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BEAUTY NEWS

In occasione dell'inizio della Milano Fashion Week, verrà inaugurata al Palazzo Reale del capoluogo lombardo la mostra “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001”. L'obiettivo è raccontare la storia della moda attraverso gli stili, gli oggetti, le atmosfere e i personaggi che hanno avuto il merito di rendere il mondo del fashion una delle eccellenze italiane.Continua a leggere

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Ieri sera è andata in onda la quinta puntata dell'Isola dei Famosi e Alessia Marcuzzi ha incantato tutti in total white. Ha indossato una giacca bianca vintage di Hermès, abbinandola a un pantalone a sigaretta e a dei sandali dorati dal tacco vertiginoso. La presentatrice ha "riciclato" tutti i capi, prendendoli direttamente dal suo armadio.Continua a leggere

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Nel 2000 erano stati esposti al Museo del Louvre di Parigi tra i 100 simboli del design del XX secolo, poi è arrivato il riconoscimento del Tribunale di Milano che ha decretato gli stivali doposci Moon Boot come oggetto di design inimitabile. Qualche mese dopo la mostra-evento al Moma di New York “Items: Is Fashion Modern?” li ha di nuovo inseriti accanto ad altro 111 oggetti, in rappresentanza di quei capi o accessori che hanno in qualche modo plasmato un’epoca e definito identità culturali.

Moon Boot

E’ di qualche giorno fa la notizia che il leggendario Moon Boot entra ufficialmente a far parte della galleria permanente del Museum of Modern Art di New York.

“Si tratta di un riconoscimento straordinario al valore artistico e culturale di un brand come Moon Boot. Dalla sua comparsa sul mercato nel 1969 Moon Boot è entrato nella vita quotidiana di tutti noi. Un accessorio che ha superato la sua mera funzione estetica, divenendo simbolo dello stile e del design italiano nel mondo”. Con queste parole Alberto Zanatta (Presidente Tecnica Group S.p.a) festeggia l’ultimo importante traguardo ricevuto dal marchio a livello internazionale.

Sarà il modello Moon Boot Classic total white a essere esposto nelle sale Architecture & Design del MoMA, aggiungendo così un importante tassello tutto italiano alla narrazione della storia del design del museo newyorkese.



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Come fosse un movimento artistico, il nuovo corso di Moncler ha un chiaro manifesto, che recita più o meno così: “Creativity is our energy. Multiplicity is our strenght. Truthfulness is our credo. Change is what drives us forward. Moncler is continuing to explore the surrounding spirit of its uniqueness. The future starts now”. Dopo due anni di pensiero, il CEO Remo Ruffini, svela finalmente il nuovo progetto del marchio, Moncler Genius, un incubatore di idee, in cui otto creativi sono stati chiamati a reinterpretare il classico duvet, icona del marchio. Le otto collezioni firmate da Pierpaolo Piccioli, Karl Templer (1952), Sandro Mandrino (Grenoble), Simone Rocha, Craig Green, Kei Ninomiya (Noir), Hiroshi Fujiwara (Fragment), Francesco Ragazzi (Palm Angels) vivranno ognua di vita propria, e in momenti diversi nel corso dell’anno, arriveranno nei negozi e in pop-up store attraverso appuntamenti mensili: “Genius”, come racconta Ruffini “si comporrà di progetti editoriali mensili, ogni mese ci sarà un’energia nuova, con una nuova collezione inserita in un progetto editoriale per un totale di 12 all’anno”. Ogni collezione non andrà in tutti i negozi, ma a seconda del porgetto sarà distribuita in selezionate boutique del marchio. “Seguiamo il progetto e il consumatore”, dichiara Ruffini che con Genius cambia radicalmente l’approccio al mercato, “il consumatore è stufo di aspettare 6 mesi” dice Ruffini, che continua “un atteggiamento mensile di contatto con il cliente è più efficace”.

La prima collezione – firmata da Fragment del giapponese Hiroshi Fujiwara – debutterà il prossimo 15 giugno.



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Rispetto, lealtà, integrità, nobiltà, coraggio e amicizia. Per chi pratica dello sport questi sono valori imprescinbili. E lo sono anche per La Martina, il brand argentino da sempre legato al mondo del polo che ha deciso di tradurre gli stessi principi in una collezione che non poteva che chiamarsi Fair Play. Disegnata da Danilo Paura, Jacopo Pozzati e Leonardo Colacicco la capsule sarà presentata in occasione di Milano Moda Donna con un evento esclusivo in città.

