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BEAUTY NEWS

I gioielli di Michael Kors per quest’autunno sono un inno all’essenzialità e al gioco, tenuti insieme dalla semplicità delle maglie a catena e dall’estro dei lucchetti colorati che uniscono collier e bracciali.

Protagonista “Mercer Lock”, l’iconico lucchetto che deve il suo nome a Mercer Street, la strada di New York in cui il brand inaugurò il suo primo negozio. Il celebre lock punteggerà anelli, bracciali, collier e orecchini della linea “Mercer Link”, una collezione che gioca sul significato simbolico del lucchetto, sbizzarrendosi da creazioni minimali, un richiamo all’essenzialità di ciò che unisce, a gioielli arricchiti da pietre colore e brillanti, un rimando alla preziosità dei legami.

Senza trascurare la femminilità e la personalità delle donne cui è dedicata in particolare la seconda collezione “Kors Color”, che propone gemme dai diversi colori per rappresentare lo spirito di ogni donna che li indossa.

Le pietre sposano i segni zodiacali, il carattere e l’esprit di ognuna di noi, a formare un ventaglio di gioielli per ogni occasione.

Questo lo spirito che anima anche la terza linea di gioielli “Custom Kors”, con pendenti ispirati a simboli, culture e mondi fantastici, a creare bijoux semplici da indossare, eppure sempre speciali.

I gioielli, in argento, oro bianco, oro giallo, oro rosa e rodio, poggiano l’uno sull’altro, l’uno accanto all’altro, realizzando vere e proprie decorazioni su dita e polsi di chi li porta.

Il segreto per quest’autunno? Un accessorio semplice, le cui declinazioni danno origine a uno, due, tre, molteplici modi per esprimersi. Proprio come quel primo lucchetto che invece di chiudere una porta ha dato il via a creazioni sempre diverse e inaspettate.

di Gloria Guerinoni

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La tendenza moda più impetuosa dell’autunno 2018 è certamente l’animalier. I motivi di tigri, zebre, leopardi e pitoni hanno ispirato le collezioni Prefall di molti designer generando nuove identità da indossare in una vera giungla urbana.

Il maculato diventa fluorescente nei capi di maglieria di Stella McCartney o in tonalità punk – come il giallo e il blu elettrico – da indossare insieme al tartan per Ermanno Scervino. Leopardo in tinte naturali sugli abiti jacquard di Versace, o desaturato negli outfit grigi e neri dall’allure senza tempo di Christian Dior.

Zebrato e tigrato da Roberto Cavalli e Michael Kors, su giacche e pantaloni in denim striato, o abiti chemisier da giorno e da sera; e se le macchie animalier di Sonia Rykiel tendono all’astrattismo, Krizia inserisce disegni di occhi e musi animali nelle stampe piazzate su camicie, gonne e pantaloni della collezione prefall 2018.

L’interpretazione più originale però, è forse quella di Valentino che sui capi riproduce le tigri ruggenti dei mitici tatuaggi orientali, conferendo ferocia e bellezza a chi li indossa.

Sfogliate la gallery per scoprire oltre 40 look animalier dalle collezioni moda Prefall 2018 perfetti per l’autunno.

Seguite la pagina Twitter di Vogue Italia per tutte le novità su moda, sfilate e le vostre star preferite.

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What you feed grows / Ciò che nutri cresce”. Con un’incessante curiosità e l’idea di non fermarsi mai, nemmeno di fronte ai successi, anzi, oltre questi. “Amiamo ciò che facciamo e abbiamo voluto creare un marchio che abbia la nostra voce e il nostro punto di vista”, raccontano Nicole e Michael Colovos. Se c’è una cosa che si apprende da loro è l’idea di team: solida coppia nella vita e nel lavoro, i due designer condividono la passione per le cose fatte bene, senza compromessi. E l’idea che il cambiamento risieda nei piccoli-grandi passi. Conosciuti nel 2002, hanno fondato in seguito il loro primo brand, Habitual, una collezione di luxury denim che si è aggiudicata un award alla prima edizione del CFDA/Vogue Fashion fund for Emerging Designers. Successivamente, sono stati chiamati a rilanciare Helmut Lang come co-direttori creativi, un viaggio durato 8 anni. Dopo questa esperienza alla guida di uno dei marchi simbolo di ricerca e sperimentazione nella moda, hanno dato vita nel 2015 al brand che porta il loro cognome, Colovos.

