La moda consapevole: la stagione 2024/25. La moda. Il riflesso del nostro stato d’animo. La cattura del nostro sguardo su ciò che desideriamo. Oggi, anche il rimpianto nostalgico per un cambiamento non del tutto realizzato. In questo panorama, c’è chi guarda al passato come fonte di ispirazione per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. Giorgio Armani, pioniere nel denunciare l’impatto ambientale della moda, ritorna con una visione che unisce portabilità e sobrietà, nel rispetto della tradizione senza rinunciare all’innovazione. Anche Prada, con il sodalizio creativo tra Miuccia Prada e Raf Simons, celebra una storicità che non è nostalgia, ma un modo per proiettarsi verso un futuro che osa, senza timore, mescolare il classico con il moderno. Sottovesti ricamate e chemisier adornati da fiocchi convivono con destrutturazioni ardite di tailleur e overcoat.