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BEAUTY NEWS

Non vogliamo pensare al momento in cui le vedrà il diretto interessato, ma per il resto l’idea è davvero esilarante: l’azienda Cuddle Clones ha avuto l’intuizione di personalizzare le ciabatte con il muso del proprio cane. Basta inviare la foto del proprio animale domestico e l’azienda creerà a mano le Plush Slipperspantofole morbide e pelose con la forma e i colori del proprio amico a quattro zampe (può essere anche un gatto). Il prezzo per portare il proprio cane sempre con sé è di $ 199. Oltre alle ciabatte, Cuddle Clones crea anche dei cloni del proprio animale in formato peluche, borsa, cuscini, tazza e altri oggetti. I regali ideali per chi non riesce a separarsi dal proprio animale domestico.

L'articolo Scelto da Glamour: le ciabatte personalizzate con il muso del tuo cane sembra essere il primo su Glamour.it.



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Foto Riccardo Tinelli. Fashion editor Valentina Di Pinto.

L’inserto in pizzo che s’intravede, la vestaglia al posto del soprabito, la sottoveste che spunta per bene dalla longuette. Per sentirvi più sexy, per giocare a stupire, per mostrare quel reggiseno che merita il “primo piano”. Questa primavera bisogna osare. Come: sfoggiando la lingerie a vista.

Ecco cinque idee/suggestioni/dettagli di styling per rendere questa tendenza ancora più glam.

1 – La sottoveste si porta sopra i pantaloni, meglio con flat shoes per un look sexy e cool e, dopo il the delle cinque, con sabot gioiello, alti ma non troppo, per svettare con stile.

2 – Alternativa: la sottoveste sbuca (parecchio) dalla longuette. Un azzardo? Perché no!

3 – Il kimono in seta va a braccetto con i jeans chiari e le t-shirt bianche: l’effetto effortless chic è assicurato.

4 – Il body a vista, in tulle per favore, si “spezza” con i pantaloni a vita alta. 5 – Per le più audaci: gli shorts si abbinano a blazer dal taglio maschile. Le vostre gambe non osano tanto? C’è sempre la tuta-pijiama.

Avete un matrimonio in vista? Il vostro, s’intende. Concedetevi un tocco sexy. Per esempio: la bralette in pizzo che si vede-e-non-si-vede sotto il più semplice degli abiti bianchi. Se, invece, avete optato per un vestito molto scollato, sì a un insolito quanto inaspettato kimono in seta. Unica regola: la lingerie DEVE essere ton-sur-ton. E al cambio dell’abito (magari per il party che segue la cerimonia), scatenatevi con la “baincheria a vista” e abbandonate del tutto l’austerità.

Altre idee/suggestioni/dettagli di stile vi aspettano sul numero di febbraio di Glamour, nel servizio Effetto Notte, a pag. 136.

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Dopo il Throwback Thursday e il Flashback Friday, su Instagram dilagano i post con l’hashtag #10YearChallenge e #2009vs2019. È la nuova sfida social diventata virale all’inizio dell’anno. Consiste nel postare due foto una a fianco all’altra per fare il confronto di quanto si è cambiati negli ultimi dieci anni. E fin ad ora sembra che a Hollywood non si invecchi mai.

Jessica Biel, colore dei capelli a parte che nel 2009 erano biondo platino, non sembra per niente cambiata. E neanche ritoccata dalla chirurgia estetica. La stessa cosa si può dire anche della collega Reese Whiterspoon.

La challenge ha già raggiunto più di 300mila users che non hanno avuto paura di mostrarsi. Ovviamente tra i 20 e i 30 anni uscirne con stile è più facile. Nella gallery le star che hanno partecipato e postato.

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A Los Angeles, nel 2019A Los Angeles, nel 2019Al Festival di Cannes, nel 2018Al Festival di Cannes, nel 2018A New York, nel 2018Al party dei Golden Globe, nel 2018Al MET Gala, nel 2018

Jared Leto nel 2015, Clio MakeUp e Chiara Ferragni nel 2018 e oggi Hailey Baldwin. Che cosa gli accomuna? Hanno tutti ceduto ai capelli rosa e i loro hair look sono diventati subito virali. Il perché è semplice: il colore della spensieratezza (gli inglesi, per manifestare la loro felicità, usano lo slang Tickled Pink) non passa mai di moda ed è facile cedere a qualche sfumatura temporanea in questa nuance se, di base, si hanno i capelli chiari. Illumina il viso e strappa un sorriso a chi ti incontra per strada.

