SITEMAP

Il mondo della moda capelli e della bellezza e moda
The world of hair fashion and beauty business
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schönheitspflege
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beauté
El mundo profesional de la moda-cabello y de la bellezza
世界上的时尚发型及美容业务
عالم الموضة الشعر والتجارية تجميل
Мир бизнеса моды и красоты волос
Encyclopedic hair website
0% played
  • Clicca e guadagna con GLOBElife Scopri di più...
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

19 Apr 18

Nuova APP CPM

CPM, azienda di Pieve Porto Morone (Pavia) produttrice di articoli monouso per estetica e parrucchieri,
ti invita a scaricare la sua 
APP!

Ora disponibile su App Store e Play Store.

L’applicazione per leggere tutti i giorni le ultime novità del fashion.

Da oggi è inoltre possibile scoprire direttamente dall'App maggiori informazioni sui prodotti CPM e richiedere la visita di un rappresentante.

SCARICA da ANDROID

SCARICA da iOS

VISITA IL SITO

18 Apr 18

gamma_più_blade_art_air_challenge

Diventa il nuovo Top Hairstylist d'Italia con BLADE ART AIR CHALLENGE 2018

Metti in gioco la tua creatività proponendo il tuo miglior taglio che spicchi per stile ed originalità. Diventa Blade Art Air Ambassador e vinci un viaggio a Parigi dove ti esibirai durante la fiera mondiale MCB by Beauté Sélection 2018.

Blade Art Air Challenge 2018 è un concorso che si rivolge apertamente a tutti i parrucchieri, acconciatori professionisti e saloni di acconciatura italiani con comprovata esperienza.

I migliori hairstylist italiani dovranno competere tra loro proponendo tagli creativi ed originali; solo ai migliori di ogni regione verrà data la possibilità di partecipare all'esclusiva fase finale Blade Art dove verranno istruiti sull'utilizzo del prodotto, fiore all'occhiello di Gamma Più per il 2018.

Un contest finale decreterà il vincitore che volerà a Parigi dove si esibirà in occasione della fiera mondiale MCB by Beauté Sélection 2018.

PARTECIPA

17 Apr 18
 

The Maverick imagery has a high fashion, editorial finish, and while the styling is uniform, unique and abstract, colours and cuts are in the spotlight. Each model has a subtle deviant side representing their desire to break the generic mould and stand out from the crowd.

Collection: Maverick
Ph: David Mannah
Make-up: Lauren Sina
Styling: Melissa Nixon

hair-collections

17 Apr 18

alternative hair london

Alternative Hair e Fighting Leukaemia hanno annunciato che l'edizione 2018 di ALTERNATIVE HAIR SHOW  si terrà Domenica 14 Ottobre presso la Loggia Massonica "The Freemasons Hall" a Covent Garden, Londra.

In questa 36esima edizione il tema portante dell'evento sarà Mystique in onore alla location dello show intrisa di fascino artistico e circondata da un alone di mistero.

Ad ottobre i migliori parrucchieri del mondo si sfideranno a colpi di forbici sul palco più atteso dell'anno. Siete curiosi di scoprire i nomi degli stilisti di quest'anno? Continuate a leggerci, tra poche settimane vi sveleremo il mistero !

16 Apr 18

Mahogany Creative Team

 

Boho Grandeur draws inspiration from the early 20th Century Bohemian group of intellectuals, philosophers and artists known as the Bloomsbury Set, amalgamated with a bow to the iconic 1982 sci-fi cult movie Blade Runner. Incorporating cutting techniques of internal disconnection and sporadic texturing, forming idiosyncratic silhouettes. With a light wheat blonde as a canvas, colour is placed encapsulating luminosity with shadow. Soft mulberry marries in harmony with reflects of opal.

