il trend di stagione. Perfetto anche su un bob classico o sfilato, su un lob e anche sul lungo mosso più tradizionale.

CAPELLI GRIGI: SE HAI PIU’ DI 40 ANNI
Se dopo i 40 anni ti attrae l’idea di puntare sui capelli grigi per eliminare a monte l’incubo della ricrescita, o se la motivazione è proprio quella di assecondare il colore “naturale”, varrà la pena adottare alcuni dettagli di stile per assicurarti un look sempre fresco, dinamico e perfettamente up-to-date.
Se è vero che per donne più mature il capello grigio può rappresentare una scelta coerente con l’età e i processi fisiologici naturali, ciò che non bisognerà mai dimenticare è che l’effetto “sciatteria” rischia di essere comunque dietro l’angolo! Sarà pertanto fondamentale seguire alcune piccole, preziose regole di bellezza!

1.Fa’ che il taglio sia sempre curato e soprattutto “di stile”.
2.Per la detersione punta su prodotti specifici per i capelli grigi, che ne esaltino la brillantezza e i riflessi argentei.
3.Tieni sempre sotto controllo le “virate” di colore sul giallo con trattamenti specifici, magari con l’aiuto del tuo parrucchiere di fiducia.
4.Indossa colori accesi “a contrasto”
5. Trucca il viso e metti in risalto occhi e soprattutto la bocca.

L'articolo Capelli grigi: il fascino di una chioma con sfumature argento sembra essere il primo su Glamour.it.



«Vorrei un biondo freddo, non troppo caldo o effetto paglierino». Quante di voi, almeno una volta nella vita, si è ritrovata a dire questa frase al parrucchiere e, come da copione, è uscita dal salone senza la sfumatura fredda che voleva sui capelli? Il biondo cenere è infatti uno dei più difficili da ottenere.

Perché? È il biondo “delle bambine” e delle donne nordiche, quasi tendente al bianco, da non confondere però con il platino. Le fortunate che riescono ad averlo senza troppi sforzi sono le castane chiare. Chi ha invece riflessi naturalmente ramati e ambrati, una volta decolorato il capello, otterrà shade caramello o miele e dovrà andare più di una seduta dall’hairstylist prima di vedere il risultato desiderato. C’è anche un utile alleato da usare a casa, ovvero shampoo e balsamo con all’interno una punta di viola per eliminare il giallo. Da evitare invece i prodotti schiarenti alla camomilla perché enfatizzano l’effetto “paglia”.

A chi sta davvero bene il biondo cenere? A chi ha un incarnato chiaro, lunare, quasi bianco, con sottotono freddo o rosato. Sulla pelle olivastra invece sì a ciocche nordiche ma solo come punto luce.

Il make-up da abbinare. Glow, per accendere il colore dei capelli, oppure nero sugli occhi per conferire un’attitude rock-chic. Sì anche ai rossetti, dal lampone al rosso freddo.

Le star di riferimento. Le primissime a sfoggiarlo sono state Farrah Fawcett e Michelle Pfeiffer. Poi il mito Carrie Bradshaw. Nella gallery le chiome hollywoodiane biondo cenere più belle.

L'articolo Cenere, il biondo più ambito ma anche il più difficile da ottenere sembra essere il primo su Glamour.it.



Il 31 ottobre è la notte più spaventosa dell’anno. Quest’anno, qualche giorno prima, il 26 per l’esattezza, debutterà su Netflix la serie tv Chilling Adventures of Sabrina che racconterà, appunto, la storia della strega più amata di sempre. Ma la sorpresa più cool arriva da Lush che crea 10 nuovi prodotti di bellezza ispirati ad Halloween. Tra questi la Sparkly Pumpkin Bubble Bar al profumo di zucca, la Eyeball Bath Bomb rilassante che trasforma però l’acqua in una tonalità rosso sangue, e il Black Cat Bubble Bar, molto simile a Salem, il gatto nero di Sabrina. E anche se alla notte del “dolcetto o scherzetto?” manca ancora un mese… non abbiamo resistito nel condividere con voi questi nuovi toold di bellezza 100% cool, già in vendita online.

L'articolo Anche se a Halloween manca un mese… quanto sono belle le nuove bombe Lush? sembra essere il primo su Glamour.it.



