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BEAUTY NEWS

Secondo l'oroscopo cinese l’anno del Maiale inizia il prossimo 5 febbraio 2019. E secondo il fashion system internazionale dovremmo tutti celebrarlo nel migliore modo possibile. A cominciare da look pensati ad hoc, magari da sfoggiare in occasione della tradizionale parata in costume che domenica 10 febbraio attraverserà via Paolo Sarpi a Milano.

Qualche esmpio? Alberta Ferretti propone la felpa di cotone con la scritta “It’s A Wonderful Year” e il disegno di un maiale nei colori rosso e oro che simboleggiano fortuna e prosperità nella cultura cinese. Bottega Veneta, invece, ha pensato a scarpe, gemelli e portachiavi, mentre Etnia Barcelona agli occhiali da sole, con lenti foto cromatiche rosa e montatura metal oro.

Tra i tanti marchi che hanno presentato capi e accessori dedicati al segno zodiacale cinese c'è anche Gucci, of course, che ha decorato la ricca collezione di 35 pezzi con rappresentazioni inedite create appositamente, oltre che con i personaggi del cartone animato I Tre Porcellini prodotto da Walt Disney nel 1933. Sfogliate la nostra gallery per scoprire tutti i prodotti dedicati al Capodanno cinese.

Oroscopo cinese 2019: la moda celebra l'anno del Maiale
Salvatore Ferragamo
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Press officeSalvatore Ferragamo
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Press officeSalvatore Ferragamo
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Press officeAlberta Ferretti
Alberta Ferretti
Press officeBottega Veneta
Bottega Veneta
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Bottega Veneta
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Bottega Veneta
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Bottega Veneta
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Bottega Veneta
Press officeEtnia Barcelona
Etnia Barcelona
Press officeGucci
Gucci
GucciGucci
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Appena terminata la Fashion Week milanese, ecco otto nuovi brand da tenere d'occhio che hanno sfilato con le loro collezioni uomo per la stagione Autunno/Inverno 2019-20.

Magliano Luca Magliano ancora una volta mette in discussione tutti i fondamenti del guardaroba maschile. Guardando lo show si intravvedono quei capi che tutti gli uomini di stile dovrebbero avere nel loro armadio ma, al pari dei tumulti idealistici delle culture e sottoculture italiane Anni Ottanta, sono stati travolti dal disincanto formale con geometrie nette: zig zag astratti, patchwork e intarsi, collage fotografici d'antan, strisce e quadri razionalisti.

Magliano
Magliano
Christian Michele MichelsantiMagliano
Magliano
Christian Michele MichelsantiMagliano
Magliano
Christian Michele Michelsanti

Danilo Paura Dandy eclettici alla ricerca di una via per fuggire l'ordinario. Gli imprevedibili ragazzi di Danilo Paura non rifiutano l’eleganza dei padri, ma anzi la mettono in discussione da zero, inventando un urbanwear bohemien fatto di giacconi in pelle, montoni over, eccentrici cappotti in finta pelliccia e foulard sfrangiati portati come bandane.

Danilo Paura
Danilo Paura
Chico de LuigiDanilo Paura
Danilo Paura
Chico de LuigiDanilo Paura
Danilo Paura
Chico de Luigi

Numero 00 Chiude la fashion week, riconfermando il macro-trend urbanwear, il brand 00. Il designer Valerio Farina si fa portavoce dello spirito libero e spontaneo del buon-gusto moderno, che rifugge dai formalismi estetici e compositivi tipici dei look formali. Multilivello e sregolato, il guardaroba Numero 00 è la celebrazione dello sportswear brandizzato, raccontato anche in una capsule con Lotto.

Numero 00
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Press OfficeNumero 00
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M1992 Come in uno dei dj-set del designer-influencer Dorian Stefano Tarantini, a suonare è la contaminazione di codici: blazer sartoriali da Savile Row, remixati a capi underground ispirati alla Cool Britannia Anni Novanta (con reference alla cultura pop di 30 anni prima) o giacche da caccia. Una collezione dal linguaggio espressivo multilivello ed eclettico: dal brit-pop commerciale al grounge più di nicchia.

M1992
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Press OfficeM1992
M1992
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Press Office

Miaoran Un designer che dimostra la capacità di reinterpretare. La sua è una personalissima cartolina da Milano con fotografate le persone del luogo: ecclesiastici, carabinieri e pizzaioli. Cliché? Sì, ma anche testimonianza di autenticità che fornisce lo spunto per una trasformazione creativa. Da persone a personaggi, i soggetti di Miao Ran indossano uniformi inconfondibili, fotografie ingrandite e riprodotte sui vestiti.