Uno progetto nato dalla volontà di recepire la loro esperienza personale e professionale. Una serie di collezioni limitate e astagionali realizzate, tra l’italia e gli Stati Uniti, con uno sguardo attento alla sostenibilità. Nelle loro creazioni, cut minimal incontrano linee architettoniche, per capi che sono espressione di eccellenza e di ricercatezza. Recentemente, hanno introdotto una capsule di soli pezzi in denim, una reinterpretazione dei classici del guardaroba femminile attraverso un tessuto simbolo di contemporaneità e attitudine décontracté. Nascono pezzi unici che si distinguono per i tagli vivi e le forme destrutturate, con un appeal rilassato e raffinato allo stesso tempo. Un team, nella vita e nel lavoro. Ecco che cosa ci hanno raccontato Nicole e Michael sul loro brand e sui loro progetti comuni:

Presentateci Colovos, quando e dove è iniziato questo progetto? Abbiamo lanciato Colovos a New York nel 2015 con l’idea di dare vita a una collezione minimal e sostenibile da indossare ogni giorno.

Se doveste descrivere il vostro marchio in poche parole, quali sarebbero? Minimal, di concetto, disinvolto e moderno.

Qual è il concetto alla base di Colovos? Offriamo una visione rilassata di capi classici, con un’estetica minimale. Uniamo linee architettoniche e giochiamo con le proporzioni per offrire un look “decostruito”.

Qual è la vostra idea di guardaroba quotidiano? Immaginiamo un tipo di abbigliamento che non sia troppo prezioso, qualcosa di familiare, nuovo e fresco allo stesso tempo.

E per quanto riguarda il denim? Nicole: Abbiamo sempre amato il denim e cercato di considerarlo oltre i jeans. Abbiamo ricevuto così tante richieste di più denim nella collezione, e Michael ha deciso di passare più tempo a concentrarsi su questo tessuto che lo appassiona così tanto, che dare vita a una capsule collection interamente in denim sembrava un passo naturale per noi.

Capsule o collezioni complete… cosa scegliereste? Quanto è importante sperimentare nella moda e riuscire a essere dirompenti? Collezioni piccole, assolutamente. Trascorrere più tempo concentrandosi su meno prodotti è decisamente un processo più moderno e di forte impatto. La sperimentazione aiuta a far avanzare le cose, a far crescere nuove idee. La stessa dirompenza è diventata una tendenza. Finché cercheremo di cambiare la realtà attuale con lo scopo di migliorare qualcosa, invece di fare semplicemente un sacco di rumore, allora si tratterà di un cambiamento positivo.

Parlateci del vostro background? Come è stata la vostra esperienza come co-creative director di Helmut Lang? Nicole: Michael ha studiato alla FIT – Fashion Institute of Technology – di New York e al Polimoda di Firenze lanciando in seguito il suo marchio. Io, invece, ho lavorato come stylist e redattrice per Harper’s Bazaar. Insieme abbiamo lanciato Habitual, una collezione di jeans, e in seguito siamo diventati co-creative director di Helmut Lang. Abbiamo imparato tanto da ogni esperienza, e siamo grati di aver lavorato per e dato vita a brand di successo.   L’idea di sostenibilità è da sempre al centro della vostra visione della moda; per esempio usate un denim 100% cotone proveniente da una piccola filature in Giappone e state lavorando a un progetto di lavaggio privo di sostanze chimiche, giusto? Possiamo considerare l’idea di sostenibilità da diversi punti di vista. Si può essere sostenibili creando collezioni più piccole e utilizzando tessuti e filature di alta qualità; in questo modo i capi avranno una durata maggiore. Il denim è già di per sé è sostenibile poiché dura a lungo e migliora con l’età. La maggior parte delle persone fa riparare i propri capi in jeans e ci sono tanti modi per riciclarli anziché scartarli. Colovos non produce in quantità eccessive. Utilizziamo molte fibre rinnovabili, naturali e degradabili, e alcuni dei nostri tessuti sono realizzati con bottiglie riciclate. Il denim è fabbricato in una piccola filatura in Giappone, spesso da tessuti in stock; la lavanderia con cui lavoriamo riutilizza e filtra l’acqua per garantire che nell’ambiente non vengano rilasciate tossine. Stiamo anche lavorando allo sviluppo di coloranti organici utilizzando prodotti naturali da riuso.