298
Beauty news
September 20, 2018

Basta pensare a quanto contano i capelli per un viso – ma anche per uno styling- per capire l’importanza di trovare il giusto parrucchiere nella città della moda. I saloni hairstyle a Milano abbondano ma orientarsi non è facile, anche perché la maggior parte delle volte sono i parrucchieri che ci lavorano a determinare la qualità di un salone.

Per questo indicare gli indirizzi non basta: dai nomi più rinomati agli astri nascenti, fino ai più grunge, noi abbiamo identificato i 15 migliori parrucchieri di Milano da provare per taglio e piega, perché spesso il migliore a tagliare non è il migliore per il colore e non è neanche la prima scelta per un’acconciatura particolare.

La maggior parte di loro sono fondatori di un proprio salone – come Tommaso Incamicia, proprietario di My Place Hair Studio, Davide Diodovich e Franco Curletto degli omonimi saloni o Giampaolo Gori fondatore di Roots – mentre altri sono stylist impiegati in saloni che mantengono alta la propria reputazione anche grazie alle loro abilità con forbici, phon e spazzole. Quasi tutti sono tra gli hairstylist preferiti non solo nostri, ma di tante influencers, modelle e star.

Chi sono? Nella gallery in alto i 15 hairstylist da seguire, i saloni dove trovarli e i servizi per cui sono più conosciuti (e che vale la pena provare).

 

L'articolo I migliori parrucchieri di Milano per taglio e piega sembra essere il primo su Glamour.it.



297
Beauty news
September 20, 2018

Cara piastra,

sei l’accessorio del bagno a cui tengo di più. Di te non mi dimentico mai, neanche quando vado in vacanza, parto per un viaggio di lavoro o semplicemente dormo dal mio fidanzato che si lamenta di vivere una relazione a tre (con te ovviamente). Ogni tanto sono costretta a guardarti con diffidenza perché ti incolpano di tante cose. Soprattutto, di stressare i miei capelli e di danneggiarli. Ogni volta è la stessa storia: cerco di prendermi uno styler-detox, ma poi è più forte di me… non riesco ad abbandonarti e a credere che davvero mi puoi fare così male. Tu, che salvi ogni mio bad hair day. Tu che ci sei sempre quando non ho voglia o tempo di asciugarmi i capelli ma poi pretendo comunque avere una testa presentabile perché si sa, noi donne vogliamo tutto, i compromessi nella bellezza non ci sono così congeniali come lo sono con gli uomini. Tu che mi permetti di non spendere tutto lo stipendio per fare la piega dal parrucchiere, tu che mi consenti di cambiare look spesso e di passare dal liscio al mosso per darmi un’aria sempre diversa.

La verità, però, è che tra di noi il rapporto non è sempre così idilliaco, perché non puoi parlare. Da un oggetto che uso praticamente tutti i giorni e su cui ripongo attese e aspettative, mi aspetto comprensione, dialogo e non un rapporto a senso unico. Ci sono delle cose che vorrei tanto chiederti per migliorare l’intesa tra di noi. Mi piacerebbe, per esempio, che fare quella fatidica rotazione di 180 gradi per creare le onde a effetto naturale non fosse così semplice solo a dirsi ma anche a farsi. Le Millennials ti usano con tale disinvoltura da essere diventate le guru anche per le loro mamme che si fanno ritoccare la piega tutte le mattine, ma noi trentenni abbiamo qualche difficoltà in più e poco tempo per provare e riprovare per prendere la giusta manualità. Ecco, per favore puoi parlarmi e guidarmi quando arriva il momento esatto in cui devo girare il polso per avere le onde?

Un’altra cosa che mi piacerebbe è non dovermi affliggere di dubbi amletici e panico annesso ogni volta che esco di casa e non mi ricordo se ti ho spenta e se ho staccato la spina. Se vedi che chiudo casa e prendo l’ascensore ma ti ho lasciata in funzione, per il bene dell’integrità della casa e per la gioia della bolletta della luce, puoi avvisarmi? Non è bello andare a cena con la piega perfetta ma avere l’incubo di averti dimenticata accesa.

