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World of Hairfashion and Beauty Business

PENATA RAMBUT DAN HIBURAN - HALAMAN WEB ENSIKLOPEDIA RAMBUT

news n°
102291
From gossip
28 Jul 2021

39° ALTERNATIVE HAIR SHOW
l'evento mondiale virtuale dell'anno
il 9 e 10 ottobre 2021

Alternative Hair Show Illuminare

Già il primo spettacolo virtuale del 2020 ha permesso ad Alternative Hair di raggiungere un pubblico globale senza precedenti per condividere le competenze di alcuni dei migliori artisti del mondo e raccogliere fondi per l'organizzazione benefica di Alternative Hair: Fighting Leukaemia.

L'esperienza si ripeterà sabato 9 ottobre con due appuntamenti di spettacolo virtuale entusiasmante. Il pubblico potrà vedere online le finali dell'International Visionary Award creato per promuovere talenti nuovi e sconosciuti, con un gran numero di iscrizioni da ogni angolo del mondo.

International Visionary Award

ARTISTI VISIONARI

AH KIM TAN AUSTRALIA      CARLES SANCHES CONGOS SPAIN    CHRYSTOFER BENSON USA    CARLOS VALIENTE SPAIN    DANILO GIANGRECO UK    EVA STROMBLAD SWEEDEN    PINO TRANCONE ITALY    FRANCOIS EVEQUOS SWITZERLAND    JOSEPH FERRARO UK    GORKA NEVADO SPAIN    KAROLINA SAUNDERS UK    LUIGI MARTINI ITALY    VIKTORIA VRADII UKRAINE    CHRISTIAN RIOS SPAIN    SHOGO IDEGUCHI JAPAN    LUCIAN BUSUIOC ROMANIA    MIRKO SCHIOPPA ITALY    NURU MARCUS PERKINS UK  ∙  RAFAEL BUENO SPAIN    LUCIAN BUSOIC ROMANIA    MIRKO SCHIOPPA ITALY    NURU MARCUS PERKINS UK    RAFAEL BUENO SPAIN    RYUTA TOMONO JAPAN    SHAUN MORIARTY IRELAND    VALERIA BARBA ITALY
e molti altri...

Author: GLOBElife
news n°
161813
From beautynews
28 Jul 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021
Acconciature e raccolti semplici per l’estate 2021

Se d’estate potessimo chiedere due cose ai nostri capelli sarebbero la praticità e la versatilità. Desideri dettati dalla necessità di affrontare il caldo, i viaggi, e adattare lo stile al mood rilassato della stagione.

«I capelli che consentono la maggiore versatilità sono lunghi e un po’ scalati, con lunghezze disconnesse che incorniciano il viso e danno leggerezza. I tagli corti sono pratici di per sé, ma in estate riducono la possibilità creativa», dice Rudy Mostarda Creative Styling Director Wella Professionals International Creative Director  Extrema Hair.

Le acconciature che fanno sentire l’estate addosso

«I raccolti più semplici sono la coda alta con la possibilità di coprire l’elastico con una ciocca di capelli, oppure impreziosita con una fascia o un foulard che donano subito un’allure più ricercata. In alternativa consiglio l’intramontabile chignon basso o alto. E poi un semi-raccolto con due torchon che partono laterali fermati dietro con una spilla. Sì anche alla pinza, di grande ritorno quest’estate, dà un’aria casalinga ma molto più chic», commenta Rudy. «Le trecce casuali sono l’acconciatura migliore per cambiare look dal giorno alla sera. Una volta sciolte lasciano onde naturali di una bellezza disarmante».

Come cambiare look dalla spiaggia all’aperitivo

Le trecce, con la complicità del sale, fanno le veci dell’hairstylist durante le giornate al mare, regalando onde selvagge che fanno sentire l’estate addosso. Per un makeover più elegante, gli accessori sono gli alleati più preziosi: «Consiglio di applicare sull’acconciatura degli accessori gioiello. Tolgo la fascia e applico clip e fermagli luminosi, oppure gioco con la texture e tiro i capelli indietro. Gli accessori hanno il potere di camuffare un’acconciatura imperfetta rendendola sartoriale, sta a noi hairsylist spiegare come usarli alle nostre clienti e indirizzarle verso la soluzione più in linea con la loro personalità, stile e tipologia di capelli».

Consigli per capelli (belli) al mare

Sfatiamo il mito che tenere i capelli legati serve per proteggerli dal sole (e dal caldo): «L’unica vera protezione è data dall’applicazione di prodotti con filtro solare che fanno da barriera contro i raggi Uv e la salsedine», dice Rudy. «Tenere i capelli legati senza districarli non permette alla cute di respirare e crea un danno maggiore. Consiglio di lasciarli sciolti e di pettinarli sempre dopo averli lavati, applicando una crema protettiva».

Il sale secca la texture, ma se combinato a una crema idratante esalta la bellezza del capello naturalmente mosso e riccio.

Author: Alice Rosati @ vanityfair.it
news n°
102148
From gossip
19 Jul 2021

MONI' PARRUCCHIERI di SAN COLOMBANO (Forlì-Cesena) ha superato le selezioni per l’inserimento nella scuderia della TOP HAIRSTYLISTS 2022 – guida ai migliori parrucchieri d’Italia – grazie alla bravura della titolare Monia Bovisi e della figlia Ylenia Bovisi.

MONI' PARRUCCHIERI: per una bellezza al TOP

Un salone a conduzione famigliare, incastonato in una zona soleggiante, che si distingue per talento e professionalità e per l'atmosfera calda e accogliente.

Monia Bovisi e sua figlia Ylenia sanno come dare alle proprie clienti un look moderno e accattivante.

Non deve quindi stupire che si sia aggiudicato anche il titolo di TOP HAIRSTYLISTS 2021.

TOP HAIRSTYLISTS 2021
book di 240 pagine,
è distribuita gratuitamente, in allegato a
STILECAPELLI Hair Luxury Look,
la rivista di moda-capelli d’avanguardia, segnalata anche da
VOGUE e VANITY FAIR !

MONI' PARRUCCHIERI
Indirizzo: Via G. Francesconi San Colombano 47014 Meldola (FC)
Telefono: 39 339 845 4533
Facebook: Monì Parrucchieri

Author: GLOBElife
news n°
102306
From gossip
28 Jul 2021
Best Price, Top Chic, Goldwell

GOLDWELL
Top Chic 60ml
a partire da 4,16€

Author: GLOBElife
news n°
161809
From beautynews
28 Jul 2021
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - olistica
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Prebiotici
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Prebiotici
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Acido ialuronico
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Acido ialuronico
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Soothing
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Soothing
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Olistica
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Bakuchiol
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Naturale
I nuovi trend di skincare per la prossima stagione - Canapa

Cosa ci aspetta nel mondo beauty del prossimo futuro? Roz Wicks (TrendAroma Marketing, Regno Unito) lo spiega sulla piattaforma Beauty Horizons. Secondo il Beauty Survey 2020 Key Insights Report di Euromonitor International, i principali problemi a livello globale per la pelle sono quelli legati all’acne (49%), l’invecchiamento (44%), problemi di stile di vita (34%), pelle sensibile (33%) e ormonali (9%). Stiamo già assistendo al lancio di prodotti per la cura della pelle legati agli ormoni, progettati per le vampate di calore, la pelle secca e spenta, dedicati alle donne in menopausa e pre-menopausa. Per loro sono in fase di studio formule per aiutare a contrastare la perdita di elasticità e collagene e riavviare la circolazione della pelle, che cambia durante la menopausa. Le ricerche relative alla cura di sé (sul web, in profumeria, in istituti e spa) sono aumentate del 26,9% negli Stati Uniti durante l’anno scorso e la combinazione di salute, stile di vita sano, cura di sé, pratiche olistiche, benessere e bellezza aumenterà ancora da quest’anno in poi. I marchi si concentreranno sul lancio di linee basate su 2 fattori chiave: salute della pelle e benessere emotivo.