[Leggi anche: La nuova essenza di La Martina]

“In una stagione che rimescola le tradizionali gerarchie tra fashion e streetwear e le distinzioni di ruolo – spiega Enrico Roselli, Ceo La Martina – abbiamo tradotto il lifestyle de La Martina in una capsule iconica, portando il brand verso una compiuta maturità stilistica, senza però perdere la capacità di stupire che da sempre è il nostro marchio di fabbrica”.

La collezione è un insieme di 18 pezzi combinabili e sovrapponibili tra loro, alcuni dei quali genderless e senza stagionalità. Tees, hoodies e tracksuits in felpa di cotone così come gli sweater over e i pantaloni in denim o in felpa sono caratterizzati dalle bande colorate frontali o laterali con la grafica Fair Play o dai patch storici rivisitati e ricamati su capi. L’iconica polo è realizzata in jersey pesante in toni brillanti e multicolor. La palette di colori è molto varia e spazia dai toni accesi del verde smeraldo, del rosso vivo e dell’arancione ai colori più tenui del bianco, bordeaux, blu e verde sottobosco. Un gioco cromatico che riflette la volontà della collezione di mescolare heritage e urban streetwear, tradizione e contemporaneità con capi tecnici e non, color block, personalizzazioni, grafiche e patch ricamati. Una nuova estetica che trae spunto dal mondo del Polo, ma che trasforma i pezzi della collezione in capi iconici dal gusto streetwear, cool e ricercati adatti sia ai millennials, ma anche agli hypebeast che impazziscono per rarità e pezzi unici, così come agli aficionados La Martina.

[Leggi anche: Mariano di Vaio per La Martina]

La collezione sarà svelata il prossimo 23 febbraio in anteprima mondiale presso il Cinema Manzoni di Milano con un esclusivo party e la performance live di Ne-Yo, uno dei cantanti R&B tra i più famosi al mondo.



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Doppie, preziose, giocattolo o anni 90: le mollette per capelli sono ufficialmente tornate tra le acconciature di tendenza. Evergreen nel look delle bambine, sistemate sui lati dei caschetti corti e lisci, da adulte regalano un fascino divertito e malizioso. Lo conferma l’It-girl Alexa Chung, che ha consacrato la moda con i suoi ultimi hairlook.

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Prima la clip da ragazza anni 90 su un alto, poi la molletta preziosa portata con la treccia incastrata sotto il maglione a collo alto (super chic), infine il “Barrette Look” sfoggiato nel front row della sfilata di Burberry durante la London Fashion Week. Qui ha portato l’acconciatura a un nuovo livello: riga laterale, onde e doppia molletta lunga e preziosa su entrambi i lati della testa, ad altezze diverse e con l’orecchio scoperto solo da una parte.

GUARDA I look più belli di Alexa Chung

Perfetta da riproporre durante la Fashion Week di Milano in corso, per copiare il look dell’It-girl ambasciatrice di L’Oréal Professionnel il passaggio finale è lo spray anti-frizz a fissaggio forte Tecniart Fix Anti Frizz di L’Oréal Professionnel, l’arma di Alexa Chung contro l’umidità londinese. Oltre a fissare l’acconciatura, regalando brillantezza e senza lasciare residui, questo spray ha un effetto anti-crespo e anti-statico.

Per avere altri consigli di styling o trovare il salone del brand più vicino e affidarsi alle mani di un esperto,  basta scaricare l’app StyleMyHair.

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Il lifting appartiene al passato ed è l’ultima spiaggia delle donne mature. Durate l’ultimo congresso di chirurgia e medicina estetica Imcas che si è appena concluso di Parigi si è parlato di una tecnica molto meno invasiva del lifting, e più efficace di radiofrequenza e laser. Sono gli ultrasuoni microfocalizzati che a seconda della profondità, agiscono su caratteristiche differenti. Dal pannicolo adiposo, alla tonicità, alle rughe. «Gli ultrasuoni microfocalizzati HIFU (High Intensity Focused Ultrasound) sono ultrasuoni ad alta intensità focalizzati sul livello tissutale desiderato per finalità differenti – spiega la dott.ssa Michela Galimberti, medico e chirurgo estetico e direttore sanitario Iclid Milano – a 9 mm sono efficaci nella riduzione non chirurgica del pannicolo adiposo, mentre a 4.5 mm di profondità producono una serie di punti di denaturazione termica del muscolo con un effetto lifting, a 3 mm inducono una rigenerazione delle fibre di collagene con effetto rassodante». Servono due sedute a distanza di due mesi per vedere i risultati.