Collection: Boho Grandeur
Ph: Nessi
Make-up: Marco Antonio
Styling: Ina Lekiewicz

hair-collections

Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >


Smog e inquinamento influiscono anche sulla salute di pelle e capelli: l'incarnato si spegne, i capelli diventano opachi e la pelle si secca. Come fare allora per contrastare l'inquinamento urbano? Ecco tutti i consigli e i prodotti da utilizzare per essere sempre perfetta.
Continua a leggere


La scelta del bouquet da sposa può essere difficile, non basta infatti scegliere i propri fiori preferiti, ma è importante abbinarlo all'abito, allo stile della cerimonia e soprattuto alla stagione. Ecco come scegliere i fiori giusti in base al mese del vostro matrimonio.
Continua a leggere


Francesca Cipriani è tornata alla sua vita "normale" dopo aver concluso l'esperienza all'Isola dei Famosi. Per l'occasione ha condiviso sui social un breve video in cui appare in versione Marilyn Monroe con la gonna che si alza a causa del vento.
Continua a leggere


Fedez è alle prese con il video del nuovo singolo per l'estate realizzato con J-Ax e per l'occasione si è mostrato in una versione inedita. Il fidanzato di Chiara Ferragni ha infatti indossato un costume a slip, mettendo in mostra i tatuaggi e "fasciando" le parti intime.
Continua a leggere


Elena Morali è tornata in Italia dopo la sua esperienza all'Isola dei Famosi ed è più in forma che mai. L'ex Pupa ha i capelli lunghissimi grazie a delle extension e usa solo abiti sexy per esaltare il suo corpo da urlo.
Continua a leggere


In quanti stanno seguendo una dieta per arrivare in forma alla prossima estate ma stentano a raggiungere dei risultati? Il problema è molto più comune di quanto si possa credere ma è possibile risolverlo partendo da un allenamento per il cervello: ecco cosa bisogna fare.
Continua a leggere


Rubia Ferreira e Tyler Campbell sono una coppia americana e avevano intenzione di convolare a nozze. Hanno però dovuto rinunciare al loro sogno dopo aver messo al mondo la figlia Kaelin Maria. La bimba è nata prematura e ancora oggi è costretta in ospedale. I genitori hanno avuto dunque un'idea davvero speciale per averla al loro fianco durante le nozze.
Continua a leggere


Volete sapere qual è l'intervento di chirurgia plastica più richiesto del momento? Quello ai capezzoli. Sono moltissime le donne che li vogliono come quelli di Kendall Jenner, ovvero "a faro", turgidi e ben visibili attraverso gli abiti portati senza intimo.
Continua a leggere


Sophie Delezio ha 17 anni e, nonostante la giovane età, ha già avuto una vita difficilissima. E' diventata vittima di due incidenti che l'hanno quasi uscita ma grazie alla sua immensa forza di volontà è riuscita a trovare la forza di reagire.
Continua a leggere


Angelo Sanzio, il Ken umano italiano, è uno dei protagonisti della nuova edizione del grande Fratello ed è riuscito ad attirare l'attenzione del pubblico fin dal primo giorno. Il modello ha già usato una maschera viso, dimostrando di non poter fare proprio a meno di prendersi cura della sua bellezza.
Continua a leggere


Il Grande Fratello è partito da poco più di 24 ore ma le donne della casa sembrano essere già scatenatissime. Tra docce e bagni in piscina, non hanno perso occasione per spogliarsi e mettere in mostra i loro micro-bikini alla moda e il loro corpo da urlo.
Continua a leggere


La verginità di ritorno è la voglia sempre più diffusa di prendersi una pausa dal sesso praticando un lungo periodo di castità. L'obiettivo è ritrovare se stessi come individui, imparando a vivere la propria vita intima in modo più sano.
Continua a leggere


Si chiama Lumenni Bombo, è una ragazza africana dell'Angola di 24 anni e nella vita fa la modella. Nel 2014 è diventata vittima di un terribile incidente in cui ha perso il braccio ma, nonostante ciò, ha trovato la forza di andare avanti. Oggi urla a gran voce di non vergognarsi della sua disabilità.
Continua a leggere