I prodotti in fase di studio uniscono ingredienti chiave che portano un benessere globale, non solo una bella pelle, naturalmente antistress come CBD, burro di karitè, oli essenziali (soprattutto neroli, ylang ylang, lavanda) per aiutare a confortare e rivitalizzare la pelle e promuovere un senso di benessere generale.

Il nuovo Toning Body Serum di Susanne Kaufmann è un ottimo esempio dell’approccio olistico alla bellezza. Questo nuovo lancio contiene ingredienti che aiutano a dinamizzare il metabolismo della pelle, ma anche ad avere un effetto lifting e detox allo stesso tempo. Un’altra importante direzione del mondo beauty è quella che riguarda la riduzione degli effetti della luce blu sulla pelle, che si aggiunge a quella delle linee di prodotti dall’effetto barriera contro l’inquinamento, anche perché tutti trascorriamo sempre più tempo davanti agli schermi di computer, tv e cellulari. The Body Shop ha già lanciato Drops of Youth Bouncy Jelly Mist, progettati per proteggere la pelle dagli effetti dannosi della luce blu.

Infine, la categoria che merita sicuramente molta attenzione è quella dei prodotti antibatterici. Prebiotici e probiotici sono in circolazione già da tempo, così come i trattamenti per l’acne. Si trattava però di prodotti pre-Covid. Ora chi si occupa della cura della pelle del viso sta adottando un nuovo approccio ai batteri. Fortify +, per esempio, è una nuova gamma di prodotti per la cura della pelle che sfrutta il potere della Zeolite, un minerale che aiuta a combattere i corpi virali e a eliminare i germi. Questo tipo di prodotti per la cura della pelle nasce per affrontare quella che è già stata definita la nuova normalità, quando sarà fondamentale mettere sul viso qualcosa di igienizzato e igienizzante.

Secondo Euromonitor, nel 2021, il mercato globale dei prodotti per la cura della pelle raggiungerà 162,6 miliardi di dollari. Il settore continua a essere una delle categorie in più rapida crescita nel mondo beauty, con il 2020 che si conferma come l’anno indiscutibilmente dedicato alla cura della pelle, grazie a una rinnovata enfasi sul benessere, sulla cura di sé e sui tanto temuti effetti sulla pelle del lockdown. Le eruzioni cutanee causate dall’uso delle mascherine (maskne – cioè l’acne da mascherina) sono diventate un problema e i consumatori hanno avuto più tempo a disposizione per curare la propria pelle in casa, con saloni di bellezza, spa e studi di medici estetici  chiusi.

Quando si parla di skincare del futuro è importante parlare del corpo in modo globale. La pelle, in quanto organo più esteso del corpo (con una superficie totale di circa 20 metri quadrati) ha bisogno di una routine di cura che si preoccupi tanto del viso quanto del corpo, e anche i brand stanno sviluppando questa consapevolezza. Quindi, i consumatori cercheranno creme, sieri e oli per il viso, ma investiranno anche in scrub, creme, gel, esfolianti e sieri che mirano a fornire la stessa qualità di cura per il corpo. Si prevede che slow beauty, interval skincare e skiniminimalism possano essere i principali fattori trainanti del mercato, con i consumatori che acquisteranno meno, ma meglio. Molti avranno meno denaro da spendere a causa della crisi economica post-Covid, ma anche una crescente consapevolezza dell’impatto che l’industria della bellezza ha sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla grande ascesa delle routine di skincare coreane, l’anti-age si è trasformato in pro-age, al fenomeno del glowing, l’effetto della pelle luminosa, il passaggio al biologico per tornare alla clean e alla green beauty con i prodotti naturali, sostenute dalla scienza per garantirne efficacia e sostenibilità. Stiamo anche assistendo alla cura della pelle mirata a specifiche fasi e fattori dei diversi stili di vita e la cura della pelle basata sugli ingredienti sta diventando sempre più importante.

Boots ha registrato un aumento del 100% delle vendite di questa sola categoria nel 2019. Per esempio l’aumento di richieste dei prodotti con vitamina A, retinolo o bakuchiol (l’alternativa naturale al retinolo), le linee a base di CBD o gli skin booster che i contengono 2 degli ingredienti più popolari: acido ialuronico e niacinamide. Anche la vitamina C e relativi prodotti che la contengono, sono sempre richiestissimi. Studi recenti hanno rilevato che nel 2020 maskne è diventata una delle parole più cercate a livello globale (in crescita del 16,668% secondo Trendanalytics). Euromonitor ha invece sottolineato che i consumatori stanno dando la priorità all’aspetto sano come ideale di bellezza più importante, mentre solo il 30% privilegia l’aspetto giovane.

Intanto si sta facendo strada un’altra nuova tendenza per la cura della pelle decisamente molto particolare. È economica, facile e si dice che schiarisca la pelle. È il dermaplaning. In realtà è semplicemente il termine medico per la rasatura. Ci si rade per esfoliare lo strato superficiale di cellule morte della pelle e aumentare l’efficacia dei prodotti di cura. Il dermaplaning viene solitamente eseguito con una lama singola sterile, super-affilata, tenuta a un angolo di 45 gradi e seguita da un olio lenitivo per la pelle.

I sostenitori affermano che questa pratica provoca meno infiammazioni dei prodotti che alterano il pH della pelle e di trattamenti più invasivi come il microneedling, e sottolineano che il trattamento lascia la pelle ultraliscia e perfettamente preparata per il trucco che assume quindi una finitura quasi aerografata. I dermatologi che praticano il dermaplaning rassicurano sul rischio di una possibile trasformazione dei follicoli piliferi vellus in follicoli piliferi terminali (quelli dei capelli). La rasatura non provoca in alcun modo questo passaggio. In più la circolazione viene riattivata e la pelle, oltre a essere più liscia al tatto, ha anche un colorito più sano ed è più ricettiva a tutti gli altri trattamenti.

Author: Mariacristina Righi @ vanityfair.it
news n°
102214
From gossip
22 Jul 2021
Parlux-ALYON_blu_diffusore

Un diffusore tutto nuovo, per la cura della chioma riccia o naturalmente mossa.
Si può usare su tutti i phon Parlux!

