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BEAUTY NEWS

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Photo credits Pinterest by marikalion

Tutte noi per truccarci utilizziamo diverse tipologie di pennelli, però spesso non pensiamo ad una cosa importantissima…la pulizia! È molto importante disinfettare e pulire i pennelli da trucco, sono esattamente come gli asciugamani che usiamo per il viso: entrano in contatto con un parte importante del nostro corpo. Che tu ci creda o no pulire i pennelli da trucco è una rituale fondamentale per prevenirne il deterioramento, per ottenere l’effetto desiderato e senza sbavature, ma anche che per la tua beauty routine. È tantissimo, infatti, lo sporco che si accumula tra le setole dei pennelli: residui i trucco, polvere e inquinamento, particelle di sebo e via discorrendo.

Come fare a farlo in maniera naturale? – Pulire i pennelli con acqua e sapone: per lavare i pennelli potete utilizzare un sapone neutro e semplice acqua corrente. Ecco come fare: innanzitutto bisogna stare attenti a non riporre mai il pennello in verticale, per evitare che si rovini l’attaccatura delle setole. Una volta sciacquate sotto l’acqua corrente le setole, lavatele con delicatezza in una ciotola con acqua fredda e sapone neutro, infine risciacquate sotto l’acqua corrente e asciugate prima con un panno e poi lasciate asciugare sempre non in verticale. -Pulire i pennelli con l’olio d’oliva o di mandorle L’opzione con olio d’oliva o di mandorla, con l’aggiunta anche di essenza di Tea Tree Oil che ha proprietà naturalmente antibatteriche, è una seconda opzione, utile quando il pennello è veramente molto sporco. In questo caso strofinate con delicatezza le setole con l’olio per poi passare a risciacquare abbondantemente in acqua e sapone neutro. Attente sempre a lasciarlo asciugare non in verticale. -L’Alcool è un ottimo rimedio per pulire i pennelli, dimostrandosi efficace anche contro i rossetti e gli ombretti più resistenti. Vi basterà riempire un recipiente con qualche goccia di alcool e bagnarci i pennelli per qualche secondo. In alternativa potete anche utilizzare una spugnetta imbevuta di alcool da strofinare poi sui pennelli -Latte detergente e salviettine struccanti: Tra le soluzioni più ovvie per pulire i pennelli del trucco ci sono il latte detergente o le salviettine struccanti

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Photo credits Pinterest by makeupidee.it

 

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Photo credits Pinterest by Dr. Mehmet oz

Tutte noi amiamo giocare con nuance, texture, abbinamenti anche audaci per valorizzarci al meglio attraverso il make-up. Ma oltre ai prodotti, a far la differenza, spesso sono anche i gesti e alcune piccole ma utilissimi trucchetti che possono rendere il trucco impeccabile e duraturo.

Vediamone insieme alcune. 1-Polvere scintillante: è un must have multifunzione, la polvere scintillante è un prodotto da avere assolutamente e che può prestarsi a usi diversi (e geniali). Applicata con un pennello sulle ciglia, prima del mascara, aiuta a renderle più folte e spesse. Sulle labbra, invece, ha un effetto volumizzante: si applica il rossetto, si copre la bocca con una velina che ne assorbe l’eccesso e con un pennello si applica la polvere. 2-Scaldare il piegaciglia prima di usarlo. Basta utilizzare il phon per scaldare l’estremità del piegaciglia, aspettare qualche secondo che si intiepidisca,vedrai che le tue ciglia si incurveranno molto più facilmente e la piega durerà più a lungo. 3 -Spazzolare la bocca:non nel senso di denti, che certo devono essere sempre puliti, ma di labbra! Dopo l’igiene orale passa con delicatezza lo spazzolino anche sulle labbra, in modo da eliminare le pellicine e rendere la pelle più morbida e levigata. A questo punto, prima del rossetto, nutrile con un balsamo specifico, appariranno anche più turgide. 4-Applica un po’ di correttore intorno alle labbra:sempre a proposito di labbra, insieme alla matita che ne definisce l’arco di cupido, un altro trucco per valorizzare la bocca è quello di applicare intorno alla zona un po’ di correttore, soprattutto vicino al labbro inferiore, dove spesso ci sono arrossamenti, punti neri, pori dilatati e discromie. 5-Smalto: non bisogna shakerarlo. Spesso con la convinzione di rendere lo smalto per le unghie più omogeneo, magari dopo un periodo di inutilizzo, iniziamo ad agitare la boccetta molto vigorosamente,invece non bisogna farlo. Questo gesto infatti può provocare bolle d’aria all’interno dello smalto che ne compromettono poi la stesura e la durata. La mossa giusta da fare è prendere la boccetta tra le mani e sfregarle tenendo lo smalto ben saldo tra di esse.

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Photo credits Pinterest by Stylosophy

Capelli lisci come spaghetto senza usare piastra e phon: non solo è possibile ma anche salutare per le nostre chiome che non subiscono così troppi stress meccanici.

Come avere capelli lisci senza dover usare la piastra? Bella domanda, che ha molteplici risposte, perchè non sempre è necessario aggredire le nostre chiome con strumenti che spesso le sottopongono a stress che le possono rovinare e indebolire. E a proposito di stress, non è solo quello meccanico dovuto all’uso di phon, piastre, ferri, a sensibilizzare i nostri capelli, ma anche lo stress fisico e psicologico. I capelli dritti e lucenti sono sempre di gran moda,fortunatamente esistono diverse tecniche efficaci che garantiscono una chioma liscia e brillante, anche a coloro che hanno i capelli ricci od ondulati, senza dover patire le pene dell’inferno con spazzole, phon e piastre. -Capelli lisci come spaghetti con i bigodini grossi: I bigodini non servono solo a creare onde e ricci, ma anche a lisciare i capelli. Per questa specifica funzione bisogna però sceglierli grossi e applicarli tirando ciascuna sezione di capelli verso l’esterno. Posiziona un bigodino sotto la punta dei capelli e muovilo verso la testa arrotolando la ciocca con pazienza,quando il bigodino raggiunge il cuoio capelluto, fissalo con una forcina o con un beccuccio…ripeti l’intero processo fin quando tutte le sezioni di capelli non saranno state arrotolate e fissate e usa una tecnica uniforme per essere certa che i capelli assumano un’acconciatura liscia quando i bigodini verranno rimossi. L’ideale è poi mettersi sotto al casco per un’asciugatura uniforme e non troppo forte, altrimenti usa il phon a una temperatura comunque moderata. -Un rimedio della nonna per capelli lisci senza piastra e phon:un altro metodo tramandato dalle nostre nonne che sicuramente non avevano a disposizione piastre, spazzole liscianti e altri dispositivi hi-tech come quelli oggi in commercio, consiste nel raccogliere i capelli ancora bagnati avvolgendoli intorno alla testa. Suddividi i capelli e pettinali in due sezioni di grandezza uniforme,solleva la sezione sinistra e avvolgila intorno alla testa, sovrapponendola a quella di destra e fissala in più punti usando delle forcine per capelli. Solleva poi la seconda sezione e avvolgila intorno alla testa nella direzione opposta e fissa anche questa con numerose forcine. Quando i capelli sono completamente asciutti, rimuovi tutte le forcine. -Shampoo, balsami, sieri per capelli lisci senza piastra:per capelli lisci senza l’uso della piastra ci sono in commercio anche tanti prodotti specifici da usare per eliminare l’effetto crespo, lisciare senza appesantire, dare corpo senza ondulare. Molti di questi prodotti sono a base di oli naturali, come quello di cocco e quello di argan, o di sostanze, come la cheratina, già presenti,ma forse carenti,nei nostri capelli.