Miaoran
Miaoran
Press OfficeMiaoran
Miaoran
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Miaoran
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United Standard United Standard, alias Giorgio Di Salvo, è uno degli esempi più riusciti di confusione tra brand e creativo, in questo caso un artista multi-disciplinare milanese. In passerella Factory Progresso, il risultato di una ricerca compulsiva alle reference delle culture e sub-culture underground europee. Reinterpretate da un lato ripulendo le forme quotidiane dagli eccessi, dall’altro puntando sull’elevato livello di affidabilità tecnica.

United Standard
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Press OfficeUnited Standard
United Standard
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Bed j.w. Ford Un guardaroba che esula dal concetto di collezione, nella quale il dialogo tra i capi non è tematico, ma stilistico. Il ‘dressing up’ come arte dell’interazione: quella che Shinpei Yamagishi di BED j.w. FORD fa con lo spazio circostante, i suoni e gli oggetti; quella stilistica tra formale e casual; e di genere, con la confusione di maschile e femminile.

Bed jw Ford
Bed jw Ford
Daniele OberrauchBed jw Ford
Bed jw Ford
Daniele OberrauchBed jw Ford
Bed jw Ford
Daniele Oberrauch

Barbanera Non più solo scarpe. Debutta un total look Barbanera, a cavallo tra pirati, cow-boy, riders e dandy appassionati di musica, vintage e moto. Capi chiave sono i gilet e i capispalla, soprattutto giacche in pelle scamosciata con inserti in pelle, shearling declinati in giacche trucker e bomber imbottiti. Tutti con fodere full-pattern, arricchite con stampe mermaid e western.

Barbanera
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Press OfficeBarbanera
Barbanera
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Press Office


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Essere sotto i riflettori può essere una motivazione come un’altra per mantenersi in forma. Svelandovi gli allenamenti, dagli HIIT (Intervallato ad Alta Intensità) a quelli cardio a base di danza, Vogue vi racconta i migliori indirizzi del fitness frequentati dalle celebrità.

F45 Sulla scia della popolarità del fenomeno CrossFit, F45acronimo di Functional 45 – è una comunità incentrata sui risultati e specializzata in allenamenti ad alta intensità nata in Australia nel 2004. Creato da scienziati dello sport e atleti, un allenamento di 45 minuti scelti tra uno dei 30 programmi proposti può bruciare oltre 800 calorie per sessione, migliorando i livelli di energia, l’indice metabolico, la forza e la resistenza. Non sorprende quindi che sia proprio qui che si è allenato Hugh Jackman in preparazione per il duro ruolo di Wolverine nella serie di film X-Men.

Uno dei motivi per cui attrae una clientela che include nomi quali Erin Heatherton e Nicole Kidman è che ogni sessione è diversa dall’altra, afferma il fondatore di F45, Rob Deutsch: «Un giorno si fanno esercizi e movimento che ricordano gli allenamenti della National Football League americana mentre il giorno successivo ci si dedica a migliorare l’agilità e quello successivo ancora ci si concentra sulla resistenza».

Tra gli allenamenti disponibili vi è anche Romans Resistance, che abbina resistenza e movimento funzionale per creare muscoli tonici e slanciati, e Hollywood, che include 27 stazioni di circuiti HIIT al ritmo della musica live di un DJ.

Dove? F45 è attualmente disponibile in 37 paesi, da Mosca a Melbourne passando per Tahiti e la Tunisia.

BARRY'S BOOTCAMP Uno dei primi nomi nel settore delle palestre-boutique è stato l’adrenalinico Barry’s Bootcamp, dove è possibile bruciare 1000 calorie per sessione allenandosi al fianco di Jessica Alba, Sandra Bullock e Amanda Seyfried.

Le sessioni di allenamenti a intervallo abbinano pesi e cardio e alternano sequenze intense di esercizio anaerobico, mentre ogni giorni della settimana si concentra su di uno specifico gruppo muscolare.

L’abbinamento di allenatori in stile sergente istruttore, illuminazione nei colori primari e musica a tutto volume contribuiscono a stimolare sia il corpo che la mente bruciando più calorie e incrementando al contempo la massa magra, cosa che a sua volta aumenterà l’indice metabolico a riposo fino ad un massimo del 15%.

Dove? Londra, NY, LA, Parigi e Milano.