Qual è il “mantra” nel vostro lavoro? E nella vostra vita personale? Lavora responsabilmente e con integrità, sii sempre curioso di trovare la tua verità. Segui sempre il tuo istinto.

Che cosa vi ha spinti a fondare Colovos? Amiamo ciò che facciamo e abbiamo voluto creare un marchio che abbia la nostra voce e il nostro punto di vista, un brand che possa riflette dove siamo ora.

Chi o cosa sono i vostri riferimenti principali? Per lo più immagini che ripercorrono in maniera trasversale differenti culture, la musica, il mondo dell’arte e del cinema, in diversi momenti della storia e della nostra vita. Troviamo la maggior parte delle ispirazioni da foto casuali che hanno una cosa in comune: hanno tutte un certo atteggiamento e una grande energia.

Il miglior consiglio che tu abbia mai ricevuto? Un amico ci ha detto: “ciò che alimenti cresce. Focalizza chiaramente le tue intenzioni su pensieri positivi e agisci per coltivarli.”

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Due video dedicati alla bellezza: qui Michele Foti racconta il suo progetto ATMSTUDIO: “Siamo stati capaci di presentare una bellezza matura del Signor Guido, incontrato a una mostra a Milano con un sorriso timido e di classe e della Signora Barbara, una donna con una bellezza moderna e una bellezza vivida.

La bellezza della gioventù e la bellezza dell’età su un altro livello”.

CREDITS: DIRECTOR – MICHELE FOTI & LAYUHL JANG

MAKE UP – GINEVRA CALIE HAIR – MARTINA RUSSO STARRING – GUIDO & BARBARA

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Pensate al cambio di stagione che avete fatto qualche mese fa, eliminando dal guardaroba ogni traccia di cappotti, pullover di lana e calzettoni per fare spazio ad abitini, gonne leggere e camicette di voile. Lo stesso processo di “alleggerimento” dovrebbe avvenire con i profumi estivi: la stagione calda richiede un arrivederci temporaneo a opulenti ed eau de parfum molto carichi, zuccherini o cipriati. Con che cosa sostituirli, però, durante le settimane più bollenti dell’anno? Ecco i nostri consigli per uno shopping profumato light, allegro e rinfrescante. Come un tuffo in mare o un cocktail vitaminico.

AGRUMI FOREVER Abbandonati i profumi speziati, legnosi, gourmand e avvolgenti usati durante l’inverno, è tempo di individuare le note olfattive più adatte al clima torrido di agosto, preferendo acque profumate meno concentrate, spesso perfette da vaporizzare su tutto il corpo (e nel caso delle hair mist anche sui capelli). Spiega Vincent Ricord, naso del profumo Jasmin Dentelle di Comptoir Sud Pacifique, ispirato ai romantici giardini mediterranei: «tra le note olfattive di maggiore tendenza per l’estate 2018 troviamo quelle fiorite, fresche e frizzanti. Gli agrumi – limone, mandarino, bergamotto, tra gli altri – restano in pole position, simboleggiando più di ogni altro ingrediente la leggerezza e la spensieratezza tipiche di agosto. Capita spesso nella profumeria di nicchia che gli agrumi vengano associati a fiori o note aquatiche, per un risultato di forte personalità: divertitevi a esplorare proposte artistiche».

QUESTIONE DI CONCENTRAZIONE In estate è meglio scegliere eau de toilette o acque profumate? «La differenza», spiega il naso Ricord, «sta nella concentrazione degli olii essenziali lasciati a macerare in soluzione alcolica: mentre per le acque profumate si parla di una concentrazione del 15%, per l’eau de toilette si scende al 10%» . Dunque scegliete in base al desiderio di persistenza sulla pelle.

FIORI E FRUTTI, ECCO QUALI Nessun divieto assoluto, però. Bastano piccoli accorgimenti per trovare la fragranza più adatta alla stagione estiva senza rinunce drastiche. Per esempio, se amate i fiori potete orientarvi su rosa, gelsomino, mughetto e fiori d’arancio, poco opprimenti, mentre se per voi estate fa rima con desiderio di evasione – cui associate immagini di mete esotiche, spiagge tropicali e palmeti – potete orientarvi sulla dolcezza di vaniglia, cocco e frutto della passione, decisamente sensuali, magari resi più freschi dai vitaminici frutti di bosco, lime e pompelmo.