People Magazine ha rivelato il nome della donna più bella del 2018: si tratta di Pink, che con il suo animo rock e la sua capacità di essere una mamma amorevole ha incantato davvero tutti. La popstar ha dato prova del fatto che il mondo sta cambiando e che le donne vengono finalmente apprezzate per ciò che sono veramente.
Continua a leggere

Lo dice Hannah Edelman, hairstylist del salone newyorkese Bushwick Brooklyn Hair Painter, che recentemente ha anche regalato ai capelli di Clio MakeUp sfumature rosa. Oceanic brunette hair è il nuovo hair-color da provare in questo momento, soprattutto per chi ha i capelli scuri e vuole cambiare sì il look, ma senza sconvolgerlo completamente. La colorazione consiste nel creare flash in differenti tonalità, dal marino al blu profondo fino a rendere le lunghezze più sature di colore. Perfetta per chi è castana e, nello specifico, a chi ha la pelle olivastra.

L'articolo Ocean Blue è il nuovo colore, perfetto per le brunette sembra essere il primo su Glamour.it.



siero-carita

Siero, questo sconosciuto? Non proprio. Anche in Italia questo prezioso trattamento skincare sta diventando elemento integrante della beauty routine femminile. Non sempre, tuttavia, se ne conoscono a fondo le caratteristiche e gli effettivi punti di forza; né sono chiare le modalità del suo utilizzo e perché valga davvero la pena inserirne uno nel proprio rituale di bellezza quotidiano.
Per comprendere a fondo il valore e l’importanza del siero nel contrastare problematiche, inestetismi, rughe o semplicemente regalare immediato vigore alla pelle del viso, abbiamo rivolto a Marina Farfariello, Education Manager del brand Carita, 20 domande specifiche. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

1.Come si applica un siero?
«I sieri si applicano solitamente su viso deterso prima della crema. L’applicazione è molto semplice: è sufficiente distribuire il prodotto con dei movimenti che sfiorano il viso dall’interno verso l’esterno senza dimenticare collo e décolleté. Attenzione, però: perché un siero non va quasi mai massaggiato. Unica accortezza: evitare la zona del contorno occhi».

2.C’è un’età specifica a partire dalla quale è fondamentale iniziare a usarlo?
«Non esistono vincoli di età legati all’applicazione di un siero. Ciò che “comanda” è il livello di performance desiderato. In generale, infatti, abbinare il siero alla crema massimizza l’efficacia del trattamento».

3.Il siero può essere usato anche su una pelle giovane?
«Assolutamente sì! Se la pelle ha esigenze specifiche o si ricerca un risultato particolare anche le giovanissime possono utilizzare sieri idratanti, anti imperfezione o illuminanti. In fondo la prevenzione è uno degli aspetti più importanti per garantire salute e bellezza alla nostra pelle».

4.Ci sono segnali cutanei che ci fanno capire che è il momento di usare un siero?
«Se i segni che mostra la pelle appaiono accentuati rispetto alla norma, oppure se è un periodo di particolare stress, può capitare che anche la pelle ne risenta, mostrando evidenze che possono essere diverse da persona a persona: arrossamenti, disidratazione, imperfezioni, macchie o segni del tempo. L’utilizzo di un siero aumenta l’efficacia del trattamento e quindi può essere un’ottima idea utilizzare dei booster per ottenere il risultato desiderato».

5.Qual è la differenza tra un siero e una crema?
«Siero e crema vanno usati in combinazione perché i risultati che offrono sono sinergici. Il siero agisce in profondità, laddove le cellule della pelle sono più ricettive, mentre la crema agisce più in superficie donando comfort all’epidermide. Inoltre, gli attivi di siero e crema sono solitamente complementari e il siero permette di veicolare in profondità anche gli attivi della crema. L’ultima differenza è a livello di texture: le creme tendono ad essere più ricche o fluide mentre i sieri più acquosi o in gel».