Vorrei tanto che mi leggessi nel pensiero e che durante i 15 minuti canonici che passiamo insieme, mi correggessi se prendo ciocche troppo ampie. Vorrei un tuo feedback su quello che sto facendo. Insomma, hai capito che mi sono affezionata? E che ti affido una parte fondamentale di me? Perché senza di te, io e il mio poco senso pratico non sapremmo come fare.

ghd con la sua nuova piastra Platinum+ esaudisce i nostri desideri di avere una styler che ci capisce a fondo e che prevede le esigenze dei nostri capelli semplicemente toccandoli, proprio come farebbe il nostro hair stylist di fiducia.  Grazie alla predictive technology, riconosce lo spessore dei capelli, la dimensione della sezione da modellare e la velocità di styling adattandosi costantemente per garantire sempre la temperatura ideale per lo styling. I sensori infinity monitorano la temperatura 250 volte al secondo per mantenerla costante a 185°C. E ci mette solo 20 secondi per riscaldarsi ed essere pronta all’uso.

PLATINUM-+-Landscape-Black

ghd Paltinum +

 

ghd Platinum+ con un sensore che copre l’intera area della lamella e algoritmi che prevedono in modo intelligente come si deve regolare il calore, assicura uno styling duraturo e un finish luminoso, senza danni. È la piastra che sa prevedere le nostre richieste… Suggerite questo magico algoritmo anche agli uomini, vi prego!

L'articolo Se la mia piastra per i capelli potesse parlare… sembra essere il primo su Glamour.it.



296
Beauty news
September 20, 2018
Olivia Newton-John

Olivia Newton-John

La prima permanente venne eseguita nei primi anni del Novecento, a opera di un parrucchiere tedesco, Karl Ludwig Nessler che la eseguì nel suo negozio a Londra su sua moglie. Cavia, è il caso di dire, perché immaginate che coraggio occorreva per sottoporsi a un trattamento sperimentale, del quale nulla si sapeva se non che poteva tranquillamente polverizzare l’intera chioma. Evidentemente Nessler era ben sicuro della sua innovazione, perché funzionò e le signore, che fino a quel momento arricciavano i capelli con ferri riscaldati, comparsi per la prima volta a inizio del secolo, creando così onde che venivano poi per lo più raccolte in morbidi chignon. Negli anni ’20 e ’30, invece si prediligevano le finger waves, ovvero le onde piatte, perfette anche con i capelli medi che si iniziarono a portare in quel periodo, create con i ferri arricciacapelli e con i primi bigodini riscaldanti risalenti al 1930. Risale al decennio successivo la messa a punto del primo sistema di permanente a freddo, antesignano di quelli utilizzati oggi e da quel momento alcune importanti case cosmetiche iniziarono a cercare modi per realizzare sistemi professionali.

E dopo un periodo di revival della permanente, negli anni ’80, quando si portavano chiome iper-voluminose e un altro di oblio, dagli anni ’90, oggi si torna a parlare di permanente, anche perché i capelli ricci sono tornati a essere di gran tendenza da qualche stagione. Ma cosa è la permanente, come si realizza, è davvero pericolosa per il capello e anche oggi, con le nuove tecniche?

Se negli anni ’80, dicevamo, il riccio era portato fitto e dunque la permanente doveva creare chiome al limite del crespo, oggi si tende a prediligere movimenti più ampi, onde morbide e oltre che di riccio si parla di ondulazione, da realizzare con bigodini grandi. L’effetto dunque è molto più naturale che in passato.

Le formule

Sono meno aggressive oggi rispetto al passato perché contengono meno ammoniaca, quind danneggiano meno la fibra capillare e il cuoio capelluto.

Cosa fare dopo

Una volta fatta, la permanente non va “abbandonata” ma curata con una hair routine specifica. Che richiede innanzitutto idratazione e nutrimento del capello, per contrastare la secchezza che, inevitabilmente, contraddistingue i capelli ricci, anche con permanente. L’ideale sarebbe anche fare una maschera, meglio ancora se con ingredienti naturali come oli vegetali a base di mandorla, argan, jojoba, karité. Infine, ripetere il trattamento dopo 4 o 6 mesi, per non stressare troppo i capelli. Importante evitare di bagnare i capelli almeno per 24 ore dopo il trattamento.

Adrienne-Landau---GettyImages-917162068

Il brushing

Se la permanente è bene eseguita dovrebbe permettere di non utilizzare troppi strumenti, ma anche solo le mani per asciugare i capelli.

Per quale tipo di capelli?