E poi va detto. Gli uomini trovano i pink hair super sexy (non si sa bene per quale ragione). La neo Signora Bieber ce lo ricorda e ci propone un nuovo hair-combo: rosa polveroso abbinato a un bob liscio spaghetto. È facile da gestire e trendy da indossare. Potete andare dal vostro colorista di fiducia e farvelo applicare sui capelli. Oppure potete acquistare una maschera colorata, di quelle che durano pochi lavaggi, e farla direttamente sotto la doccia. Questo vale, ovviamente, per chi ha i capelli chiari, dal platino al rosso tendente al pesca.

Se non volete tagliarvi i capelli come la Baldwin potete copiare un’altro dei suoi “pink monent”, come lo chignon spettinato che ha sfiggiato al Festival di Cannes o il suo wavy bob al MET Gala. Li abbiamo raccolti nella gallery. Ad Hailey piace andare in rosa e non è la sola a essere fan di questo trend “sempreverde” e iper-romantico.

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Se nel 2018, insieme a polsi e dita, la parte del corpo prediletta per i tatuaggi era la zona intorno all’orecchio, nel 2019 siamo saltati direttamente nel padiglione auricolare: l’ultimo trend tattoo è posizionarli non accanto o intorno, ma proprio dentro l’orecchio. La tendenza l’ha segnalata a Refinery29 la tatuatrice newyorchese Hannah Kang (@hnnhtattoo), che ha spiegato come sempre più persone stanno considerando per i loro tattoo questa parte del copro finora totalmente ignorata. I disegni ovviamente devono essere piccoli e magari allungati per seguire la linea dell’orecchio, per questo finora i fiori sono stati i più richiesti.

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Capelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis DavidCapelli rossi by Jean Louis David

«Il ramato e il rosso fuoco sono due esempi di nuance che si sposano alla perfezione con le carnagioni ambrate e diafane perché le mettono in risalto ed esaltano anche i tratti del viso e il colore degli occhi, soprattutto se sono chiari – spiega Mingione Cagliroi, hairstylist Jean Louis David – Il rosso non segue una moda, ma va sempre di moda. L’importante è saperlo “indossare”, come un vestito molto estroso. La regola per chi vuole i red hair è il continuo mantenimento del colore perché deve essere sempre molto brillante e intenso, altrimenti passa per trasandato. Per avere il meglio dal rosso è importante creare tra le ciocche delle sfumature differenti, come proponiamo nella nuova collezione Double Je».

I capelli rossi non passano di moda. E se state pensando di regalare alla vostra chioma un twist femminile, sexy e fiammeggiante, questa è la stagione giusta per farlo. Come speiga però Mingione Cagliroi il rosso non è per tutte e bisogna curarlo per mantenerlo bello. L’hair color proposto nella collezione Autunno/inverno 2019 di Jean Louis David è molto naturale con flash più grintosi che vanno a dare movimento alla chioma e a enfatizzare il taglio. Da provare è la tecnica 2 in 1 che il colorista personalizza in base al taglio e alla forma del viso. Dà dinamicità ed esalta i riflessi di luce grazie a ciocche in sovrapposizione che creano una sorta di effetto specchio.

«Per ottenere riflessi decisi e per mantenere brillantezza, invece, il nostro suggerimento è la colorazione senza ammoniaca Inoa di L’Oréal Professionnel, che rispetta l’idratazione naturale del capello – suggerisce Cagliroi- Questa, infatti, prevede che l’ammoniaca presente nella formula apra le squame dei capelli e permetta ai pigmenti colorati di entrare nella fibra mentre. Chi vuole un trattamento più naturale c’è invece la nuova tecnologia Inoa ODS(2), senza ammoniaca, a base di oli e con un agente alcalino (MEA) che rispetta in maniera ottimale i vari componenti della struttura capillare, in particolare gli amminoacidi presenti nel capello».

Il make-up giusto per le rosse. Il Living coral, ovvero il Pantone del 2019, è indicato come blush. Sì anche a rossetti rosso opaco. I colori pastello, il bronzo, il verde pertrolio e l’ottanio sono invece perfetti per gli occhi.