6.Il siero si può usare in sostituzione di una crema oppure sempre in associazione?
«È sempre bene usare siero e crema insieme proprio perché assolvono a funzioni diverse ma complementari».

7.Come capire qual è il siero più adatto a sé?
«Il siero deve vestire la pelle come un abito: se la sensazione ricevuta dopo l’applicazione è di scarso comfort, oppure al contrario la pelle tende a produrre troppo velocemente sebo in accesso, allora il siero non è corretto. Allo stesso tempo si può cambiare siero se ci si accorge che il make-up vira durante la giornata e la tenuta non è perfetta».

8.È meglio applicarlo al mattino o alla sera?
«Il siero andrebbe applicato 2 volte al giorno perché di giorno e di notte la pelle ha comportamenti diversi ed è bene scegliere sieri che ci accompagneranno con risposte diverse durante la fase diurna o notturna».

9.Si può usare ogni giorno, per tutto l’anno?
«Certamente. Il siero è semplicemente un cosmetico che agisce in maniera specifica sulla nostra pelle, in alcun modo ci può danneggiare se utilizzato in modo continuativo».

10.È opportuno alternare diversi tipi di siero, a seconda delle temperature o delle stagioni?
«Naturalmente sarebbe bene scegliere il siero in base alla stagionalità e alle esigenze specifiche della pelle: d’estate un prodotto idratante o lenitivo (se abbiamo preso troppo sole) e d’inverno un siero più nutriente o che lavori sulle esigenze specifiche della pelle».

11.Come si riconosce un buon siero?
«La bontà di un siero è data principalmente dai benefici che apporta alla pelle. Leggere attentamente il pack aiuta a capire le azioni principali ma anche gli attivi scelti. È sempre una buona cosa chiedere aiuto al personale specializzato del punto vendita soprattutto per essere certi di utilizzare davvero il prodotto migliore per le nostre esigenze».

12.Cosa conviene tenere presente quando si deve scegliere un siero?
«Concentrazione di attivi e materie prime. Ma attenzione anche a scegliere sieri che si sposino ben con le nostre abitudini cosmetiche: alcuni sieri infatti possono anche essere portati in borsetta e applicati più volte al giorno, magari in vista di un aperitivo per una riunione importante!».

13.Quanta importanza riveste, ai fini di una maggiore efficacia, la texture di un siero?
«La texture di un siero non è sempre correlata ad una migliore o peggiore efficacia: esistono sieri acquosi che non lasciano alcun residuo sulla pelle e che sono perfetti per determinati tipi di epidermide, ma anche sieri in olio altrettanto efficaci».

14.Qual è la quantità giusta da applicare, di più o di meno rispetto a una crema?
«Solitamente la concentrazione di attivi in un siero è molto alta, per questo motivo poche gocce sono sufficienti per viso, collo e décolleté».

15.Il siero, a volte, può avere la funzione di un primer?
«Certamente. Alcuni sieri levigano la grana della pelle, la preparano all’applicazione di un successivo make up o soin e permettono che il prodotto steso successivamente poggi su una superficie perfettamente liscia: il risultato sarà quello di una pelle perfetta e luminosa!».

16.Dopo quante applicazioni è possibile vedere sulla pelle gli effetti di un siero?
«I cosmetici possono avere un’efficacia immediata date da componenti specifici della texture: microperle e particelle luminose danno risultati immediati! Per vedere i risultati più a lungo termine è invece necessario che avvenga il turnover cellulare e quindi attendere un mese dall’inizio del trattamento».

17.Si possono applicare più sieri specifici contemporaneamente, uno dopo l’altro?
«Se le texture lo permettono certo che sì. Alcuni sieri si possono combinare come se fossero dei cocktail, applicando più sieri a strati. L’unica accortezza è di scegliere texture compatibili. Se così non fosse potrebbero comparire quei fastidiosi pallini dati da accumulo di prodotto sulla pelle».