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olio per capelli

photo credit viral hug.com by Pinterest

Buongiorno cara amica! Durante queste ultime settimane d’estate ancora molte di noi si staranno felicemente godendo le meritate vacanze, magari al mare!

Passare giornate intere tra sole e mare, lettino in spiaggia e bagni in acque cristalline ci fa sentire in paradiso, ma ricordati sempre che è molto importante proteggere dai raggi solari la nostra pelle e anche i capelli!

Olio per capelli: come proteggere i capelli dal sole

Spesso l’importanza di proteggere i capelli passa in secondo piano, senza valutare il fatto che anche loro sono soggetti a grande stress per la continua esposizione al sole e soprattutto alla salsedine del mare o al cloro delle piscine. I capelli trattati con tinte sono ancor più a rischio di danni rispetto a capelli non trattati, comunque soggetti anch’essi a rischio di forte disidratazione, aspetto spento e opaco.

Se mi segui qui su Glamour avari letto un post di qualche settimana fa dove parlo dell’importanza della maschera per capelli, necessaria per restituire idratazione e luminosità ai capelli sfibrati.

Per proteggere i capelli già durante l’esposizione solare c’è un prodotto ottimo da poter utilizzare in spiaggia: l’olio per capelli.

Olio per capelli: cos’è e come si applica

Si tratta spesso di olio secco, prodotto che non unge e non appesantisce troppo il capello, con filtro solare e resistenti all’acqua in confezioni spray molto pratiche da utilizzare in vacanza. Basta applicare il prodotto dalla cute per tutta la lunghezza e massaggiare delicatamente per qualche istante.

Un gesto che ti costa solo un paio di minuti, ma che sarà di grande aiuto per preservare la bellezza dei tuoi capelli e limitare i danni dopo l’esposizione al sole.

Spero che anche questo piccolo consiglio beauty di oggi ti torni utile e come sempre ti aspetto qui su Glamour al prossimo post e sul mio fashion blog!

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Photo credits Pinterest by shake it out

Il rossetto scuro è uno dei trend make-up. Ma quali colori scegliere? Rosso scuro, marrone, bordeaux o viola? E si può sfoggiare anche di giorno o è troppo audace?

Il rossetto scuro si annovera tra le tendenze trucco più alla moda del, affermandosi come vero must have irrinunciabile della stagione. Non essendo però facilissimo da portare, è necessario sceglierlo con cautela, tenendo in considerazione una serie di aspetti. Spesso infatti, sfoggiare labbra scure con un trucco non adeguato in abbinato può portare a un risultato poco elegante, con il rischio di scadere nel volgare. Ma allora, come scegliere il rossetto scuro più adatto a noi e sfoggiare un trucco con focus sulle labbra che sia sensuale e chic al tempo stesso? Ma a chi sta bene il rossetto scuro? Come dicevamo, le dark lips non sono facilissime da portare, ma tra le mille gradazioni di rossetti scuri, ve ne sono alcune che si sposano facilmente con ogni tipo di carnagione e colore, come ad esempio il rosso scuro o il bordeaux. Generalmente i rossetti scuri sono più indicati per le bionde e le donne dalla pelle chiara, ma con piccole accortezze e le nuance giuste, anche le more e le donne dalla carnagione olivastra possono sfoggiare delle labbra scure impeccabili. L’ideale sarebbe poi avere della labbra carnose e ben definite, considerato che di norma i colori scuri tendono ad assottigliarle. Chi ha delle labbra sottili infatti, dovrebbe privilegiare nuance chiare e luminose e finish brillanti e madreperlati, evitando tinte troppo dark e rossetti mat e opachi. I rossetti scuri possono essere utilizzati anche di giorno, con delle piccole accortezze che non ti facciano sembrare eccessiva e fuori luogo. Prima di tutto, ricorda sempre di bilanciare l’effetto con un trucco occhi nude look: in questo modo, non solo intensificherai il focus sulle labbra, ma scongiurerai il rischio di scadere nel volgare. Se scegli il trend dark lips di giorno, devi fare attenzione anche all’abbigliamento: evita un outfit troppo aggressivo, elegante o curato nei minimi dettagli, perfetto invece il match con un look casual e easy-chic. Discorso diverso per la sera: sentiti libera di osare un po’ di più, ma ricorda di non esagerare con il trucco viso e occhi,di norma vige sempre la regola base del bilanciamento: se il focus è sulle labbra, meglio non esagerare con il make-up occhi, se invece si opta per un trucco occhi deciso come lo smokey eyes, sarebbe bene scegliere gloss trasparenti o labbra nude.

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Photo credits Pinterest by Daily Mirror

Il trucco waterproof è un make-up resistente all’acqua, realizzato con prodotti specifici dal mascara al fondotinta fino al blush e al rossetto che garantisce una resistenza più efficace rispetto al normale, tanto da poter essere sfoggiato tranquillamente in piscina, al mare o in qualsiasi altra condizione. Il make-up waterproof infatti, può essere utilizzato anche in circostanze che richiedono un trucco che duri tutto il giorno, come un matrimonio, una calda giornata estiva o un intenso allenamento in palestra.

