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21 Sep 18
 

The collection is inspired by the women of Africa and the Americas. All seasoned with textured make-up and with elements such as gold and bronze paper, very used in fashion editorials and in the same way the chosen styling.

Collection: Tierra
Ph: Esteban Roca
Make-up: Nacho Sanz
Stylist: Visory Fashionart

hair-collections

21 Sep 18
 

Opium is a new collection, a young, dynamic and fresh proposal, with Asian inspiration taken as a starting point. Red, the main colour in oriental culture, is the basis of this collection aesthetic. It symbolizes luck and is the pigment of divine protection. In the images we see it represented as a source of power and energy, either as a clean and generous light, or after the dense smoke of opium dens of past centuries.

Collection: Opium
Ph: Mikel Muruzabal
Make-up: Arturo Nuez
Stylist: Yellow Studio

hair-collections

20 Sep 18

hair-style-bar

Sarà inaugurato a Milano, il 21 Settembre, il nuovo Class Hair Style Bar
all'interno del rinnovato flagship store Sephora Milano Duomo in
Corso Vittorio Emanuele.

Nel nuovo Class Hair Style Bar, i parrucchieri professionisti
del team CLASS di Luigi Neri, propongono un'ampia scelta
di servizi style, colore e trattamento realizzati con i Brand
L'Oréal Professionnel, Kérastase e Shu Uemura Art of Hair,
per completare il percorso di bellezza delle beauty addicted milanesi.

Consigliate dagli hairstylist e sulla base di uno specifico menù servizi
creato ad hoc, le donne possono scegliere un'ampia gamma
di diversi hair look e sperimentare subito veloci cambi di stile
e colore capelli, secondo gli ultimi trend di stagione.

L'ambizione è quella di proporre una nuova beauty experience
che ripensa completamente il concetto di shopping,
ottimizzando le soluzioni espositive, enfatizzando
l'esperienza dei servizi total beauty e creando un legame forte
tra il percorso fisico e quello digitale.




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Il momento del risveglio è importante per l’individuo e, soprattutto, per la famiglia – afferma la Dott.ssa Ilaria Merici, psicologa e psicoterapeuta dello Studio Porta Nuova a Milano – iniziare la giornata con il cibo, che è cura e coccola, e la compagnia delle persone a cui si vuole bene, è il modo per nutrirsi, in molti sensi, di affetto e positività. Siamo naturalmente portati alla relazione con gli altri, la nostra mente si forma e si arricchisce nel legame. Magari condividendo le attività previste e scambiandosi un abbraccio di buona giornata». Si chiama «breakslow» questa buona abitudine di fare colazione con calma e in compagnia e, secondo uno studio pubblicato sul sito della Rush University Medical Center, dal titolo “The Science Behind Breakfast”, sarebbero molti i risvolti positivi nel prendersi il giusto tempo per fare un’abbondante colazione. Fra questi: un basso indice di massa corporea, un minor consumo di grassi durante il giorno, una più alta percentuale di calcio e fibre assunte, e migliori prestazioni a livello fisico e mentale. Cosa non deve mi mancare sulla tavola? Cereali integrali, frutta di stagione e verdura. Ottima anche la colazione salata con pane, un cucchiaio di olio e pomodori, frutta secca, un vasetto di yogurt magro o un bicchiere di latte vaccino o vegetale, caffè o del tè verde.

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Beauty news
September 22, 2018

Antonio Marras, per la Primavera/estate 2019, ci racconta la storia della principessa Romane Worq, moglie del Generale Byené Merid, esiliata sull’isola dell’Asinara. La collezione è un mix tra la cultura africana e sarda grazie a colori caldi e stampe animalier. Le unghie, realizzate da Antonio Sacripante per Parish, sono di un nude all’apparenza opaco ma delicatamente iridescente, come a raffigurare il cambio dal giorno alla notte stellata. Sull’anulare le tips personalizzate dal team e realizzate a mano: da una parte una farfalla dorata, dall’altra piume impreziosite da foglie d’oro che riprendono i ricami degli abiti di collezione.

L'articolo Beauty alert: la manicure della sfilata Antonio Marras sembra essere il primo su Glamour.it.



Fino al 6 gennaio 2019, il Museo d’Arte della svizzera italiana di Lugano ospiterà Magritte, La ligne de vie, un’ampia mostra che rende omaggio al maestro belga del surrealismo, con un’eccezionale selezione di opere – una novantina in tutto – che ne ripercorrono tutta la carriera, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità. Il percorso espositivo offre al visitatore gli spunti per comprendere l’origine e le fonti d’ispirazione dell’opera di un artista capace, come pochi altri, di suggestionare il pubblico.
Il filo conduttore della mostra è rappresentato dalla conferenza che René Magritte tenne il 20 novembre 1938 al Musée Royal des Beaux-Arts d’Anversa. Intitolata La Ligne de vie, la conferenza rappresentò una delle rare occasioni in cui l’artista si espresse in pubblico sul proprio lavoro. Nell’arco di un’ora, attraverso una ventina di immagini, Magritte rese omaggio ad André Breton e ai surrealisti belgi, ma soprattutto delineò la genesi della sua arte e illustrò i principi che gli avevano permesso di trasformare oggetti quotidiani in qualcosa di sconvolgente.
Un’esposizione che merita l’organizzazione di una breve trasferta o anche di un intero weekend, se amate l’arte e siete alla costante ricerca di sempre nuove fonti d’ispirazione!

