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5 August, 2021

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Il colore verde in tutte le sue sfumature più accese e audaci: un po' “bandiera”, un po' "smeraldo" e persino un po' “ verde prato”, ecco la tendenza della moda autunno inverno 2021 2022.

Diventa sacro nella simbologia della sostenibilità, come chiara avvisaglia della strada che bisogna prendere. Gli stilisti, però, non scelgono le tonalità più delicate e pastellate, ma si affidano al potere di un verde audace, irriverente che vuole comunicare a colpo d'occhio. Evidenza, sottolinea, cattura l'attenzione.

Colore verde: abbinamenti cromatici per un look di tendenza

Se la tradizione popolare ottocentesca, che giunge a noi con un detto - Chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida - gli stilisti con un pizzico di presunzione o autorevolezza, invitano a vestirsi proprio di verde, puntando alle sfumature più accese e intense che si rifanno alle immagini della bandiera, dello smeraldo e del prato. L'eccesso è consentito e così il verde lo troviamo liquefatto in arditi total look: incarna il nuovo minimalismo, entra nella palette essenziale di chi punta all'eleganza di geometrie e volumi sartoriali. Prende la forma di un cappotto, di un paio di pantaloni larghi o di una giacca tagliata su misura. 

Il verde brillante illumina il nero più comfy: è l'accessorio trattenuto tra le mani, un pantalone che s'intravede da una mantella. Non manca la variante bock color, dover il green abbraccia il black, con precisione clinica. Il binomio cromatico riecheggia all'estetica Matrix: rappresenta un'immagine post apocalittica che racconta il dramma e, al tempo stesso, la voglia di rinascita dell'epoca che stiamo vivendo e affrontando.

L'abbinamento cromatico più azzardato è con il lilla, il colore della spiritualità. Ingentilisce il verde “prato” o “smeraldo”, esaltando sempre l'intensità, grazie alla gentilezza delle sue sfumature. Ma non si esauriscono qui le possibilità: aggiungendo un pizzico di beige si otterrà uno dei look moda più glamour dell'autunno inverno 2021 2022.

Colore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Christian WijnantsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Christian WijnantsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Christian WijnantsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Christian WijnantsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022GanniColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022GanniColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022GanniColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022KenzoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022KenzoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022KenzoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Raf SimonsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Raf SimonsColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Salvatore FerragamoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Salvatore FerragamoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Salvatore FerragamoColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Stella McCartneyColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Stella McCartneyColore verde tendenza moda autunno inverno 2021 2022Stella McCartney


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Author: Selene Oliva @ vogue.it

5 (Neapolitan Photographers) è il titolo dello shooting di Carmine Romano, Eleonora d’Angelo, Sam Gregg, Marco Imperatore e Jo Fetto per il numero di agosto di Vogue Italia. Lo styling è stato affidato a Roberta Astarita, Francesca Donnarumma, Riccardo Maria Chiacchio, Mariaelena Morelli e Damiano Riccio. 

Ecco gli scatti tratti dal servizio.