Leggi anche: i rossetti più belli per le rosse >>

I colori giusti da indossare. Il bianco sta benissimo ma anche i neutri come il cioccolato, il rosa cipria, il cammello e il blu in tutte le sue sfumature. Le più audaci possono provare l’ottanio, il viola  e il verde. Il rosso, invece, è da scegliere sempre in una punta di colore più scura rispetto ai capelli.

Leggi anche: i colori che stanno bene alle rosse >>

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Graffiature sui capelli

Graffiatura, ovvero: una tecnica di schiaritura dei capelli che permette di ottenere striature quasi impercettibili, tono su tono, con un effetto il più possibile naturale. L’obiettivo, in teoria, richiama quello tipico delle meches, dello shatush o del degradé, ma a differenza di questi metodi, le graffiature prevedono “tocchi” molto sottili che non creano una divisione cromatica marcata, ma conferiscono luminosità alla chioma e riattivano il colore, senza distaccarsi troppo dalla nuance di base.

GRAFFIATURE: COME SI ESEGUONO

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Indicata sia sulle chiome scure, sia sulle chiome chiare, e adattabile a varie lunghezze, questa tecnica di colorazione si esegue nei Saloni specializzati. La realizzazione è semplice, non prevede l’uso di prodotti per capelli colorati e ha tempi di posa molto ridotti rispetto ad altri trattamenti di schiaritura, ma è fondamentale che a effettuarla sia un parrucchiere professionista, il quale imbevendo un pettine a denti stretti con un decolorante a volumi bassi di acqua ossigenata, pettinerà i capelli dalla radice alle punte, assicurandosi di compiere il gesto in maniera omogenea su tutta la chioma.

GRAFFIATURE: IL RISULTATO

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L’effetto finale della graffiatura è una chioma con ciocche di capelli schiarite in maniera sottile e diradata. Questo risultato, inoltre, crea otticamente un contrasto e giochi di luce naturali, facendo sì che la chioma acquisti maggiore volume a livello visivo. Questa caratteristica fa sì che le graffiature siano particolarmente indicate per chi vuole dare risalto alle sfumature naturali della propria chioma, ma anche per chi ha capelli fini e privi di forma.

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Acconciature con le trecce? Se avete i capelli lunghi, dovete assolutamente provarle! Le acconciature con le trecce hanno dettato “legge” in queste ultime stagione e a quanto pare saranno molto trendy anche nel 2019. Infatti promettono di essere una delle tendenze più importanti per l’ hairstyle.

Gli hairstylist più famosi le proporranno sia per le serate speciali (ad esempio per una festa o bellissimo evento importante), sia per “sfoggiarle” di giorno (in ufficio, all’università o per una giornata tra ragazze a fare shopping) . Le trecce possono essere adatte e ideali per i nostri look più casual, ma sono perfette anche per quando indossiamo outfit più sofisticati ed elaborati.

Acconciature con le trecce classiche da provare:

Che abbiate i capelli lunghi o medi, questa tendenza la potete seguire senza problemi. Infatti, nel caso siate “a corto di lunghezze”, vengono in soccorso le extension (talvolta già intrecciate). La prima proposta che vi faccio sono le acconciature con trecce olandesi.

Ovvero una treccia per lato, “tessute” dalla radice dei capelli. Se volete una variante di questa proposta, potete provare quelle laterali, che donano un touch glamour alle vostre pettinature. Le vip di Hollywood hanno “azzardato” anche a sfoggiarne una sola, probabilmente scegliendo il lato del loro miglior profilo.

Acconciature con le trecce

Trecce olandesiPhoto credits: Pinterest @stayglam

Trecce laterali Photo credits: Pinterest

Trecce lateraliPhoto credits: Pinterest @accidiosav

Acconciature con le trecce per un look boho sofisticato

Le influencer però non hanno dubbi, le trecce più amate sono quelle con le quali si può “giocare” a fare le principesse ribelli. Basta creare un’effetto spettinato con una treccia non troppo curata, che viene realizzata come una corona. Anche per questa c’è una variante che abbiamo visto molto tra le it-girl scatenate al Festival di Coachella. Provate a intrecciare due ciocche, una ad ogni lato del viso e raccoglierle in un codino alto. Questa acconciatura con le trecce è ideale in particolare per chi non ha i capelli troppo lunghi, in quanto la potete realizzare stando molto vicino alle radici dei capelli e non vi servono troppo lunghi.

acconciature trecce

Photo credits: Pinterest @ArchZine FRArchZine FR

Tip per pettinati con le trecce? Usate la fantasia, perché quest’anno vedremo davvero molti tipi di “intrecci”.

acconciature con trecce

Photo credits: Pinterest @Stylosophy

Se volete scoprire altri suggerimenti beauty, vi aspetto anche sul nostro blog.