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Visibilmente più sottile rispetto ad altre zone del viso, la cute che circonda gli occhi è molto più sensibile e delicata poiché contiene una minor quantità di ghiandole sudoripare e sebacee e una circolazione sanguigna più ridotta.

Proprio per questa ragione, gli inestetismi del contorno occhi non conoscono età. Occhiaie, borse, piccole rughe possono essere il frutto di una predisposizione naturale oppure la conseguenza di uno stile di vita errato e di un’alimentazione che accentua l’accumulo di liquidi. Col passare degli anni, inoltre, tessuti e muscoli nella zona perioculare tendono ad indebolirsi e per questo motivo la pelle cede con più facilità, incurvandosi e gonfiandosi.

Avere un buon contorno occhi nel proprio beauty case, da picchiettare e massaggiare delicatamente ogni giorno per stimolare il micro-circolo e l’ossigenazione dei tessuti, permetterà di rendere subito fresco e luminoso lo sguardo, aiutando al tempo stesso a prevenire i segni del tempo.

Ma come essere certe di scegliere, sin dalla prima volta, il trattamento più adatto alle proprie esigenze? La prima cosa da fare è capire su quale problema vuoi agire: rigonfiamenti? Segni scuri? Rughe e segni d’espressione? Oppure vuoi semplicemente dare più luce allo sguardo e giocare d’anticipo sul processo di invecchiamento cutaneo? Detto ciò, altro aspetto da non tralasciare è la scelta delle formulazioni, che possono essere a base di principi attivi naturali oppure il frutto di una ricerca scientifica mirata e hi-tech. Ecco come orientarsi, caso per caso. E una gallery di trattamenti mirati, fra cui individuare il proprio!

BORSE E RIGONFIAMENTI Rappresentano uno degli inestetismi più comuni, dovuti a periodi intensi, stress, insonnia, squilibri alimentari. Il contorno occhi perde tono e luminosità, lo sguardo appare stanco, velato. COSA SCEGLIERE Un prodotto che agisca sulla stanchezza cutanea, attenuando i segni della fatica e donano un effetto illuminante istantaneo.

OCCHIAIE E SEGNI SCURI Ciò che le procura è un rallentamento della circolazione venosa e linfatica del contorno occhi. Le occhiaie possono essere di due tipi: “blu”, se dovute a un rallentamento circolatorio, “brune” se generate da un accumulo di pigmenti cutanei (melanina e lipofuscina). COSA SCEGLIERE Una crema con azione venotinica “anti-blu” e antinfiammatoria oppure fluidi correttori per occhiaie in versione colorata o incolore.

RUGHE E SEGNI D’ESPRESSIONE Quella del contorno occhi è una zona iper sollecitata dai movimenti costanti delle palpebre e dei muscoli legati alla mimica, che causano la precoce comparsa di piccole rughe, accentuate spesso anche dall’esposizione solare e dalle aggressioni climatiche. COSA SCEGLIERE Creme antirughe in grado di dare alla cute elasticità e tonicità, svolgendo in contemporanea un’azione lenitiva e antiossidante.

PALPEBRA CADENTE Tecnicamente si chiama “ptosi palpebrale” e corrisponde a un abbassamento completo o parziale delle palpebre superiori o inferiori. Può non dipendere esclusivamente da fattori legati all’invecchiamento. È vero che i muscoli delle palpebre tendono a cedere con l’avanzare dell’età, ma è facile incontrare anche donne molto giovani che soffrono di questo problema. COSA SCEGLIERE Maschera gel per occhi e creme a effetto tensore o sieri specifici per la perdita di tono del contorno occhi.

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La cromoterapia esiste dall’Antico Egitto, Era in cui il colore era utilizzato a scopo terapeutico. Oggi prende il nome di “psicologia del colore” e conferma come le sette nuance dell’arcobaleno siano in grado di interagire positivamente su umore e benessere.

Il blu, per esempio, ha un potere sedativo. Il viola è calmante. Il verde è equilibrio allo stato puro. Più luminosi e carichi di energia sono invece gli arancioni, i rossi e i gialli perché sono associati al sole e, di conseguenza, alla vitalità e alla joie de vivre.

Pensate questa teoria applicata a un vestito. Il nero, a meno che voi non siate Victoria Beckham, riesce a mettervi di buon umore? Spostate poi l’attenzione su un completo fucsia, rosso, azzurro o giallo… non vi sentite più spensierate, pronte a uscire di casa e conquistare il mondo?