DOGPOUND Il periodo che precede lo show di Victoria’s Secret vede i social media riempirsi di post di modelle flessuose che si allenano per scendere in passerella. La palestra è più frequentata? Dogpound: è proprio qui che potete incontrare Jasmine Tookes, Josephine Skriver, Romee Strijd, Lais Ribeiro e Sara Sampaio concentrate a lavorare sull'allungamento e sul potenziamento dei muscoli.

Laddove i programmi di allenamento individuali sono pensati per rispondere alle esigenze dei singoli clienti, Dogpound mira a creare sessioni “innovative, stimolanti e dinamiche” sulla base di Superset (in cui due o più esercizi che lavorano su gruppi di muscoli diversi vengono eseguiti in successione senza alcun periodo di riposo tra l’uno e l’altro) utilizzando pesi e fasce elastiche. Non ci sono tapis roulant a Dogpound, ma solo vogatori, biciclette, macchine simulatrici dello sci e un ring da boxe. Di recente Hugh Jackman ha postato un video dallo studio di Dogpound alimentando le speculazioni che si stia preparando per un nuovo film di Wolverine.

Dove? Tribeca, New York.

Dogpound
Dogpound
Nigel Barker

BODY BY SIMONE L’americana Simone De La Rue era una ballerina professionista prima di crearsi la reputazione di allenatrice fitness delle celebrità di Los Angeles. Ha aperto il suo studio di danza, Body By Simone, focalizzato principalmente su pesi, manubri e fasce elastiche per sviluppare muscoli lunghi e slanciati prevenendo, al contempo, l’usura delle articolazioni.

Il metodo di danza ad alta intensità e basso impatto ideato da De La Rue le ha fatto conquistare un numero di clienti celebri molto fedeli tra cui Reese Witherspoon, Rosie Huntington-Whiteley, Taylor Swift, Jennifer Aniston e Chrissy Teigen, che frequentano le sue lezioni con regolarità e la contattano per ogni esigenza di allenamento. Simone è anche l'allenatrice principale dello show in onda sul canale E! Revenge Body condotto da Khloé Kardashian.

Dove? New York, LA e Londra.

BALLET BEAUTIFUL Come suggerisce il nome, Ballet Beautiful è un metodo di fitness incentrato sulla danza e creato da Mary Helen Bowers, una ballerina professionista che ha danzato per il New York Ballet per 10 anni.

Ispirato all’allenamento rigoroso a cui i ballerini professionisti si sottopongono giornalmente, Ballet Beautiful utilizza un programma basato sulla tonificazione mirata, gli esercizi alla sbarra e quelli cardio per abbinare il lato creativo della danza all’atletismo del balletto. Il metodo è creato per «sviluppare la forza, la grazia e la flessibilità», afferma Bowers, che ha preparato Natalie Portman per il suo ruolo da protagonista ne Il Cigno Nero per il quale ha vinto l’Oscar.

Uno studio dipinto completamente di bianco in zona Soho, a New York, dove le lezioni sono intime e con un numero di partecipanti ridotto fanno di Ballet Beautiful un vero e proprio paradiso per le modelle di Victoria’s Secret del passato e del presente, tra cui Doutzen Kroes, Miranda Kerr, Gigi Hadid e Lily Aldridge, che amano lavorare sull’allungamento e sulla tonificazione delle loro già splendide silhouette.

Dove? Soho, New York.

BXR LONDON Se un allenamento è personalmente consigliato da un atleta di spicco merita di essere incluso nella guida di Vogue. Promossa dal campione mondiale di pesi massimi Anthony Joshua, BXR London è una palestra da boxe in versione boutique con sede a Londra, equipaggiata con un ring di dimensioni reali e macchinari di ultima generazione, specializzata nello sviluppo degli "skill" della boxe, la forza e gli esercizi cardio.

L’arte del combattimento è al centro dell’offerta di BXR, dove il gruppo di allenatori di pugilato comprende anche ex campioni di boxe e di arti marziali miste (MMA).

La fondatrice Olia Sardarova attribuisce il merito del successo di BXR al rispetto della privacy dei membri e al comitato esecutivo per le iscrizioni – una comunità di persone dagli interessi simili tra cui amici, famigliari, atleti professionisti, attori e modelle che includono Joshua, Mark Ronson e le modelle di Victoria’s Secret, Sara Sampaio e Maryna Linchuk.

