Come il Fast Fashion ha cambiato per sempre la moda e il pianeta (di Roberto Perillo). Il fast fashion nasce per rispondere alla crescente domanda di abbigliamento accessibile e aggiornato in tempo reale rispetto alle tendenze. La formula è semplice quanto potente: produzione accelerata, collezioni settimanali, logistica integrata e un prezzo competitivo. Il caso Zara è emblematico: il brand spagnolo è in grado di portare dal concept alla vendita un capo in due settimane, contro i tradizionali sei mesi della moda classica. Questo modello ha permesso una democratizzazione apparente e abbattendo le barriere economiche d’accesso allo stile contemporaneo. Il fast fashion ha aperto nuovi mercati e moltiplicato le occasioni di acquisto, consentendo di aggiornare frequentemente il guardaroba senza gravosi investimenti. Per i designer emergenti e le maison indipendenti, ha rappresentato anche un’opportunità per testare trend e collaborazioni capsule senza il rischio d’investimenti a lungo termine e, inoltre, ha portato a una ridefinizione dei modelli di supply chain, rendendoli più snelli e reattivi, anticipando molte dinamiche oggi applicate anche nel lusso.