Vocabolario Tricologia

Termini Tricologici

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Consultazione alfabetica di termini scientifici, ingredienti e patologie per la salute dei capelli.

CALVIZIE

Graduale, progressiva e cronica perdita di capelli. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CAMOUFLAGE

Trucco particolare realizzato per mascherare inestetismi ed imperfezioni. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CANALI ESCRETORI

Canali che consentono il passaggio di sebo e di sudore. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CANIZIE

Presenza parziale o totale di capelli bianchi (precoce o fisiologica). In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CAPELLO

Pelo che riveste il capo umano, formato da radice e stelo (cuticola, corteccia e midollo). In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CAPILLARE

Vaso sanguigno molto sottile per lo scambio di ossigeno e nutrienti. Sul piano biochimico partecipa ai processi che sostengono struttura, metabolismo e rinnovamento cellulare. Il suo effetto dipende dalla disponibilità biologica e dalle reali necessità dei tessuti.

CAPILLIZIO

Parte del capo ricoperta di capelli. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CARBOIDRATI

Zuccheri o glucidi distinti in monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Sul piano biochimico partecipa ai processi che sostengono struttura, metabolismo e rinnovamento cellulare. Il suo effetto dipende dalla disponibilità biologica e dalle reali necessità dei tessuti.

CARENZA

Mancanza di uno o più elementi utili all'organismo. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CAROTENE

Pigmento giallo localizzato nello strato corneo. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CARTILAGINE

Tessuto resistente ed elastico che riveste le ossa. In biologia descrive una componente o un processo coinvolto nell’organizzazione e nel rinnovamento dei tessuti. La sua attività è regolata da segnali cellulari e condizioni dell’ambiente circostante.

CATABOLISMO

Fase del metabolismo in cui vengono eliminate le cellule usurate. Sul piano biochimico partecipa ai processi che sostengono struttura, metabolismo e rinnovamento cellulare. Il suo effetto dipende dalla disponibilità biologica e dalle reali necessità dei tessuti.

CATAGEN

Seconda fase del ciclo di vita del capello (transizione). In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CATALIZZATORE

Elemento che accelera o rallenta le reazioni chimiche. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CATIONE

Ione carico positivamente. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CATIONICO

Che presenta una carica elettrica positiva. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CAUSTICO

Sostanza che a contatto con i tessuti ne provoca l'ustione. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CAUTERIZZAZIONE

Azione terapeutica che brucia superficialmente una parte malata. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CELLULA

Unità biologica degli esseri viventi. In biologia descrive una componente o un processo coinvolto nell’organizzazione e nel rinnovamento dei tessuti. La sua attività è regolata da segnali cellulari e condizioni dell’ambiente circostante.

CELLULITE

Alterazione del tessuto connettivo (compatta o molle). In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CELLULOSA

Sostanza vegetale usata in cosmetica per dare sostegno e cura ai capelli. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CERAMIDI

Sostanze naturali del cemento intercellulare per un'idratazione di lunga durata. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CHECK UP

Insieme di visite ed esami per controllare lo stato di salute. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CHERATINA

Sostanza proteica resistente, elemento basilare di unghie e capelli. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CHERATINIZZAZIONE

Processo con cui le cellule si arricchiscono di cheratina. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CHERATOIALINA

Sostanza precursore della cheratina. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CHERATOLISI

Disfacimento della cheratina. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CHERATOPLASTICA

Sviluppo e formazione della cheratina. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CHERATOPLASTICHE sostanze

Principi attivi che ammorbidiscono lo strato corneo. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CICATRICE

Tessuto che chiude ferite ed abrasioni. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CICATRIZIALE

Riferito all'alopecia, indica la non ricrescita per distruzione del bulbo. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CIGLIA

Piccoli peli situati sulle palpebre. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CIMOTRICI

Capelli ondulati a sezione semipiatta, tipici della razza bianca. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CISTE

Formazione contenente sostanze liquide o semisolide. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CISTEINA

Cheratina molle. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CISTINA

Cheratina dura presente in peli e unghie. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CISTINICO

Relativo a ponti e legami che uniscono le molecole di cisteina. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CITOPLASMA

Parte prevalente e vischiosa della cellula che contiene il nucleo. In biologia descrive una componente o un processo coinvolto nell’organizzazione e nel rinnovamento dei tessuti. La sua attività è regolata da segnali cellulari e condizioni dell’ambiente circostante.