 

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Alzi la mano chi non è soddisfatta delle proprie sopracciglia!

Siamo in tante, vero? Tranquille arriva il Microblanding, che vi farà risparmiare tempo per il vostro trucco giornaliero.

Tutte amiamo le sopracciglia della bella Cara Delevingne e ogni giorno che ci trucchiamo, passiamo del tempo a delinearle e “riempire” con la matita gli “spazietti” dove sono più rade. Il microblanding arriva in soccorso per farci avere sopracciglia perfette e per periodi lunghi. È una tecnica molto di tendenza in questo momento. Probabilmente perché è una delle poche che garantisce un “design” delle sopracciglia molto preciso. Una vera e propria pigmentazione semipermanente (e non di un tatuaggio) che viene realizzata con una penna di metallo.

Photo Credits: Pinterest

Photo Credits: Pinterest @autumn_Burns

Tecnica del microblanding:

Il primo step che esegue l’esperto, prima di procedere alla pigmentazione semipermanente, è quella di disegnare, tramite tratti, la forma desiderata con una classica matita. In questo primo passaggio è importante che osservate bene l’effetto che avranno le vostre sopracciglia. Infatti è in questo momento che potete richiedere le correzioni che desiderate per ottenere le sopracciglia perfette. Nel passaggio successivo avviene la vera e propria pigmentazione, mediate una tecnica manuale. Prima però viene anestetizzata la parte che si andrà a trattare grazie ad una crema apposita. Attraverso la lama della penna di metallo, viene depositato il pigmento solo sul primo strato della pelle (epidermide). Una volta concluso questo step, le nostre sopracciglia saranno ridisegnate e basterà evitare il sole, il mare, la piscina (spa compresa) per almeno quindici giorni.

“Il risultato è un sopracciglio naturale e perfetto”

Durata: Dal primo appuntamento è necessario un ritocco dopo circa quattro settimane. Per quelli successivi è necessario capire insieme all’esperto, in base all’età e al tipo di pelle.

Costo: Il prezzo per ogni seduta si aggira intorno ai euro 450,00. Potete trovarlo anche a meno, ma ricordate che di solito, più la cifra e bassa più si rischia un trattamento poco professionale

Microblanding: scopriamo insieme la tecnica, la durata e i costi.

Photo credits: Pinterest @carmsalter

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Vi piacciono i capelli pettinati curati? Ecco le acconciature di capelli raccolti che vedremo in questa stagione invernale.

Non preoccupatevi, se non avete i capelli lunghi, ma fate parte della schiera di quelle che amano il taglio midi o short. O se preferite i pettinati più classici a quelli un po’ più “vivaci”.

Le acconciature capelli raccolti 2019 che vi proponiamo oggi, accontentano proprio tutte!

Si inizia con lo chignon declinato in quello più classico, detto da ballerina, a quello piccolo e alto con i capelli sciolti (ideale se li avete corti). Ma durante l’inverno ci verrà proposto con una variante. Infatti si porterà molto la frangia aperta ai lati (quindi non preoccupatevi se l’avete lunga) e la riga in mezzo.

Non solo chignon, arrivano le code che si porteranno altissime (anche con l’aiuto di extension) oppure basse, ma con una costante: dovranno essere chic e sofisticate.

 

Acconciature capelli raccolti

Photo credits: Pinterest @laurasprizt/

Acconciature capelli raccolti: idee per un hairstyle di tendenza!

Photo credits: Pinterest @Cute DIY Projects

Le ponytails sono estreme, nel senso che si possono portare sia basse, che molto alte. Ma la condizione “sine qua non” affinché funzionino è che se scegliete quella bassa, sia sempre con la riga in mezzo. Mentre se scegliete quella altissima, i capelli devono essere lisci, lucidi e luminosi. In entrambi i casi l’elastico che userete per sostenerla, dovrà essere coperto con una ciocca di capelli molto ampia.