Se la chioma è particolarmente sfruttata o sfibrata, meglio evitare.  È possibile eseguirla su capelli colorati o decolorati, purché tra un trattamento e l’altro si lascino passare almeno due settimane. E meglio se con colorazioni vegetali. Ovviamente la permanente si può fare anche con capelli ricci che hanno bisogno di tono e volume.

L'articolo Il ritorno della permanente. Perché farla? sembra essere il primo su Glamour.it.



295
Beauty news
September 20, 2018
come mettere l'eyeliner

photo credit pinterest @missmarpol

L’eyeliner può allungare l’occhio, donare uno sguardo felino e intenso, renderci seduttive e ammalianti.

Tutte lo adorano, ma non tutte sanno come mettere l’eyeliner.
Anzi, molte pensano che sia difficile da applicare e che sia quindi un prodotto riservato solo alle vere professioniste del make up. Niente di più sbagliato!

Stendere l’eyeliner non è un’impresa difficile. Basta solo un po’ di pratica e in pochissimo tempo anche voi diventerete bravissime.

Ecco dunque qualche dritta su come mettere l’eyeliner.
eyeliner-pennaPrima di tutto, per mettere l’eyeliner, dotatevi di uno specchio ingrandente e assicuratevi di appoggiare il gomito su una superficie stabile (ad esempio sedute a un tavolino). Questa piccola accortezza vi consentirà di avere la mano più ferma e senza tremori.

Applicate un velo di cipria sulla palpebra. In questo modo l’eyeliner aderirà meglio.

La palpebra non va assolutamente tirata o rischierete di creare una linea non adatta al vostro occhio. Poiché l’occhio dev’essere semichiuso per mettere l’eyeliner, vi basterà alzare il mento di fronte allo specchio.

Partendo dall’esterno dell’occhio, procedete verso la parte interna dell’occhio. La linea dell’eyeliner dev’essere più sottile man mano che vi avvicinate all’interno dell’occhio.

La linea dovrà essere sottile se desiderate un look elegante, mentre potrà essere più spessa per uno sguardo più deciso.

CONSIGLIO: tenete a portata di mano dei cotton fioc e dell’acqua micellare. Vi saranno utili per correggere eventuali errori.

come mettere l'eyeliner

photo credit pinterest @phede

L'articolo Come mettere l’eyeliner: consigli make up sembra essere il primo su Glamour.it.



Ciao ragazze,

siete anche voi dubbiose su come trattare la vostra chioma dopo il caldo afoso?

Ecco qui una carrellata di consigli per avere capelli sani dopo l’estate!

Innanzitutto, seguite una dieta quotidiana con il giusto apporto di proteine (per “costruire” la fibra del capello), minerali e vitamine. Tra i minerali, il più importante per la salute della chioma è il ferro (chi soffre di anemia, spesso, presenta anche capelli deboli).

Invece, per quanto riguarda le vitamine, è importante fare un check degli apporti vitaminici del gruppo B (vitamina B5 o acido pantotenico) e della vitamina H (biotina).

Foto di Vittoria Brondin

Inoltre, per avere capelli sani dopo l’estate scegliete shampoo delicati che non aggrediscano il capello, o di oli lavanti. Durante la settimana poi, a giorni alterni, regalate ai capelli un trattamento con una maschera ricostituente e rivitalizzante, preferibilmente a base di estratti naturali, di jojoba, mango, papaya, semi di lino, noce di macadamia. Vi consiglio di utilizzare i prodotti Kemon della linea Actyva Nuova Fibra. E’ un trattamento ristrutturante che esalta e potenzia l’effetto cosmetico del sistema di ricostruzione Nuova Fibra e contiene un complesso di molecole presenti in natura che lavorano in sinergia per ricreare i legami di solfuro all’interno della fibra. Grazie a questa formulazione, i capelli ritornano immediatamente setosi e morbidi sia sulle lunghezze che sulle punte. L’intera chioma è più docile al pettine, facile da districare e più semplice da asciugare.

Un altro rischio da non sottovalutare è la caduta dei capelli. Pensate che normalmente ogni giorno cadono dai 50 ai 100 capelli ma in Autunno per una serie di fattori legati alla lunghezza della giornata e alle variazioni della temperatura possono caderne molti di più.