Come dicevamo, il make-up waterproof garantisce una maggiore durata ed è quindi l’ideale per l’estate, quando fondotinta e blush risentono in maniera piuttosto importante del caldo, dell’umidità e del sudore. Perfetto per il trucco estivo, il make-up resistente all’acqua si ottiene facilmente con l’utilizzo di cosmetici e prodotti waterproof appositamente studiati per resistere all’acqua e garantire una lunga tenuta. Per realizzare la base di un trucco waterproof, optate per un prodotto molto leggero che lasci respirare la pelle e non sia super coprente. Perfette in questo caso le soluzioni in gel a base di aloe vera. In ogni caso, restate su cosmetici non troppo aggressivi e meglio se opacizzanti. Il primo passo da compiere dopo una buona idratazione è stendere il fondotinta, ovviamente waterproof, che contenga anche un fattore di protezione solare. Anche in questo caso, meglio se scegliete un prodotto opacizzante, che vi permette di scongiurare l’antipatico effetto lucido. Lo stesso discorso per i blush e gli ombretti, per gli ombretti, in particolare, state su tonalità chiare e delicate, che se anche si dovessero sciogliere, non vi farebbero sembrare dei panda. Elemento fondamentale per il trucco resistente all’acqua è il mascara waterproof: ce ne sono di tutti i tipi, scegliete quello che fa più al caso vostro mentre per i rossetti, sarebbe bene evitare colori troppo scuri, meglio quelli tenui e matt…l’ideale è comunque un gloss trasparente, che vi protegge da sbavature e imperfezioni. Se non volete acquistare prodotti waterproof, un altro metodo per realizzare un trucco resistente all’acqua è passare un po’ di acqua termale sul viso dopo il make-up, oppure dei cubetti di ghiaccio, tratta di un piccolo trucco per fissare il make-up e garantirgli così una maggiore durata. Sebbene sia molto efficace, il make up waterproof ha un piccolo inconveniente: è piuttosto difficile da togliere. Ecco dunque, dei consigli utili per cercare di rimuoverlo in modo efficace e con facilità. -Gli struccanti bifasici: si tratta di prodotti composti appunto da due fasi o parti, una acquosa e una oleosa. Si presentano separate, ma basterà agitare il flacone per fare mescolare le due parti e creare così una soluzione efficace. -Se si tratta di un trucco particolarmente intenso, potete combinare all’azione del prodotto bifasico quella delle salviette struccanti. Al posto del cotone dunque, vi servirete della salviettina struccante a cui verserete il prodotto bifasico per un’azione ancora più efficace. -Se avete una pelle particolarmente sensibile e delicata, potete usare altre soluzioni come l’olio di cocco o l’olio di oliva: basta prenderne un po’ e massaggiare sulla zona interessata per circa 40 secondi, così da permettere al trucco di sciogliersi con maggiore facilità.

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autoabbronzante

Usa l’autoabbronzante solo per un motivo: stai passando le tue giornate in ufficio o in casa e il sole delle vacanze ti sembra una visione ancora lontana. Con l’autoabbronzante potrai sentirti a tuo agio fin dal primo giorno in cui arriverai in spiaggia! Ma sai come e quando usarlo?

In vista delle prime esposizione al sole, è consigliabile preparare la pelle per ottenere un’abbronzatura uniforme e sana. E’ difficile, infatti, resistere al fascino e al glamour di una bella abbronzatura, anche se siamo tutti consapevoli (e la ricerca lo dimostra) che l’80% delle alterazioni della pelle che chiamiamo “invecchiamento” dipendano dall’esposizione al sole. Rughe, macchie, disidratazione, colorito spento e disomogeneo sono gli effetti prodotti dall’azione dei raggi UVA, UVB e IR quando colpiscono la pelle in dose eccessiva. Cosa si può fare per regalare alla pelle un look abbronzato e sano evitando danni? Ottenere un’abbronzatura sana anche senza sole utilizzando l’autoabbronzante. Usarlo è più facile che mai e regala alla pelle un aspetto radioso, baciato dal sole tutto l’anno.

L’autoabbronzante è quindi il prodotto must-have quando si desidera ottenere un effetto abbronzato senza esposizione solare. Puoi usarlo anche quando cerchi di ridonare luminosità e di combattere i segni dell’inverno, ritrovando la bellezza di gambe abbronzate in un solo tocco prima dell’esposizione solare.

Ma attenzione! Per ottenere un risultato ottimale quando si parla di autoabbronzante, devi effettuare uno scrub prima dell’utilizzo e idratare bene la pelle per elimina lo strato di cellule morte e fa sì che il prodotto autoabbronzante duri più a lungo. Ricorda, inoltre, di evitare nei giorni dell’applicazione di detergere viso e corpo con prodotti aggressivi. Scegli saponi non saponi o bagnoschiuma a pH neutro.

Per conoscere i migliori e i miei autoabbronzanti preferiti, vieni a trovarmi su www.mybeautypedia.it 

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Photocredit Pinterest

Unghie decorate – Photocredit Pinterest

Questa estate le unghie continuano ad essere protagoniste assolute. I colori più in voga spaziano dal nude  di Meghan Markle al giallo limone. Alcuni di questi, come il nude appunto o il fucsia li ritroveremo declinati in versione autunnale. Ma adesso è il momento giusto per osare un po’. Soprattutto se vi piacciono le unghie decorate potete scegliere i colori più accesi della stagione calda oppure il tema “mare”.

Unghie decorate: blu e dintorni

In vacanza, ma anche al rientro in città, il tema blu navy o comunque ispirato al mare è sempre ad effetto.

Rosso che passione

Se invece preferite restare sulla tonalità del rosso, sempre impeccabile e glamour, l’ispirazione  “marittima” potrebbe essere disegnata su una sola unghia. Per una manicure classica che però strizza l’occhio all’estate.

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Unghie decorate – Photocredit Pinterest

 

Frutta di stagione

Non è estate se non ci si lascia sedurre da nail art full color. L’ispirazione questa volta potrebbe essere la frutta di stagione. Bellissima per esempio questa manicure a tutta anguria.

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Unghie decorate – Photocredit Pinterest

Ma i colori (e la frutta) di stagione non si esauriscono qui. Preferite le fragole o le ciliegie? Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

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Unghie decorate – Photocredit Pinterest

 

Ispirazione Fragole

A proposito di decorazione unghie un altro trend dell’estate  strizza l’occhio al colore e al frutto tra i più golosi ovvero le fragole. Un rosso acceso, con un tocco di verde (colore di tendenza dell’estate). E la manicure perfetta, per il giorno e per la sera, è servita.

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In fondo al mar Anche i fondali marini sono una fonte inesauribile di ispirazione per una nail art ad effetto. Uno dei trend dell’estate 2018, a proposito di decorazione unghie, non a caso si rifa al blu e ai disegni delle onde. Decorazione unghie estate 2018 E se sulle unghie volessimo dipingere un tramonto? O il tuffo di un delfino? Perchè no una delle tendenze dell’estate è quella di rubare i colori al sole e alla natura.Come in questa nail art realizzata con i colori del blu e del giallo.

Photocredit Instagram

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Un’ altra idea? Partire da una base neutra o comunque nude e decorala con qual che glitter, uno dei trend più in voga dell’estate.