Parlux, marchio internazionale simbolo di asciugacapelli e apparecchi professionali di qualità, sul mercato da oltre 40 anni,  ha recentemente realizzato un rivoluzionario, nuovo diffusore chiamato MagicSense®,   che è utilizzabile su tutta la gamma di prodotti Parlux.

Particolarmente adatto per trattare i capelli ribelli e i ricci indomabili,  assicura un effetto perfetto per tutti i tipi di capello.

Il suo design estremamente innovativo, la dimensione ottimale e la distribuzione dei fori creano una perfetta combinazione tra temperatura e quantità di aria emessa assicurando asciugature naturali in tempi brevi, senza spettinare!

All’interno di questo indispensabile accessorio è incorporato il  nuovo sistema DFO (Dynamic Flow Optimizer) il quale, miscelando il flusso d’aria con la corretta temperatura, assicura risultati sorprendenti,  eliminando ogni spiacevole effetto crespo.

L’asciugatura delle radici dei capelli ricci e mossi risulterà velocissima e non permetterà di seccare le punte dei capelli stessi.

Sempre attenti alle esigenze del parrucchiere, i disegnatori Parlux hanno dotato la calotta esterna di questo diffusore di un sistema anti-riscaldamento che consente l’agevole utilizzo da parte dell’operatore senza l’eventualità di scottarsi.

Il diffusore MagicSense® presenta anche 15 punte massaggianti, che sulla cute della cliente,  donano una piacevole sensazione rilassante .

Infine, l’aggancio rapido di cui è dotato èspecifico per i modelli Parlux ALYON® e Parlux ADVANCE® elo speciale adattatore universale incluso nella sua confezione, permette di utilizzarlo anche su tutti gli altri asciugacapelli professionali Parlux (esclusi i modelli Parlux 3500 e Parlux 385).

Logo Parlux

PARLUX SpA
Via Carlo Goldoni, 10/12 – 20090 Trezzano sul Naviglio
Milano – ITALY – Tel. +39 02 48402600

Author: GLOBElife
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161812
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28 Jul 2021
Gismondi 1754: disegnatori di emozioni
Gismondi 1754: disegnatori di emozioni
Gismondi 1754: disegnatori di emozioni
Gismondi 1754: disegnatori di emozioni
Gismondi 1754: disegnatori di emozioni

Questo articolo è pubblicato sul numero 30-31 di Vanity Fair in edicola fino al 3 agosto 2021 «Prima del business i Gismondi hanno sempre avuto un altro obiettivo: la famiglia. E il desiderio di trasmettere ai figli e ai nipoti la passione per il proprio lavoro».

Comincia così la nostra chiacchierata con Massimo Gismondi, dimostrazione vivente del fatto che sono i valori a fare un marchio di successo. Quarantanove anni, genovese, rappresenta la settima generazione di una dinastia che si dedica al bello e ai gioielli dal 1754, anno di nascita del capostipite, Giovan Battista, che in poco tempo con il suo atelier diviene fornitore della famiglia Doria e di papa Pio VI. «Ho avuto la fortuna di avere due genitori che mi hanno sempre fatto respirare l’aria della nostra azienda, portandomi in negozio o in viaggio con loro, ma senza forzare mai le mie decisioni. La scelta è stata mia. Con gli anni mi sono reso conto di quanta responsabilità avessi, ma anche della straordinaria fortuna che mi era capitata: davvero poche realtà, anche in un Paese di grande tradizione come il nostro, possono vantare una storia pluricentenaria. Lì è scattata la volontà di metterci qualcosa di mio, di dare il mio apporto».

E così è stato. Dopo l’ingresso ufficiale nel 1995, nel 2011 Massimo «spicca il volo» aprendo una boutique a Portofino, seguita poi da quelle di Sankt Moritz, Milano e in altre location strategiche in giro per il mondo. Fino alla consacrazione internazionale nel 2019, quando una sua collana vince il primo premio nella categoria People’s Choice dei Couture Design Awards, la prestigiosa fiera della gioielleria di Las Vegas. «Dietro a questo traguardo c’è come sempre la famiglia», continua Gismondi, che con questo termine include anche le persone che lavorano per lui: «Quando scelgo un nuovo collaboratore voglio essere sicuro che sia allineato ai miei valori. Ciò conta molto di più delle competenze, che si acquisiscono nel tempo e sul campo».

A proposito del capitale umano e in questo caso dei maestri orafi, «il banchetto è ancora la migliore delle scuole» per una griffe che crede nella forza, tutta italiana, di tramandare le tecniche da una generazione all’altra. «Ai laboratori che producono i gioielli per noi ho chiesto di tornare indietro di cinquant’anni, di chiamare i nonni e gli zii per farsi spiegare come si facevano le cose allora. Le nuove tecnologie ovviamente sono imprescindibili, ma vanno considerate come un supporto al lavoro manuale e artigiano. Solo così si ottengono quella leggerezza e qualità che distinguono i nostri gioielli».

Gioielli che raccontano sempre dei frammenti di vita vissuta. L’esempio più emblematico in tal senso è forse la collana Insieme, una delle prime create da Massimo e che simboleggia la sua unione con la moglie Stefania: «Una relazione funziona quando ci sono alchimia e condivisione, come in un gioco di diamanti e smeraldi che si contaminano tra loro. Molti disegnano gioielli, noi disegniamo emozioni».

 

LEGGI ANCHEPrìa de mä: gioielli belli e buoni

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Author: Paola Saltari @ vanityfair.it
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161821
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28 Jul 2021
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars
Orietta Berti special guest della sfilata di Pin-Up Stars

È proprio lei, la donna del momento, Orietta Berti, ad aprire e chiudere la sfilata di Pin-Up Stars: il 19 luglio, al tramonto, il celebre brand di beachwear, ha infatti presentato la sua collezione Primavera-Estate 2022 nel cuore di Bologna, all’Hotel I portici, trasmettendo l’evento anche in diretta Instagram.

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LEGGI ANCHE«Mille»: il video di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti è già «cult»

Coloratissima e più in forma che mai, la cantante ha scaldato subito l’atmosfera intonando Mille, il tormentone di stagione già in vetta a tutte le classifiche. E poco importa se gli altri due famosi interpreti del brano, Achille Lauro e Fedez, erano presenti solo virtualmente: Orietta ha riempito la passerella-palco con la sua inconfondibile voce e l’immancabile sorriso, mentre veniva raggiunta dalle prime modelle dello show.

A proposito di questo: il direttore creativo Jerry Tommolini, ancora una volta, ha confermato il carattere seducente e contemporaneo del marchio, vero e proprio simbolo della moda mare made in Italy. Protagoniste assolute le stampe, create in esclusiva, come il motivo Rainbow Flower, ispirato all’arcobaleno, che declinato in costumi interi, bikini e abiti, ha innondato la serata di colore e allegria. Trasparenze, lamé, scolli mozzafiato e grandi cappelli hanno fatto il resto. Fantasie accese e brillanti anche per la linea Kids, portata in passerella da baby mannequin con l’aria di divertirsi molto.