«[Il comitato esecutivo per le iscrizioni] è stato probabilmente una delle decisioni pre-lancio più significative per costruire la nostra comunità sulle sole raccomandazioni», afferma Sardarova. «Ritengo che il fatto che non pubblicizziamo ad oltranza la presenza di celebrità sia un aspetto molto apprezzato dai nostri membri. Vengono persone ben più famose e importanti ad allenarsi a BXR giorno per giorno di quelle di cui parliamo in pubblico».

Dove? Chiltern Street di Londra.

BXR London
BXR London
Courtesy BXR


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Zwaan Bijl @ Elite: borsa “16” di vitello liscio; bracciali in ottone: tutto CELINE BY HEDI SLIMANE. Hair Daniela Magginetti @ Close Up Milano using Biolage Gelée. Make-up Arianna Campa @ Close Up Milano using Touche Éclat Ysl. Photo Joss McKinley.

Vogue Italia, gennaio 2019, n.821, pag.86



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Mini “Baguette” di pelle bianca con motivo macro FF a rilievo FENDI. Manicure Annarel Innocente Furina @ Close Up Milano using Sally Hansen-Pink Slip. Photo Joss McKinley.

Vogue Italia, gennaio 2019, n.821, pag.87



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La passione per lo sfarzo di Beatrice d’Este, il mecenatismo di Ludovico il Moro, i luoghi della corte sforzesca: sono questi i motivi ispiratori della nuova collezione di Alta Gioielleria di Dolce&Gabbana, presentata a dicembre in corso Venezia a Milano, in una sontuosa kermesse tutta dedicata a temi e decori del Rinascimento che ha visto poi sfilare, a Palazzo Litta, l’Alta Moda e l’Alta Sartoria della maison. Creati da un team interno di artigiani orafi e gemmologi, i 55 pezzi unici – femminili e maschili – testimoniano, in un caleidoscopio di rimandi, il gusto della ricerca nella cultura italiana della maison, e rispondono all’idea di bellezza del ’500, quando l’immagine dell’eleganza è definita dal binomio gioiello-abito. La tiara con le perle e la collana con pendente-miniatura richiamano i ritratti di gentildonne di Giovanni Ambrogio De Predis e di Leonardo, mescolando studiata opulenza e fascino nobile. Il collier con foglie di vite e putti di corallo cita invece la vigna di Leonardo alla Casa degli Atellani: 16 pertiche che nel 1498 Ludovico donò al maestro mentre lavorava al “Cenacolo” nella vicina Santa Maria delle Grazie. Filologici i riferimenti storici: c’è la passione umanistica per l’antichità nella collana di cammei e diamanti, mentre gli anelli in filigrana d’oro sormontati da gemme ricordano gli “antenati” con castone apribile. Alle esuberanti pietre di colore – rubini, smeraldi, coralli, ametiste, rubelliti, tzavoriti – già cifra del brand, si aggiungono in questa collezione le perle e i diamanti, simboli nel Rinascimento delle virtù spirituali.

Vogue Italia, gennaio 2019, n.821, pag.84



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Kimberly Parker ha 35 anni e fino a qualche tempo fa era in forte soprappeso. Dopo la fine del matrimonio mangiava in modo spropositato, consumava circa 5.000 calorie ogni giorno e la cosa l'ha fatta arrivare a superare i 103 chili. Quando ha capito che le cose non potevano andare avanti così, ha trovato la forza di cambiare radicalmente la sua vita.Continua a leggere

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Krysta Davis ha 23 anni e lo scorso anno è diventata mamma di Rylei Arcadia. La piccola aveva dei problemi di salute già nel grembo materno e, nonostante si sapesse che sarebbe sopravvissuta per poco tempo, la donna ha voluto portare a termine la gravidanza. Così facendo, ha avuto la possibilità di donare gli organi della piccola ai bimbi bisognosi.Continua a leggere

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Lei ha tutto. Bellezza, allure, sicurezza, sex appeal. È un’ereditiera che si muove nella sua sontuosa dimora, svetta sui tacchi e indossa un minidress in maglia metallica. Gli uomini sono ipnotizzati sotto il suo incantesimo e cercano di conquistarla, ma lei li ignora superbamente. D’altronde è Emily O’ Hara Ratajkowski. Può permetterselo. Distante e magnetica. Diretta e disarmante. Detta le regole, chiude la porta della camera. È nuda, spruzza una scia di profumo. I pretendenti che la osservano dallo spioncino svengono tutti. Stecchiti. «Mi piace questo spot perché alla fine il mio personaggio va a letto da sola», spiega la modella, nuovo volto della fragranza Pure XS for Her di Paco Rabanne. Americana, 27 anni, attivista (è finita pure in manette a Washington protestando contro la nomina di Brett Kavanaugh), attrice (l’ultimo film è Welcome Home di George Ratliff con Aaron Paul, in uscita solo negli Stati Uniti) e imprenditrice (la sua linea di costumi Inamorata Swim è un must), è anche una webstar con 21 milioni di follower su Instagram.