Anche i colori pastello sono protagonisti assoluti dell’estate. Declinati a tema gelato/frutta/fenicottero rosa o quello che volete voi sono i più golosi di stagione.

Vi aspetto con altre news sul mio blog Vogue and the City

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autoabbronzante come si usa

Photo credits: Pinterest

Non avete ancora immerso i piedi nel mare oppure il pensiero di perdere la vostra tintarella in autunno vi rattrista? Vi passo un’idea alla quale molte di voi non hanno nemmeno pensato: l’autoabbronzante. Niente scottature, niente pelle rovinata e un colorito invidiabile tutto l’anno. Se non avete mai utilizzato questo prodotto è normale esserne intimorite, quello che dovete sapere però è che è davvero semplice da applicare e l’effetto è molto naturale e piacevole se si mettono in atto alcune strategie. Pronte a scoprirle?

Autoabbronzante come si usa: preparazione della pelle

Primo step, eliminare le impurità. Preparare la pelle è il primo passaggio e anche il più importante per evitare macchie e imperfezioni. Dopo esservi depilate (meglio se qualche giorno prima) fate uno scrub profondo per togliere le cellule morte soffermandovi in particolare su ginocchia e gomiti.

Secondo step, l’idratazione. Se non andate ad idratare correttamente la pelle nelle parti più secche, il prodotto si assorbirà di più proprio in queste zone e l’effetto non sarà omogeneo.

Autoabbronzante come si usa: come stenderlo e altri consigli

Che sia in versione spray o crema, i consigli per l’applicazione sono gli stessi:

-applicare il prodotto sempre dal basso verso l’alto per un effetto super naturale

-lavorare il prodotto con movimenti ampi e circolari

-sfumare bene le zone vicino a polsi, caviglie ed evitare di colorare la zona dei talloni (non si abbronza naturalmente!)

-utilizzare poco prodotto per il viso e se l’autoabbronzante è in versione spray, applicarlo prima sul guanto e poi procedere

-non dimenticarsi di stendere il colore anche su ascelle, collo, orecchie e la zona appena retrostante

-attendere almeno una ventina di minuti prima di procedere a vestirsi…et voilà! Facilissimo no?

E voi ragazze? Avete già provato ad applicare l’autoabbronzante? Sono curiosa di leggere tutte le vostre esperienze!

 

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Photo credits Pinterest by sfilate-the fashion avenue

Sono molte le donne che preferiscono la cera brasiliana, professionale o fai-da-te, a una ceretta tradizionale. La cera brasiliana è uno dei metodi di epilazione della zona bikini più richiesti e in voga: questa tipologia di ceretta, infatti, promette ottimi risultati con un trattamento quasi indolore, capace di soddisfare la maggior parte delle donne, o quanto meno coloro che amano sentirsi completamente lisce.

Scopriamo allora assieme come nasce e come funziona questo trattamento professionale, se è veramente indolore, dove acquistare il kit per una ceretta fai-da-te e quali sono i suoi vantaggi, costi e durata. La caratteristica specifica della cera brasiliana è quella di prevedere la rimozione totale dei peli dall’inguine,dopo questo trattamento, infatti, l’intera zona inguinale risulterà completamente glabra, dando una sensazione di libertà, freschezza e pulizia. Potrebbe sembrare un trattamento piuttosto doloroso, ma non lo è: se svolto in maniera professionale e con in prodotti adeguati, può risultare anche meno doloroso di una ceretta tradizionale,per realizzarlo viene usata una cera particolare, fatta con una miscela di zucchero, acqua e limone, e per questo definita “pasta di zucchero”. Non una vera e propria cera, quindi, ma una specie di resina che non richiede di essere bollente né fredda per l’applicazione. La pasta da zucchero viene stesa con le mani sui peli, fino a formare una pellicola sottile, per togliere i peli, la pasta viene tirata mantenendo tesa la cute, in modo da diminuire il più possibile la sensazione di dolore e gli arrossamenti successivi. Certo, un po’ di fastidio subito dopo sarà inevitabile, ma nulla di insopportabile, soprattutto dopo le prime volte che viene effettuata…i puntini rossi più o meno grandi che si formeranno, andranno via nel giro di poche ore e dipendono molto dalla sensibilità cutanea individuale, meglio comunque utilizzare sempre un prodotto lenitivo. La cera brasiliana, per quanto specifica per la zona dell’inguine, può in realtà essere effettuata anche in altre zone, sempre grazie all’utilizzo della pasta da zucchero. I vantaggi della cera brasiliana rispetto a quella tradizionale sono numerosi, nonostante la durata del trattamento sia di fatto la stessa, la ricrescita infatti varia molto da donna a donna, ma si attesta tra i 10 giorni e le 4 settimane. Il kit per una ceretta fai-da-te; i kit per una cera brasiliana fai-da-te sono facilmente reperibili in commercio. Contengono sempre il composto specifico da utilizzare, come abbiamo visto, senza strisce, e generalmente anche uno scalda-cera (per poterlo usare a una temperatura tiepida) e una spatola per poterlo stendere sulla zona interessata. Alcuni kit, poi, hanno anche un olio emolliente per evitare irritazioni e allo stesso tempo eliminare gli ultimi residui, come quello allo zenzero e macadamia, oppure all’aloe vera. Prima di stendere la pasta, è sempre bene lavare la zona interessata: fate una doccia calda ed eliminate ogni tratta di sudore o sporcizia, se i peli sono molto lunghi, provvedete ad accorciarli un po’ prima con le forbicine.

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Photo Credits Pinterest by makeupandbeauty.com

Diciamolo, in estate la pedicure fai da te a volte è necessaria, perché tra sandali e infradito e i piedi sono in primo piano, poi, certo, dei piedi bisogna avere cura tutto l’anno, ma è d’estate che vanno sotto i riflettori. Ecco come averli perfetti!