Camilla Monfregola, studentessa. Giacca di tessuto jacquard a stampa animalier Luigi Bevilacqua, Rubeus Milano.
Photo Jo Fetto. Stylist Damiano Riccio. Hair: Alfredo Cesareno. Make-up: Emanuela Farano. Set design: Ambra Ruocco. On set: Teresa Salvatrice Productions.
Camilla Monfregola, studentessa. Giacca di tessuto jacquard a stampa animalier Luigi Bevilacqua, Rubeus Milano. Photo Jo Fetto. Stylist Damiano Riccio. Hair: Alfredo Cesareno. Make-up: Emanuela Farano. Set design: Ambra Ruocco. On set: Teresa Salvatrice Productions.
Jo FettoAnnachiara Gallarello, studentessa universitaria. Maglia a coste in misto alpaca e shorts, Peserico; fiocco per capelli in shantung di seta, Flapper. Mocassini, Church’s. Sull’asta, da sinistra: top di lana aperto sulla spalla, Andrea Adamo; abito a costine, Soallure.
Photo Sam Gregg. Stylist Riccardo Maria Chiacchio. Stylist assistant: Elaine Bongiovanni. Hair and make-up: Luca Cianciolo @ Blend Management. On set: Wonder Agency. Special thanks: Teresa Salvatrice.
Annachiara Gallarello, studentessa universitaria. Maglia a coste in misto alpaca e shorts, Peserico; fiocco per capelli in shantung di seta, Flapper. Mocassini, Church’s. Sull’asta, da sinistra: top di lana aperto sulla spalla, Andrea Adamo; abito a costine, Soallure. Photo Sam Gregg. Stylist Riccardo Maria Chiacchio. Stylist assistant: Elaine Bongiovanni. Hair and make-up: Luca Cianciolo @ Blend Management. On set: Wonder Agency. Special thanks: Teresa Salvatrice.
Sam GreggSerena De Luca, Roberta Valente, insegnanti di pole dance. Abito lungo e abito midi con scollo a polo, Peserico.
Photo Sam Gregg. Stylist Riccardo Maria Chiacchio. Stylist assistant: Elaine Bongiovanni. Hair and make-up: Luca Cianciolo @ Blend Management. On set: Wonder Agency. Special thanks: Teresa Salvatrice.
Serena De Luca, Roberta Valente, insegnanti di pole dance. Abito lungo e abito midi con scollo a polo, Peserico. Photo Sam Gregg. Stylist Riccardo Maria Chiacchio. Stylist assistant: Elaine Bongiovanni. Hair and make-up: Luca Cianciolo @ Blend Management. On set: Wonder Agency. Special thanks: Teresa Salvatrice.
Sam GreggDa sinistra. Chen Chaohao, drag queen. Gilet in denim e faux fur, gonna di georgette con bordo di pizzo, Pinko; reggiseno con pietre nickel free, Foreva; borsa con manico in argento, Jimmy Choo. Alfredo Rizzo, studente. Maglia di mohair traforato, gonna microplissé con stampa floreale, Pinko; stivali di vitello verniciato, AGL; borsa, Rubeus Milano. Paoli De Luca, studente. Giacca a stampa animalier, Pinko; abito, Angela Fascelli; borsa, Jimmy Choo; scarpe, Virili. Per tutti: gioielli, Antichità Petrone.
Photo Jo Fetto. Stylist Damiano Riccio. Hair: Alfredo Cesareno. Make-up: Emanuela Farano. Set design: Ambra Ruocco. On set: Teresa Salvatrice Productions.
Da sinistra. Chen Chaohao, drag queen. Gilet in denim e faux fur, gonna di georgette con bordo di pizzo, Pinko; reggiseno con pietre nickel free, Foreva; borsa con manico in argento, Jimmy Choo. Alfredo Rizzo, studente. Maglia di mohair traforato, gonna microplissé con stampa floreale, Pinko; stivali di vitello verniciato, AGL; borsa, Rubeus Milano. Paoli De Luca, studente. Giacca a stampa animalier, Pinko; abito, Angela Fascelli; borsa, Jimmy Choo; scarpe, Virili. Per tutti: gioielli, Antichità Petrone. Photo Jo Fetto. Stylist Damiano Riccio. Hair: Alfredo Cesareno. Make-up: Emanuela Farano. Set design: Ambra Ruocco. On set: Teresa Salvatrice Productions.
Jo FettoDa sinistra, in senso orario. Michele Rescigno. Top e shorts di tessuto tecnico, Guess Activewear; collana, Mia’s Italy. Adriana Lunyk, studentessa. Collant di pizzo, body e reggiseno di pizzo jacquard, Pinko. Patrizia Vaccaro, commerciante. Chemisier in twill di seta stampata, Marina Rinaldi disegnata da Marco De Vincenzo; orecchini, Vincent Vintage Bijoux. Alyn Di Pace, studentessa. Vestaglia con bordi di visone, slip e reggiseno in pizzo con inserti di seta, Rosamosario; orecchini, Vincent Vintage Bijoux; earcuff, Mia’s Italy. Jenny Hoskins, insegnante di inglese. Abito con corpetto in polyfaille, gonna plissettata in polytaffeta lavato, doppia cintura di pelle, bracciale in argento antico, Alexander McQueen; orecchini, Roger Vivier.
Photo Carmine Romano. Stylist Roberta Astarita. Stylist assistant: Beatrice Pretto. Hair: Kilian Marin @ Green Apple. Make-up: Emanuela Farano. Special thanks: Vincenzo Mellino, Teresa Salvatrice, Cantina Centrale 92, Fiorista Armando Diodato e Pasticceria Capparelli.
Da sinistra, in senso orario. Michele Rescigno. Top e shorts di tessuto tecnico, Guess Activewear; collana, Mia’s Italy. Adriana Lunyk, studentessa. Collant di pizzo, body e reggiseno di pizzo jacquard, Pinko. Patrizia Vaccaro, commerciante. Chemisier in twill di seta stampata, Marina Rinaldi disegnata da Marco De Vincenzo; orecchini, Vincent Vintage Bijoux. Alyn Di Pace, studentessa. Vestaglia con bordi di visone, slip e reggiseno in pizzo con inserti di seta, Rosamosario; orecchini, Vincent Vintage Bijoux; earcuff, Mia’s Italy. Jenny Hoskins, insegnante di inglese. Abito con corpetto in polyfaille, gonna plissettata in polytaffeta lavato, doppia cintura di pelle, bracciale in argento antico, Alexander McQueen; orecchini, Roger Vivier. Photo Carmine Romano. Stylist Roberta Astarita. Stylist assistant: Beatrice Pretto. Hair: Kilian Marin @ Green Apple. Make-up: Emanuela Farano. Special thanks: Vincenzo Mellino, Teresa Salvatrice, Cantina Centrale 92, Fiorista Armando Diodato e Pasticceria Capparelli.
Carmine RomanoJade Marie Storelli, albergatrice. Abito di tulle con glitter, DSquared2; pantaloni di lycra con petali applicati, Oh Carla.
Photo Eleonora D’angelo. Stylist Francesca Donnarumma. Hair: Astor Hoxha @ Blend Management. Make-up: Federica Di Dato. On set: Danilo Cautero.
Jade Marie Storelli, albergatrice. Abito di tulle con glitter, DSquared2; pantaloni di lycra con petali applicati, Oh Carla. Photo Eleonora D’angelo. Stylist Francesca Donnarumma. Hair: Astor Hoxha @ Blend Management. Make-up: Federica Di Dato. On set: Danilo Cautero.
Eleonora D’angeloFederica Iura, studentessa di lingue. Maglia traforata di mohair e alpaca con frange e paillettes, NovePuntoNove; reggiseno e brasiliana, famiglia Crafted Lace, Intimissimi. Anello Anemone e collana Chenille Chain, Panconesi.
Photo Marco Imperatore. Stylist Mariaelena Morelli. Stylist assistant: Roberta Console. Hair: Pierpaolo Lai @ Julian Watson Agency using Milk_Shake. Makeup: Federica Di Dato. On set: Teresa Salvatrice Productions. Special thanks: Terrazza Partenopea.
Federica Iura, studentessa di lingue. Maglia traforata di mohair e alpaca con frange e paillettes, NovePuntoNove; reggiseno e brasiliana, famiglia Crafted Lace, Intimissimi. Anello Anemone e collana Chenille Chain, Panconesi. Photo Marco Imperatore. Stylist Mariaelena Morelli. Stylist assistant: Roberta Console. Hair: Pierpaolo Lai @ Julian Watson Agency using Milk_Shake. Makeup: Federica Di Dato. On set: Teresa Salvatrice Productions. Special thanks: Terrazza Partenopea.
Marco ImperatoreLeggete le interviste ai fotografi e agli stylist
MAGAZINE
Stylist e fotografi a Napoli: sfatiamo un mito
Vanno oltre la celebrazione dei cliché locali i fotografi e gli stylist che hanno realizzato i servizi  di moda di questo numero. In cui provano a cogliere, per quanto possibile, l’identità mutevole di una città immortale
Da Vogue Italia, n. 851, agosto 2021

