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BEAUTY NEWS

Due fantasie iconiche, intramontabili e sempre vincenti. Le stampe a righe e a quadretti sono le predilette sia da chi ama lo stile classico e chic, sia da quelli che vogliono darsi un’aria scanzonata. L’estate sta arrivando e con lei tanti nuovi capi e accessori che ci fanno sentire in vacanza. Destinazione? Costa Azzurra in primis, ma anche Capri, Portofino e Versilia. Via libera a pull in cotone a righe in perfetto stile marinière, ai bomber a piccoli quadretti, alle giacche sartoriali, ai pantaloni e alle camicie slim fit, magari in seersucker. Senza dimenticare naturalmente i boxer per il mare.

Il classico quadretto Vichy, piccolo e discreto, lo ritroviamo sulla camicia di Alessandro Gherardi e sul bomber Sealup, mentre acquista maggiori dimensioni sulla giacca destrutturata Brooksfield, sui pantaloni Tommy Hilfiger e sul costume firmato Borrelli. Per chi ama invece le millerighe può scegliere i pantaloni di Berwich o i bermuda Vilebrequin. Righe in formato maxi campeggiano invece sulle camicie della linea Riviera, la nuova capsule collection Xacus per la Primavera Estate 2018 o sulle espadrillas La Siesta Shoes. E ancora ritroviamo le righe sulla felpa di Marina Militare Sportswear, sulle scarpe MOA Masters of Art, sul costume Lacoste e sul papillon in maglia di Sseinse. Impossibile infine non citare Balmain e la sua collezione primavera-estate 2018. Ancora una volta chiodi, felpe oversize e t-shirt, attraversati da righe di diverse dimensioni, occupano gran parte della collezione.

 



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La banana è un delizioso frutto tropicale che possiamo acquistare tutto l'anno: ottima per un sano e nutriente sputino. Si tratta di un frutto nutriente, molto consumato e amato: é importante però sceglierle nel modo giusto, in base alle nostre esigenze, e conservarle al meglio, per evitare che anneriscano troppo in fretta.Continua a leggere

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Lo chignon spettinato a regola d'arte indossato da Meghan Markle nel giorno del Royal Wedding è già diventato di tendenza: non solo come ispirazione per l'acconciatura del giorno del matrimonio, ma anche come look elegante e allo stesso tempo non troppo impegnativo da sfoggiare nella vita di tutti i giorni. Ecco i dettagli dell'acconciatura sposa di Meghan Markle e i suggerimenti per copiare il look a casa tua.Continua a leggere

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Nina Moric ha preso parte per la seconda volta al Grande Fratello e per l'occasione ha sfoggiato un look sexy e variopinto. Ha infatti indossato un minidress coloratissimo ricoperto di paillettes che ha esaltato la sua bellezza. L'unico piccolo "inconveniente"? Era già stato indossato in passato da un'altra star internazionale.Continua a leggere

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Sarà per il fatto che, ormai, il loro uso è stato sdoganato anche per le occasioni più formali, ma gli orologi sportivi restano il grande oggetto del desiderio, nonché il prodotto di punta della maggior parte delle maison. Complice la voglia d’estate, non si può fare a meno di notare che le novità più interessanti riguardano proprio gli orologi subacquei, compagni fedeli – appunto – fuori e dentro all’acqua.

Rolex Oyster Perpetual Deepsea La casa della corona rivede il suo iconico modello diver con una cassa in acciaio di 44 mm con anse e fianchi della carrure ridisegnati e un bracciale più largo con un fermaglio di sicurezza di nuove dimensioni. Nuovi anche il movimento automatico al suo interno e il quadrante D-blue che presenta un dégradé che va dal blu notte al nero, lanciato nel 2014 in una versione commemorativa. Dotato della valvola per la fuoriuscita dell’elio, sviluppata e brevettata da Rolex nel 1967 è garantito fino a una profondità di 3.900 metri, con un ulteriore margine di sicurezza del 25%. 

Omega Seamaster Professional Diver 300M La maison festeggia il venticinquesimo anniversario del modello con un restyling della linea che aveva segnato il ritorno di Omega nel mondo dei segnatempo subacquei, dando inoltre il via alla partnership di lungo corso con James Bond. Rispetto al passato la cassa appare più grande (misura 42 mm) e sul quadrante torna il pattern a onda, ora inciso a laser, una caratteristica tipica del segnatempo originale. Impermeabile fino a 300 metri, ha valvola di scappamento dell’elio di forma conica, caratterizzata da una tecnologia brevettata che gli permette di funzionare sott’acqua.

Patek Philippe Cronografo Aquanaut Primo modello della collezione Aquanaut con questa complicazione, è equipaggiato con un cronografo automatico flyback a innesto verticale con contatore 60 minuti, indicazioni cronografiche di colore arancio (lancetta dei secondi centrale, contatore 60 minuti, chemin de fer) e lancetta del cronografo che indica il 1⁄4 di secondo. La cassa in acciaio da 42,2 mm è impermeabile fino a 120 metri e ha un fondello in cristallo di zaffiro.