Acconciature capelli raccolti

Photo credit: Pinterest @makeupforlife

Acconciature capelli raccolti 2019

Photo credits: Pinterest @tigersworld77

Infine l’ half up bun per un look sbarazzino e molto “brioso”.

L’ half up bun è una acconciatura capelli raccolti, in grado di ringiovanire il nostro look. Questo inverno lo vedremo indossato dalle donne più chic del momento anche durante i party. Per realizzarlo dovrete creare onde morbide, dividendo in ciocche uguali i vostri capelli. Una volta che le onde sono fatte, prendete due ciocche di capelli, da entrambi i lati (appena sopra l’orecchio). Con un piccolo elastico fate un codino con queste ciocche e giratele su stesse in modo da realizzare uno chignon. A questo punto non vi rimane altro che fissare con delle forcine.

Acconciature capelli raccolti

Photo credits: Pinterest @eentertainment

 

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Per la prima volta presenzierò alla Fashion Week di New York e non potete capire quanto io sia emozionata e felice di questa mia nuova avventura. Vedrò abiti, scarpe, borse, acconciature e trucchi a dir poco spettacolari alle sfilate più importanti del mondo e sono qui alla caccia di qualche chicca da indossare o da portare con me… Ammetto che i nail stickers mi stanno molto incuriosendo e vorrei metterli in valigia!

Cosa sono i nail stickers

Sono decorazioni adesive che si possono posizionare sopra uno smalto colorato, una french manicure oppure sulla superficie naturale in pochissimo tempo. Gli adesivi per unghie sono la soluzione più veloce e facile a portata di mano, sono dei veri e propri adesivi: si toglie la carta, si applicano sull’unghia con una leggera pressione e il gioco è fatto. Per una maggiore tenuta e quindi una più lunga durata, è consigliabile stendervi sopra dello smalto trasparente.

Come si presentano?

Ci sono quelli semplici e dalla forma elegante di plastica bianca, che risaltano sulle unghie laccate con colori scuri, a quelli in foglia d’oro sottilissima ed effetto metallizzato. Discreti, frizzanti, vitaminici, eleganti, ognuna potrà scegliere il proprio sticker a discrezione propria.

Come si utilizzano?

Le unghie devono essere necessario pulite, prive di cuticole e residui di smalto. Dopo averle limate e accorciate poi vanno arrotondate sugli angoli per evitare l’effetto a punta. Si stende un primo strato di base rinforzante. Si applica anche il secondo e si lasciano asciugare bene. Alcuni adesivi per unghie richiedono uno strato di smalto sottostante, del colore che si preferisce. Per abbreviare i tempi, si può applicare uno strato di top coat ad asciugatura rapida. Ora c’è la parte più difficile e soprattutto di precisione: si solleva il primo sticker da un lato, utilizzando la pinzetta in dotazione, si staccano delicatamente dalla pellicola e si posiziona sull’unghia. Bisogna fare molta attenzione a non toccare la superficie adesiva degli adesivi con le dita. Si esercita con un dito una leggera pressione per circa 5-10 secondi, per far aderire bene la parte adesiva all’unghia. Si ripete la medesima operazione per tutte le unghie. Bisogna poi sigillare con uno strato di top coat, per permettere agli adesivi di resistere a qualsiasi situazione, senza sollevarsi o staccarsi. Ogni fase dell’applicazione va eseguita con estrema precisione e senza avere fretta.

Immagine tratta da Pinterest

Photo Credit: Pinterest

Come si rimuovono?

Per togliere gli adesivi in plastica, si solleva un angolo per toglierli in poco tempo. Il bello dei nail stickers è l’immensa facilità con cui si possono rimuovere. Esistono anche i nail patches in smalto che hanno una durata più lunga e proprio come accade con lo smalto classico si tolgono con un normale solvente per unghie.

 

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Avete deciso di fare il semipermanente a casa? Allora adesso vi state chiedendo quali sono i migliori modelli del fornetto per il semipermanente da acquistare, vero? Non preoccupatevi, vi sveliamo come sceglierli!