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Author: Carmine Romano @ vogue.it

Concorsi moda: l'edizione 2021 di RCGD Global Design Contest, il progetto dedicato alla moda sostenibile al via 

Prende il via l’edizione 2021 di RCGD Global Design Contest, concorso di moda che Red Carpet Green Dress (RCGD) lancia in collaborazione con Tencel e CLO. Fondato dall'ambientalista Suzy Amis Cameron oltre un decennio fa, il concorso internazionale di design è aperto a designer di talento di età superiore ai 21 anni che possono inviare la loro candidatura entro il 23 agosto 2021.

BRANDoN HiCkMAN

I vincitori saranno selezionati da una giuria internazionale di esperti e vedranno i loro disegni trasformarsi in capi veri e propri grazie a un software di simulazione di abbigliamento 3D realistico all'avanguardia firmato da CLO. Creati con fibre a marchio Tencel, di origine vegetale e biodegradabili, tutti questi capi sostenibili saranno indossati da un ambasciatore Red Carpet Green Dress del mondo della moda e dei media all'evento 2021 del contest, un appuntamento irrinunciabile per conoscere da vicino il mondo della moda sostenibile. Oltre all'opportunità di mostrare a tutti le proprie creazioni, all'accesso al network legato alla sostenibilità di RCGD, il premio del concorso includerà per i vincitori un percorso di tutoring aziendale, un premio in denaro e il supporto dei partner del progetto.

In occasione dell’evento che celebra uno dei più importanti concorsi moda, saranno svelate anche le creazioni delle vincitrici del concorso 2020: Sanah Sharma Mehra (Chennai, India) e Jasmine Kelly Rutherford (New York, USA) dal momento che, a causa della pandemia, l’evento 2020 era stato sospeso.

BRANDON HICKMAN

Samata Pattinson, CEO di Red Carpet Green Dress, ha spiegato in occasione del lancio dell’edizione 2021 del contest: “La comunità del design emergente è una delle più entusiasmanti ed è molto gratificante lavorare con loro: è piena di immenso talento, ispira creatività e incoraggia la speranza. Siamo davvero entusiasti di lavorare con Tencel per mostrare il futuro dei tessuti sostenibili e con CLO per mostrare il futuro della creatività del design attraverso le tecnologie virtuali. Il concorso di quest'anno offrirà a 2 fortunati vincitori l'opportunità di ampliare i propri orizzonti ed entrare a far parte della nostra rete. Sono entusiasta e non vedo l'ora di vedere i progetti finali vincitori!”

Brandon Hickman

Harold Weghorst, vicepresidente del marketing globale di Lenzing AG, ha aggiunto: “Siamo entusiasti di continuare la nostra partnership con Red Carpet Green Dress quest'anno e non vediamo l'ora di essere ispirati dalle idee innovative che vedremo. Riunendo talenti giovani e affermati, speriamo di incoraggiare più designer a fare un passo attivo per costruire un mondo della moda più eco-compatibile attraverso la sperimentazione di materiali sostenibili, come le fibre a marchio Tencel, nei loro progetti. I materiali ecologici e i pezzi di moda senza tempo diventeranno la scelta principale tra designer, marchi e consumatori”.

Simon Kim, CEO di CLO Virtual Fashion, ha concluso: “Come partner per la prima volta di Red Carpet Green Dress, siamo molto entusiasti di collaborare con loro nel loro concorso annuale di design globale e di essere l'esclusivo fornitore di tecnologia 3D per creare i capi vincitori. Crediamo che la tecnologia sia la risposta per aiutare i designer e le aziende a operare in modo più sostenibile e speriamo che i partecipanti al concorso siano ispirati a integrare CLO nei loro processi attuali e futuri per amplificare veramente la loro creatività ed espandere la loro capacità di sperimentare con i design in un modo socialmente responsabile".