Del resto, tutta la sfilata è stata una sorta di festa per le modelle e il pubblico. Complice la colonna sonora rigorosamente italiana con pezzi iconici di oggi e di ieri, compreso un doveroso omaggio a Raffaella Carrà. Finché non è tornata lei, Orietta Berti, per un gran finale sulle note di Tu vuo fa l’americano.

LEGGI ANCHE75 anni di bikini: cambia Dna ma resta sempre il costume più amato

Author: Paola Saltari @ vanityfair.it
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161822
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28 Jul 2021
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition
TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition

Super Mario ritorna. Più attivo e dinamico che mai. Oltre a saltare funghi e a correre dappertutto con la sua iconica tuta blu e l’inconfondibile cappellino rosso, l’intrepido eroe, adesso, detta il tempo. Quello di Tag Heuer, che ha ideato uno smartwatch speciale, in edizione limitata, capace di coniugare sport, tecnologia ed eleganza. Ma non solo.

Perché TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition, nato dalla collaborazione con Nintendo, incoraggia chi lo indossa a uscire di casa e intensificare la propria attività fisica, per essere ricompensato dal piacere e dalla soddisfazione di segnare i propri progressi. Più si mantiene uno stile di vita attivo durante la giornata e più il quadrante del segnatempo si anima e si fa vivace. Ovviamente, ad accompagnare i progressi e le attività quotidiane sarà l’inarrestabile Super Mario, anche lui in continuo movimento tra salti, corse, e sport.

Le animazioni sono basate sul sistema di ricompense della gamification: Mario accoglie l’utente con un saluto di benvenuto al mattino e, con l’avanzare del tempo e dei passi accumulati, propone un’animazione diversa sul quadrante al raggiungimento di ogni tappa dell’obiettivo giornaliero (25%, 50%, 75% e 100%). Queste animazioni prendono la forma di oggetti famosi di Super Mario: a ore tre il Super Fungo che fa crescere Mario, a ore sei il Tubo che gli permette di viaggiare velocemente e a ore nove si accende la Super Stella che lo rende invincibile. Quando viene raggiunto il 100% dell’obiettivo di passi giornaliero, Mario si arrampica sull’Asta della Bandiera, un’altra caratteristica iconica del videogioco.

Anche esternamente, l’innovativa creazione digitale richiama il mondo di Super Mario, come le tacche della lunetta, i pulsanti e il logo sulla corona proposti nel celebre colore rosso laccato del suo cappellino. La lunetta presenta tre simboli iconici a ore tre, sei e nove, rimandando agli oggetti di Super Mario inclusi nelle animazioni del quadrante che l’utente può sbloccare e scoprire solo quando raggiunge determinati obiettivi nel corso della giornata.

TAG Heuer Connected x Super Mario Limited Edition viene proposto in una confezione progettata in esclusiva per questa collaborazione. Disponibile in soli 2.000 esemplari sarà acquistabile solo nelle boutique TAG Heuer selezionate e sul sito www.tagheuer.com in alcune regioni, dal 15 luglio 2021.

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Author: Laura Scafati @ vanityfair.it
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161814
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28 Jul 2021
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate
Depilazione in estate

Tra le cose che in molte non riescono a non lasciare andare, nonostante il lungo periodo di attitudine #idontcare che ci ha portato la pandemia, c’è la depilazione. Sì è vero c’è il movimenti #bodyhairpositive che aiuta a non sentirsi in colpa se qualche pelo compare sul corpo o sul viso, ormai non ne facciamo più un grande dramma. Ma per chi a una depilazione perfetta non vuole rinuncaire oggi co sono tantissimi metodi che permettono di raggiungere l’obiettivo in città e in vacanza senza particolare sforzo e in poco tempo.

L’importante e saper scegliere il tool amico sul quale fare affidamento, perché per prima cosa è necessario ricordare che i peli crescono in modo diverso in base alla zona del corpo, per questo occorre utilizzare dei metodi diversi a seconda dell’area interessata.

Oggi lo sviluppo delle tecnologie e delle soluzioni elettroniche d’avanguardia applicate alla bellezza, propone una gamma di epilatori che si adatta alle esigenze di varie parti del corpo con una serie di accessori ottimizzati per intervenire in zone specifiche.

Sono anche efficaci nella rimozione dei peli più corti, di 0,5 mm, riuscendo a rimuovere il 41,4% dei peli più corti contro il 15,2% che si raggiunge con la classica ceretta, come ha rivelato una ricerca Panasonic.

Inoltre il mondo della depilazione  casalinga è ormai sempre più specializzato che anche l’offerta di prodotti per la fase pre e post è molto alta, garantendo risultati che hanno poco da invidiare a quelli professionali.

Nella gallery abbiamo raccolto le novità per un’estate senza pensieri.

 

 

Author: Redazione Beauty @ vanityfair.it
news n°
102180
From gossip
20 Jul 2021

SHANTI di SPOTORNO (SV) ha superato le selezioni per l’inserimento nella scuderia della TOP HAIRSTYLISTS 2022 – guida ai migliori parrucchieri d’Italia – grazie all'estro di Eli, titolare e art director del salone.

SHANTI: la tecnica mista al gusto

All'interno del salone, oltre all'estetica, al wellness e al solarium è presente anche il Corner Shanti's Barber gestito dal figlio di Eli, Riccardo, il quale gestisce anche un nuovo salone Shanti's Barber, a SAVONA, in Corso Italia 165/r, sempre per conto di Eli.

Pertanto non stupisce che il salone sia aggiudicato anche il titolo di TOP HAIRSTYLISTS 2021.

TOP HAIRSTYLISTS 2021
book di 240 pagine,
è distribuita gratuitamente, in allegato a
STILECAPELLI Hair Luxury Look,
la rivista di moda-capelli d’avanguardia, segnalata anche da
VOGUE e VANITY FAIR !

Shanti
Indirizzo: Spotorno, Via XXV Aprile 28 / Corso Italia 167
Telefono: 019-743222 / 019-5284033
Facebook: Shanti Parrucchiere&Estetica

Author: GLOBElife
news n°
102155
From gossip
19 Jul 2021

RIZZI PARRUCCHIERI di SASSUOLO (MO) ha superato le selezioni per l’inserimento nella scuderia della TOP HAIRSTYLISTS 2022 – guida ai migliori parrucchieri d’Italia – grazie all'estro del titolare e art director GIOVANNI RIZZI.

RIZZI PARRUCCHIERI: uno spazio elegante per un look di classe

Unico.
Grande esempio di competenza e professionalità.
Signorile.

Sono solo alcuni dei feedback lasciati dalla clientela di RIZZI PARRUCCHIERI, una clientela che si è guardata allo specchio e si è sentita più bella, grazie al talento dello staff sapientemente diretto dal titolare GIOVANNI RIZZI.

Uno staff gentile ed appassionato, diretto da un parrucchiere altrettanto dotato nell'interior design, al punto di aver progettato lui stesso gli interni del suo salone.

Tutto ciò fa di RIZZI PARRUCCHIERI un vero e proprio punto di riferimento per SASSUOLO.

Non deve quindi stupire che si sia aggiudicato anche il titolo di TOP HAIRSTYLISTS 2021.