Per evitare di perderne altrettanti provate il trattamento Crescina creato da Labo Suisse. Sono presenti nella linea shampoo e fiale. Il trattamento in shampoo è composto da principi attivi del brevetto anticaduta Labo (Idrossiprolina, Acido Aspartico, Attivatore enzimatico) e da prevetti per la protezione del follicolo e per contrastare l’invecchiamento cellulare del sistema pilifero (test in vitro sugli attivi) al fine di favorire la riduzione della caduta dei capelli. Il trattamento in fiale è ad uso topico di impiego cosmetico che aiuta a frenare la caduta dei capelli, contrastandone le diverse cause di caduta e contribuendo alla coesione del capello al cuoio capelluto.
Si basa sulla presenza del primo brevetto anticaduta: Idrossiprolina, Acido Aspartico e un Attivatore Enzimatico che sinergicamente aiutano a contrastare il distacco precoce del capello, frenando progressivamente il processo di caduta.

Il mio ultimo consiglio è quello di utilizzare prodotti a base di estratti botanici e oli essenziali naturali e biologici, senza quindi utilizzare siliconi e ingredienti sintetici. Ho scelto per questo motivo la nuova linea Hair di Bioearth Hair che rende i miei capelli nutriti, morbidi belli e visibilmente sani nel tempo. In particolare vi consiglio la linea Antioxidant (Shampoo antiossidante, Maschera e Balsamo remineralizzanti) a base di microalga spirulina, indicata per dare energia e protezione a tutti i tipi di capello, in particolare quelli stressati ed esposti all’inquinamento ambientale.

Vedrete che con questi piccoli consigli avrete capelli sani dopo l’estate!

L'articolo Capelli sani dopo l’estate: piccoli consigli quotidiani sembra essere il primo su Glamour.it.



glass hair

Ph. Pinterest

Specchio specchio delle mie brame, dimmi quale sarà il taglio capelli autunno inverno 2019 più cool del reame? “Oh mia regina una cosa è certa: sul trend glass hair devi stare allerta”. Lo specchio aveva ragione e, dopo aver dato un’occhiata alla guida ai colori capelli 2019, è tempo di indagare sul taglio capelli che ci farà sognare nei prossimi mesi.

Dici taglio capelli autunno inverno 2019, dici glass hair, vanno a braccetto ma… di cosa si tratta? Glass Hair è la nuova versione del blunt bob (qui tutto quello che devi sapere sullo shob, anche detto blunt bob) perfettamente lucido. Si tratta di un taglio netto dalla lucentezza che sembra vetrificata e dalla texture dritta, liscia e setosa. Si tratta di un taglio abbinato ad uno styling semplice (e preciso) da realizzare comodamente a casa.

Vi siete innamorate di questo taglio e volete saperne di più? Qui la guida ufficiale ai glass hair completa di tutorial e molto altro ancora!

taglio capelli autunno inverno 2019

Ph. Pinterest 

Amante variare? Amate ciuffi e frangia? Vorreste provare i glass hair ma avete ancora qualche dubbio che vi tormenta? Non ne siete del tutto sicure? Nessun problema, qui una variante dei glass hair con frangia che vi farà innamorare (perfetto anche per le ricce/mosse).

Che ne dite del taglio capelli autunno inverno 2019 più cool di tutti? Siete pronte a darci un taglio? Se avete esagerato con il sole, avete una chioma troppo lunga o volete semplicemente cambiare look è il momento giusto di farlo! Rientra anche nella lista di rimedi per i capelli sfibrati!

L’appuntamento è sul canale youtube, su Alice Cerea e nelle stories di Instagram con tantissimi tips beauty e non solo, alla prossima!

L'articolo Taglio capelli autunno inverno 2019: un taglio adatto a tutte sembra essere il primo su Glamour.it.



a001546fd07d52162e46184f5a8b6da1

Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che l’inquinamento ambientale aumenta la caduta dei capelli provocando il fenomeno dello “scalpo sensibile” con rossore, desquamazione, prurito o sensazione di bruciore.
Il cuoio capelluto produce il cosiddetto “sporco self“: sebo, sudore, desquamazione attraverso le cellule della pelle che si ricambiano. Inoltre, in base all’ambiente in cui passiamo la maggior parte del tempo come campagna, città, ambiente di lavoro, troviamo lo sporco “non self” come sostanze inquinanti, microbi, metalli sottili causa di irritaziuoni ed infiammazioni del cuoio capelluto.