Blancpain Fifty Fathoms Bathyscaphe Day Date 70s Negli anni ‘70, Blancpain ha progettato una serie di orologi subacquei abbandonando i codici estetici abituali dei modelli Bathyscaphe, entrati nella collezione della maison nel 1956. E’ a questi modelli che si ispira questa edizione limitata in soli 500 pezzi che dagli anni ’70 eredita l’indicazione del giorno della settimana e la data a ore 3 e la sfumatura grigia del quadrante. La nuova cassa in acciaio satinato di 43 mm ha una lunetta unidirezionale con un inserto in ceramica e degli indici in Liquidmetal ed è impermeabile fino a 300 metri.



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L’hairstylist delle star David Mallett (il suo salone parigino è frequentato da celebs come Marion Cotillard, Eva Green e Diane Kruger)e la celebre designer di gioielli Susanne Syz hanno creato Bague de Cheveux, un vero e proprio gioiello per capelli di lusso (da € 680, nel salone parigino David Mallett Le Salon, Rue Notre Dame des Victoires, e al Ritz Paris.) Disponibile in tre colori – oro giallo, oro bianco e oro rosa – e in cinque diverse dimensioni, è stato pensato nell’estate 2017 in Portogallo (a Comporta, dove Mallett e Syz stavano trascorrendo le vacanze insieme) ed è il frutto di un concetto del lusso inedito: si tratta di un ciondolo alto e bombato che funziona come “elastico”, fermando i capelli con un nuovo gioiello da testa, lussuoso e ultra-moderno.

Bague de Cheveux David Mallett by Suzanne Syz

Bague de Cheveux David Mallett by Suzanne Syz

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Il linguaggio del corpo è lo stesso in tutto il mondo ed è talmente bello e sconfinato da poter essere definito poetico. A volte ci scordiamo di quanto la parola sia in realtà una scelta, non sempre necessaria, e di quanto i nostri atteggiamenti inconsci e automatici quali la gestualità, la postura, lo sguardo, comunichino già tutto di noi al mondo esterno.

Se vogliamo tirar fuori la bellezza più intima e nascosta, che è racchiusa dentro ognuna di noi, dobbiamo imparare ad utilizzare in maniera meravigliosa e consapevole il vocabolario del nostro corpo. La nostra unicità, le particolarità che ci rendono diverse, sono già al nostro interno: imparare quello che è il linguaggio e come funziona il nostro corpo è il primo passo per trasmettere la nostra unicità e bellezza.

Per realizzare l’obiettivo che ci siamo poste, possiamo prendere ispirazione dal lavoro che gli attori fanno su stessi prima di interpretare un nuovo personaggio. Bisogna infatti riportare il proprio corpo ad uno stadio neutro, abbandonando gli automatismi che ormai fanno parte di noi. Come se riuscissimo a diventare un tela bianca, su cui dipingere quello che vogliamo essere.

wet n wild® e Miriam Zammataro, attrice, doppiatrice e insegnante di teatro.

Dopo essersi laureata in economia dei beni culturali e dello spettacolo, Miriam ha capito che il teatro ed il cinema inteso come forma espressiva d’arte, fossero la sua vera strada. Per lei rompere le barriere significa avere il coraggio di ascoltarsi, riuscendo ad andare oltre ogni tipo di condizionamento socio-culturale. Ed è grazie al suo supporto che scopriremo come si muovono le emozioni attraverso il corpo e come riuscire ad avere piena consapevolezza di ciò che comunichiamo dall’interno verso l’esterno. Attraverso esercizi pratici ci dedicheremo all’espressività di tutto il corpo per poi approfondire il tema dello sguardo e della bocca e di ciò che vogliono dirci in base al modo in cui li muoviamo, consapevolmente ed inconsapevolmente.

E poi si va in scena. Per sentirci ancora più belle.

@glamouritalia.

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Che la baby bangs, ovvero la frangia cortissima, preferibilmente portata con un wavy bob sia uno degli styling must dell’estate, lo si era capito già a inizio 2018, quando Harper’s Bazaar sentenziò: “Baby Bangs Are The First Major Hair Trend of 2018”. A dimostrarlo, una delle acconciature che più si è messa in mostra al Festival di Cannes, quel pixie bob sfoggiato da Úrsula Corberó la voce narrante de La Casa di Carta, una delle serie Netflix più viste del momento.