TOP HAIRSTYLISTS 2021
book di 240 pagine,
è distribuita gratuitamente, in allegato a
STILECAPELLI Hair Luxury Look,
la rivista di moda-capelli d’avanguardia, segnalata anche da
VOGUE e VANITY FAIR !

Rizzi Parrucchieri
Indirizzo: Via De Amicis 11 41049, SASSUOLO (modena)
Telefono: 0536 981171
Facebook: Rizzi Parrucchieri

Author: GLOBElife
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161819
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28 Jul 2021
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
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Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!
Specchio delle mie brame, com’è il naso più bello del reame? Naturale!

Avere un profilo bellissimo e armonioso è l’aspirazione di un pubblico femminile sempre più vasto, e la rinoplastica continua a essere uno degli interventi più richiesti a livello globale. Sulla questione su quale sia il naso più bello ci si interroga fin dall’Antico Egitto, quando gli artisti dell’epoca iniziarono a idealizzare le proporzioni del viso, realizzando disegni e schizzi che hanno attirato l’attenzione di Leonardo Da Vinci durante il Rinascimento. Il Genio approfondì le riflessioni sulle proporzioni che rendono bello il volto, mettendo a punto le cosiddette regole auree estetiche, tutt’oggi applicate nelle arti figurative, in campo estetico e anche nel make-up. Ma non parlava di profilo. Questo tema è oggetto di interesse da anni da parte dei ricercatori di tutto il mondo, e quelli della New York University, in particolare, sono arrivati alla conclusione che la punta dovrebbe essere leggermente rialzata. Gli studiosi anche calcolato che le linee che partono dalla punta e dal bordo del labbro superiore e convergenti alla base delle narici, se generano un angolo di 106° danno luogo alla forma perfetta. Hanno anche scoperto che quella ideale appartiene a Scarlett Johansson. Con la punta all’insù, dritto oppure breve, non esiste in realtà una forma migliore adattabile a ogni tipologia di volto, e con la rinoplastica gli sforzi dei chirurghi estetici sono sempre più focalizzati sull’ottenimento di un risultato giusto per l’individuo, piuttosto che attenersi a formule da manuale.

UN INTERVENTO COMPLESSO Generalmente eseguita in anestesia generale o in sedazione in regime di day surgery, la rinoplastica permette di aumentare o diminuire le dimensioni del naso, cambiare la forma del dorso, della punta, modificare l’apertura delle narici. Nella maggior parte dei casi questa procedura è associata alla settoplastica ovvero la metodica chirurgica utilizzata per raddrizzare il setto nasale deviato, che ostacola la corretta respirazione. La chirurgia estetica di rimodellamento del naso può essere di due tipi: chiusa, con incisioni eseguite tutte all’interno delle narici; oppure aperta, che oltre a quelle previste nella prima tipologia aggiunge una incisione sulla columella, ovvero alla base della piramide nasale per creare l’ingresso utile per eseguire lo scollamento che permette di raggiungere le aree interessate. Il decorso post-operatorio in genere è piuttosto breve e richiede almeno 48 ore di riposo, il terzo giorno si può già tornare a svolgere le normali attività quotidiane, anche se i cerotti sul naso vengono tolti dopo 7-10 giorni.

UN NUOVO ORIZZONTE «La rinoplastica è una delle procedure chirurgiche più impegnative, che richiede risultati precisi, in cui il confine tra esito favorevole ed errore è abbastanza tenue, con risultati che spesso deludono le aspettative» spiega Rossella Berloco, specialista in chirurgia maxillo-facciale. La Preservation Rhinoplasty rappresenta un’alternativa. Oltre a essere meno invasiva permette di conservare più che modificare radicalmente l’anatomia del naso con risultati sempre naturali. «Mentre con le metodiche classiche oltre al bisturi vengono utilizzati il martello e una sorta scalpello (l’osteotomo) per tagliare una gobba per esempio, nella nuova procedura viene impiegato il piezoelettrico, un dispositivo simile a una fresa che sfrutta le vibrazioni ultrasoniche per rimuovere l’eccesso osseo. Questo strumento ci permette di realizzare un intervento di estrema precisione e minimamente invasivo, e presenta anche il grande vantaggio di ridurre i traumi generati dalle metodiche classiche” spiega la specialista. «Il medico procede con lentezza e gradualmente, levigando cartilagine e osso in eccesso lavorando ai lati del naso per levigare l’imperfezione, fino al raggiungimento del risultato desiderato». «La Preservation Rhinoplasty risulta meno invasiva rispetto a quella tradizionale, perché necessita di uno scollamento minore con conseguente riduzione del trauma, ricreando o preservando le linee estetiche dorsali originali», aggiunge Rossella Berloco. «Inoltre, non intacca né la muscolatura e i relativi legamenti, né i piccoli vasi sanguigni e linfatici che irrorano la zona: così gonfiori e lividi sono minimi e i tempi di recupero significativamente più rapidi» conclude la specialista.

Chi è alla ricerca di ispirazioni, nella gallery trova una selezione delle celeb con i nasi più richiesti negli studi dei chirurghi statunitensi proposti in un servizio pubblicato su newbeauty.com

Author: Francesca Marotta @ vanityfair.it
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28 Jul 2021
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
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Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
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Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60
Capelli: i tagli corti ideali per le over 60

Chic, elegante, ma al tempo stesso sbarazzino. Neanche a dirlo, il caschetto silver sfoggiato da Carolina di Monaco in occasione della tappa del Longines Global Champions Tour a Montecarlo ha rubato letteralmente la scena. Complice il colore, scelta ormai gettonatissima, ma anche il taglio, un evergreen che fatica a tramontare.

Pratico, fresco e accattivante, il bob infatti mette d’accordo tutte, senior e meno senior. Non a caso, la versione di Carolina si rivela la soluzione ideale per le signore dai 60 in su che, con le sue linee morbide, non troppo rigorose e geometriche, incornicia alla perfezione il suo viso esaltandolo.

Ma non solo caschetti. Tagli corti sfilati, come quello di Sharon Stone, effetto wispy, in diverse nuance di biondo, infatti, aiutano a valorizzare al meglio i lineamenti. Una versione hair positive è il pixie dell’attrice Allison Janney.

Il tutto abbinato a colori soft, e non troppo decisi. Proprio come ci spiega Marina Marcuccetti, titolare del Cotril Salons by Marina a Forte dei Marmi.

TAGLI IDEALI «Per le donne over 60 consiglio tagli corti sfilati in quanto più facili da gestire e poi perché regalano quella allure chic senza tempo. Bisogna, infatti, sempre considerare che con l’età il capello si assottiglia, diventa più fragile e si indebolisce. Di conseguenza mantenerli in ordine è più difficile.»

CARRÉ E BOB MUST HAVE «Tra i tagli consigliati sicuramente il classico carrè o un bel bob corto e leggermente scalato, sempre elegante, ma anche pratico e fresco. Diciamo sì a un po’ di volume e a linee morbide che addolciscono i lineamenti e no a tagli troppo netti e geometrici. È importante anche utilizzare trattamenti specifici rinforzanti, per esempio Regeneration di Cotril o anche Jalurox, la linea all’acido ialuronico.»