(Nella Foto: particolare de Il figlio dell’uomo di René Magritte)

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Beauty news
September 22, 2018

Ottobre è il mese della prevenzione e della lotta al cancro al seno e molti brand beauty supportano la ricerca con la vendita speciale di alcuni prodotti. Anche Invisibobble vuole dare il suo contributo con un’edizione speciale del magico lega-capelli, Invisibobble Slim: Time To Pink!, in vendita dal 28 settembre. Il 25 per cento dei proventi verranno devoluti in beneficenza e sarete voi a scegliere a chi, andando sul sito www.donate.invisibobble.com

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Beauty news
September 22, 2018
"My work found me."

We're all in a flutter.

Talk about inspiring!

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Beauty news
September 22, 2018
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style
Animalier: street style

Pitonato, tigrato, ghepardato e non solo: anche quest’anno l’animalier  troverà posto in molti armadi e guardaroba. Versace, Valentino e l’immancabile Roberto Cavalli ce lo confermano: che sia un abito da sera o una giacca over size, una clutch dalla linea pulita o una raffinata kitten heel, questa eclettica stampa si riconferma una fantasia decisamente versatile, in grado di rendere più interessante un outfit, assicurandoci un tocco di carattere in più e, perché no, facendoci sentire più grintose.

Un altro punto di forza dell’animal print è l’estrema facilità con cui è possibile abbinarlo (praticamente con tutto, dai capi colorati per un mood più dinamico e divertente, ai più classici bianchi o neri fino a osare con un total look), indossandolo in qualsiasi momento della giornata: perfetto sia per un pranzo di lavoro che per un evento serale.

Ecco di seguito una street style gallery con outfit copiati alla fashion week milanese da cui potete prendere spunto per sfoggiare questo trend che non tramonta mai.

L'articolo Animal print: ispirazione street style sembra essere il primo su Vogue.it.



Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Spring Summer 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019
Roberto Cavalli Primavera/Estate 2019

La donna Cavalli era un trionfo di colori, stampe animalier e glitterl. Ma ora le cose sono cambiate. Ora “è una cool girl metropolitana”, annuncia lo stilista britannico Paul Surridge subentrato al ruolo di direttore creativo a luglio 2017. Dopo aver proceduto ad ammaestrare l’effervescente griffe fiorentina imbarcandola in un viaggio tutt’ora in corso dove “la destinazione è sensualità”, sta ora introducendo silhouette sartoriali. “Mi sto rivolgendo ad una nuova generazione di clienti, una clientela più giovane. Anche se l’età non importa. È l’attitudine ad essere più giovane.”

In vista della prossima sfilata, Surridge seleziona per Vogue il suo look preferito. “Sarà Felice ad indossare questo look in quanto è il volto della campagna pubblicitaria. È elegante, sofisticata e atletica”. Poi ci parla delle suggestioni nord africane che attraversano l’intera collezione e di come stia reindirizzando il marchio mentre continua a ritracciare quegli elementi caratteristici che fanno parte del DNA della donna Cavalli.

La sartorialità come nuovo sportswear
“Voglio portare la sartorialità ad un pubblico più giovane come alternativa femminile allo sportswear. Questo look in particolare trasforma i codici di una manifattura impeccabile in una nuova superficie da decorare. Si tratta di un blazer dalla silhouette allungata color rosa terracotta con short sartoriali in coordinato sagomati in vita. Il blazer è in un impalpabile lino tecnico ed ha fiori geometrici nord africani applicati per mettere in risalto l’apertura e le maniche. Ci è voluto un giorno intero per realizzarlo e abbiamo utilizzato ricamo ad uncinetto per i fiori in modo da creare un effetto fresco e giovane. Ci sono anche paillette di metallo applicate a mano per una finitura più preziosa.”

L’ispirazione della collezione primavera/estate 2019
“La collezione è un viaggio in essere e una celebrazione della fisicità del corpo, un’evoluzione della sensualità piuttosto che della sessualità. Ci sono atmosfere vagamente nord africane che si ispirano a un viaggio che il team dell’ufficio design ha fatto insieme in Marocco. Non ho mai una musa particolare in testa a cui penso quando disegno la collezione, tendo invece a lavorare su un concetto generale e globale di cosa vogliano le donne e come si sentono. Desidero dar vita ad un’immagine della donna che sia sana e positiva.”

La filosofia Roberto Cavalli secondo Paul Surridge
“Quando creo mi pongo sempre tre domande: È sportivo? È elegante? È decorativo? Approccio la fisicità in termini di comfort e movimento. Ovviamente il decorativismo fa parte della tradizione Cavalli così come lo spirito nomade.”

L’importanza del movimento
“Il movimento è molto importante per me. La donna Cavalli ha uno spirito nomade, quindi ci sono molti jersey ricamati all’interno della collezione che la rendono assolutamente comoda. Quando una donna si sente a proprio agio è una donna potente”.

di Ellen Burney

L'articolo Dallo schizzo alla passerella: la collezione p/e 2019 di Roberto Cavalli sembra essere il primo su Vogue.it.



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Beauty news
September 22, 2018

Per partecipare al compleanno della sua migliore amica Jordyn Woods – e per pubblicizzare nuove sneakers Yeezy Boost 350 V2 Triple White – Kylie Jenner ha scelto il rosa. Un beauty look rosa, dai capelli alle unghie.

È Chris Appleton, l’hair stylist delle celeb – e di famiglia – a svelarci su Instagram i dettagli del nuovo colore di capelli.