Ormai sempre più donne scelgono lo smalto semipermanente in quanto ha una durata di quasi tre settimane. Questo significa che ci permette di avere manicure impeccabili per molto più tempo rispetto allo smalto classico. Ma se non abbiamo tempo di andare dall’estetista e decidiamo di farlo da sole, dobbiamo munirci degli strumenti giusti.

In quest’occasione parleremo delle caratteristiche che devono avere i migliori modelli fornetto unghie semipermanente sul mercato.

Migliori modelli fornetto unghie semipermanente

Photo Credits: Pixabay Free Images

Come scegliere i migliori modelli fornetto unghie semipermanente

E’ diventato lo strumento indispensabile per avere una manicure durevole. Infatti la lampada UV, o più comunemente fornetto per unghie, è un indispensabile in quanto si occupa, attraverso i raggi UV, di indurire e polimerizzare lo smalto semipermanente.

Ma come scegliere quella più adatta alle nostre esigenze? Quanto costano e dove possiamo reperirle?

Prima di tutto dobbiamo capire cosa differenzia un fornetto dall’altro. Possiamo dire che è la potenza dei bulbi che si trovano all’interno ed emettono i raggi UV per attivare il processo chimico di indurimento dello smalto.

Caratteristiche dei migliori modelli fornetto unghie semipermanente  

Una buona lampada UV o fornetto per lo smalto semipermanente (o anche per quello in gel), deve avere almeno una potenza da 36 W. Quindi al suo interno ci saranno quattro bulbi UV da 9 W ciascuno. Se scegliete una con potenza minore, rischiate che alcuni tipi di smalto semipermanente non si induriscano nel modo corretto. Un fattore importante è anche che possegga il timer. La maggior parte degli smalti semipermanente polimerizzano in 2 minuti circa. Se la lampada possiede un timer vi eviterà di controllare in continuazione l’orologio e il cellulare. Infine e non meno importante, è controllare che abbia un un interruttore manuale per l’accensione e spegnimento. Fate molta attenzione ai fornetti veduti su internet, in quanto spesso non seguono rigorosamente le normative CEE.

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Amate la french manicure ma spesso non avete il tempo per seguire tutti passaggi? Oggi vi svelo un french manicure tip che vi farà risparmiare tempo.

Molti anni fa, quando ancora non ero una blogger e non avevo tanta “dimestichezza” con il settore beauty, ero sempre alla ricerca di trucchi di bellezza per risparmiare tempo. Ammetto anche di non essere molto portata per le attività creative che richiedono precisione. Questo vi darà un’idea di come ho scovato questo trucchetto.

Adoro la french manicure, come molte di voi, ma spesso la pazienza non gioca a mio vantaggio, soprattutto quando ero giovane. Così un giorno ho iniziato a cercare su internet varie idee su come realizzarla in modo preciso. Mi interessava però che un metodo semplice. Ad essere sincera ne ho provate tante di tecniche, ma solo una mi ha soddisfatto davvero.

Oggi svelo come un pennello e un po’ di acetone possono aiutarvi in quest’impresa. Vi racconterò i pro e i contro!

French manicure tip: Preparate un pennellino da trucco piatto (che non userete mai più per il make-up), acetone, smalto bianco, smalto base trasparente e top coat.

Prima di tutto controllate che le vostre unghie siano pulite e asciutte. Niente residui di smalto vecchio o creme che possono compromettere la buona riuscita. Applicate la base trasparente solo sulle punte delle unghie (parte bianca) e attendete che si asciughi. Applicate quindi lo smalto bianco, sempre solo sulle punte e non preoccupatevi, se non è preciso. Adesso capirete il perché non è necessario essere precise, grazie a questo french manicure tip. Appena avrete applicato la cappa di smalto bianco e senza attendere che si asciughi del tutto, prendete il vostro pennellino piatto da trucco e imbevetelo con l’acetone. A questo punto eliminate lo smalto bianco in più che avrà superato la linea naturale della punta delle vostre unghie. Andrà via velocemente e la precisione della mezza lunetta bianca sarà incredibile. Il pennellino vi aiuterà anche ad eliminare i residui di smalto bianco che sarà rimasto sulla pelle.