Look Evos

Look Evos

Ma perché la frangia piace tanto, slim o maxi, sfilata o a tendina e addirittura extra long? Il portale Refinery 29 dà questa spiegazione: “Proprio come il bob, la frangia non smetterà mai di esistere. La sua popolarità, certo, in alcuni momenti può calare, ma non in questo 2018 che la vedrà invece trionfare, portandola a un ulteriore passo in avanti: la baby bangs”. Una conferma giunge dalle passerelle e dalle collezioni degli hair salon che ne hanno proposte molte, corte e lunghe, a dire il vero. Anche perché parlare indiscriminatamente di “frangia” è fuorviante poiché, come dicevamo, le tipologie sono moltissime. Dalla cortissima, che dona molto ai visi ovali e meno a quelli tondi e squadrati, perché mette in evidenza i piccoli difetti.

Look Z.One Concept

Look Z.One Concept

C’è da dire, però, che quella extra long è forse la più apprezzata perché la più facile da portare e perché la più versatile. Si può infatti portare sulla fronte a sfiorare gli occhi o di lato, liscia o riccia, dritta o bombata. Inoltre, la frangia lunga non necessita di una manutenzione particolare perché anche in presenza di umidità, ad esempio, resta più dritta perché più pesante. E poi si adatta alla perfezione a qualunque tipo di viso e a ogni lunghezza di capelli, corti, medi e lunghi. Infine, la frangia mette in risalto lo sguardo. Un’ultima raccomandazione: se la volete sempre dritta e impeccabile e avete i capelli ricci, o evitate oppure vi arrendete al riccio, che comunque resta sempre di tendenza.

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Goldwell crea una nuova rivoluzione per i capelli. Si chiama Pure Pigments e consiste in pigmenti purissimi che esaltano l’intensità dei riflessi della chioma sotto qualsiasi angolazione. Sono più brillanti, cangianti e olografici, brevettati per creare strati multispettrali di colore in gradazione. Tutto avviene grazie alla tecnologia HD3, le cui molecole si ispirano ai pigmenti fotografici ad alta definizione, sviluppata in collaborazione con Fujifilm e l’Università Tecnica di Dresda. Ci sono voluti 17 anni di sperimentazione e più di 1000 molecole testate, ma il risultato è un colore che appare moltiplicato, ultra-definito perché “si muove” con il riflesso della luce. Un processo di sovrapposizione che aumenta la lucentezza e l’intensità del colore, anche quello a ossidazione, oltre a regalare il 63% di luminosità in più rispetto a una colorazione tradizionale e a raddoppiare la resistenza allo sbiadimento. In una parola: il colore è triplicato.

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A volte, soprattutto alle bionde, piace quando il sole schiarisce, o meglio sbiadisce, il colore dei capelli, ma le sue mèches, anche se naturali, possono essere più dannose di quelle fatte dal parrucchiere. I raggi del sole sui capelli, e soprattutto sul cuoio capelluto, oltre a sbiadire il pigmento, danneggiano le fibre capillari rendendo la capigliatura più secca e quindi più crespa.

Per questo proteggere la testa in estate è importante, e non solo al mare: come sulla pelle, sui capelli il sole si prende anche passeggiando in città e chi non è abituato a usare cappelli, oltre a usare acconciature-scudo (che legano i capelli sulla testa per proteggere le radici), può difendersi dai raggi Uv con le protezioni solari per capelli, che agiscono anche sul cuoio capelluto.

Emily Ratajkowski (Splash News)

Emily Ratajkowski (Splash News)

LA ROUTINE A PROVA DI SOLE La protezione solare sulla testa non si usa come sulla pelle: più che una texture da applicare al sole serve una nuova routine che comincia sotto il sole ma finisce dopo la doccia. La linea haircare Kérastase Soleil è pensata per proteggere fibre e colore, ma anche rinforzare, nutrire e illuminare i capelli con quattro prodotti da usare prima ma soprattutto dopo le giornate al sole: PRIMA (e chi vuole dopo): Micro-Voile Protecteur è uno spray leggero contro l’effetto-crespo e l’umidità con filtri Uv e polimeri cationici, mentre CC Crème è una crema con filtri Uv, antiossidanti e olio di semi di lino per proteggere, riparare e illuminare i capelli danneggiati dal sole. DOPO: Bain Après-Soleil è uno shampoo con filtri photo-defense e polimeri cationici che rinforza le fibre e le protegge dalla fotodegradazione, Masque Uv Défense è la maschera da usare dopo per rinforzare le fibre e proteggerle dalla fotodegradazione.

Instagram @kerastase_official

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LE DIFFERENZE CON I PRODOTTI NUTRITIVI La principale differenza è rappresentata dai filtri Uv che proteggono dai raggi del sole, alla base dell’ossidazione del colore, assenti nei prodotti per capelli non solari. Inoltre la linea Kérastase Soleil usa ingredienti nutritivi ad hoc per capelli danneggiati e secchi, come l’olio di semi di lino, che migliora l’idratazione e protegge il colore, l’olio di zafferano con lipidi ammorbidenti e le ceramidi dalla capacità elasticizzante.

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