ATTENZIONE AL COLORE  «Per quanto riguarda il colore, le nuance non devono indurire troppo i lineamenti, ma optare per colorazioni che illuminano e addolciscano il viso, lavorando anche con sfumature tridimensionali. Per esempio, se vogliamo stare sui biondi possiamo scegliere un sottotono vaniglia, su base castana, invece, sí al bronde, al nocciola, al caffè. Da scartare il platino, il ghiaccio o il nero.»

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Author: Laura Scafati @ vanityfair.it
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20 Jul 2021

GF PARRUCCHIERI di VERONA (VR) ha superato le selezioni per l’inserimento nella scuderia della TOP HAIRSTYLISTS 2022 – guida ai migliori parrucchieri d’Italia – grazie al talento e all'esperienza di GIANNI SANCASSANI e di suo figlio FABIO.

GF PARRUCCHIERI: eleganza per tutti

Gianni e Fabio gestiscono cinque saloni, tra cui il GF Parrucchieri e il THE ORIGINAL BARBER SHOP ITALIA, creato attraverso relazioni internazionali il brand.

TOP HAIRSTYLISTS 2021
book di 240 pagine,
è distribuita gratuitamente, in allegato a
STILECAPELLI Hair Luxury Look,
la rivista di moda-capelli d’avanguardia, segnalata anche da
VOGUE e VANITY FAIR !

GF Parrucchieri
Indirizzo: Via Merano 1, Verona (VR) 37135
Telefono: 045504322
Facebook: GF Parrucchieri Borgo Milano

Author: GLOBElife
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23 Jul 2021

La nuova arrivata della redazione di GLOBElife ha appena passato con successo il test pratico per la patente!

Le facciamo i nostri migliori complimenti e le raccomandiamo di guidare con prudenza!

Applausi!

Author: GLOBElife
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20 Jul 2021

WILO' BARBER SHOP di RIMINI (RN) ha superato le selezioni per l’inserimento nella scuderia della TOP HAIRSTYLISTS 2022 – guida ai migliori parrucchieri d’Italia – grazie alla bravura del titolare e art director WILO.

WILO' BARBER SHOP: una stella in ascesa

Uno staff dinamico e un elegante salone che si rivolge sia agli uomini (angolo barber), nonché specialità di WILO, che alle donne, Wilo' Barber Shop si inserisce perfettamente nel clima estivo e spensierato del capoluogo romagnolo.

Ma è solo l'ultimo dei saloni aperti dal giovane hairstylist, dopo il primo situato sempre a Rimini e il secondo a Milano, nei pressi del Duomo.

Il giovane e talentuoso WILO dimostra così che per lui lo show è appena cominciato.

Non deve quindi stupire che si sia aggiudicato anche il titolo di TOP HAIRSTYLISTS 2021, uno dei migliori parrucchieri in Italia.

TOP HAIRSTYLISTS 2021
book di 240 pagine,
è distribuita gratuitamente, in allegato a
STILECAPELLI Hair Luxury Look,
la rivista di moda-capelli d’avanguardia, segnalata anche da
VOGUE e VANITY FAIR !

Wilo' Barber Shop
Indirizzo: Piazzetta Agabiti 6/7
Telefono: 0541088862 / 3885870809
Facebook: Wilo' Barber Shop

Author: GLOBElife
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23 Jul 2021

La TOP HAIRSTYLISTS 2022 è alla scoperta di stilisti poco noti, ma che hanno tutte le caratteristiche per essere protagonisti nazionali e internazionali della moda-capelli, affiancando gli stilisti top classici.

Mettere in luce anche saloni di livello finora in ombra, significa contribuire a valorizzare le capacità professionali del settore e scoprire nuovi canoni di bellezza.

Ricerca moda, innovazione e avanguardia sono gli elementi caratterizzanti delle capacità dei nuovi TOP HAIRSTYLISTS 2022.

Author: GLOBElife
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19 Jul 2021

TAMARA CINTI, proprietaria e direttrice del salone ferrarese che porta il suo nome, già eletta TOP HAIRSTYLISTS 2021, ha presenziato come hair-stylist al XVIII Montecarlo Film Festival de la Comedì.

Le facciamo i nostri più sentiti complimenti!

Ne parla anche La Nuova Ferrara in questo articolo.

logo tamara cinti

TAMARA CINTI parrucchieri
Via Italia, 23 - Parco Commerciale Aliper
LAGOSANTO (FE)
Cell. 3336226174

Author: GLOBElife
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23 Jul 2021

Middle East Organic and Natural Product Expo Dubai è l'unico evento del Medio Oriente incentrato sul biologico e sui prodotti naturali.

Middle East Organic Natural Product Expo Dubai

Il mercato dei cosmetici naturali in Medio Oriente e in Africa si attesta tra i 4 e i 5 miliardi di dollari entro il 2022.

Le tendenze mostrano già che i consumatori della regione MENA, ed in particolare gli Emirati Arabi Uniti, sono disposti a spendere di più per i prodotti naturali, generando quindi un maggior valore di mercato guidato da considerazioni sociali ed etiche. Solo Carrefour ha avuto un aumento del 60% delle vendite nell'ultimo anno.

Il mercato degli integratori per la salute del benessere in Medio Oriente attualmente è a 16,11 miliardi di dollari ed è stimato a raggiungere 22,49 miliardi di dollari entro il 2026

La fiera fisica a Dubai si svolgerà dal 6 al 8 dicembre 2021 presso il centro fieristico Dubai World Trade Center.
Per gli espositori, vi sarà l'opportunità gratuita di partecipare alla fiera virtuale dal 28 al 29 settembre, così da poter cominciare ad entrare in contatto con i buyers della regione.

Author: GLOBElife
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21 Jul 2021
OnBeauty Cosmoprof. 9-13 settembre 2021, Bologna, quartiere fieristico

Dal 9 al 13 settembre, l'industria cosmetica si da appuntamento a Bologna per un primo, fondamentale rilancio delle attività. Cinque giorni di business, networking e formazione saranno l'occasione per incontrarsi nuovamente di persona, riallacciare relazioni commerciali e dare vita a nuove opportunità di business.

OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna, che si svolgerà in contemporanea con SANA e COSMOFARMA EXHIBITION, prevedere una formula espositiva snella con date di apertura e di chiusura differenziate per settore, in modo da permettere ad aziende e operatori di ottimizzare il tempo di permanenza in fiera.

Author: GLOBElife
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19 Jul 2021

"The new catches us with a promise to surprise us and not disappoint us. It is always an attractive and seductive concept of a future that sneaks into the present to shock us.
Surprise is like a mantra that we pursue until it fills us, to quickly start the search again.
"

-Hairkrone-

Hair: Hairkrone
Ph: David Arnal
Make-up: Hairkrone
Stylist: Visori

Author: GLOBElife
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28 Jul 2021
Stella McCartney
Stradivarius
Volants Volant
Sydney Evan
Giuro Giuro
Wait And See
No Teenage Icon
Vu elle
Spallanzani
Paul Smith
Olympia Le-Tan
La DoubleJ
Le Petit Story
Ganni
Le Pandorine
Asos
Roxanne First
Claudie Pierlot
Kiabi
Clan Upstairs
Kidult
Alberta Ferretti
Giovanni Raspini
Je ne sais PA

Luglio: abbiamo tutti voglia di messaggi positivi, di colore e di allegria. In altre parole di estate. E la moda, che intercetta i nostri bisogni senza che noi nemmeno ce ne accorgiamo, lo sa. Infatti risponde con capi e accessori che ci fanno sorridere e che ci regalano attimi di spensieratezza.

