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SHE Hair Extensions ❤️ MODA – PG.8

In un'epoca in cui il minimalismo sembrava l'unica strada per apparire sofisticati, una nuova forma di eclettismo si è fatta spazio tra strade, armadi e feed social: una saturazione estetica che flirta con l'eleganza e il cattivo gusto. Un disordine solo apparente, tutt'altro che fine a sé stesso, che dà vita a un'estetica ricca di significato, capace di celebrare l'individualità, la nostalgia e l'abbondanza emotiva. Questa moda caotica prende il nome di Cluttercore. Ma cos'è davvero il Cluttercore? Nato come reazione all'egemonia dell'essenziale, il Cluttercore si oppone al mantra del "togliere il superfluo" tipico del minimalismo. Al contrario, invita a riscoprire ciò che amiamo anche se troppo, anche se non "sta bene insieme". È uno stile che racconta storie, ricordi, influenze culturali e vissuti personali. È l'arte dell'(over)accessoriare, del mescolare pattern, texture, colori ed emozioni in un insieme apparentemente dissonante ma profondamente autentico. Nato inizialmente nel mondo dell'interior design dove l'accumulo di oggetti diventa manifesto visivo della propria identità, il Cluttercore è rapidamente diventato una tendenza di stile personale, abbracciata soprattutto da Gen Z e Millennial in cerca di autenticità e libertà espressiva. In una generazione in cui TikTok è il palcoscenico ideale per amplificare la propria essenza, anche in modo eccessivo, il Cluttercore diventa un inno alla sovrabbondanza emotiva e alla creatività sfrenata. In un mondo in cui nuovi paladini e paladine dell'estetica riscrivono le regole dello stile e dettano le mode, il Cluttercore è per loro una fonte primaria di espressione e ispirazione. Basti pensare al successo di brand emergenti come Fancì Club, che dai social e con il social ha conquistato il mercato globale con uno stile audace, femminile e sensuale, capace di fondere cultura vietnamita, sostenibilità e un appeal internazionale. Tra le fan: Doja Cat, Olivia Rodrigo, Jisoo (BLACKPINK), Emma Chamberlain, Nayeon (TWICE) e persino l'intero gruppo BLACKPINK nel teaser di Lovesick Girls. Oppure allo stile folkloristico e spigoloso di Chopova Lowena, brand londinese fondato da Emma Chopova (americana di origini bulgare) e Laura Lowena (britannica), che fonde estetiche tradizionali bulgare con tessuti deadstock e materiali riciclati. Le loro gonne con moschettoni sono diventate icone virali, indossate da Dua Lipa, Madonna, Willow Smith e molte altre.