Quindi ogni quanto lavare i capelli è decisamante influenzato da molti fattori come condizioni atmosferiche, stile di vita, stress, ed ormoni. La nostra situazione ormonale, cambia spesso in base al ciclo mestruale, a una gravidanza o cambiamenti ormonali a cui siamo soggette e questo può modificare lo stato e la natura dei nostri capelli.

Dividendo i capelli in sei tipologie differenti ecco rimedi e consigli utili. Ogni quanto lavare i capelli?

CAPELLI TRATTATI
Ogni quanto lavare i capelli: Due volte alla settimana.
Considerando la normale secchezza dovuta a trattamenti e tinte; per mantenere vivo il colore è consigliabile non lavarli troppo spesso piuttosto invece sono consigliate maschere nutrienti e balsamo sulle lunghezze che i trattamewnti tendono a seccare.

CAPELLI RICCI
Ogni quanto lavare i capelli: Una al massimo due volte alla settimana.
“ogni riccio un capriccio” in questo caso non vale per i più fortunati ricciolini. Lo sapevate che i capelli ricci hanno un grande pregio ?! Il sebo restando sulla cute permette ai capelli di restare puliti più a lungo.
Sono consigliati balsami districanti e volumizzanti per ricci impeccabili.

CAPELLI FINI
Ogni quanto lavare i capelli: Tre volte alla settimana.
Solitamente i capelli fini tendono a spezzarsi con grande facilità ed è per questo che non dobbiamo stressarli eccesivamente con lavaggi troppo frequenti, al contempo tendono a sporcarsi più facilmente, per questo sono consilgiati almeno tre lavaggi.
È consigliato usare prodotti volumizzanti specificici per capellui sottili e fini.

CAPELLI SPESSI
Ogni quanto lavare i capelli: Due o tre volte alla settimana.
Capelli normali e capelli spessi possono essere trattati praticamante allo stesso modo con una differenza; lavaggio e ascigatura risultano decisamente più lunge e complesse vista la corposità ed il volume dei capelli spessi.
Sono infatti consigliati shampoo liquidi per evitare che il prodotto resti sulla cute dopo il lavaggio e balsamo da usare saltuariamente con proprietà districante ed anti crespo.

CAPELLI GRASSI
Ogni quanto lavare i capelli: Tre o quattro volte alla settimana.
Lo sapevate che lavando eccesivamente una cute oleosa si ottengono capelli ancora più sporchi ?! Questo accade perché le ghiandole sebacee producono ancora più sebo per difendersi, peggiorando inevitabilmente così la situazione dei nostri capelli.
È chiaramente consigliato l’uso di shampoo per lavaggi frequenti e balsamo dalla texture super leggera da distribuire solo sulle lunghezze.

CAPELLI SECCHI
Ogni quanto lavare i capelli: Una volta alla settimana.
I capelli secchi e fragili tendono a sporcarsi meno facilmente. È possibile usare uno shampoo secco o prodotti specifici durante la settimana.
È molto importante scegliere prodotti nutrienti sia per la cute che per le lunghezze ed adottare come abitudine un’asciugatura al naturale almeno quando possibile, soprattutto in estate.

Oltre ad uno stile di vita sano e un alimentazione equilibrata, è quindi importante adottare abitudini di lavaggio in base al proprio tipo di capelli utilizzando prodotti specifici per ogni tipologia per ottenere così l’effetto desiderato.

Egle

Instagram @eglegraziani (https://www.instagram.com/eglegraziani/)
Blog www.eglegraziani.com (http://www.eglegraziani.com)

L'articolo Vi domandate spesso: ogni quanto lavare i capelli? Ecco la risposta definitiva! sembra essere il primo su Glamour.it.



291
Beauty news
September 20, 2018

Ciao oggi voglio parlarvi un po’ di capelli e di tendenze Autunno Inverno 2019

impacchi per capelli fai da te
Se avete avuto modo di vedere i look street style e runway dalle ultime Fashion Week, si parla di ispirazione agli anni ’80 ’90: così come per l’abbigliamento, infatti, anche i capelli vengono molto influenzati da tutte le case di moda.