Così, tra una T-shirt con lo smile e una felpa che ci fa l’occhiolino, spuntano ricami con frasi motivatrici e stampe che ci invitano a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno.

Lo fa anche la designer Giulia Rossetti con la collezione Giüro di bijoux realizzati a mano: ogni suo pezzo è un inno alla felicità. La collezione Utopia, poi, è piena di smile da indossare.

Anche Stella McCartney è una fan del sorriso, tanto da averlo anche ricamato su uno dei suoi pull della collezione Primavera-estate 2021.

«Good vibes only» è una delle frasi più importanti da tenere sempre a mente. Anche Spallanzani Jewels la pensa così, e infatti ha creato un bracciale in oro e diamanti, rendendo questo mantra ancora più prezioso (in tutti i sensi).

E grandi gioie ce ne regala anche Ganni con la collezione in cotone responsabile (dentro la quale ci sono queste magliette con lo smile) realizzata con Selfridges. «Let’s Go Outside ci ispira a continuare – spiega il brand – a fare meglio ogni giorno per diventare una versione più responsabile di noi stessi, per lasciare un impatto positivo sull’ambiente».

E anche Clan Upstairs che, per la Primavera-estate 2021, ha realizzato questa T-shirt no gender, diventata protagonista assoluta del progetto Kind of Smile: una serie di ritratti moda scattati per celebrare la grande famiglia allargata del brand.

Cercate altri capi e accessori dalle vibes positive? Sfogliate la gallery in alto per scoprire la nostra selezione.

 

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Author: Silvia Cicchetti @ vanityfair.it
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28 Jul 2021
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You
Kendall Jenner x About You

Trend setter e modella tra le più celebri – e pagate – al mondo, Kendall Jenner è una delle principali protagoniste dell’industria fashion da anni, dalle passerelle alle campagne pubblicitarie, passando per le collaborazioni moda tra il brand fondato da lei e Kylie Jenner e alcuni gruppi e marchi iconici. L’ultimo progetto della 25enne come designer, tuttavia, è ancora più esclusivo: si tratta di una collezione con About You, che verrà lanciata sull’e-commerce e negli store il 25 luglio. E che, soprattutto, sarà disponibile solamente per 72 ore. Un lancio che, considerata l’influenza della modella in termini di tendenze, nonostante il tempo limitato – e forse, proprio per questo motivo – si annuncia già un successo.

La collezione firmata da Kendall Jenner conta 11 modelli in diverse varianti di colore, composti da alcuni dei suoi capi d’abbigliamento preferiti da indossare ogni giorno, in linea con il suo stile personale. Degli essenziali del guardaroba sì, ma con un’allure sartoriale e cool al tempo stesso, dalle camicie morbide, ai pantaloncini basic, passando per le maglie cropped e due irrinunciabili dell’estate: slip dress e bikini. In termini di palette invece, i modelli si concentrano su tonalità neutre come il beige e il tortora, ma anche i verdi e gli ocra polverosi e gli immancabili bianco e nero. Inoltre, per un tocco di unicità in più, ogni singolo pezzo della collezione è numerato, e ha un codice speciale che include il compleanno di Kendall: 11/03.

«Adoro i capi basic. È possibile combinare ogni pezzo della collezione in un mix and match» ha dichiarato Kendall Jenner, che per il lancio della sua capsule con About You è stata immortalata nella sua città natale, Los Angeles, nella sua dimensione naturale e abitudinaria. Il risultato è una campagna molto personale, in compagnia del suo cane Pyro, scattata da Zoey Grossman sotto la direzione creativa di Donald Schneider Studio. Kendall x About You sarà disponibile a partire da questa domenica a mezzanotte per tre giorni esatti, in tutti e 23 negozi europei e in anteprima sull’e-commerce, con prezzi dai 39,90 € ai 79,90 €, in taglie dalla XS alla XXL. Ma non solo, perché questo è solo un primo assaggio della collaborazione tra la modella e il brand: in arrivo, anche un secondo capitolo per la stagione Autunno/Inverno 2021-22. 

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Author: Essia Sahli @ vanityfair.it
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28 Jul 2021
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione
Making The Cut, la seconda stagione

Dopo il successo della prima stagione, su Amazon Prime è tornato finalmente Making the Cut: lo show, dedicato a nuovi talenti del fashion design, è andato in onda con il primo episodio della seconda edizione venerdì 16 luglio sullo sfondo di una nuova città, Los Angeles. «Sono felice di essere nella mia città, Los Angeles, con un gruppo di stilisti e giudici davvero talentuosi, per questa seconda stagione» ha dichiarato Heidi Klum, ancora una volta presentatrice ed executive producer «Lo scorso anno ha imposto al mondo tante nuove sfide, e sono grata di aver potuto continuare le riprese in sicurezza, proseguendo con Tim nel nostro viaggio alla ricerca del prossimo grande marchio di moda di livello internazionale». Ad affiancarla infatti, troviamo come sempre Tim Gunn, ma anche una giuria d’eccezione composta da alcuni ospiti a sorpresa, il Direttore Creativo di Moschino Jeremy Scott e la supermodel Winnie Harlow.

La competizione si svilupperà in otto episodi e riunisce un gruppo di 10 designer e imprenditori visionari provenienti da cinque diversi Paesi, che si sfideranno per quattro settimane sino alla sfilata finale del 6 agosto 2021. Come per la prima stagione, il vincitore si aggiudicherà il premio di 1 milione di dollari da investire nel proprio business, nonché l’opportunità di vendere una collezione sullo store di Amazon Fashion e avere, inoltre, il supporto di una mentorship offerta dal colosso americano. In occasione della seconda stagione di Making the Cut, abbiamo avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con uno dei nuovi giudici, Winnie Harlow: la modella infatti, diventata nota nel 2014 dopo aver partecipato a sua volta a un talent show – America’s Next Top Model – è uno dei volti più noti delle passerelle internazionali e delle campagne pubblicitarie. Ma anche, e soprattutto, una portavoce e paladina della diversità, grazie alla rottura degli standard estetici rappresentati dall’accettazione del suo disturbo autoimmune alla pelle, la vitiligine.

Avendo partecipato in passato a un talent show che ha contribuito al suo successo, come si sente dall’altra parte, questa volta, come giudice? «Questi designer si sono allontanati dalle loro famiglie, amici e aziende per unirsi a Making the Cut, quindi la cosa migliore che potessi fare come giudice era dare loro il mio feedback onesto: ovviamente, nella speranza che potessero usarlo per sfidare sé stessi e crescere nell’industria moda».