1-Via lo smalto vecchio. Prima di tutto, togli l’eventuale smalto messo in precedenza, usa un solvente delicato imbevendo un batuffolo di cotone. Poggialo sull’unghia e lascialo agire qualche secondo (per ammorbidire lo smalto) prima di strofinarlo via. 2-Fai un pediluvio ammorbidente, prepara un catino con dell’acqua calda, in cui hai sciolto bicarbonato o sale grosso da cucina. Questo pediluvio serve per ammorbidire i punti più critici come i talloni e ha anche un effetto drenante in caso di gonfiori. 3-Vai di scrub. Scegli un prodotto specifico per lo scrub ai piedi. Passalo con energia sui talloni e là dove ci sono ispessimenti di pelle. Più energia metterai nello strofinare la pelle, più eliminerai le cellule morte e si ammorbidiscono calli e duroni. 4-Risciacqua e ammolla: dopo lo scrub, rimetti i piedi nell’acqua calda per 10 minuti, arricchendo il pediluvio con oli essenziali per ammorbidire ulteriormente la pelle. 5. Vai di pietra pomice dopo aver asciugato bene i piedi, usa la pietra pomice o la raspa per togliere duroni e calli. Applica poi una maschera idratante su tutto il piede. 6-Lima e taglia le unghie, sistemati i piedi, taglia le unghie e poi limale per eliminare gli angoli e dare la forma preferita. 7-Idrata la pelle, spalma la crema idratante dalla punta delle dita, fino al collo del piede, i talloni e le caviglie, massaggiando e frizionando la pelle per riattivare la circolazione. 8-Metti lo smalto, tampona le unghie per togliere l’eccesso di crema, e procedi con l’applicazione dello smalto (qui scopri quali colori evitare se vai al mare o in piscina). Per non fare pasticci, usa i distanziatori appositi o del cotone. Ricordati di stendere sempre prima dello smalto una base trasparente protettiva. Applica poi lo smalto colorato e, dopo qualche minuto, un top coat.

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pancia gonfia

Se hai la pancia gonfia è difficile sentirti sicura e a tuo agio con un bel crop top o in costume da bagno. Se soffri di gonfiore estremo alla pancia, inspiegabile, evita quindi questi 10 errori molto comuni.

1. Esagerare col cibo

Che si tratti di pizza o anche di qualcosa di salutare come l’insalata di cavolo, mangia senza esagerare e sentirti stra-piena. Potresti ritrovarti la pania gonfia come un pallone per mezza giornata o più.

2. Mangiare gli alimenti sbagliati

Conosci meglio il tuo corpo e gli alimenti che possono causare la pancia gonfia! Latticini, cibi grassi, glutine, soia, uova, carne, verdure come cavoli e broccoli, aglio e fagioli possono causare addome gonfio e duro. Così come mangiare troppo solato e troppe fibre.

3. Non assumere fibre

Le diete americane, specialmente quelle destinate alla perdita di peso, tendono a concentrarsi sul consumo maggiore di proteine ​​e meno carboidrati, quindi se ti senti la pancia gonfia, senti aria nello stomaco e non ricordi più l’ultima volta in cui sei andata in bagno (eh si, capita…), non stai assumendo la quantità giusta di fibre! Bastano da 25 a 30 grammi al giorno in quanto,  come accennato sopra, esagerare può causare gonfiore. Per ottenere la tua dose giornaliera di fibre, assicurati di ottenere fibre ogni volta che mangi, sia che si tratti di verdure, frutta, noci e semi o cereali integrali.

4. Mangiare troppo zucchero

Nel nostro organismo ci sono bilioni di batteri che con l’assunzione eccessiva di zucchero, possono aumentare la produzione di gas e gonfiore. Prova a ridurre lo zucchero e vedrai come ti sentirai….(meglio!).

5. Non bere abbastanza acqua

Se non stai bevendo abbastanza acqua ogni giorno, la stitichezza potrebbe essere la ragione per cui ti senti gonfia. E stiamo parlando di acqua normale, no la limonata zuccherata, la soda, le bevande sportive e il tè zuccherato. Queste bevande possono essere la causa della tua pancia sempre gonfia. Non hai bisogno di impazzire: ti basta bere un litro d’acqua al giorno partendo da un bel bicchiere al risveglio. Tieni a portata di mano una bottiglia d’acqua, anche quella piccola da borsetta, ti incoraggerà ad assumere la tua dose giornaliera tutto il giorno!

6. Troppo stress

Lo stress può rovinare il tuo intestino e innescare un effetto domino nel resto del tuo corpo, e il gonfiore è un sintomo. Trova un modo per rilassarti e trovare pace nella tua giornata, sia che si tratti di programmare un po’ di tempo per allentare o per fare una passeggiata, yoga, leggere un libro divertente o passare del tempo con il tuo animale domestico o la tua migliore amica.

7. Bere bevande gassate

Amiamo l’aranciata con le fette di limone fresco, ma tutta quell’anidride carbonica all’interno dovrà andare da qualche parte….Riduci le lattine, vedrai che il tuo gonfiore addominale scoparirà.

8. Mangiare tutto il giorno

Gli esperti consigliano di mangiare ogni due o tre ore per aumentare il metabolismo, quindi se mangi tutto il giorno questo potrebbe essere la causa della tua pancia sempre gonfia. Concedi una pausa al sistema digestivo praticando il digiuno in alcune ore della giornata. Prova a mangiare dalle 11 alle 19, in modo da avere il tempo di digerire prima di andare a letto.

9. Mancanza di attività sportiva

L’attività fisica quotidiana può prevenire la stitichezza che causa il gonfiore fastidioso, quindi praticare sport per almeno 20 minuti al giorno, anche solo una passeggiata, potrà essere un aiuto prezioso!

10. Mangiare troppo velocemente

Rallenta! Se mangi troppo in fretta, finirai per ingoiare più aria e non consentirai al cervello di rendersi conto di quando l’organismo è sazio e finirai per mangiare troppo! Puoi evitare di mangiare troppo velocemente fermandoti a metà del tuo pasto per fare una pausa di cinque minuti.

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Sei tornata dalle vacanze e hai notato delle brutte macchie solari? Con la fine dell’estate oltre a dover affrontare il ritorno alla normalità e allo stress quotidiano, ci ritroviamo a fare i conti con i danni che il sole ha lasciato sulla nostra pelle, soprattutto se non siamo state diligenti e costanti con la protezione solare. Le macchie solari possono comparire non solo sul viso ma anche nelle zone del corpo più esposte al sole come il collo, le braccia, le spalle e la schiena.

Perché compaiono le macchie solari?

L’eccessiva esposizione al sole, ma anche i cambiamenti ormonali, le infiammazioni cutanee e l’invecchiamento facilitano la comparsa delle macchie pigmentarie, di norma localizzate in specifiche zone cutanee, dovute sia ad un aumento del numero dei melanociti (cellule che producono la melanina) sia ad aumento della melanina prodotta con normale numero dei melanociti.

Quali sono i trattamenti possibili per le macchie della pelle?

Se hai notato qualche macchia solare su viso, collo o mani, non allarmarti! Le macchie cutanee si possono schiarire e, nel migliore dei casi, eliminare con diversi tipi di terapie a seconda della profondità del pigmento. Le discromie cutanee, infatti, possono essere corrette con l’utilizzo quotidiano di trattamenti specifici in grado di ridurre le iperpigmentazioni. Solitamente questi prodotti che aiutano a cancellare le macchie solari, vanno utilizzati subito dopo l’estate e sono generalmente base di liquirizia, che regola la sintesi di melanina in profondità. Esistono anche dei rimedi naturali per eliminare le macchie solari come l’applicazione del gel di aloe vera, una crema alla calendula nella zona dove è presente la macchia bruna da cancellare o preparare degli impacchi di tè verde, noto per la presenza di antiossidanti che aiutano l’epidermide a rigenerarsi. Se non hai del tè in casa,  puoi usare per l’impacco anche un decotto di corteccia di betulla imbevuto in una garza e applicato sulla macchia solare.