«Think pink 💖 AMO questo rosa realizzato su @kyliejenner. Per ottenere il look sono stato molto “gentile” sui capelli e ho usato @limecrimemakeup Unicorn Hair Tint nelle tonalità Kawaii e Bunny e poi il Dilute Hair Mixer sempre di Lime Crime per creare un rosa satinato e super morbido».

Ecco step by step come potreste voi stesse realizzare questo colore a casa.

1. Mescolate le due tonalità rosa di LimeCrime: “Kawaii”, un rosa caramella, e “Bunny”, un rosa che vira al fucsia. Per abbassare un po’ la brillantezza e ottenere un risultato più soft aggiungete la tonalità “Dilute”. Mixate fino a ottenere un risultato uniforme.

2. Separate i capelli in quattro parti uguali. Lavorate sezioni da circa 2.50 cm ricoprendo uniformemente i capelli con la miscela di colori. Iniziate dalla radice fino alle punte, massaggiando per distribuire ulteriormente il prodotto.

3. Lasciate riposare il colore per 45 minuti. Trascorso il tempo risciacquate con acqua fresca o tiepida.

4. Saltate lo shampoo per far durare di più il colore e finite massaggiando sui capelli l’idratante ColorWow.

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I LOVE THE HAIR! 😫

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L'articolo I nuovi capelli rosa unicorno di Kylie Jenner sembra essere il primo su Vogue.it.



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Beauty news
September 22, 2018
Irina Shayk, Emanuele Farneti, Shalom Harlow
Guinevere Van Seenus, Karen Elson, Luigi & Iango, Dan Caten, Emanuele Farneti
Emanuele Farneti, Freida Pinto
Making love. A Vogue tribute to Mina
Benedetta Mazzini, Emanuele Farneti
Making love. A Vogue tribute to Mina
Emanuele Farneti, Axel Pani
Halima Aden
Making love. A Vogue tribute to Mina
Francesco Vezzoli
Gabriele Maggio, Jeremy Scott, Emanuele Farneti
Lotta Volkova
Sara Sampaio
Caro Daur, Emanuele Farneti
Gabriele Maggio, Freida Pinto, Francesca Airoldi, Emanuele Farneti, Luke Evans
Chiara Scelsi
Matteo Ceccarini, Emanuele Farneti, Federico Marchetti
Fedele Usai, Francesca Singer
Mariacarla Boscono, Anna Ewers, Natasha Poly
Carlo Capasa, Stefania Rocca, Emanuele e Roberta Farneti
Massimiliano Pani
Riccardo Pozzoli, Emanuele Farneti
Giorgia Tordini, Gilda Ambrosio
Suzy Menkes
Daniela Hamaui
Giuseppe Mondani
Kat Graham, Emanuele Farneti
Patti Wilson
Emanuele Farneti, Christiane Arp
Emanuele Farneti, Andrea Della Valle
Manuel Arnaut, Eugenia de la Torriente, Emanuele Farneti
Soo Woo
Måneskin
Francesca Airoldi, Gabriele Maggio
Giovanni Bianco
Birgit Kos
Luca Dini
Matteo Ceccarini, Eva Riccobono
Alan Prada, Alessia Glaviano
Caroline Vreeland
Roberta Ciappi, Giorgio Finzi, Axelle Mariani
Camila Raznovich
Levante
Federico Marchetti
Sara Sozzani Maino
Giampaolo Sgura
Mauro Balletti
Gabrielle Caunesil, Riccardo Pozzoli
Ottavio jr, Rosita e Giacomo Missoni
Leigh Lezark
Piergiorgio Del Moro
Chiara Beria di Argentine
Alessandro Dell'Acqua
Cristina Lucchini
Mariuccia Casadio
Marta Brivio Sforza, Ilaria D’Urso, Alessia Glaviano, Cristina Del Bono, Laura Moretti
Marco Missoni, Paola Migliorini
Massimo Giorgetti
Irina Shayk
Hamish Bowles
Bruna Marquezine
Marco de Vincenzo
Raffaella Buda, Justine Bellavita
Andrea Incontri
Barbara Bertelli, Enrica Ponzellini
Paola Bonazzi
Francesca Versace
Candela Pelizza
Massimiliano Locatelli
Silvia e Piero Piazzi
Fausto Puglisi
Travis Mills
Ana e David Weinreb
Marica Pellegrinelli Ramazzotti
Tina Leung
Maurizio Modica, Pierfrancesco Gigliotti
Maye Musk
Silvia Damiani
Michi e Marco Zanini
Monica e Riccardo Sciutto
Diego Dolcini
Arianna Frangini, Leonardo Larso, Rebecca larso, Axel Pani, Sara Beolchini
Sara Battaglia
Alessandra Casadei, Cesare Casadei, Arianna Casadei
Edoardo e Maria Vittoria Caovilla
Davide Diodovic e Barbara Ghidoni
Dragana, Ennio, Annaluisa, Anton Capasa
Ilaria Norsa, Michele Norsa
Giorgio Guidotti
Chiara Scelsi
Fiammetta de Michele, Alexandra Balzarini, Irina Kuruz, Alessandra Bruno
Paula Cademartori
Emanuela Schmeidler
Nicolò Vannuccini, Emmeline Eliantonio
Max Sortino
Simone Falcetta, Jane Balzarini
Eleonora Carisi
Marco Giuliano, Nicola Bologna
Alessandro e Luca Morelli
Fiammetta Cicogna, Carl Hirschmann
Diana Vaturi, Raffaele Jerusalmi
Silvia Cavalli
Rocco Iannone
Samantha Gradoville
Cecilia Capriotti, Gianluca Mobilia
Caterina di Bert
Filippo Cirulli, Eleonora Carisi, Christian Pellizzari
Anna dello Russo
Elisabetta Barracchia
Leonardo Girombelli, Diamante Rossetti
Giovanni Bozzetti, Ludmilla Voronkina
Francesca Cavallin
Tess Masazza
Massimo Leonardelli, Peter Gladel, ospite
Luca e Laura Rossetti
Silvia Negri, Alessia Firman
Domenico Galluccio, Simona Spaiardi
Gianluca Bauzano
Andrea Arienti, Ivan Damiano Rota
Andrea Adamo, Francesca Oniga
Dario e Stella Rossetti
Lauren Singer
Federico Balocco, Federica Torti
Maria Licci, ospite
Federica Percassi, Ilaria del Gaudio
Massimiliano Maggi, Maria Sole Brivio Sforza
Sara Cavazza, Mathias Facchini
James Righton
Stella Egitto, Alessandro Fella
La performance dei Laccioland
La performance dei Laccioland
La performance dei Laccioland
La performance dei Laccioland
Andrea Pompilio
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
La performance dei Laccioland
Francesca Mattioli, Paolo Mazzucchelli
La performance dei Laccioland
Making love. A Vogue tribute to Mina
Valentina Scambia, Carlotta Oddi
La performance dei Laccioland
Soo Woo
La performance dei Laccioland
Giorgio Finzi
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Giampiero Bodino
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Roberta Ruio
Making love. A Vogue tribute to Mina
Eliana Miglio
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Sara Sampaio
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Francesca Ginocchio, Emanuele Farneti
Making love. A Vogue tribute to Mina
Ada Kokosar, Francesca Ragazzi
Rudy Zerbi
Making love. A Vogue tribute to Mina
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Madalina Ghenea
Martina Colombari
Viviana Volpicella
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La drag queen Violet Chachki
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La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
La drag queen Violet Chachki
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina
Making love. A Vogue tribute to Mina