Alberta Ferretti - Backstage - Milan Fashion Week Fall/Winter 2018/19capelli 2019 castaniSi sono visti da tutti i brand di moda più famosi e glam dei tagli di capelli sopratutto corti, spesso appena sotto le orecchie, ma anche medi o lunghi… l’importante è che siano leggeri e freschi, quindi le tendenze parlano sicuramente di tagli pari, lievemente scalati, per non far perdere il volume.
Per i capelli acconciati, invece, si prediligono volumi esagerati, capelli gonfi e cotonati come si usava un tempo negli anni ’80, ovviamente con un gusto più moderno e ricercato!

E’ sempre molto importante curare i capelli soprattutto dopo la stagione estiva, che sappiamo purtroppo compromettere la salute della nostra chioma… sfibrandoli , rendendoli secchi e spenti.
Ho recentemente trovato dei giusti alleati e grazie a tutti questi prodotti facilmente reperibili in commercio possiamo davvero evitare di andare dal parrucchiere sperperando gran parte dello stipendio.

Nello specifico adoro tutta la linea botanicals della l’Oréal o Framesi!

La mia preferita rimane quella al cartamo, un fiore ricco di lipidi che va a nutrire i capelli secchi e disidratati.

Tendo comunque ad alternare vari marchi per non far abituare il mio cuoio capelluto a determinate sostante, per evitare problemi di dermatiti etc…

Molto raccomandata anche la linea Ultimate Care…un trattamento completo ai fiori di loto, che va ad idratare e perfezionare la fibra del capello. E voi che ne pensate?

L'articolo Trend capelli 2019 sembra essere il primo su Glamour.it.



Protagonista sui red carpet del 75° Festival del Cinema di Venezia, il bun si riconferma must trend di stagione. Alla cerimonia di consegna degli Emmy Awards edizione 2018 lo sfoggiano attrici come Emilia Clarke ed Evan Rachel Wood, anche impreziosito da decorazioni a base di fiori freschi. Ma a metterne in luce l’anima meno classica e più modaiola è il bun alto, realizzato con styling pulito e curato nei dettagli, sui capelli ricci e afro. L’effetto? Elegante e stylish allo stesso tempo. Da riprodurre prossimamente anche sulle vostre teste “curly”.

L'articolo Agli Emmy Awards 2018 il bun più cool è sui capelli ricci e afro! sembra essere il primo su Glamour.it.



I capelli lunghi sono trendy e iper femminili. Ma c’è un hair look che non vuole passare di moda, il long bob. Da portare pieno, dal taglio pari e netto, di una lunghezza che non superi la clavicola, è comodo e sexy. Ideale specie per chi ha i capelli sottili, questo cut va a dare volume proprio perché non è scalato e sta bene a chi ha un viso affusolato e ovale perché lo rende più armonioso. Al contrario non è consigliato a chi ha una forma del viso rotonda.

Le star confermano che per l’Autunno/inverno 2018-19 il long bob, lob o parisian bob come preferite chiamarlo, è il taglio più hot. È signature di molte star, da Emma Stone a Kendall Jenner, da Rosie Huntington-Whiteley a Victoria Beckham, che lo sfoggiano wavy per dargli movimento. Poi le new entry, come l’attrice Mia Goth che lo ha sfoggiato iper vaporoso e leggermente mosso in occasione del Festival di Venezia, e la super modella Adriana Lima che lo ama invece iper liscio.

Ecco nella gallery 10 hairstyling da provare, visti direttamente sulle star. Una buona idea è quella di giocare con il colore, per dare ancora più movimento al look. Non fatevi inoltre problemi se i capelli prendono una piega effetto “day after”. Il long bob è cool proprio perché non ha bisogno di troppi prodotti styling per essere perfetto.

L'articolo Il long bob si riconferma hair trend Autunno/inverno 2018-19 sembra essere il primo su Glamour.it.



Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >
      KONTAKTUJTE NÁS      
The world of hair fashion and beauty business
Il mondo della moda capelli e della bellezza
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schnheitspflege
El mundo profesional de la moda-cabello y de la belleza
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beaut
Το πιο σημαντικό portal στον κόσμο εξειδικευμένο στην μόδα μαλλιών
Самый важный портал в мире,специализирующийся по моде волос
أكبر موقع في العالم مختصّ في موضة الشّعر
是世界上在发型时尚专业领域中最重要的网站。

GLOBElife Advertise   -   Beauty Store
GLOBELIFE Group

©2018 Globelife.com All rights reserved
 
scroll to top