Brandon Hickman


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Author: Viola Maraschini @ vogue.it

Nella famiglia imperiale giapponese la linea di successione al trono è governata dalla legge salica, che vieta alle donne l’accesso al trono. Ciò significa che l’unica figlia femmina dell’attuale imperatore non diventerà mai imperatrice e vista la scarsità di eredi maschi si pone un problema di continuazione della dinastia. Ma a prevalere è la tradizione sessista che vuole a tutti i costi uomini a governare.Continua a leggere

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Author: Giusy Dente @ donna.fanpage.it

Per contrastare la ricrescita e i capelli bianchi bisogna scegliere i prodotti che più fanno al caso nostro, sulla base della tipologia, della formulazione e dell’effetto che vogliamo ottenere. Ecco allora una classifica delle migliori tinte per capelli da fare a casa proposte da marche note come Schwarzkopf, Garnier, Herbanit e L’Oréal Paris: si tratta di prodotti senza ammoniaca e, soprattutto, capaci di garantire risultati professionali senza danneggiare i capelli. Scopriamo insieme quali sono le migliori, come sceglierle e come applicarle a casa.Continua a leggere

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Author: Quale Compro Team @ donna.fanpage.it

Zayn Malik non ha mai nascosto la sua passione per i tatuaggi e, dopo essere rimasto per mesi lontano dai social, è tornato "in gran stile", presentando il nuovo disegno che ha impresso sulla pelle. Lo ha fatto sul viso e sembra avere un significato simbolico particolare.Continua a leggere

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Author: Valeria Paglionico @ donna.fanpage.it

La casa di carta: in arrivo le 5 puntate finali

“Nei momenti importanti non si può tornare indietro”: parola di Tokyo, una delle punte di diamante della squadra del Professore. Per chi non conoscesse i rapinatori de La casa di carta ha ancora tempo per mettersi in pari su Netflix prima dell’arrivo dell’ultima stagione, che segna la fine delle avventure dei banditi in tuta rossa e maschera di Dalì. Questi maghi del crimine spagnolo arrivano sulla piattaforma streaming con le prime cinque puntate della quinta stagione il 3 settembre, ma le cinque puntate conclusive saranno disponibili solo dal 3 dicembre, per chiudere in bellezza e con una scarica d’adrenalina questo 2021 seriale. 

De dei protagonisti più amati: Jaime Lorente (Denver) e Darko Perić (Helsinki) saranno super ospiti della 60° edizione del Festival della TV di Monte-Carlo (18-22 giugno 2021). Mentre gli appassionati ripassano le svolte-chiavi della storia con una maratona degli episodi precedenti, i più impazienti si consolano con il gioco da tavolo La casa di carta – Il grande quiz, uscito la settimana scorsa sul mercato italiano per MS Edizioni, con 250 domande in due categorie (una sorta di Trivial Pursuit per gli hardcore).

Dove eravamo rimasti

La fine della stagione precedente, la quarta, de La casa di carta si è conclusa in modo tragico e inaspettato: dopo la perdita di uno dei membri della banda, la tensione nella Banca di Spagna è altissima. I ladri protagonisti sono ormai chiusi nell’edificio da oltre 100 ore e l’ispettore Alicia Sierra (Najwa Nimri, amatissima star di Vis a Vis, sempre su Netflix) ha stanato il Professore (Alvaro Morte) dopo aver catturato la sua partner Lisbona (Itziar Ituno, qui la nostra intervista esclusiva). La tensione è altissima e il gruppo si trova allo sbando, dopo il “tradimento” di Palermo (Rodrigo De la Serna). C’è chi incolpa Tokyo (Ursula Corberò), troppo impulsiva nel trascinarli tutti di nuovo in azione per mettere al sicuro l’allora fidanzato Rio (Miguel Herràn) per poi mollarlo rapidamente (ancora una volta). La nostalgia per Berlino (Pedro Alonso) è struggente e le chance di sopravvivere all’incursione dell’esercito iberico si assottigliano.

Il futuro della serie

Le anticipazioni di trama sono a dir poco centellinate e lo stesso cast ha la bocca cucita per non rovinare la sorpresa, ma qualche certezza è già arrivata. Innanzitutto le riprese si sono appena concluse tra Spagna, Portogallo e Danimarca: iniziate ad agosto scorso, hanno subito rallentamenti a causa dell’emergenza sanitaria. Accanto ai volti storici della fede troviamo una coppia di sex symbol: l’amatissimo Miguel Angel Silvestre, già protagonista di Sky Rojo (dallo stesso creatore) e di Sense 8, entrambe disponibili su Netflix mentre Patrick Criado, altrettanto affascinante, è ancora un volto sconosciuto qui in Italia. “Abbiamo pensato più di un anno a come far sciogliere la banda – spiega lo showrunner Alex Pina - mettere il professore alle corde e portare alcuni personaggi in situazioni irreversibili. Il risultato è la Parte 5 di La Casa di Carta. La battaglia raggiunge i livelli più estremi e selvaggi, ma la stagione è quella più eccitante ed epica di sempre”. E pensare che nella madrepatria la storia non aveva affatto conquistato il pubblico e lo stesso ideatore aveva chiuso il cerchio con la fine della prima stagione, per poi vedersi offrire su un piatto d’argento un “ripescaggio” eccellente da parte della piattaforma.