Nella gallery trovate tutte le ultime novità profumate: unisex, per lui e per lei. Buona estate!

Foto in apertura Steven Meisel, Vogue Italia, gennaio 2008

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Difficile che un paio di scarpe firmate Giuseppe Zanotti passi inosservato. Tra tacchi-sculture, platform over 20 cm e luxury sneakers, lo stilista della scarpa couture dalla visione futuristica, ci ha abituato a esuberanze e sperimentazioni di ogni genere. Questa volta a farla da protagonista è il colore. Le nuove sneakers low top in pelle verniciata, ultima novità di casa Zanotti, si chiamano infatti RNBW, come le vocali della parola “rainbow”.

E proprio dall’arcobaleno parte l’ispirazione: dall’effetto puntinato delle gocce d’acqua che, sospese nell’aria, danno origine allo spettro luminoso. I toni sono pop, ultra glossy. I blocchi di colore, dai contorni definiti e senza sbavature, sono assemblati come tessere di un puzzle. Come in un quadro iperrealista, l’artista ricompone e unisce le singole parti, rievocando gli elementi di una società moderna, intrisa dalle contaminazioni sociali e culturali.

Lo spirito cosmopolita si affianca alla precisione estetica di una manifattura artigianale impeccabile, come nella migliore tradizione dello stilista di San Mauro. Le RNBW, in modelli unisex disponibili anche nella versione junior, sono già in vendita nelle boutique Giuseppe Zanotti e sul sito www.giuseppezanotti.com.

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Gli scatti fotografici con l’acquamarina regalata dal principe Harry a Meghan Markle (qui: Matrimonio Harry e Meghan: i gioielli della sposa ) e indossata all’indice destro della consorte hanno fatto il giro dei quotidiani e dei social e hanno riportato in voga una moda mai dimenticata, quella degli irresistibili anelli cocktail.

Il cocktail ring è un anello con pietra sfaccettata di importante caratura, circondata da una montatura vistosa ed elegante. Giganteschi e lussuosi devono il loro nome alle donne che a partire dagli anni venti ordinavano durante le feste i loro cocktail sollevando la mano destra e mettendo in mostra il vistoso monile.

La moda di questi anelli nasce infatti durante il proibizionismo, quando signore e signorine, ribellandosi ai dettami dell’epoca, frequentavano feste e locali indossando gioielli voluminosi. Ne è emblema Daisy, protagonista de Il Grande Gatsby di Scott Fitzgerald, coi suoi anelli art déco, collane e orecchini, che non passano inosservati. A quel tempo, questi anelli voluminosi venivano sfoggiati con scarpe molto colorate, cappelli da spiaggia dalla falda larghissima e vestiti semi-trasparent: un chiaro inno alla novità e alla sperimentazione, di cui la moda è la portavoce.

Oggi il desiderio di osare e stupire non sono venuti meno, anzi gli abiti in passerella mostrano la tendenza a sorprendere con colori sgargianti, tessuti orientaleggianti e maxi accessori. Gli anelli cocktail vi si sposano più che mai.

Tiffany con la collezione “Sugar Stacks” di Paloma Picasso non smette mai di incantare. I suoi gioielli sono unici per lo stile “ardito e originale”, oltre che per la mescolanza di pietre preziose dai colori particolarmente vivaci (“il lago di Ginevra”, spiega Paloma in un’intervista, “e in particolare il riflesso della luce sull’acqua mi ha più volte suggerito come mescolare i colori delle pietre tra loro”). D’avanguardia gli anelli a forma quadro-rettangolare, che danno un’idea di “pietra filosofale” prima che di oggetto finito: l’idea del gioiello viene prima del gioiello stesso.

Scoviamo poi collezioni particolarmente esuberanti come gli anelli di Roberto Coin su cui spiccano grandi fiori e animali. “Princess Flower” in oro rosa con ampi petali punteggiati da diamanti e madreperla, “Parrot” a forma di pappagallo con zaffiri arancio, blu, rosa e gialli, granato verde e rubini e “Octopus” in oro giallo con diamanti. Un’esplosione di colori e forme decisamente originali.

Altrettanto lussuosi gli anelli De Grisogono in oro rosa con diamanti bianchi e ametiste; in oro bianco con rubino della Birmania taglio cushion, diamante bianco taglio rotondo, diamanti e rubini; e in oro rosa con quarzo frozen, rubellite, diamante icy e diamanti bianchi.