I colori hanno questo effetto su di noi, ovvero riescono in modo subconscio a darci degli imput e a rivoluzionarci la giornata, soprattutto quando siamo in un mood grigio e triste. Una tonalità playful ci fa smuovere, anche solo di un millimetro, la bocca verso l’alto, quasi a farci sorridere.

La stessa cosa la percepiamo quando indossiamo un rossetto. O un ombretto. Basta infatti una passata di colore su labbra o occhi e ci sentiamo già diverse, non solo nell’aspetto.

L’intento di Yves Saint Laurent Beauté, per la Primavera-estate 2018, è proprio quello di farci dimenticare il tempo e il nostro umore (quello più grigio e negativo, of course) attraverso le nuance, quelle più accese e folli, che vanno quasi a creare illusione e splendore come fossero una luce accecante e surreale.

Se siete pronte a spalancare gli occhi verso nuove prospettive e a lasciarvi trasportare in questa nuova dimensione, Pop Illusion è indubbiamente la collezione più audace in termini di colori. Ricorda un po’ il mood del Coachella Festival e un po’ il sole che ci bacia quando siamo in totale relax sulla spiaggia ad ammirare tutte le sfumature del cielo e del mare. Un sapiente mix di arancioni, azzurri, rosa e rossi che danno insomma vita a un paesaggio onirico, dove possiamo trovarci in uno schiocco di dita.

Basta un poco di make-up per fare tutto questo e per scacciare il cattivo umore. O, se è già buono, a renderlo ancora più radioso.

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Vi è mai capitato di avere voglia di un nuovo colore per le labbra, entrare in profumeria per acquistarlo e uscirne a mani vuote? Se la risposta è si, sappiate che non siete le uniche. Perchè la scelta è vastissima, sotto la luce artificiale i colori risultano alterati e non parliamo delle texture. Glossy, balm, opaco, satinato, in polvere o in crema. Insomma se acquistare un rossetto vi sembra una mission impossible, niente paura. Scegliere il colore giusto è possibile, basta tenere ben presenti poche semplici regole.

Conosci il tuo ‘sottotono’ In inglese undertone, può essere caldo (tendente al giallo), freddo (tendente al rosa) oppure neutro (un mix dei due). Sapere a quale gruppo si appartiene è fondamentale per scegliere le nuance che stanno meglio con il nostro viso. Se al sole vi scottate è probabile che abbiate un sottotono freddo, se vi abbronzate invece è caldo.

Complementarietà cromatica Ora che sapete riconoscere il sottotono della vostra pelle dovreste riuscire a intuire anche a quale famiglia corrispondono le tonalità di rossetto. Rosso con una punta di blu? Fa parte dei colori freddi. Se invece intuite una sfumatura arancio non ci sono dubbi, appartiene alla categoria dei ‘caldi’.

Conosci i tuoi colori Ora che abbiamo imparato la teoria è ora di passare alla pratica. Se avete i capelli castani con ogni probabilità possedete un sottotono caldo: le nuance che vi stanno bene sono quelle che vanno dall’arancio al pesca. Per le bionde invece sì a lampone e baby pink.

E ora applichiamo quello che abbiamo appena imparato. Il mistero è risolto: se i vostri capelli hanno sfumature cacao, più o meno intense, sono perfette le nuance corallo e i rossi scaldati da una punta di arancio: come il n.300 Tangerine di Lip Magnet di Giorgio Armani Beauty, un mat intenso effetto seconda pelle, oppure la shade Giò di Rouge d’Armani, il rossetto iconico dall’effetto satinato ipernaturale. Se siete alla ricerca di un rouge à lèvres meno intenso evitate i nude troppo chiari (finirebbero per spegnere l’incarnato) e preferite le tonalità tendenti al pesca che illuminano e non induriscono i tratti. Come  Smile della linea Ecstasy Shine l’innovativo lipstick in crema brillante e luminoso, che garantisce un effetto glossy molto sofisticato.