Se hai qualche altro consiglio su come eliminare le macchie solari, scrivici in Direct su Instagram @mybeautypedia!

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Photo Credits Pinterest

L’idea è quella di ottenere una copertura perfetta di ogni imperfezione sul viso, ma con un tocco super leggero: potere della CC Cream, evoluzione della classica BB Cream, tanto per cambiare di provenienza asiatica. Perfetta per chi desidera un beauty look curato, ma estremamente naturale, la CC Cream è anche facilissima da usare. Iniziamo dalla texture: più morbida, avvolgente, e sicuramente di stesura più facile,in effetti questo prodotto è molto più simile a un trattamento viso che a un fondotinta. C’è poi la copertura: la CC Cream lascia l’incarnato perfezionato con effetto molto più naturale del fondotinta, senza stratificare esageratamente. E poi questo prodotto è leggero e idratante, con una precisa azione di cura della pelle”.

-CC Cream e BB Cream a confronto: le versioni BB Cream (Beauty Balm) sono effettivamente più leggere e generalmente indicate per pelli pressoché perfette e molto giovani, che non hanno necessità di coprire piccole imperfezioni, ma piuttosto di uniformare il colorito. Le CC Cream (Color Control) sono tecnologicamente più evolute, hanno una maggiore copertura e assicurano un maggior controllo del colore per minimizzare macchie, rossori, brufoli,in più hanno una maggiore componente di idratazione e una resistenza e durata più lunga. -Come applicare la CC Cream. Il bello della CC Cream è che non richiede nessun tipo di istruzione particolare: “applicala come se fosse una normale crema idratante e non dimenticare di stenderla anche sul collo”. Un consiglio: non dimenticare di usare un ottimo correttore per occhiaie e piccole imperfezioni, perché la copertura della CC Cream potrebbe non bastare per minimizzare l’inestetismo” -Come scegliere la tonalità giusta per il proprio incarnato. Esattamente come si sceglie un fondotinta. Vale a dire si prova il prodotto nell’area tra mandibola e collo e si controlla che la nuance scelta corrisponda a quella naturale della pelle;L’effetto, così facendo, sarà naturale e chic.

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Photo credits Pinterest by Ulta beauty

Chi è abituata alle labbra nude o alle tinte rosate non pesanti potrebbe non piacersi con rossetti scuri o neri, non sono di certo tinte facili da portare, ma vediamo come possiamo sdrammatizzarli. Tutti i rossetti scuri tendono a mettere molto in evidenza la bocca e quindi anche eventuali imperfezioni. Tendenzialmente si sconsigliano i rossetti scuri e soprattutto neri a chi ha la pelle molto chiara, per evitare l’effetto goth o cadaverico, in realtà il rossetto nero su carnagioni pallide si sta diffondendo sempre di più e l’effetto che si ottiene è molto bello, tale da smentire anche i più scettici. Per qualsiasi rossetto scuro e soprattutto per il nero la stesura è molto importante, è consigliabile dunque usare prima una matita per labbra dello stesso colore del rossetto per definire i contorni.

Per stendere il rossetto poi dovrete usare un pennellino che vi garantirà un’applicazione più precisa. Quando puntate tutto sulle labbra la vostra base viso deve essere uniforme,le imperfezioni non devono vedersi e anche le occhiaie devono essere ben coperte o andranno a rovinare il trucco e l’attenzione non cadrà sulle labbra. Un’altra cosa a cui fare attenzione quando si va ad applicare un rossetto scuro è che le labbra siano bene idratate, come già detto il rossetto nero o di qualsiasi altro colore scuro tende e far risaltare i difetti, quindi si noterà se le vostre labbra sono screpolate o hanno delle pellicine,cercate di idratare le labbra ogni giorno con un buon burrocacao. Se invece avete bisogno immediato di utilizzare un rossetto scuro e le vostre labbra sono disidratate potrete aiutarvi con uno scrub…dettaglio importate sono anche le sopracciglia,per qualsiasi tipo di trucco devono essere in ordine, ma in questo caso devono essere soprattutto ben definite e riempite. La moda del rossetto nero si diffonde inizialmente negli anni ’80 grazie infatti al movimento e alla subcultura gotica e punk,il rossetto nero era simbolico, un segno di ribellione e non era visto come qualcosa di estetico o come un accessorio di bellezza e ad usarlo erano sia i ragazzi che le ragazze. Anche negli anni ’90 il rossetto nero non era considerato sofisticato o di moda, veniva usato dalle ragazze per rappresentare uno stile ribelle, trasgressivo e provocatorio,non è facile far cambiare un’idea alla società, che per anni ha continuato ad associare il rossetto nero ai look rock, punk e gotici. Negli ultimi anni il rossetto nero è stato portato sulle passerelle da stilisti d’alta moda che sperimentando li hanno abbinati con raffinatezza ed eleganza, stupendo così tutti e sradicando dagli immaginari collettivi l’idea che il rossetto nero fosse solo punk, gotico o trasgressivo. Non è certamente una cosa da tutti i giorni, da lavoro o da aperitivo ma per una serata elegante o particolare è consigliato o perlomeno da provare,l’importante è portarlo con nonchalance e abbinarlo in modo corretto in base all’occasione o a come ci si sente più a proprio agio.

 Come abbinare il rossetto nero Si pensa che con un rossetto importante come il nero il trucco occhi debba essere assolutamente nude: il nude va bene e non è assolutamente sbagliato se vi sentite più a vostro agio o è più adatto all’occasione. Un trucco nude però non è l’unica soluzione, anzi, al contrario di ciò che si pensa si ha l’imbarazzo della scelta,per le ragazze che hanno la pelle molto chiara è consigliato applicare del blush o del bronzer per dare un po’ più di colore al viso, sempre non esagerando ed evitando l’effetto maschera. Le ciglia lunghe e nere con abbondante mascara o direttamente le ciglia finte, sono uno dei look più scelti da abbinare al rossetto nero,sulla palpebra solo un ombretto color carne per uniformare il colore della pelle. Si sconsigliano lo smokey eyes nero o trucchi pesanti sugli occhi, ma uno smokey eyes ben sfumato e leggero seppur scuro risulterà elegante e non appesantirà troppo il vostro trucco. Neanche l‘eye-liner è molto diffuso abbinato al rossetto nero, ma anche in questo caso perchè non provare? La linea non deve essere troppo spessa o pesante, ma un cat-eye molto sottile e leggero potrebbe dare un tocco in più al nostro look. Oltre al classico eye-liner nero potreste abbinare al nero delle labbra un eyeliner marrone, grigio o blu,per quanto riguarda la realizzazione di un make-up con ombretti da abbinare alle labbra nere sono consigliati i colori. La versione più classica abbina ombretti shimmer per dare più luce allo sguardo creando così un contrasto,i colori più utilizzati sono l’oro, il color avorio, il bronzo e l’argento… questi colori potrete creare dei giochi di luce e contrasti sulle palpebre ottenendo comunque un trucco leggero ma d’effetto.