Buccellati propone anelli eclatanti con pietre quasi sempre colorate, incastonate da uno sfavillio di diamanti e circondate da voluttuose cesellature. Nell’anello “Cortina” spicca una stupenda tormalina azzurro-verde, montata in un castone a cuscino e attorniata da un traforo bianco e diamanti. L’anello “Cocktail” vede protagonista un rubino, circondato da diamanti e tsavoriti a creare una combinazione di colori d’impatto.

Un giardino in fiore, l’anello con zaffiro rosa di Pasquale Bruni della collezione “Giardini Segreti Couture”, in oro rosa, con ametista viola chiara e scura, zaffiri viola, diamanti bianchi e champagne.

Maestri del made in Italy e dell’arte orafa Leonori presenta l’anello “Victoria”, ispirato alle donne con un’essenza contemporanea e allo stesso tempo powerful. Per loro è stato pensato un pezzo unico di alta gioielleria con 244 diamanti bianchi che enfatizzano il design del gioiello. L’anello mostra un prezioso ricamo ed è impreziosito da un diamante centrale fancy yellow taglio brillante.

Tra i modelli più classici ed eleganti gli anelli cocktail di Crivelli. Li scopriamo in oro rosa con grande acquamarina ovale montata su una base decorata ad arabesco con brillanti, e zaffiri e a forma di fiore in oro bianco con smeraldo pan di zucchero, brillanti bianchi e smeraldi.

E così, per chi non vuole essere da meno alle celebrities che sul tappeto rosso hanno sfoggiato anelli stupefacenti, è tempo di cocktail rings.

Decisamente estrosi o più eleganti ce ne sono per tutti i gusti e, perché no, per ogni party.

di Gloria Guerinoni

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L'artemisia conosciuta anche come "erba magica" di San Giovanni, è una pianta ricca di benefici e proprietà digestive, sedative, antidolorifiche ed espettoranti, inoltre aiuta a contrastare i dolori mestruali e contiene un potenziale principio attivo anticancro. Ma scopriamo di più su questa preziosa pianta, come utilizzarla e se ci sono controindicazioni.Continua a leggere

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Fresco, leggero e salutare, lo smoothie è una bomba di superfood che fanno bene alla linea e alla salute. Lo potete assumere al mattino come colazione magari aggiungendo dello yogurt o del latte vegetale oppure come snack. Ecco la ricetta del centrifugato drenante messo a punto da Annamaria Acquaviva, dietista, con il supporto del California Prune Board.

2 Prugne della California 2 fette d’ananas 1 cetriolo 2 gambi di sedano Succo di un lime 3-4 foglioline di menta 3 cubetti di ghiaccio

«I vegetali contenuti in questo smoothie sono molto ricchi d’acqua (ne contengono fino al 97%). Sedano e centriolo sono poveri di calorie e hanno un effetto altamente drenante grazie al contenuto di potassio e al basso contenuto di sodio – spiega l’esperta – l’ananas, invece, contiene bromelina, un enzima con azione diuretica che favorisce anche la digestione. Ricche di fibre e dal basso indice glicemico, le Prugne della California contribuiscono a disintossicare l’organismo e aggiungono dolcezza naturale alla composizione. Questo smoothie è la bevanda ideale per idratarsi, combattere la ritenzione idrica con gusto».

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Arriva l’estate e insieme a lei la voglia di uscire con gli amici, di rilassarsi e di sorseggiare un cocktail dissetante in loro compagnia. Perché non riprodurre l’essenza fresca e un po’ alcolica del drink estivo per antonomasia? Moscow Mule, di Juliette has a Gun (100 ml, 110 euro) è il primo sillage che sprigiona l’euforia e l’intensità che si prova quando si è nel mood “get ready for the party”. «Avevo in mente l’idea di una fragranza fresca e inebriante – spiega il suo creatore, Romano Ricci – Il mix di zenzero e rame sono gli elementi che più richiamano alla mente il moscow mule e che mi hanno ispirato a creare la composizione olfattiva, tutta da gustare e condividere». Nella piramide olfattiva dell’eau de parfum, agrumato e legnoso, sono presenti anche l’essenza di lime e bergamotto, l’amber extreme e il norlimbanol. Cin!