La incontro a Parigi, tra le luci soffuse e i divani in velluto della Maison Souquet. Abito animalier e cuissardes, Emily mi siede davanti. “Nice to meet you”. Mentre parla non riesco a pensare ad altro: quel vitino da vespa sottilissimo è reale. La funzione “rimodella” dell’app Facetune (quella che ti toglie 2 taglie con un touch) non l’ha mai usata. La mente va alle foto del suo profilo @emrata, scatti audaci e sensuali che non lasciano nulla all’immaginazione.

Sui social riveli un ottimo rapporto con il tuo corpo e con la nudità. È sempre così? «Dipende dalla giornata, dal mood. Ho una regola: non posto mai foto se sono stanca».

Non ti spaventa avere così tanti follower? «Sì, ma se ci penso è finita, smetto di fare qualsiasi cosa. Preferisco seguire il mio istinto e credere in me stessa. La vita non può essere definita dal modo in cui ti vedono gli altri. Ci sarà sempre qualcuno che ti criticherà».

Tre cose che fai prima di uscire per un appuntamento. «Scelgo un abito che mi fa sentire bene e che mi piace – non importa se è sexy o no. E mi prendo anche un po’ di tempo per me stessa. Sempre».

Che ruolo gioca l’amore nella tua vita? «Enorme. L’amore che nutro per i miei genitori, per i miei amici, per mio marito (l’attore e produttore Sebastian Bear-McClard, ndr), è la cosa più importante della mia vita».

Qual è la tua idea di felicità perfetta? «Non credo che la felicità perfetta si possa ottenere, penso però che sia giusto esaminare e mettere in discussione la propria vita e stare con le persone che amiamo, renderle felici. Al tempo stesso bisogna cercare sempre di lavorare per raggiungere un obiettivo».

La tua paura più grande? «Che la vita non abbia senso. (Ride, ndr)».

Paco Rabanne ha detto: “solo spingendoci al di là dei nostri limiti possiamo cambiare le cose”. «Sono d’accordo: è troppo facile rimanere nella propria comfort zone e non correre mai rischi, io ci provo sempre a sforzarmi e ad andare oltre. Lo faccio fin da quando avevo 16 anni».

E ancora: la moda, i sogni, i segreti beauty e molto altro.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> LEGGI TUTTA L’INTERVISTA A PAGINA 170 DI GLAMOUR FEBBRAIO. 

 

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Slingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street styleSlingback: dalle sfilate agli street style
Slingback le scarpe più chic di primavera

Foto Gorunway.com

Le scarpe di tendenza 2019 più femminili della primavera estate? Senza dubbio le slingback, come vi sveliamo su Glamour febbraio. Segni particolari: affusolate, con tacchi a rocchetto e tallone rigorosamente scoperto. In una parola sola parola: elegantissime.

A noi piacciono (nella versione con il tacco midi) perché sono il perfetto mix tra lo stile bon ton e quello urban. E soprattutto perché stanno bene con ogni look. Rendono ladylike i classici jeans e glam la gonna al ginocchio più basic.

C’ERA UNA VOLTA COCO CHANEL Un modello iconico: le inventò mademoiselles Coco nel lontano 1957 e da subito divennere un vero e proprio status symbol. Le sue, bicolor e inconfondibili, hanno fatto la storia della moda. E ancora oggi sono un evergreen, questa stagione le ameremo in versione silver. «Una donna con ai piedi delle belle scarpe non è mai brutta». Coco Chanel.

Pelle di capretto metallizzata & grosgrain

Pelle & grosgrain. Prezzo 60 euro.

PRONTE PER LO SHOPPING DI PRIMAVERA? Siamo sicure che un solo paio non ci basterà questa stagione, quindi ecco altri 10 modelli da acquistare subito:

VI RICORDATE… … del matrimonio dei Ferragnez? Chiara ha scelto le slingback anche il giorno del suo matrimonio. Firmate Dior e customizzate con il suo nome. Chi non le vorrebbe? 9cd536d322525d9abf2b7c245b8ded85

 

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