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Photo credits Pinterest by Biomakeup.it

Quale criterio adottiamo quando scegliamo un cosmetico? Innanzitutto dovremmo conoscerne i componenti, non possiamo fidarci del passaparola, della pubblicità o del rivenditore, l’importanza della scelta del prodotto dermocosmetico deve passare da una valutazione dei suoi ingredienti e della compatibilità con la nostra pelle. I cosmetici, così come i detergenti, i tessuti, sono prodotti che stanno a contatto con la pelle, per questo motivo è fondamentale documentarsi per poi poter optare su prodotti naturali che non contengono sostanze inquinanti e residui tossici.

-Cosa devo cercare sull’etichetta di un cosmetico? È fondamentale verificare che, su ogni prodotto che acquistiamo, vi siano tutte le informazioni sul prodotto: provenienza, data di durata minima, unzione del prodotto, precauzioni per l’uso oltre a un numero corrispondente al lotto di fabbricazione. In questa ottica è bene controllare l’elenco degli ingredienti: dobbiamo sempre sapere cosa contiene quel prodotto che, probabilmente, applicheremo generosamente sulla nostra pelle! L’INCI è il nome tecnico di questo elenco. Verificare la composizione di quel determinato prodotto cosmetico ingredienti ci tutela da possibili effetti negativi dovuti alla presenza di specifiche sostanze o preparazioni potenzialmente dannose: fra queste ci sono i derivati del petrolio, la paraffina o i siliconi. Le varie e numerose componenti del prodotto sono riportate secondo un linguaggio internazionale, denominato INCI (acronimo che sta per International NomenclatureCosmetic Ingredients). Questa nomenclatura presenta alcuni termini in latino, molti termini in inglese, terminologie tecniche varie di tipo chimico, numeri ed altri simboli. Un elenco abbastanza diversificato e disomogeneo di termini che ci disorienta nel comprendere cosa utilizziamo. Qualche esempio: -I derivati vegetali sono riportati con il nome botanico in latino della pianta da cui sono stati estratti. -Molti ingredienti chimici sono indicati con il nome inglese. -I coloranti con un codice che fa riferimento ad un elenco di sostanze chimiche ben catalogate e identificate ciascuna con un numero differente. È quindi importante conosceremo una guida di base per evitare le conmponenti dannose,sicuramente non è per niente semplice decifrare quello strano linguaggio riportato sul retro di tutte le confezioni dei prodotti di bellezza però maggiore conoscenza ed attenzione all’etichetta aiuterebbe a fare scelte più consapevoli, a prevenire eventuali inconvenienti e a darci la sensazione di aver speso bene i nostri soldi.

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Come curare i capelli in piscina

Photo Credits: @annademy

Non sai come curare i capelli in piscina? Stai cercando rimedi per capelli contro il cloro? Sei nel posto giusto. I nostri capelli si possono danneggiare molto durante i mesi estivi: anche se non ci lamentiamo mai della bella stagione, non solo il sole cocente è un vero nemico per la nostra chioma ma anche il cloro che troviamo in piscina! Ma non preoccuparti, ci sono prodotti che proteggono i capelli da danni e scolorimenti! Continua a leggere per scoprire esattamente come mantenere i capelli sani per tutta l’estate.

In che modo il cloro danneggia i capelli?

Il cloro danneggia i capelli rendendoli opachi, crespi e più inclini alla rottura e alle doppie punte. Ha effetti ancora più negativi sui capelli colorati  in quanto compromette il colore facendo virare i capelli biondi a verdi e il capelli castani al rossiccio-aranciato. Un incubo!

Come proteggere i capelli dal cloro?

Per curare i capelli in piscina applica una piccola quantità di un olio per capelli specifico per la protezione dei capelli, anche colorati, dalle aggressioni dei raggi solari, sabbia, vento, salsedine e cloro. In commercio ne esistono tantissimi!  Dopo il nuoto, utilizza il tuo shampoo abituale e risciacqua abbondantemente i capelli.

Bagnare i capelli prima di entrare in piscina aiuta a minimizzare i danni?

C’è una cosa che puoi fare che ridurrà i danni: bagna i capelli con acqua dolce prima di entrare in piscina. Questo rimedio per capelli contro il cloro, ti aiuterà a saturare i capelli in modo che non assorbano l’acqua della piscina. Quindi ricorda bene: mai entrare in piscina con i capelli asciutti. Se vuoi scoprire i nostri prodotti approvati e promossi che abbiamo utilizzato per proteggere i nostri capelli dal cloro della piscina, seguici sul nostro profilo Instagram o su MYBEAUTYPEDIA.IT.

 

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Le unghie decorate quest’estate sono colorate, vivaci ma anche super glam. La nail art geometrica non è una novità, ma è  sicuramente un trend che non passa mai di moda. Il gioco di linee rette e parallele rende la manicure chic anche con colori basic e una trama semplice. Le unghie decorate con motivi geometrici, non sono per niente difficili da fare e potrai realizzarle anche tu in casa con pochi e semplici strumenti. Ricorda sempre che con una bella Nail Art, le mani devono essere super curate quindi niente cuticole,  pellicine o una brutta limatura delle unghie!

Potrai realizzare sulle mani linee geometriche, quadrati, cerchi e forme lineari con colori sgargianti sei vuoi valorizzare la manicure di mani abbronzate; puoi scegliere colori neutri o tinte pastello se sei una donna che ama lo stile minimal e raffinato.

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Unghie decorate semplici da fare

Le unghie decorate geometriche sono semplicissime!  La tecnica utilizza colori e linee nette per creare forme audaci e motivi irregolari. Normalmente, non ci sono due figure uguali, ma ognuno di essere ha una sua forma e tonalità Le nail art geometriche possono essere neutre o dai colori più audaci! Vedrai ci sono infinite varianti di nail art semplici da fare! Il modo più semplice per ottenere linee nitide e lineari anche in casa, è usare strisce adesive e molta pazienza! È anche un’ottima soluzione per chi ha unghie corte, perché attira l’attenzione sulle forme e sulle linea piuttosto che sulla forma delle unghie.