CLOASMA

Alterazione della pelle con macchie brune. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CLORIDRICO acido

Sostanza composta da idrogeno e cloro. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COADIUVANTE

Sostanza che intensifica l'azione di un'altra. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COAGULANTE

Sostanza in grado di addensare o coagulare. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

COAGULARE

Trasformare una sostanza liquida in massa solida o semisolida. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

COCCHI

Famiglia di microrganismi. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

COLLAGENE

Proteina fibrosa elastica e resistente, costituente del derma. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

COLLETTO

Parte del canale follicolare pilifero. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

COLORAZIONE

Azione per cambiare il colore dei capelli. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

COLORAZIONE DIRETTA

Sinonimo di colorazione semipermanente. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COLORAZIONE FUGACE

Composta da coloranti diretti, si elimina con un solo shampoo. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COLORAZIONE PERMANENTE

Tintura a ossidazione che non si elimina con lo shampoo e copre i capelli bianchi. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

COLORAZIONE SEMIPERMANENTE

Dura da 2 a 6 settimane, non altera la struttura e non contiene ammoniaca. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COLPI DI SOLE

Sfumature più chiare rispetto al colore di base. Nella formulazione cosmetica la funzione dipende dalla concentrazione e dall’associazione con gli altri ingredienti. Efficacia e tollerabilità variano anche in base al tipo di cute e alle modalità di applicazione.

COMEDONE

Punto nero che si forma per eccessiva produzione sebacea. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

COMPRESSA

Pezza di tela usata per impacchi. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CONDIZIONANTE

Sostanza che riduce l'elettricità statica e migliora la pettinabilità. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CONDIZIONARE

Assicurare ai capelli sostanze nutrienti. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CONDUCIBILITÀ

Capacità di trasmettere elettricità e calore. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CONGENITO

Presente fin dalla nascita (ereditario o acquisito in gravidanza). Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CONGESTIONE

Accumulo improvviso di sangue in un organo o tessuto. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CONGIUNTIVITE

Infiammazione dell'occhio. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CONNETTIVO tessuto

Tessuto che collega e sostiene le varie parti dell'organismo. In biologia descrive una componente o un processo coinvolto nell’organizzazione e nel rinnovamento dei tessuti. La sua attività è regolata da segnali cellulari e condizioni dell’ambiente circostante.

CONTUSIONE

Lesione causata da un trauma. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CORION

Trama connettiva della pelle o delle mucose. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CORNEO

Strato più esterno dell'epidermide. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CORTECCIA

Strato intermedio della struttura del capello. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CORTEX

Parte centrale del fusto responsabile delle funzioni meccaniche. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COSMESI

Arte che cura la conservazione della bellezza. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

COSMETICI

Prodotti per la cura della bellezza del corpo. Nella formulazione cosmetica la funzione dipende dalla concentrazione e dall’associazione con gli altri ingredienti. Efficacia e tollerabilità variano anche in base al tipo di cute e alle modalità di applicazione.

COUPEROSE

Forma di ipersensibilizzazione della pelle del viso. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CROMATICA

Che presenta gradazione di colori. In chimica cosmetica queste proprietà condizionano stabilità, compatibilità e pH della formulazione. Concentrazione e interazione con gli altri ingredienti possono modificarne l’attività su cute e capelli.

CROMOTERAPIA

Terapia che utilizza gli effetti dei colori sul fisico e la psiche. Nella formulazione cosmetica la funzione dipende dalla concentrazione e dall’associazione con gli altri ingredienti. Efficacia e tollerabilità variano anche in base al tipo di cute e alle modalità di applicazione.

CRONICO

Disturbo che si protrae nel tempo. Il significato clinico dipende da causa, durata e sintomi associati. Una diagnosi corretta richiede una valutazione professionale e non può basarsi su un singolo segno.

CROSTA

Superficie indurita che si forma dopo una ferita superficiale. Il termine è utilizzato in ambito biologico, dermatologico o cosmetologico per descrivere questa specifica proprietà o condizione. Il significato va interpretato in base al contesto tecnico in cui viene impiegato.

CUOIO CAPELLUTO

Pelle che ricopre il cranio, ricca di ghiandole sebacee e sudoripare. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

CUTANEO

Relativo alla cute. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CUTE

Sinonimo di pelle, formata da ipoderma, derma ed epidermide. Dal punto di vista dermatologico va considerato in relazione alla barriera cutanea, all’idratazione e alla risposta infiammatoria. Sul cuoio capelluto può modificare comfort, desquamazione e produzione di sebo.

CUTICOLA

Strato esterno ispessito che riveste il capello. In tricologia viene valutato in rapporto al follicolo pilifero, al ciclo di crescita e all’equilibrio del cuoio capelluto. Questi fattori possono influire sulla qualità e sulla resistenza della fibra capillare.

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