La casa di carta 4: le immagini della nuova stagione
Raquel, Nairobi, Tokyo, Monica, Alicia
Raquel, Nairobi, Tokyo, Monica, Alicia
Tamara Arranz RamosLa casa di carta 4 arriva su Netflix il 3 aprile. Gli attori della serie spagnola sono: il Professore (Álvaro Morte), Tokyo (Úrsula Corberó) e Rio (Miguel Herrán), Denver (Jaime Lorente), Mónica Gaztambide (Esther Acebo), Nairobi (Alba Flores), Helsinki (Darko Peric), Raquel Murillo (Itziar Ituño), Marsiglia (Lika Peros), Bogotà (Hovik Keuchkerian) e Palermo (Rodrigo de la Serna) e la nuova ispettrice Alicia Sierra (Najwa Nimri).
La casa di carta 4 arriva su Netflix il 3 aprile. Gli attori della serie spagnola sono: il Professore (Álvaro Morte), Tokyo (Úrsula Corberó) e Rio (Miguel Herrán), Denver (Jaime Lorente), Mónica Gaztambide (Esther Acebo), Nairobi (Alba Flores), Helsinki (Darko Peric), Raquel Murillo (Itziar Ituño), Marsiglia (Lika Peros), Bogotà (Hovik Keuchkerian) e Palermo (Rodrigo de la Serna) e la nuova ispettrice Alicia Sierra (Najwa Nimri).
TAMARA ARRANZLa casa di carta
La casa di carta
Rio, che viene preso in ostaggio nella terza serie
Rio, che viene preso in ostaggio nella terza serie
Tamara Arranz RamosLa casa di carta 4
La casa di carta 4
Tamara Arranz RamosTokyo in azione
Tokyo in azione
Tamara Arranz RamosLa casa di carta 4
La casa di carta 4
TAMARA ARRANZLa casa di carta 4
La casa di carta 4
TAMARA ARRANZLa casa di carta
La casa di carta
TAMARA ARRANZ
Il cast festeggia la fine delle riprese delle ultime puntate della Casa di carta
Il cast festeggia la fine delle riprese delle ultime puntate della Casa di carta


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Author: Alessandra De Tommasi @ vogue.it

Il 4 agosto Meghan Markle festeggerà 40 anni. Un evento che verrà celebrato da lei e da Harry, insieme ai piccoli Archie e Lilibet, nella loro villa a Montecito, California. Ma come ha deciso di celebrare questo traguardo la Duchessa del Sussex?

Meghan e HarryHarry e Meghan
Meghan e Harry
MISC / IPA

La risposta arriva dai tabloid inglesi i quali, citando le solite fonti bene informate, non hanno lesinato in dettagli che hanno tutti un loro innegabile significato. Secondo quanto rivela il Mirror, a occuparsi della festa di compleanno di Meghan sarà Colin Cowie a cui è stato chiesto di creare un party "di basso profilo". Cowie, party planner già di Oprah Winfrey ed eletto come wedding planner migliore del mondo da Vogue nel 2018, avrebbe già nella lista dei suoi clienti personalità come Kim Kardashian, Jennifer Aniston e Tom Cruise.

Meghan MarkleRoyal Ascot 2018 - Day 1
Meghan Markle
Leon Neal

Come scrive il Mail, quello che è stato chiesto al planner è una festa per 65 persone, molto "semplice", in cui protagonisti saranno prodotti e vini locali per tutti gli invitati alla festa che si terrà nel rispetto totale delle norme anti-covid. Per lei Harry avrebbe poi prenotato una torta di compleanno speciale presso la pasticceria Posies & Sugar che sarà decorata con fiori freschi. Il tabloid inglese poi ci tiene a sottolineare come questa festa di compleanno sembrerà davvero minimal se comparata con il baby shower per la nascita di Archie che, all'epoca, si disse essere costato mezzo milione di dollari.

Harry e MeghanPrince Harry And Meghan Markle Visit Edinburgh
Harry e Meghan
Getty Images

Cosa ci raccontano però tutti questi dettagli rivelati dai tabloid? Difficile non notare una vena di sarcasmo quando l'aggettivo "minimal" viene associato al party planner di Oprah, ai 65 ospiti e, soprattutto, rievocando il baby shower che tanto aveva fatto discutere. È un messaggio abbastanza chiaro da parte della stampa inglese che ormai tratta Harry e Meghan come l'emblema di tutto ciò che i royals non farebbero mai: nessuna festa con party planner, nessuna celebrazione annunciata, niente ospiti. Per la stampa inglese il compleanno perfetto di un appartenente alla famiglia reale è quello condotto in famiglia, senza invitati se non tra parenti ma soprattutto dove la parola VIP non venga pronunciata nemmeno per errore come nel caso del compleanno della regina in questo 2021. 

Harry e Meghan
Harry e Meghan

Ormai, insomma, Harry e Meghan sono diventati dei divi di Hollywood e così trattati dalla stampa britannica (e dall'opinione pubblica) che non gli riconosce più alcuna caratteristica morale tipica non solo dei royals ma degli "inglesi" in generale. Che anche questo sia parte dell'offensiva di The Firm contro la biografia di Harry?



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Author: Francesca Mill @ vogue.it

I Ferragnez hanno dato il via alle loro vacanze: ieri sono partiti alla volta della Sardegna a bordo di un volo privato con i piccoli Leone e Vittoria al loro fianco. Cosa hanno indossato per affrontare il viaggio? Hanno puntato tutti su dei look coloratissimi, casual e comodi.Continua a leggere

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Author: Valeria Paglionico @ donna.fanpage.it

Vi sveliamo le più belle borse firmate in saldo che rappresentano un ottimo investimento

Oltre a concedersi qualche meritatissimo sfizio, i saldi di stagione rappresentano la migliore occasione per arricchire il guardaroba con tutti quei capi e accessori che, normalmente, facciamo fatica ad acquistare. Vuoi per l'indecisione totale, la mancanza di tempo o le spese improvvise che finiscono per pesare sul budget dedicato allo shopping, troppo spesso si finisce per rimandare l'acquisto di quella borsa favolosa che desideriamo da tempo. Una piccola ingiustizia a cui - fortunatamente - in questi giorni possiamo porre rimedio. 