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Uno studio condotto dal National Institutes of Medicine ha dimostrato che la polpa ricavata dalle bacche di açai è in grado di ridurre gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi. Inoltre, aiutano a controllare il peso, infatti vengono consigliate a coloro che vogliono dimagrire o tenere sotto controllo la forma fisica, che le consumano spesso preparando specifiche açai bowl,  ciotola che le contiene ghiacciate, frullate e mescolate ad altra frutta a pezzi, cereali, semi, miele. In Brasile le chiamano “le bacche della bellezza” per la presenza di tutti quei componenti che aiutano il corpo a sentirsi meglio e ad avere un aspetto smagliante. Contengono una quantità tale di sostanze e principi nutrienti da farle ritenere dei veri e propri superfood. Questo piccolo frutto di colore violaceo che nasce da una palma arborea originaria del Sudamerica, è imparentato con i mirtilli, con cui condividono un elevato contenuto di antiossidanti. Non soltanto sono un potente anti-età poiché contengono il doppio degli antiossidanti contenuti in una pari quantità di mirtilli e trenta volte più antocianine che nel vino rosso. Forniscono anche una scorta di antiossidanti utile per contrastare l’invecchiamento cellulare e dei tessuti.

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Victoria Beckham, solitamente, ama condividere sul suo profilo Instagram (@victoriabeckham) i prodotti di bellezza che utilizza quotidianamente. E si può considerare una maestra in materia, considerato il successo della linea make up lanciata in collaborazione con Estée Lauder. In questi giorni ha postato la foto del suo contorno occhi preferito: si tratta di un roll-on Lancer, costa 450 dollari ed è composto dal prodotto giorno e notte. Quello per il giorno contiene ingredienti schiarenti e idratanti, mentre la versione notte è a base di un cocktail di peptidi e aminoacidi riparatori.

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Un classico, è stato detto, è uno specchio essenziale: riflette l’anima di tutti i tempi che attraversa. E così, dopo aver portato qualche orologio sportivo, colorato e funzinale, torna la voglia di modelli più eleganti e tradizionali, ma sempre con un tocco di personalità. L’ideale? Alternarli sempre.

Breguet Classique Extra-Plate 5157

Nuovo modello extra piatto con cassa in oro rosa da 38 mm spessa solo 5,45 mm. Al suo interno un movimento a carica automatica con spirale in silicio. Numerazione individuale e firma Breguet sul quadrante in oro argentato inciso a mano.

Glashütte Original Vintage Collection Sixties

Come ogni ano, la maison propone un’edizione speciale: quella del 2018 ha un quadrante con effetto dégradé verde-nero. Cassa in acciaio da 39 mm con vetro zaffiro su entrambi i lati e movimento automatico.

Vacheron Constantin FiftySix

Reinterpretazione moderna dell’iconica referenza 6073, lanciata nel 1956 e ispirata alla croce di Malta che ritorna sulla nuova massa oscillante scheletrata in oro rosa. La cassa in acciaio misura 40 mm.

Zenith Defy Classic

Realizzata in titanio spazzolato, la cassa da 41 mm ha un fondello in vetro zaffiro che permette di osservare il movimento automatico dotato di speciale massa oscillante con finitura spazzolata satinata.



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Immaginatevi al chiaro di luna, in vetta, con lui. Il modo ideale per concludere l’estate con una esperienza wellness non banale. Succede il 25 settembre all’hotel Adler di Ortisei, sulle Dolomiti. L’escursione inizierà di sera, quando il sole al tramonto colora le montagne di arancione che si tramuta poi in un viola intenso. Seguirà uno spuntino notturno in una capanna, e quando la luna sarà alta nel cielo, si potranno ammirare le rocce delle Dolomiti, patrimonio Unesco: bianche, brillanti e scenografiche. Attraverso boschi e prati di montagna, si proseguirà lentamente in discesa, il tutto guidati dall’esperto escursionista Thaddäus Moroder.

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Stelle, stelle ovunque. È questo uno dei verdetti dell’estate 2018 in fatto di make-up, ovvero brillare soprattutto sugli occhi. I look sono facili da realizzare, vi devono solo piacere il glitter, tanto glitter, e le pagliuzze luminose. Basti vedere le make-up artist che più sono in voga oggi su Instagram, come Jenmia, di Stoccolma, che ha creato sopra alla palpebra mobile uno star rainbow abbinato a mascara color blu notte, e la youtuber Ruthie Barone che ha scelto un look glam-rock grazie a un eyeliner a banana con glitter e stelle nere nell’arcata inferiore dell’occhio.

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