French manicure tip

Photo credit: Pinterest @nailartgallery

Ultimo step per concludere la vostra french manicure Attendete che la cappa di smalto bianca sia totalmente asciutta e applicate la base su tutta la superficie dell’unghia. Ultimo passaggio vuole una passata di top coat per renderle brillanti e proteggerle.

Contro di questa tecnica: l’unico vero svantaggio di questa tecnica e che dopo un po’ l’aggressività dell’acetone, rovina le setole del pennellino da trucco e dovrete cambiarlo.

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Barba o baffi? Baffi o barba? Qual è la tendenza per il 2019 nel beauty style maschile?

Immagine tratta da Pinterest

Immagine tratta da Pinterest

Vi dico subito che saranno presenti entrambi: la barba continua ad essere un elemento di super tendenza nel look di un uomo, ma solo se ben curata e tenuta in ordine mentre i baffi generano delle reazioni avverse. Non piacendo a tutti torneranno ad essere di Moda abbinati ad una barba molto corta. Come ben sapete ritornerà lo stile anni ’70 con la barba corta e i baffi curati ma non mancherà per il 2019 il ’90 style con pizzetto e barba!

Non vi convince questo stile?

Ecco se i baffi non li vedete su di voi ecco a voi qualche stile di barba che potrebbe fare al caso vostro.

È la barba molto corta, appena accennata, frutto di due giorni di attesa dopo la rasatura la vera tendenza per il 2019. Decreta il ritorno dei visi sgombri, ma non troppo, tra i look preferiti dagli uomini vincendo sulla barba lunga che sembra ormai bandita. La barba lunga infatti sarà in lento declino ma il consiglio è quello di trattarla con estrema cura. Da evitare le barbe incolte o quelle lunghissime “da apostolo”, che ci avevano preso la mano negli ultimi tempi. Meglio una barba lunga ma curata con rasoio e forbici. La lunghezza sarà sempre controllata, dall’aspetto armonico, senza superare di troppi centimetri la linea del mento.

Un mood trendy?

La barba corta squadrata o leggermente appuntita verso il mento, per mettere in risalto la mascella e i lineamenti del visoUn taglio di barba di questo tipo va eseguito facendo attenzione alle basette, che non dovranno essere trascurate rispetto al resto del viso quindi uomini all’ascolto, spero abbiate preso nota per tutto il 2019.

Parole d’ordine: Uniformità e Ordine!

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È risaputo che attraverso l’olfatto è possibile agire sulla mente, stimolando le emozioni e inibendone altre. Simbolo di forza e vittoria, in aromaterapia l’alloro è la pianta che aiuta a sostenere la realizzazione personale: combatte l’ansia, vince la timidezza, fa leva sul coraggio. Soprattutto quando ci si ritrova ad affrontare appuntamenti significativi, come un esame, un colloquio di lavoro, un meeting importante o si deve parlare in pubblico, qualche goccia di olio puro essenziale può rivelarsi un autentico toccasana, capace di contrastare i timori e risvegliare l’intelligenza intuitiva. Tre i punti del corpo su cui praticare un lieve massaggio al mattino, prima di uscire da casa: sui polsi, sul plesso solare e sotto la pianta del piede (per difendere l’equilibrio psicofisico, restando ben saldi per terra!).

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FendiCalvin KleinFendiLouis VuittonMiu MiuGabriele ColangeloAPCRochasZimmermannGiambattista Valli@handinfireStreet StyleANGELIA AMI (€ 700)Lanacaprina (€ 294)Mango (€ 149.99)ALYSI (€ 402)Camomilla Italia (€ 69.90)Blugirl (€ 500)MARINA RINALDI (€ 360)Coliac (€ 460)Morfosis (€ 335)Sfizio (€ 135)Clergerie (€ 495)Giuseppe Zanotti (€ 650) Rb di Roccobarocco (€ 79)Anna Baiguera (€ 325)GdìG (€ 260)LOEWE (€ 990)GUM Design (€ 195)Space Simona Corsellini (€ 87)Golden Goose Deluxe Brand (€ 165)
 

Rigoroso, caldo, elegante. Il Tweed (e gli altri materiali inglesi) è il tessuto d’elezione per cappotti, giacche e gonne non solo da ufficio. La novità? I trattamenti plastificati, spalmati, l’accostamento con ricami e inserti speciali. Abbinato a pezzi in pelle o abiti iper femminili conquista un’allure ricercata e chic.

 

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