Etro primavera estate 2021
Etro primavera estate 2021

Sognate un'elegante borsa di paglia da portare in spiaggia questa estate, un comodo zainetto monogram da portare in bicicletta, o semplicemente una comoda tracolla in formato maxi perfetta per il prossimo weekend? Le proposte firmate Dolce&Gabbana, Burberry ed Etro potrebbero funzionare alla grande. Se invece l'idea è quella di investire su un modello timeless più classico, che possa completare qualsiasi look daytime date un'occhiata ai modelli di Proenza Schouler, Roger Vivier e Tod's. Li trovate tutti nella nostra fotogallery.

Scoprite nella nostra gallery qui sotto le 10 borse firmate in saldo da acquistare subito.

Zaino MD in nylon monogram, 774 euro su www.luisaviaroma.comBurberry
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Author: Amelia Bloom @ vogue.it

Nel novembre 2020, Ilaria Icardi, 48 anni, ha preso una decisione coraggiosa: mettere in atto due anni di pianificazione e lanciare finalmente il suo brand di gioielli nonostante si trovasse nel mezzo di una pandemia. Gli ordini della collezione Series 01 della designer, composta da anelli con sigillo in lapislazzuli, ciondoli a forma di uomo dello spazio e talismani incisi con spighe di grano - tutti realizzati su ordinazione con un tempo di consegna di almeno quattro settimane - sono cresciuti esponenzialmente.

Aishwara in Series 01
Aishwara in Series 01
courtesy of Ilaria Icardi

Anche se il brand - Ilaria Icardi - è nuovo, l'origine la si può far risalire agli anni '60 quando suo padre Umberto Icardi , un orafo i cui clienti includevano Tiffany & Co e Cartier, fondò un'azienda di alta gioielleria con i suoi due fratelli nella piccola città di Valenza, Italia. Ilaria Icardi resta un brand familiare fin nel profondo con la produzione concentrata proprio nella città, dove lei è nata e cresciuta, e si avvale dell'aiuto del fratello gemmologo, Lorenzo Icardi. La sua sede ora è a Londra, ma tiene i suoi genitori vicini al suo cuore sotto forma di un ciondolo di smeraldo grezzo (un regalo di fidanzamento di suo padre a sua madre), che indossa ogni giorno.

Il successo di Icardi può essere dovuto, in parte, proprio al fatto che porta al banco di lavoro più di due decenni e mezzo di esperienza nel settore. Dopo quasi 10 anni come stilista di prêt-à-porter presso Yves Saint Laurent, sotto Tom Ford e poi Stefano Pilati, Phoebe Philo l'ha reclutata da Céline nel 2008. È rimasta lì per cinque anni, seguita da un periodo di sette anni come design director da Victoria Beckham.

Series 02 Campaign
Series 02 Campaign
Andrew Vowles / courtesy of Ilaria Icardi

La sua collezione Series 02 arriverà all'inizio di settembre 2021, ma la vediamo qui, in anteprima su Vogue. Collane di perle giapponesi rifinite con chiusure industriali e ciondoli a proiettile in oro massiccio intarsiati con smeraldi confermano ulteriormente il mondo di contrasti di Icardi. La catena d'oro, simile a quella che suo padre portava per appendere gli occhiali, rimane una costante. Qui, la designer spiega il suo processo creativo e condivide con noi i suoi ricordi di lavoro con Philo.

Quali sono state le più grandi lezioni che ha imparato lavorando per marchi come Céline e Yves Saint Laurent?

"Ho iniziato quando Tom Ford era da Yves Saint Laurent e ho anche lavorato con Stefano Pilati, quindi ho fatto davvero esperienze eclettiche e diversificate. Soprattutto Stefano era affascinato dalla vita di Yves, quindi abbiamo davvero scavato a fondo negli archivi. Stavamo creando questo universo intorno a una donna da sogno - una belle de jour o belle de nuit [una bella donna francese].

"Con Phoebe Philo da Céline, invece, cercavamo di creare un guardaroba per donne vere disegnato da una donna altrettanto vera, ed era la prima volta che sperimentavo questo dialogo. Ho lavorato nello studio di Londra per i suoi primi cinque anni come direttore creativo; non voleva che Céline assomigliasse a nulla di quello che era stato prima, quindi era una vera mentalità da start-up. Il team originale era composto da Phoebe, io e circa altre 10 persone, ed eravamo tutti multitasking".

Series 02 Campaign
Series 02 Campaign
Andrew Vowles / courtesy of Ilaria IcardiHa qualche ricordo particolarmente bello dell'attività di gioielleria di suo padre?

"Ricordo che da bambina andavo nella fabbrica di mio padre e giocavo con la sua calcolatrice e la macchina da scrivere Olivetti davanti a un enorme armadietto dove erano conservati tutti i pezzi di gioielleria. Ha iniziato l'attività con i suoi fratelli quando erano ventenni, e io ero circondato dalla loro passione e dalla loro forte etica commerciale. Erano così devoti e l'attività è cresciuta nel corso di due decenni: negli anni '80 hanno aperto una fabbrica ancora più grande".

Pensi che queste prime esperienze siano state fondamentali nel farti diventare poi designer di gioielli?