18.Esistono casi in cui è meglio invece evitare l’applicazione di un siero?
«L’unico caso in cui è sconsigliato l’utilizzo di un siero è quando si ha una cute lesa o non integra. Naturalmente se l’epidermide è infiammata o ipersensibile è bene scegliere specifici sieri lenitivi».

19.Qual è il punto di forza dei sieri Carita?
«I punti di forza dei sieri Carita sono sicuramente l’innovazione tecnologica e l’elevata performance unite a delle texture super sensoriali. L’applicazione diventa una coccola e i risultati sono visibili immediatamente. Ad esempio gli ultimi nati, legati alla gamma Les Précis, sono dei veri e propri booster di efficacia. Si possono portare sempre con sé, utilizzare mattina e sera o più volte al giorno e si possono mixare tra loro. Il risultato? Una pelle luminosa, levigata, con i segni del tempo attenuati, e perfettamente rimpolpata e idratata».

20.In cosa si differenziano rispetto ad altri sieri presenti sul mercato?
«Tutti i sieri Carita hanno un’azione realmente e visibilmente efficace grazie alla concentrazione di attivi, alla loro possibilità di penetrare a fondo nell’epidermide e di trasformare la pelle, applicazione dopo applicazione. L’innovazione tecnologica, poi, fa in modo che ogni donna possa costruire la routine cosmetica creata su misura per lei».

Les Précis di Carita

Les Précis di Carita

 

L'articolo Come e perché dovresti usare un siero per il viso sembra essere il primo su Glamour.it.



Una pigra di natura, dormigliona, che non ha mai fatto sport in vita sua e che fa palestra perché «deve». Abbiamo seguito Aurora Ramazzoti  dagli esordi del suo percorso, in cui ci aveva raccontato di essere un’amante del divano e della pizza. Ma grazie a questa nuova sfida gli obiettivi sono cambiati: migliorare il suo stile di vita e migliorare il suo fisico (“Bella Hadid, scansate!”). Lungo il percorso ci sono stati alcuni scivoloni e le aspettative iniziali non hanno sempre combaciato con la realtà e Aurora ce lo aveva raccontato in questo video.

Le nuove Nike Epic React sono riuscite a trasformare Aurora Ramazzotti in una runner e per celebrare i suoi successi e quello della Running Challenge, correrà con noi di Glamour.it alla Go Milan, una corsa di 5 km organizzata in collaborazione con Nike.

Quando: domenica 22 Aprile. Dove: all’Arena Civica all’interno di Parco Sempione a Milano (punto di ritrovo all’interno)
Inizieremo alle ore 10 con uno speech di benvenuto insieme ad Aurora Ramazzotti e ad Anita Spiro, per poi correre insieme 5 chilomentri e fare una sessione guidata di stretching finale.

Vi aspettiamo!

L'articolo Alla Go Milan del 22 Aprile ci sarà anche Aurora Ramazzotti sembra essere il primo su Glamour.it.



1

Le donne sono alla ricerca di naturalezza, che tradotto significa: semplicità nelle formulazioni e approccio eco-friendly, ovvero rispetto per il pianeta e trasparenza riguardo agli ingredienti grazie a formule performanti arricchite con ingredienti vegetali. Nonché attenzione alla filiera produttiva attraverso un approvvigionamento sostenibile ed etico, che beneficia le comunità locali. Per questo risultato e approccio, 3 donne su 4 sono disposte a pagare un prezzo più alto per i loro prodotti cosmetici purché siano più naturali. “Che si tratti di prodotti per la colorazione o per la cura dei capelli, da parte delle consumatrici vi è oggi una vera e propria ricerca del naturale. Questo entusiasmo è più che una semplice tendenza, come testimonia la crescita del mercato dei prodotti naturali negli ultimi 10 anni e nasce dal bisogno di tornare all’essenziale per accrescere il proprio benessere”, spiega Marion Brunet L’Oréal Professionnel International General Manager.