Mina, un’icona italiana. A 60 anni dal suo debutto alla Bussola e a 40 dall’addio alle scene che ancora ne alimenta il mito, Vogue Italia ha celebrato l’artista e la sua carriera con una grande festa. Protagonista è stata soprattutto la musica: al Cinema Manzoni i mille invitati hanno ascoltato le perfomance dal vivo della drag queen Violet Chachki, di un coro gospel e della band italiana dei Måneskin, tutti per la per la prima volta alla prova con i successi di Mina.

È a lei infatti che Vogue Italia ha dedicato lo speciale numero di ottobre (che sarà in edicola dal 4 ottobre), in cui top model e attrici posano per fotografi e artisti internazionali, interpretando a loro modo lo stile della cantante di Cremona. Durante il party sono stati svelati i nomi (e i ritratti) delle nove italiane chiamate, con Carla Bruni, a “imitare” Mina davanti all’obiettivo di Giampaolo Sgura: sono Bianca Balti, Benedetta Barzini, Gilda Ambrosio con Giorgia Tordini, Simonetta Gianfelici, Miriam Leone, Benedetta Mazzini (la figlia della cantante), Eva Riccobono ed Elisa Sednaoui. Dario Catellani ha invece “inseguito” Mariacarla Boscono nei panni di una giovane Mina a Cremona, mentre Luigi & Iango ne hanno reinterpretato lo stile e la sensualità “trasformando” Gisele Bündchen, Guinevere Van Seenus, Remington Williams e Karen Elson in tante diverse, sempre affascinanti, Mina.

I Måneskin sono stati i primi a esibirsi, reinterpretando anche “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, accompagnati dal pubblico: gli invitati hanno infatti cantato con gli artisti in un divertente maxi karaoke collettivo. Dopo i Måneskin è stata la volta del coro gospel che ha cantato, tra gli altri brani, “Amor mio” e un medley delle canzoni di Mina. Sul palco, infine, la drag queen Violet Chachki, con uno spettacolo pensato apposta per la serata.

Anche Mina ha cantato: pur non essendo presente alla festa, è apparsa a sorpresa agli ospiti in forma di ologramma 3D, intonando un motivo con la sua inconfondibile, emozionante, voce. Effetti speciali, questi, resi possibili da Tim, di cui la cantante è la voce ufficiale.

Infine è stato proiettato un video in cui Gisele Bündchen, meravigliosa e perfetta nei panni di Mina, ha cantato “Parole parole”, sempre accompagnata dal karaoke degli ospiti che potevano seguire il testo in sovrimpressione.

Alcune celeb sono arrivate al party a bordo dell’Audi Q8, auto ufficiale del party, lo Sport SUV del marchio tedesco, che è stato protagonista anche di un photobooth in cui gli ospiti hanno potuto interagire e scoprire il design, l’innovazione e il comfort tipici delle vetture della Casa di Ingolstadt.

Swatch, presente all’evento con un’installazione inedita dedicata ai modelli glitterati della collezione Fall Winter, ha realizzato in esclusiva per la serata uno Swatch personalizzato Vogue Italia indossato da alcuni ospiti, tra cui Martina Colombari, Rudy Zerbi e Stella Egitto. Inoltre il Maxi Swatch protagonista della suggestiva scenografia, sarà esposto per tutto il weekend della MFW presso il Flagship Store di Via Montenapoleone.

KIKO Milano ha curato i beauty look di Stefana  Rocca, dei ballerini-performer che si sono esibiti nel corso dell’evento, di alcune modelle e influencer.