"Mio padre mi invitò subito a entrare nell'azienda di famiglia, ma alllora mi sembrò la strada sbagliata. La mia reazione fu quella di fuggire. Così, ho studiato fashion design all'Istituto Marangoni di Milano nei primi anni '90, prima di trasferirmi a Londra per imparare l'inglese. Ma i gioielli sono sempre stati nella mia mente; ho sempre fatto dei pezzi per me stessa a partire dai gingilli che colleziono. Dopo la morte di mio padre nel 2016, ho iniziato a riunire le cose - il suo archivio, le cose che abbiamo progettato insieme e che non sono mai state realizzate; è come una forza che viene da dentro di me. È divertente che dopo tutti questi anni io stia trasformando la creazione di gioielli nella mia carriera".

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Andrew Vowles / courtesy of Ilaria IcardiÈ facile dare la propria impronta all'azienda di gioielli di famiglia pur mantenendone l'eredità?

"Viene abbastanza naturale. Ci sono pezzi d'archivio che fungono da fondamenta nella mia mente, ma non posso creare un brand solo dall'archivio. Colleziono pezzi d'epoca e li mescolo con le idee che mi vengono dalle fotografie - amo soprattutto la serie In The American West di Richard Avedon - o dai documentari e dai film che ho visto. Per esempio, ho trovato parte di un ciondolo a forma di astronauta in un mercato di New York, così ho disegnato il resto del corpo e l'ho incorporato in un disegno per la Serie 01 [la prima collezione]. Ci sono un sacco di concorrenti là fuori che fanno bei gioielli, ma non ho visto nulla che facesse davvero scontrare diverse idee insieme in questo modo".

Quali sono i temi e le idee principali che volevi esplorare per la Serie 02?

"Volevo spingere l'approccio eclettico, per scomporre qualcosa che già esiste e combinarlo con l'inaspettato. Per la Serie 02, ho creato una grande catena d'oro da orologio, ispirata al design degli anni '80 che indossava mio padre, e l'ho contrapposta a una chiusura basata sul suo portachiavi e a una delicata collana di perle. Mi piace trovare un equilibrio tra tutti questi contrasti".

Ha un processo prestabilito per il suo modo di progettare?

"Faccio raramente degli sketch, anche quando disegno abiti. Scrivo molto su un quaderno dove tengo le immagini che raccolgo e poi lavoro in 3D, cambiando le proporzioni e i materiali".

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Andrew Vowles / courtesy of Ilaria IcardiVivere in modo più sostenibile è qualcosa che tutti dobbiamo considerare. Come cercate di ridurre al minimo il vostro impatto sull'ambiente?

"Lavoriamo a stretto contatto con la fabbrica su tutto ciò che produciamo per assicurarci che sia il più sostenibile ed etico possibile. Gli anelli che mio padre aveva originariamente realizzato con il corallo sono stati sostituiti con la corniola [una pietra preziosa semi-preziosa]. Sto anche introducendo più oro riciclato nelle collezioni".

Ha qualche consiglio su come abbinare i gioielli?

"Non mi piace che le cose siano troppo elaborate o troppo sensate. Indosso anelli con un ciondolo e una collana che non si abbinano, e li abbino al denim o a una felpa". Tutti i vestiti nel servizio fotografico per la Serie 02 erano miei, quindi è tutto molto personale".

Cosa vuole che la gente pensi quando acquista uno dei suoi pezzi?

"Mi piace che le persone si interessino alla storia che sta dietro ai miei pezzi; che capiscano che possono mescolarli con oggetti che già possiedono; che comprino con l'intenzione di passarli alle generazioni future. Voglio essere come il gioielliere di famiglia da cui si va con i gioielli della nonna da modificare. Ecco perché tutto è pensato, anche la carta del packaging e delle buste, fatte con camicie di cotone riciclato e cucite da un sarto di Londra. Di solito viaggio molto, quindi mi piace pensare anche a come le persone trasportano i loro gioielli".

La Serie 02 di Ilaria Icardi sarà disponibile da inizio settembre su Ilariaicardi.com

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Se i Bennifer sono la coppia perfetta del 2021, i Reyvely, i Livenold, i BlaRya insomma Blake Lively e Ryan Reynolds sono la “nostra” coppia perfetta del decennio: uniti, felici, lontani dai paparazzi ma senza alcuna ostentazione di un'ossessione della privacy e soprattutto dotati di un'autoironia unica nel suo genere.

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Un'ironia che non risparmia davvero nulla, nemmeno gli anniversari importanti come quello dei 10 anni dal loro primo appuntamento che è diventata occasione, nemmeno a dirlo, di un trolling "incrociato" tra i due attori sui loro social network. Location della disfida a colpi di sfottò, il ristorante giapponese O Ya di Boston che, a quanto pare, è stato parte integrante del "colpo di fulmine" tra Blake e Ryan. 

© Instagram/Blake Lively
© Instagram/Blake Lively

Come ha scritto l'attrice di Gossip Girl: "Se non fosse stato per questo locale. Non saremmo insieme. Senza scherzi". Alla dichiarazione romantica ha fatto il paio, ovviamente, la solita reynoldsata (neologismo che indica una battuta folgorante e dissacrante): "Lei nel nostro ristorante preferito in compagnia della sua quarta scelta di ragazzo".

©Instagram/Vancityreynolds
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Tra gli altri scambi di battute che si sono tenuti in merito all'anniversario va sottolineata anche la straordinaria onestà, che poi diventa verità assoluta e universale, della Lively che ha commentato "10 anni dopo. Usciamo ancora con il nostro "primo appuntamento". Solo con scarpe MOLTO più comode".