Con il suo splendido esempio ha aperto la strada a narrazioni che necessitano di essere ampliate nel fashion system e non solo: come descriverebbe i suoi primi passi in questo mondo? «I miei primi passi nel settore sono stati molto impegnativi e ho ricevuto tanti molti no e rifiuti, il che fa parte del lavoro in un settore così competitivo. Allo stesso tempo, ho avuto alcuni sostenitori che hanno davvero creduto in me, come ad esempio Nick Knight, che considero il mio “padrino” della moda. La cosa più importante è che ho sempre creduto in me stessa, ho lavorato sodo e sono riuscita a trasformare quei no in sì!».

In termini di autostima e forza di volontà, la tua carriera insegna moltissimo: da modelli o creativi nel mondo fashion, come pensa che si possa «allenare» questo atteggiamento? «Lavoro su me stessa ogni giorno, e ci sono giorni buoni e giorni cattivi. Ma ho deciso che per me è importante rimanere fedele a quello che sono, e sapere che devi amare te stessa prima che chiunque altro possa amarti. Questo vale per i tuoi design, se sei un designer, ma anche per qualunque cosa tu faccia nella vita: devi amarlo tu prima di aspettarti che qualcun altro lo ami, lo compri, lo indossi» .

Durante la sua carriera si è già avvicinata al fashion design con collaborazioni, come quella con Steve Madden: che rapporto ha con questa parte creativa di sé? «Amo tantissimo essere creativa, e mi piacerebbe coltivare di più questa parte di me per vedere dove mi porta. In questa stagione di Making the Cut, i designer hanno l’opportunità di collaborare tra loro e con un marchio noto, quindi mi è piaciuto molto vedere i designer esercitare i loro “muscoli creativi” anche in questo settore».

In Making the Cut ha avuto l’opportunità di indirizzare nuovi talenti verso una carriera ancora più di successo: che consiglio darebbe, in generale, ai giovani designer che vorrebbero far conoscere le loro creazioni al mondo? «Assicurati che le tue creazioni abbiano passione. L’ho detto anche durante le puntate di Making the Cut: un capo non doveva essere necessariamente qualcosa che volevo indossare, ma ciò che veniva creato doveva avere passione e un punto di vista, emergere e guadagnare attenzione».

Cosa la colpisce, solitamente, delle creazioni di un designer emergente? Quali caratteristiche dovrebbe avere, secondo lei, per emergere nella moda contemporanea? «Penso che chi lo indossa dovrebbe sentirsi come Beyoncé. Inoltre, penso sia fondamentale vedere la personalità del designer in ciò che crea. In Making the Cut, ho iniziato a riconoscere i design e i look che stavano scendendo in passerella, il che mi ha mostrato che gli stilisti sapevano chi erano e cosa volevano dire nelle loro creazioni».

Come pensa che i giovani designer possano sfruttare positivamente la situazione globale che ci ha visti tutti«rallentare»? «I giovani designer sono pieni di creatività, quindi spero che il rallentamento abbia permesso e permetta alla loro creatività di fluire, magari in modalità che loro stessi non si aspettavano».

Cosa l’ha sorpresa di più nell’essere parte dello show, dal punto di vista«interno» come giudice, e dal punto di vista«esterno» di protagonista dell’industria moda? «Sapevo che avremmo dovuto lavorare sodo durante le riprese, ma non mi rendevo conto di quanto mi sarei divertita con Heidi, Jeremy e Tim. Abbiamo dovuto prendere anche alcune decisioni davvero difficili per scegliere i look da far vincere durante ogni episodio, dove siamo rimasti fino alle prime ore del mattino a discutere e riflettere su chi meritava di andare avanti quella settimana. Essere sicuri di scegliere il look giusto era importante per tutti noi, data l’opportunità in gioco per il vincitore. Sono rimasta davvero colpito da alcune delle creazioni degli stilisti, visti i limiti di tempo che avevano, tanto che ci sono state anche alcune volte in cui ho amato ciò che è sceso in passerella e ho voluto portare il look a casa con me quella sera!».

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Author: Essia Sahli @ vanityfair.it
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28 Jul 2021
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection
IWG x Giles Deacon, la capsule collection

Dopo quasi un anno e mezzo di lavoro non in presenza per via della situazione sanitaria, sempre più aziende si stanno adattando a un nuovo modello ibrido: in parte da casa, in parte in ufficio. Certo, esistono anche tantissime realtà che si sono aperte alla possibilità di lavoro 100% da remoto, ma nelle ultime settimane, migliaia di lavoratori – almeno per qualche giorno a settimana – stanno programmando il ritorno negli headquarter aziendali o hanno già iniziato a recarsi nuovamente nei coworking. Ma com’è cambiato, nel frattempo, il rapporto tra abbigliamento e vita da ufficio? Le tendenze moda degli ultimi 18 mesi ci dicono tanto a riguardo, ma c’è anche chi ha voluto creare una vera e propria capsule collection che rifletta le nuove esigenze di comfort: si tratta dell’ultima collaborazione di Giles Deacon con IWG, il più grande player al mondo di spazi di lavoro flessibili.

Nonostante l’evidente transizione verso una maggior flessibilità, l’ufficio sembra essere destinato a svolgere ancora un ruolo chiave nella vita lavorativa post-pandemia: IWG ha infatti raccolto i dati di accesso al Wi-Fi nei propri uffici dall’inizio di gennaio, registrando un aumento del 50%. Uno spiraglio verso una ritrovata normalità, a cui segue tuttavia un differente rapporto con il dress code. Da qui la collaborazione fashion con Giles Deacon, che ha concepito una collezione di outfit da ufficio post-pandemia, in cui l’eleganza e la formalità vengono espressi da tagli sartoriali morbidi. L’intento è quello di unire la formalità che contraddistingue un ambiente come l’ufficio, alla comodità che ha caratterizzato il periodo di lockdown.

La capsule collection è nata infatti da un’analisi di ciò che i lavoratori desiderano in fatto di moda, comprese le visite dello stilista nelle sedi IWG: da una parte, la volontà di tornare a giocare con i capi d’abbigliamento, compiere nuove scelte di stile e valorizzare sé stessi, e dall’altra il non volere più essere costretti in abiti rigidi e poco accoglienti. Ecco, dunque, che Giles Deacon combina, nei look maschili, femminili e unisex silhouette accattivanti e tagli fluidi, con tessuti completamente organici: popeline, velluto morbido a coste sottili, lana compatta e jersey di cotone. Un allontanamento dai materiali più comunemente indossati per i capi da ufficio nel periodo pre-lockdown, con l’obiettivo di incentivare i lavoratori a scegliere in modo più consapevole il proprio guardaroba da lavoro, acquistando capi sostenibili e che durino. Le palette di colori spaziano dai classici bianco e nero a una tavolozza più ampia, composta da grigi antracite, navy, marroni, khaki e tonalità più accese come l’azzurro: «Ogni colore e tessuto è stato selezionato per trasmettere, calma, fiducia e determinazione a chi lo indossa, ovunque», ha dichiarato il designer. Sentirsi favolosi e produttivi è quindi possibile, con un tocco di (ormai) irrinunciabile «cozyness».

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Author: Essia Sahli @ vanityfair.it
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