Gli ospiti hanno celebrato con le bollicine dello champagne Moët&Chandon e con i cocktail creati ad hoc da Belvedere Vodka in tema con la serata.
Wella ha curato l’hairstyling del corpo di ballo Laccioland.

L'articolo “Making love. A Vogue tribute to Mina”: il party sembra essere il primo su Vogue.it.



Emanuele Farneti, Freida Pinto
Sara Sampaio
Jeremy Scott, Emanuele Farneti
Anna Ewers
Mariacarla Boscono
Natasha Poly
Delfina Delettrez, Emanuele Farneti
Marco de Vincenzo
Rosita Missoni
Soo Joo Park
Giovanni Bianco
Leila Yavari
Suzy Menkes, Emanuele Farneti
Karen Elson
David Alexander Flinn
Lineisy Montero
Grace Elizabeth
Benedetta Mazzini, Emanuele Farneti
Alessandra Ambrosio
Marco Zanini
Massimiliano Di Battista, Kyle Hagler
Matteo Ceccarini, Eva Riccobono
The Misshapes
Neil Barrett
Mariacarla Boscono, Giovanni Bianco, Natasha Poly
Iango, Luigi, Fabio Zambernardi, Guinevere Van Seenus, Giovanni Bianco, Karen Elson
Alessandro Dell'Acqua
Riccardo Ruini
Sara Battaglia
Francesco Scognamiglio
Amanda Murphy
Emanuele Farneti, Alessia Glaviano
Andrea Della Valle
Umit Benan, Kevin Tekinel
Giovanni Bianco
Casey Spooner, Violet Chachki
Alessia Glaviano
Anna Dello Russo
Benedetta Mazzini, Brian Atwood
Christiane Arp
Candela Pelizza
Anna Dello Russo, Chiara Scelsi
Delfina Delettrez, Nico Vascellari
Enrica Ponzellini, Sara Sozzani Maino
Emiliano Salci
Emanuele Farneti
Federico Marchetti
Francesco Francavilla
Fausto Puglisi
Giampaolo Sgura
Giorgio Guidotti
Guinevere Van Seenus, Luigi & Iango, Hen Yanni
Francesco Vezzoli
Ada Kokosar
Jeremy Scott
Kat Graham
Eleonora Carisi
Kevin Tekinel, Daniel Menendez
Imaan Hammam
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Francesca Ginocchio, Emanuele Farneti
Vogue Italia: the party
Måneskin
Måneskin
Karen Elson
Jeremy Scott, Violet Chachki
Vogue Italia: the party
Lineisy Montero, Selena Forrest
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Amanda Murphy
Yvan Rodic
Vogue Italia: the party
Jeremy Scott, Violet Chachki
Fabio Zambernardi
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party
Vogue Italia: the party

Dedicato a Mina. Il party di Vogue Italia visto dall’obiettivo della nostra fotografa/insider Saskia Lawaks. Freida Pinto, Mariacarla Boscono, Sara Sampaio, Jeremy Scott, Delfina Delettrez Fendi e molti altri: guardate tutti i ritratti degli ospiti e gli scatti della festa più attesa della Milano fashion week.

Sakia Lawaks
Sono una fotografa norvegese. Ho studiato psicologia e ho lavorato come head hunter prima di diventare una fotografa. Siccome amo gli esseri umani e sono una donna molto curiosa, ho voluto celebrare le persone creative che ho incontrato attraverso l’iniziativa “la notte bianca” in tutto il mondo. Di solito riesco a intrufolarmi dove gli altri non possono. Ecco perché la gente mi definisce una insider. Per cinque anni ho lavorato esclusivamente per “Vogue Paris”, ora sono una freelance e collaboro con moltissime riviste dedicandomi ai ritratti e ai reportage.

Foto di Saskia Lawaks

L'articolo Making love. A Vogue tribute to Mina: il reportage di Saskia Lawaks sembra essere il primo su Vogue.it.



Yizheng Zhao, Valeria Bruni Tedeschi, Emanuele Farneti
Gabriele Colangelo, Sara Sozzani Maino
Yizheng Zhao, Giovanni Bianco
Francesca Airoldi, Yizheng Zhao, Valeria Bruni Tedeschi, Angelica Cheung
Fiorenzo Schincaglia
Arturo Artom, Raffaella Curiel
Giada: New Aesthetic Vision
Yizheng Zhao, Mario Boselli
Giada: New Aesthetic Vision
Alan Prada
Giuseppe Silvestrin, Claudio Silvestrin
Emmeline Eliantonio, Francesca Airoldi
Federico e Carlotta Bonadeo
Giada: New Aesthetic Vision
Lavinia Fuksas, Filippo Cirulli
Angelica Cheung, Yizheng Zhao
Valeria Bruni Tedeschi, Gabriele Colangelo
Giada: New Aesthetic Vision
Claudio Silvestrin, Yizheng Zhao, Valeria Bruni Tedeschi
Eleonora Pratelli
Giada: New Aesthetic Vision
Yizheng Zhao, Susan Plagemann
Gaia Ceccaroli, Anisia Calava
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Gigliola e Raffaella Curiel
Giada: New Aesthetic Vision
Mattia e Giuseppe Mondani
Giada: New Aesthetic Vision
Elio Messi, Ansou Keita
Paula Lattes
Mita Crosetti
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Ospiti
Il party nello store
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Ospiti
Il party nello store
Ospiti
Ospiti
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision
Il party nello store
Giada: New Aesthetic Vision
Giada: New Aesthetic Vision

Si è tenuto ieri sera, durante la Milano Fashion Week, l’opening del nuovo building di Giada in Via Montenapoleone. Per l’occasione, il brand e Vogue Italia hanno organizzato un cocktail esclusivo che si è tenuto presso lo store. 