© Instagram/Blake Lively
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Ma come sono stati gli inizi della coppia? A darne un racconto (chissà quanto attendibile) è stato proprio Reynolds il quale ha raccontato ai microfoni del podcast Smartless che, dopo essersi incontrati sul set di Green Lantern ed essere diventati amici, i due si sono solo sentiti "occasionalmente e casualmente" fino a un'uscita insieme in cui però, ognuno di loro frequentava già qualcun altro. "Eravamo amici e colleoghi e circa un anno e mezzo dopo [Green Lantern] siamo usciti per un doppio appuntamento ma uscivamo con persone separate". Galeotto fu quindi un viaggio verso Boston: "Lei stava andando a Boston, io stavo andando a Boston e ho detto: "Beh, vengo con te". Siamo saliti sul treno e abbiamo viaggiato insieme", ha spiegato l'attore di Deadpool. "Di fatto la stavo solo pregando di dormire insieme".

Ryan Reynolds e Blake LivelyRyan Reynolds Honored With Star On The Hollywood Walk Of Fame
Ryan Reynolds e Blake Lively
Axelle/Bauer-Griffin

Continua quindi il "tour" romantico di Ryan Reynolds e Blake Lively: a maggio, infatti, l'attrice ha voluto fare un regalo molto speciale al marito, portandolo allo stadio per il suo Home Run Derby a New York, il tutto condito, come sempre, con una grande dose di divertimento per loro e per chi ha osservato, dai social, la cronaca dell'evento. Come sempre, d'altro canto. 



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Author: Yelena Crescenti @ vogue.it

The Napoli Issue

Questo mese raccontiamo un luogo che non conosce pregiudizi, che oggi come ieri accoglie scrittori, artisti, filosofi. Un laboratorio multiculturale ribollente e imprevedibile, grazie ai contrasti che ospita. Misterioso e magico. Ma soprattutto libero: che quindi sarebbe un errore provare a rinchiudere in una definizione.

PHOTOGRAPHER: Colin Dodgson  TALENT: Mona Tougaard @ Next  STYLIST: Francesca Burns

Turtleneck di lurex, minigonna di tweed con dettagli faux fur, cintura a catena con strass, décolleté allacciate alla caviglia e orecchini in ottone con perle e pietre. Tutto SAINT LAURENT BY ANTHONY VACCARELLO. Sul viso, Le Cushion Encre de Peau, n. 15, YVES SAINT LAURENT BEAUTY. HAIR: Louis Ghewy @ Management Artist. MAKE-UP: Celine Martin @ Artlist.

Il murale sullo sfondo, recuperato di recente dall’artista Salvatore Iodice con una campagna di crowdfunding, è opera di un tifoso, scomparso prematuramente, che volle omaggiare Diego Armando Maradona. Un ringraziamento speciale al Comune di Napoli, all’Assessorato al Verde con Delega alla Creatività Urbana, al Tavolo Interassessorile per la Creatività Urbana e a Salvatore Iodice.

Il nuovo numero di Vogue Italia è in edicola dal 4 agosto


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Author: Vogue Italia @ vogue.it

Mona e Jean a Napoli è il titolo dello shooting di Colin Dodgson per il numero di agosto di Vogue Italia. Lo styling è stato affidato a Francesca Burns

Ecco alcuni scatti tratti dal servizio.

Abito di tulle, Molly Goddard; intimo, Base Range; stivali in nappa stretch bicolore, Prada.
Abito di tulle, Molly Goddard; intimo, Base Range; stivali in nappa stretch bicolore, Prada.
Colin DodgsonBody e pantaloni di nylon trapuntato, Miu Miu.
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Colin DodgsonAbito a pieghe di lino e cotone tecnico, Loewe.
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Colin DodgsonAbito di crêpe di cotone, JW Anderson; stivali di nappa stretch bicolore, Prada.
Abito di crêpe di cotone, JW Anderson; stivali di nappa stretch bicolore, Prada.
Colin DodgsonAbito drappeggiato, Renaissance Renaissance; pantaloni di tessuto tecnico, Supriya Lele. Sabots di pelle conciata al vegetale, Bottega Veneta.
Abito drappeggiato, Renaissance Renaissance; pantaloni di tessuto tecnico, Supriya Lele. Sabots di pelle conciata al vegetale, Bottega Veneta.
Colin Dodgson

Crediti moda: Photography by Colin Dodgson Styling by Francesca Burns Models: Mona Tougaard @ Next, Jean Campbell @ Viva Hair: Louis Ghewy @ Management Artist Make-up: Céline Martin @ Artlist  On Set: Teresa Salvatrice Productions In tutto il servizio: calze, Falke

In apertura: abito di sablé e jacquard, Prada; headpiece, vintage Rick Owens da Rellik London.

Sfogliate il servizio sul numero di agosto di Vogue Italia, in edicola dal 4 agosto

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Author: Colin Dodgson @ vogue.it

Belén Rodriguez ha partorito da poco più di 20 giorni, ha messo al mondo la seconda figlia Luna Marì, ma a quanto pare ha già smaltito gli effetti della gravidanza. L’argentina non ci ha pensato su due volte a indossare un micro bikini per l’estate, rivelando una forma fisica mozzafiato.Continua a leggere

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Author: Valeria Paglionico @ donna.fanpage.it


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