PERCHÉ SCEGLIERE BOTANEA: I VANTAGGI

L’Oréal Professionnel oggi raccoglie questa sfida, coniugando naturalità e risultato professionale, lanciando un servizio di colorazione naturale con risultato professionnale: Botanea, la prima colorazione cento per cento vegetale del brand pensata per tutte le donne che attendevano un’alternativa alle colorazioni classiche. I vantaggi? L’unione delle performance del colore naturale e dei risultati delle classiche, ottenibili in salone, ovvero: effetto unico e personalizzabile, formule prive di agenti chimici  e lista di ingredienti più corta della storia, solo erba tintoria e olio di cocco, nessuna ossidazione e schiaritura e rispetto totale della fibra capillare, il ritocco non deve essere rapido e la copertura dei capelli bianchi è totale. Inoltre, il colore risulta armonioso, luminoso e non artefatto e dura con riflessi visibili e duraturi, fino a 30 shampoo.

DI CHE SI TRATTA

Essendo una colorazione totalmente vegetale, Botanea rispetta l’integrità della fibra capillare grazie alle sue due componenti principali, le polveri delle foglie e l’acqua. Si compone di tre polveri vegetali ricoperte di olio di cocco che, sapientemente dosate dal colorista e miscelate con acqua calda, permettono di ottenere tutta la palette dei colori naturali.  Idratando le foglie tritate, l’acqua calda libera e solubilizza i precursori del colore naturalmente presenti nelle polveri vegetali.

Botanea di L'Oréal Professionnel

Botanea di L’Oréal Professionnel

COME È COMPOSTA

Indigo, Henna, Cassia. Queste le tre piante utilizzate per Botanea, selezionate dalla Ricerca L’Oréal per le loro prestazioni e secondo un criterio di approvvigionamento responsabile. Tre soli ingredienti, dunque, per ottenere una larga palette di nuance naturali, una dozzina di ricette chiave che coprono la maggior parte delle esigenze classiche e per un risultato su misura in termini di colore, dal biondo chiaro al castano scuro.

LE PIANTE UTILIZZATE

Henna. È la pianta principale da sempre utilizzata nella colorazione vegetale. Botanea usa foglie di Lawsonia Inermis coltivata nel Rajasthan, nell’India nord-occidentale. Le sue foglie contengono coloranti ramati dai toni caldi, ideali per i biondi a base ramata e scura.
Indigo. Si tratta di un potente colorante naturale ricavato dall’Indigofera Tinctoria coltivata invece nel Tamil Nadu, nel sud dell’India. Le sue foglie contengono pigmenti dai toni blu-viola, ideali per le basi brune e scure.
Cassia. Chiamata anche “henné neutro”, è una pianta priva di proprietà coloranti ed è stata selezionata dalla Ricerca L’Oréal per essere utilizzata dai coloristi come tonalizzante e illuminante: combinati alle piante coloranti, questi pigmenti neutri delicati, particolarmente utilizzati soprattutto sui capelli biondi, consentono di modulare l’intensità del colore e conferire lucentezza ai capelli.

Una volta effettuata la raccolta, le foglie di ciascuna di queste tre piante vengono essiccate, polverizzate e poi purificate per ottenerne polveri pure che la Ricerca L’Oréal ha rivestito con l’olio di cocco cento per cento di origine naturale che consente una preparazione più rapida della miscela, con una texture più fluida e morbida e dall’applicazione più agevole, dal momento che si secca più lentamente.

Botanea di L'Oréal Professionnel

Botanea di L’Oréal Professionnel

COME FUNZIONA

Il principio è semplice: il parrucchiere miscela questi pigmenti secondo la nuance che desidera ottenere e li miscela con acqua calda che, scaldata a 50 o 100 °C in funzione colore che si vuole ottenere, consente di liberare le proprietà coloranti della polvere vegetale e colorare così in maniera permanente la superficie del capello. Come è possibile ottenere durata e rispetto della fibra capillare? Semplice, poiché in fase di applicazione della miscela ottenuta, l’acqua che la compone gonfia naturalmente il capello e ne apre leggermente le squame, consentendo così una delicata distribuzione dei coloranti vegetali e anche un effetto filler rimpolpante.
Capelli biondi
Per le donne bionde con o senza capelli bianchi o le castane con pochi capelli bianchi è sufficiente una sola applicazione. Il risultato: un colore sublimato, riflessi naturali, luminosi e visibili e una colorazione armoniosa dei capelli bianchi.
Capelli castani
Per le castane con oltre il 30 per cento di capelli bianchi, il colorista realizzerà due applicazioni in successione per una colorazione più intensa dei capelli bianchi e un colore naturale senza effetto casco né ricrescita.
Copertura capelli bianchi
Al momento dell’applicazione, i capelli bianchi possono sviluppare dei riflessi opachi che dureranno fino a quando il colore si ossida, ovvero circa 48 ore. Per eliminare questo effetto opaco, il neutralizzante soft di Botanea consente di sfumare per il tempo necessario affinché il colore si stabilizzi. Destinato alle basi scure con un’alta percentuale di capelli bianchi, il tonalizzante neutralizzante non richiede alcun test rilevatore di allergie.

5

Botanea di L’Oréal Professionnel

 

NATURA E SCIENZA

Utilizzare le piante per colorare la fibra capillare è un processo complesso poiché presuppone innanzitutto il controllo di due variabili: la resa del colore e la temperatura dell’acqua che può modulare il processo e che quindi deve essere necessariamente controllata per un risultato finale ottimale. Inoltre, a contatto con l’aria gli attivi coloranti liberati dalle polveri vegetali si trasformano e il risultato finale può quindi leggermente modificarsi nei giorni successivi. Per controllare il risultato in termini di colore, i ricercatori di L’Oréal hanno messo a punto degli strumenti scientifici che coniugano dei modelli multidimensionale e la predizione della performance. Tale competenza ha permesso di individuare in maniera oggettiva le migliori miscele e le condizioni d’uso ideali delle polveri vegetali per ottimizzare la correttezza del risultato finale in termini di colore. Questo lavoro è stato confermato da oltre 300 valutazioni dal vivo in tutto il mondo.

APPROCCIO GREEN

Infine, il lancio di Botanea è anche perfettamente in linea con l’approccio di approvvigionamento responsabile al quale L’Oréal si dedica ormai da parecchi anni, basato sulle esigenze delle comunità locali. Grazie al supporto di una Ong in loco: ASK (Association for Stimulating Know-how), gli obiettivi del progetto sono tre: lo sviluppo socioeconomico delle comunità locali, accompagnando i contadini nella realizzazione di “cooperative”, il miglioramento delle condizioni di lavoro, in particolare delle donne, le quali assicurano la parte essenziale del lavoro, ovvero la raccolta e in terzo luogo il miglioramento e la condivisione delle buone pratiche agricole. Inoltre, le polveri di Botanea si presentano in cubi di plastica trasparenti e ricaricabili e consegnate ai parrucchieri in sacchetti ermetici con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) realizzata con materie prime provenienti da foreste gestite in maniera responsabile.

L'articolo Botanea, la prima colorazione tutta vegetale professionale sembra essere il primo su Glamour.it.



223
Beauty news
April 20, 2018

georgine-2053-ss17-pw

La primavera spesso arriva all’improvviso. Un giorno sei avvolta in strati di lana ed è perfettamente accettabile avere l’incarnato di porcellana di chi non vede un raggio di sole da parecchio tempo e poi, nel giro di qualche ora, torna il bel tempo, le temperature si alzano e improvvisamente sembra che tutti (tranne voi) siano appena tornati da una settimana a Saint Tropez. Che fare?

In questi casi il rimedio più rapido è racchiuso in un astuccio. Entri in scena il rossetto, che, nonostante quello che si dice in giro dei diamanti, in realtà è il vero best friend di una donna, specie se pallida. Provare per credere: mettete da parte rosa e nude e provate una nuance brillante e accesa. In un attimo il viso torna alla vita e, anche se continuerete ad avere una pelle color latte, per lo meno avrete scongiurato l’effetto fantasma.

Il colore perfetto per questa missione bonne mine? Sicuramente l’arancione, che, è universalmente riconosciuto, dona a tutte. O quasi. Fate attenzione perchè le sue sfumature sono ben più di 50: dal pesca al terracotta, passando per l’albicocca fino ad arrivare a nuance più scure, quasi bruciate. Come scegliere il colore che più si addice al nostro colorito? Seguendo poche, semplici regole.

1 – Per chi ha un sottotono freddo funzionano meglio le tonalità con un filo di blu e di viola: sì alle sfumature più ricche e intense come un rosso sanguigno con una punta di arancio.

2 – Al contrario, se il sottotono della vostra pelle è caldo, optate per un lipstick con una punta di giallo come un corallo o un pesca dalle sfumature dorate. Come la shade 302 Orange di Lip Maestro, parte della nuovissima collezione Lip Vibes di Giorgio Armani Beauty, che celebra la nuova stagione con nuove nuance ricche e vibranti. La sua texture mat leggera e vellutata ha rivoluzionato il mondo dei rossetti liquidi. Applicato sulle labbra è estremamente confortevole e vellutato.

3 – Se avete voglia di sperimentare con un effetto quasi fluo, applicate un correttore o un rossetto neutro per annullare il colore naturale delle labbra. In seguito stendete con il pennello la tonalità di arancione più accessa che possedete. L’effetto è assicurato.

4 – Al contrario, se non vi sentite ancora pronte per osare tinte shock, picchiettate il pigmento sulle labbra per creare una delicata sfumatura (una tecnica molto trendy in Corea, n.d.r.).

Lip_Maestro_Vibes_302_L7905100_3614271975072_RVB

 

L'articolo A chi sta bene il rossetto arancione sembra essere il primo su Glamour.it.



222
Beauty news
April 20, 2018

Non solo musica e divertimento. Anno dopo anno, il Festival di Coachella diventa sempre più una “ghiotta” occasione anche per assaporare pietanze particolari, fare scorpacciate di insalate e bowls dai gusti più disparati, “premiarsi” con coni gelato ad alto tasso di golosità!
Di recente, Coachella ha pubblicato l’elenco di tutti i ristoranti presenti al Festival quest’anno e, non è uno scherzo: la lista è impressionante quanto quella degli artisti sul palco!
Chi ha la fortuna di essere a Indio, in California, dal 13 al 22 aprile, potrà scegliere tra pizza, pasta, tacos con gelato, insalate con pesce o carne, snack esotici, panini gourmand e infinite opzioni vegane e gluten free! Mantenersi idratati non sarà difficile con l’ampia offerta di caffè, succhi e smoothie.  Su tutte le proposte gastronomiche, spicca però il gelato, alimento top di stagione, che se certamente non distoglie l’attenzione da musicisti del calibro di Beyoncé, Jamiroquai ed Eminem, di sicuro si candida a perfetta gratificazione post-performance!

L'articolo Cosa si mangia al Coachella 2018 sembra essere il primo su Glamour.it.



Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >
      CONTACT US      
The world of hair fashion and beauty business
Il mondo della moda capelli e della bellezza
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schnheitspflege
El mundo profesional de la moda-cabello y de la belleza
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beaut
Το πιο σημαντικό portal στον κόσμο εξειδικευμένο στην μόδα μαλλιών
Самый важный портал в мире,специализирующийся по моде волос
أكبر موقع في العالم مختصّ في موضة الشّعر
是世界上在发型时尚专业领域中最重要的网站。

GLOBElife Advertise   -   Beauty Store
GLOBELIFE Group

©2018 Globelife.com All rights reserved