All’evento erano presenti anche il Presidente di Giada, Yizheng Zhao, il direttore creativo Gabriele Colangelo – al timone del marchio dal 2015 -, e il direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti.

Per celebrare l’apertura del building, Vogue Italia ha coinvolto alcuni registi italiani. Per il progetto sono stati realizzati due video, uno dedicato al nuovo building e l’altro alla collezione Giada’s cashmere coat.

Guardate la gallery dedicata all’opening del nuovo store di Giada Vogue.it.

L'articolo Giada House: inaugura il nuovo building in via Montenapoleone sembra essere il primo su Vogue.it.



294
Beauty news
September 22, 2018
Elisabetta Barracchia
Tommaso Cancellara
Cristina Taiani
Massimo Leonardelli
Sveva Clavarino
Gabriella Di Sambuy
Greta La Medica
Maria Teresa Giusso Del Galdo
Kayle Xu
Stefano Mologni, Chiara Lucci, Christian Foddis, Tommaso Cancellara
Masha Betch
Carey Melnichuk
Andrea Charties
Angel McQueen
Elisabetta Barracchia e Marco Cella

Milano, 22 settembre 2018 – Micam Milano, che ha visto la sua 86esima edizione, ha scelto Accessory_VogueVanityFair –  magazine interamente dedicato al mondo degli accessori – per l’endorsement della partnership con Kinky Boots, la pellicola che racconta la storia di un’azienda di calzature e che debutterà in Italia a teatro il prossimo novembre.

Dall’unione di queste realtà è nato Kinky Boots Envy is in the Heel, che ha animato la Fashion Week milanese, trasformando la città in un vero e proprio palcoscenico dove le collezioni di scarpe Made in Italy sono state le uniche protagoniste.

Gli sketch dei costumi dello spettacolo disegnati da Lella Diaz, reinterpretati da Accessory_VogueVanityFair, sono diventati delle vere e proprie magic box posizionate nei punti nevralgici della città di Milano dove il pubblico ha dato sfogo alla propria creatività grazie ad un gioco interattivo tra l’ironico e l’onirico.

Venerdì 21 settembre la kinky experience, ideata dal magazine, è continuata con il Flash Mob Kinky Boots in Piazza San Babila e si è conclusa con un esclusivo cocktail party negli spazi di design dello STRAFhotel.

Accessory_VogueVanityFair si conferma così punto di riferimento per i trend dell’accessorio.

L'articolo Accessory_VogueVanityFair, the Kinky Boots event sembra essere il primo su Vogue.it.



Asai
Asai
Asai
Charlotte Knowles
Charlotte Knowles
Charlotte Knowles
Clio Peppiatt
Clio Peppiatt
Clio Peppiatt
Emma Charles
Emma Charles
Emma Charles
JAMIE WEI HUANG
Matty Bovan
Matty Bovan
Matty Bovan
Paula Knorr
Paula Knorr
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Rejina Pyo
Rejina Pyo
Rejina Pyo
Richard Malone
Richard Malone
Richard Malone
Sadie Williams
Steventai
Steventai
Steventai
Supriya Lele
Supriya Lele
Supriya Lele
Xiao-Li
Xiao-Li
Xiao-Li
XU-ZHI
XU-ZHI

Oltre al debutto di Riccardo Tisci come direttore artistico di Burberry, c’erano davvero molte cose interessanti da vedere in questa settimana della moda londinese. Stilisti internazionali, da Londra a Shanghai, hanno presentato le loro collezioni per la PE 2019. Abbiamo individuato per voi i migliori talenti emergenti della London Fashion Week.

  • Richard Malone
    Il designer irlandese Richard Malone ha dato il via alla London Fashion Week con una collezione super-dinamica, ispirata agli anni 90 e confezionata in modo impeccabile con qualche tocco kitsch. Lo stilista conosce bene le donne ed è perfettamente consapevole che deve dare loro un guardaroba audace e impavido, come dimostrano la sua palette di colori vibranti e le forme voluminose. Trovate nella gallery le foto della sua collezione Primavera Estate 2019 (e qui quella della collezione Autunno Inverno 2018-19 ora negli store)
  • Emma Charles
    Emma Charles ha nostalgia della primavera: le modelle sedevano attorno a un tavolo, intente a togliere il torsolo da alcune mele. Gli abiti erano nostalgici, ed evocavano i ruggenti ed effervescenti anni 20 ma erano decisamente moderni. Capi con dettagli discreti: abiti a vita bassa, décor impalpabili, decorazioni delicate, piume.
  • Jamie Wei Huang
    Jamie Wei Huang ha mixato uno sportswear sensuale con l’hip-hop anni 90 anche questa stagione. Il designer di Taiwan ha accostato silhouette morbide con dettagli metal e accessori urban come marsupi, occhiali da sole e cappelli da pescatore.
  • Xu Zhi
    Il romanticismo pittorico di Xu Zhi Chen era l’elemento in primo piano  nella presentazione della collezione per la PE 2019. Xu Zhi ha costruito una narrazione femminista ispirata da Emily Dickinson, la poetessa americana del 19° secolo. Ma i riferimenti più significativi erano quelli agli anni 20, soprattutto abiti flapper e piume.
  • Matty Bovan
    Non è facile descrivere a parole la sfilata surreale e gioiosamente ottimista di Matty Bovan. Il suo rifiuto istintivo della realtà è ispirata dai film di Derek Jarman. Bovan ha presentato gonne con crinolina, decorazioni deliziosamente eccentriche  e uno styling senza regole. Abiti surreali adatti a tempi surreali. Ma, come ipotizza Bovan, la realtà non esiste. Se volete vedere la sua collezione ora negli store cliccate qui, trovate invece nella gallery la Spring Summer 2019.
    Per le borse, tra l’altro, lo stilista ha collaborato con il brand Americano  Coach. Le borse, in vendita da Matches Fashion, comprendono marsupi, dalla versione mini alla misura zaino, e borse con il logo  Coach rivisitato da Bovan con decorazioni di perle.
  • Xiao Li
    Nella sua presentazione Xiao Li ha mescolato swimwear anni 20 e streetwear. Grazie a enormi cappelli  iridescenti e alle righe la stilista ha sviluppato un’estetica al tempo tesso giocosa e sofisticata. Un equilibrio difficile da ottenere, ma Li fa sembrare tutto molto semplice.
  • Clio Peppiatt
    Clio Peppiatt ama il cinema di John Waters, in particolare il film del 1974 Female Trouble che fa parte della sua Trash Trilogy. La presentazione per la PE 2019 si è svolta in una postazione per la manicure ispirata alle pubblicità dei saloni di bellezza degli anni 50. Peppiatt ha mostrato chiaramente la sua predilezione per una femminilità sdolcinata e il suo gusto kitsch.
  • Sadie Williams
    Sadie Williams mescola i suoi tessuti scintillanti con riferimenti al mondo biker, e fa centro. La stilista prende spunto dalle gang di biker in America, dai punk di Londra e dalle gang Bosozuko in Giappone. Riferimenti al motocross e tessuti lucidi armonizzano fra loro in modo sorprendente.
  • Supriya Lele
    La prima presentazione individuale di Supriya Lele era semplicemente eccellente. La designer inglese continua a esplorare le sue origini indiane, e questa stagione ha voluto “scoprire nuovi modi di affrancare quella storia, renderla moderna”. E ci è riuscita, accostando colori forti e tinte acide e brillanti, capi utility maschili e ricami femminili. Lele è un astro nascente.
  • Charlotte Knowles
    È impossibile venire a Londra senza assaporare la creatività autentica dei designer emergenti, ed è questo il motivo per cui Fashion East è un evento da non perdere. Knowles è nota per le sue interpretazioni della sessualità femminile ma questa volta ha optato per un approccio più discreto e accessibile, e ha fatto la scelta giusta: una sfilata bellissima.
  • Asai
    Il brand disegnato da A Sai Ta ha presentato quella che è, ad oggi, la sua collezione migliore. Una sfilata rivoluzionaria in cui ha indagato le sue origini vietnamite in modo eccentrico, con abiti naturalmente moderni.
  • Steventai
    Per la PE, Steven Tai ha pensato al film di Sofia Coppola Il giardino delle vergini suicide.  E lo ha trasferito negli abiti, ispirati, con un tocco di nostalgia,  agli anni 90 in una palette di colori soft, che sembrano virati in seppia. Tai sembra maturato dai primi baby doll e dai riferimenti alla sua infanzia, ed è un’evoluzione positiva.
  • Rejina Pyo
    “A moment of beautiful chaos” ossia un momento di meraviglioso caos, si legge nelle note alla sfilata di Rejina Pyo. La stilista sudcoreana può essere annoverata fra quegli stilisti che propongono una moda ‘d’evasione’: “indipendenza, femminilità, forza, in chiave giocosa” , idee tradotte in righe, quadretti e stampe inedite a contrasto, alla Rothko, in un momento di instabilità politica.
  • Paula Knorr
    La risposta di Paula Knorr alla rappresentazione che la moda deluxe fa della donna è molto chiara anche questa volta. Forme fluide e tessuti scintillanti evocano un mood sensuale. Knorr è una designer femminista, che esprime le sue opinioni sulle politiche sessuali. Una stilista che resterà nella storia.

di Paul McLauchlan

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Beauty news
September 22, 2018
Valextra
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Valextra
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Valextra
Valextra
Valextra

Valextra celebra l’individualità, intesa come valore: unicità, ricercatezza e autenticità sono le parole chiave che pongono l’attenzione sull’idea che essere se stessi è il maggior lusso cui si può aspirare.

Da sempre l’azienda celebra la qualità e abbraccia la filosofia del “no-logo”, remando contro la “logo-mania”, volta a commercializzare “l’illusione di appartenenza”. Questa volta, in occasione della Milano Fashion Week, lo fa con un progetto che mira a esaltare la propria identità, dando la possibilità ai singoli di personalizzare la borsa con una texture innovativa.

#NoLogoMyLogo (il servizio è disponibile da sabato 22 settembre) di Valextra offre borse uniche con un motivo monogrammato all-over, create su ordinazione con un logo personalizzato per ogni cliente. La collezione stabilisce un nuovo standard per la personalizzazione e offre prodotti unici che celebrano l’individualità.

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Beauty news
September 22, 2018
Versace
Versace
Versace
Versace
Prada
Prada
Prada
Prada
Fendi
Fendi
Fendi
Alberta Ferretti
Jil Sander
Jil Sander
Jil Sander
N°21

Una gallery dedicata alle più belle scarpe Primavera Estate 2019 viste in passerella alla Milano Fashion Week.

Si gioca con le geometrie: tacco sottilissimo e punti affilate, si alternano a block heel e modelli più squadrati. Il mondo delle shoes (e di chi le indossa) sembra dividersi in due: chi predilige l’equilibrio instabile e chi la comodità.

Le calzature vedono l’utilizzo dei tessuti tecnici, da SCUBA: sono pensate per una quotidianità frenetica e per affrontare qualsiasi situazione (anche meteorologica). Dal sandalo flat di Prada alla Mary Jane di Fendi, le scarpe della Primavera Estate 2019 richiedono un’estetica colorata e futuristica.

Versace propone una rivisitazione degli stivali anni 60 in versione vinilica e dei sandali logati da portare con i collant.

Leggete anche:
Milano Fashion Week, le borse Primavera Estate 2019
Diario Milano Fashion Week Primavera Estate 2019
Milan Fashion Week Front Row: le star alle sfilate
Milano Fashion Week Primavera Estate 2019: tutti gli eventi

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Il making of del tappeto
La selezione dei designer a Parigi
Piazza della Scala
Piazza della Scala
Piazza della Scala
Piazza della Scala
Desirée Bollier e Carlo Capasa
Il premio firmato Chopard
Livia Firth, Carlo Capasa, Cristina Tajani
Livia Firth

Ad accogliere gli ospiti in Piazza della Scala ci sarà un tappeto verde di 1700 metri quadri, certamente uno dei più grandi al mondo, con disegnati i colibrì, piccoli uccelli che rappresentano la resilienza del mondo della moda capace di adattarsi al cambiamento. Secondo puntata del Green Carpet Fashion Award organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana ed Eco-Age con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia e del Comune di Milano, che andrà in scena al Teatro alla Scala, la sera del 23 Settembre.

«Se il messaggio sulla moda e la sostenibilità che abbiamo mandato nel 2017 con la prima edizione del Premio è stato potente, la nostra voce quest’anno si alza ancora più forte», ha detto a Vogue Livia Firth, founder di Eco-Age, anticipandoci le novità dell’edizione 2018. «Sono tantissimi gli ospiti attesi: vedremo celeb come Cate Blanchett, Julianne Moore, Cindy Crawford. Sono previste molte sorprese. Ma soprattutto quest’anno a essere più spettacolari saranno i premi: sono diventati 14 e non riguardano più esclusivamente i brand della moda. Si parlerà anche di benessere e una delle nuove categorie, The Visionary Award, sarà dedicato al fashion journalism e sarà assegnato a Suzy Menkes. C’è chi l’anno scorso li ha definiti gli Oscar della Moda Sostenibile, ma noi vorremmo diventassero gli Oscar della moda, punto!. Le domande che solleva un business da 3 mila miliardi sono sotto gli occhi di tutti. Adesso si tratta di trovare le soluzioni. E i protagonisti chiamati sul palcoscenico della Scala sono la prova vivente di come si possa ripensare la filiera produttiva in vista di un futuro più rispettoso del pianeta e delle persone. Sono pionieri, innovatori».

Proprio come chi ha realizzato quel green carpet che accoglierà gli ospiti in piazza. È stato prodotto da Aquafil, leader nella produzione di nylon (in gallery un video che racconta un momento della produzione). «È fatto in Econyl, un filo rigenerato proveniente da rifiuti plastici abbandonati nelle discariche o quelli dimenticati in mare come le reti da pesca», ci ha raccontato Giulio Bonazzi presidente dell’azienda. «L’econyl è un materiale che trova sempre più spazio nel mondo della moda, usato da brand come Stella McCartney, Alexander McQueen e Gucci, ma anche nel design, nei rivestimenti e negli arredi. Soprattutto perché lo otteniamo recuperando materiali di scarto da tutto il mondo per poi riconvertirli non attraverso un processo meccanico che ne rovinerebbe le molecole ma con un procedimento chimico innovativo e senza solventi che ci consente di scomporre i componenti e fare tornare il materiale alle sue origini per permettere così al prodotto finito di essere riciclato un numero infinito di volte».

La serata milanese alla Scala ha un impatto mediatico certamente importante, è il momento in cui le storie si amplificano per arrivare al pubblico. «Ma quello che conta», ha detto Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, «è il lavoro che sta facendo tutta la catena produttiva dell’industria del lusso italiana, una filiera che si rivela più agile e attenta alle tematiche eco sostenibili. Il cambiamento non è più all’orizzonte. Il cambiamento è qui. E sul palco ne vedrete la punta di diamante. Il nostro compito è illuminare e far risplendere i grandi esempi di sostenibilità, sia nei brand già molto noti sia tra i giovani designer con il premio The Franca Sozzani GCC Best Emerging Designer, sostenuto anche quest’anno da The Bicester Village Shopping Collection». Sono cinque i talenti arrivati in finale – e nella gallery trovate il video che racconta la selezione avvenuta a Parigi lo scorso luglio – e uno di loro, come accaduto l’anno scorso a Tiziano Guardini, oltre al premio riceverà da parte di Value Retail un anno di mentorship finalizzato proprio a dare un’opportunità di crescere a chi sposa la sostenibilità fin dai suoi primi passi.

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Beauty news
September 22, 2018

Quali sono gli alimenti dannosi per i gatti? I nostri piccoli amici a quattro zampe non possono mangiare tutto, ci sono infatti dei cibi da evitare, in quanto potrebbero causare dei danni al loro organismo: cioccolato, latticini, aglio e cipolla e non solo. Scopriamo allora quali sono gli alimenti da evitare o limitare per i nostri animali domestici.
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