Ti piacciono le nuove unghie decorate con i motivi geometrici? Qual è la vostra nail art gel o manicure preferita tra le immagini proposte? Aspetto le vostre opinioni e se vi va seguitemi anche su www.mybeautypedia.it 

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Photo Credits Pinterest by Non sprecare

I capelli tinti, si sa, possono essere piuttosto delicati, soprattutto in certi periodi dell’anno o in determinate circostanze, e necessitano pertanto del giusto trattamento. Ma come curarli per garantire alla chioma un colore protetto e brillante più a lungo?

Pensate che i capelli tinti debbano inevitabilmente risentire di lavaggi continui e aggressioni esterne, perdendo progressivamente la loro luminosità e brillantezza? Se curati nel modo giusto, anche i capelli tinti o con meches possono godere di ottima salute e mantenere un aspetto luminoso e brillante più a lungo. Perché questo accada però, è necessario dedicare loro la giusta cura con i giusti trattamenti: ci sono infatti piccoli segreti di beauty routine, apparentemente minimi, che sono invece un vero mantra per la nostra chioma, soprattutto se tinta. La cosa si complica poi in alcuni periodi dell’anno, come ad esempio in estate, quando le “aggressioni” esterne si moltiplicano e l’esigenza di prendersi cura dei propri capelli diventa ancor più una necessità: proteggerli da sole, mare, cloro e sabbia risulta infatti fondamentale se si vuole mantenere una tinta luminosa ed evitare un rapido sbiadimento del colore.

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Photo credits Pinterest by Brigitte

Per mantenere i capelli in buono stato e preservare il colore più a lungo, bisogna lavarli con acqua fredda, o comunque non eccessivamente calda. L’acqua fredda infatti, a differenza di quella calda decisamente più aggressiva e in grado di seccare il capello e lasciarlo opaco permette di proteggere il colore, garantendo brillantezza e luminosità alla chioma.

Se proprio non riesci a tollerare temperature fredde a fine lavaggio, regalati un bel getto di acqua fredda così che le cuticole si chiudano per bene e permettano ai trattamenti di essere assorbiti con maggiore efficacia, garantendo al capello quello di cui ha bisogno. Per avere capelli belli e sani, come saprai, non basta solo lo shampoo. Scegliere il giusto shampoo è già qualcosa, certo, ma è la maschera a fare la differenza. Si pensa spesso che la maschera sia un prodotto adatto solo ad una certa tipologia di capelli, ad esempio secchi o rovinati. Invece non è così. La maschera è un prodotto fondamentale per qualsiasi tipo di capello, basta scegliere quella che fa al caso nostro: permette infatti di nutrire il capello penetrando in profondità nella fibra capillare, e andando così a idratarlo e rigenerarlo. Capelli nutriti equivalgono a capelli belli da vedere: morbidi e lucenti! La maschera non appesantisce il capello, anzi, lo rinvigorisce, garantendo il nutrimento di cui ha bisogno. Sicuramente ottima per capelli fini, fragili o secchi, ma fondamentale per qualsiasi tipo di capello, anche quelli grassi e con tendenza a sporcarsi facilmente. Ricorda infatti che si tratta di un prodotto che agisce soprattutto su punte e lunghezze che risultano spesso secche, sfibrate e bisognose di nutrimento anche in presenza di cute incline alla produzione di sebo. In questi casi, dosa a poco a poco la quantità di maschera che applichi, parti dalle lunghezze e poi spingiti leggermente sulle radici, possibilmente con l’aiuto di un pettine largo. Avrete quindi intuito come inserire una maschera nella vostra beauty routine sia un piccolo gesto fondamentale per avere una chioma bella e sana e un colore vivo e brillante più a lungo. Si raccomanda di farlo almeno una volta a settimana, ma in estate, o nei periodi in cui i vostri capelli sono particolarmente stressati, anche 2-3 volte. Anche il momento dell’asciugatura è un passo fondamentale a cui prestare particolare attenzione. Ultimo passo è l’asciugatura, prima di procedere però, assicuratevi di tamponare dolcemente i capelli con un asciugamano delicato, senza strofinare, in modo da non sollevare le cuticole e di essere certe di aver asciugato del tutto i capelli usare il phon con capelli pieno d’acqua non è di certo il modo migliore per garantire uno styling perfetto al capello. E ora passiamo al phon: cercate di usarlo con moderazione e possibilmente a una potenza medio-bassa, evitando di avvicinarlo troppo ai capelli. Utilizzatelo, se potete, senza beccuccio, almeno inizialmente, per disperdere il calore più uniformemente sulla chioma e non andare così a stressare eccessivamente punte e lunghezze, che potrebbero risentirne non poco anche a livello di brillantezza e luminosità. Aggiungetelo eventualmente, se lo ritenete opportuno, nella fase finale, per modellare le ciocche con l’aiuto della spazzola, avendo sempre cura di non avvicinarlo eccessivamente alle ciocche. Ricordate sempre che una sana asciugatura al naturale e una piccola pausa dal phon non fanno mai male!

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Photo credits Pinterest by Women’s word

Mettere il mascara, si sa, non è sempre facilissimo. Spesso infatti, la realtà non si avvicina minimamente alle nostre aspettative e le foto di modelle e star con ciglia irresistibili ci sembrano solo un lontano miraggio,eppure con i giusti trucchi, si può eccome raggiungere un risultato dall’effetto wow. Tutto questo si può realizzare con 8 semplici mosse! 1- Scegliere il mascara giusto Per prima cosa, ecco il consiglio più prezioso: scegliere il mascara giusto! Se non si parte da questo step, tutti i seguenti trucchetti risulteranno pressoché inutili. L’ideale è un mascara dall’effetto volumizzante e allungante, che al tempo stesso rinforzi le ciglia e le renda più corpose e morbide. Bandito l’effetto ciglia secche e rigide! Quello che ci serve è un mascara che segua il movimento sinuoso delle ciglia per accompagnare e sottolinearne la naturale curvatura. 2- Bisogna lasciarlo come step finale del trucco occhi Il mascara è da considerasi il tocco finale del trucco occhi, meglio quindi lasciarlo come ultimo step del make up. In questo modo si potranno evitare di rovinarlo con matite e ombretti. 3- Pulire bene lo scovolino Prima di procedere con l’applicazione,bisogna ricordarsi di pulire bene lo scovolino. Questo semplice gesto ci aiuterà a scongiurare il più possibile il rischio di sbavature e soprattutto degli antipaticissimi grumi. 4-Buttare i mascara che stanno per finire! Attenzione: con la pulizia dello scovolino, possiamo immediatamente renderci conto dello stato del mascara. