I "colori diretti" nati con l'esigenza di donare riflessi fantasia al capello naturale e come alternativa alla colorazione ad ossidazione, si sono via via evoluti e perfezionati. Attualmente rispondono a tre precise esigenze dell'utente:
- impartire riflessi al capello naturale
- coprire (mimetizzare) i primi capelli grigi o bianchi
- mascherare il colore giallo dei capelli bianchi...
Il colore tende a eliminarsi con i successivi lavaggi evitando così una colorazione precisa. La colorazione che "non impegna" è divenuta lo slogan conosciuto da milioni di donne. I coloranti usati nella colorazione diretta contengono sostanze coloranti vere e proprie (la loro applicazione avviene, però, senza ossidazione e decolorazione del capello) e altre sostanze, in particolare alcuni complessi anion-cationici al fine di ottenere di ottenere una maggiore aderenza della colorazione e un miglioramento delle qualità cosmetiche del capello: pettinabilità, brillantezza...
Sebbene la classe dei coloranti nitrati e loro derivati di sostituzione costituisca la classe più importante dei coloranti usati nella colorazione diretta, vengono pure utilizzati coloranti appartenenti ad alstre classi chimiche:
- coloranti amino antrachinonici e azoici
- coloranti eterociclico
- coloranti metalliferi (complessi organo-metallici).
Oggi i colori donati alle capigliature non sono più opachi e poco naturali: il modo dei coloranti si è evoluto, si usano formulazioni di facile impiego e per ogni 7 (sette) colori ad ossidazione si applicano 3 (tre) colori diretti o shampoos coloranti.
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