 

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Il mondo dei capelli non vuole fermarsi a rainbow hair o a sfumature pastello che ricordano il manto di un unicorno. E dopo il rosso, in tutte le sue sfumature, i Ghosted Hair e il Mulled Wine, ecco che arriva una novità. Si chiama Imprinting Evolution ed è la nuova, innovativa tecnica di colorazione Davines, che si realizza unicamente in salone, ideata dal direttore artistico Angelo Seminara. Grazie a un “Imprinter”, ovvero uno strumento a base magnetica formato da due coppie di stencil metallici, il colorista riesce a trasferire questa tecnica sul capello e a creare inediti effetti grafici che prendono spunto dalla natura. Più nello specifico il cosmo, in virtù della fascinazione che esercita attraverso le geometrie delle costellazioni, le cromie del cielo e i bagliori di luce che lo accendono. Risultato: due nuovi pattern, Creation e Star Cluster, che le donne ossessionate dalle colorazioni per capelli vorranno provare all’istante. La tecnica è modulabile e consente così di spaziare da forti contrasti di colore ad accostamenti solo lievemente accennati. Può essere applicata su tutta la chioma o solo su sezioni dedicate, in modo da creare sofisticati giochi grafici.

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Dimenticatevi l’aspetto curato e pulito delle onde create ad arte con il ferro. La tendenza per la prossima primavera – estate sono onde scompigliate e lazy. Tutta questione di texture e non di ferro utilizzato. Insomma, servono dita d’oro per districare bene le ciocche e prodotti ad hoc che aggiungano corpo, e rendano croccanti le lunghezze.

Quello che insegnano gli hairstylist nei backstage delle sfilate, infatti, è che tutto sta nel prodotto usato prima e dopo aver asciugato i capelli con il phon (continuate  agirare i capelli a torchons mentre asciugate) che serve per tirare fuori il mosso naturale. Ma se fino all’anno scorso il sale ha fatto da protagonista per arruffare la chioma, quest’anno il nuovo ingrediente chiave è lo zucchero.

L’effetto più hot visto in passerella è quello che si ottiene idealmente sciogliendo delle trecce o lasciando asciugare i capelli all’aria con tutta l’attenzione del caso contro il crespo indomabile. La resa è messy e imperfetta. Uno stile effortless a metà tra il parigino e il sexy bombshell.

Per replicare gli styling che vedete nella gallery, quello che vi serve è sì un ferro per rifinire e dare volume a qualche ciocca, ma è un prodotto per lo styling a base di zucchero che riempie e lucida. Da avere assolutamente sulla mensola del bagno è il nuovo Aura Botanica Eau de Vagues di Kérastase, naturale al 99% che oltre allo zucchero paraguaiano contiene l’aloe vera messicana. Eau de Vagues crea istantaneamente onde morbide e definite: il prodotto va applicato sui capelli ancora bagnati e garantisce una termo protezione fino a 230 gradi. Rispetto allo zucchero i capelli sono meno aridi e duri al tatto.

Aura Botanica Eau de Vague di Kérastase

Aura Botanica Eau de Vague di Kérastase

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Le nuove frontiere del tatuaggio puntano a stupire nascondendo. Tutt’altro che esibiti, gli Inner Lips Tattoo sono brevi messaggi, stati d’animo, simboli incisi sulla parte interna del labbro inferiore, con l’obiettivo di comunicare qualcosa “segretamente”. Sempre più diffusi fra modaioli e anticonformisti, gli Inner Lips Tattoo sono stati avvistati in origine su celeb fra cui Kendall Jenner, che ha inciso sul suo labbro inferiore la scritta “Meow” . Solo per pochi intimi, quindi. O anche soltanto per se stessi. Ma di certo, un tatuaggio sul labbro interno potrà risultare una mossa audace per stupire con qualche piccolo, intrigante effetto speciale!

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Foto Koto Bolofo per Labo.Art

La Milano fashion week ha una novità super divertente in serbo per voi. La designer Ludovica Diligu, mente creativa e anima del brand Labo.Art, ha scovato un modo insolito e originale di presentare la collezione. I suoi capi, infatti, “sfileranno” in giro per la città in sella a biciclette  Taurus, che ha creato modelli in pendant con le nuances degli abiti.

Tutti i giorni, dal 20 al 25 febbraio, passeggiando per le vie milanesi, fate attenzione: potreste imbattervi nella sfilata-performance LABO.ART MILAN BIKING SHOW, sette modelle su sette bici faranno felici amanti della moda e delle due ruote ruote. Il Bike Defilé partirà da via Maroncelli 3 e attraverserà la città, animando ogni giorno una zona diversa. Per orari e percorsi, sfogliate la gallery sotto.

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Non siete a Milano in questi giorni? Niente paura: potrete seguire il Labo.art Milano Biking Show su Instagram. Follow the hashtag #Labotoday #Taurus1908. Have fun!

 

 

 

 

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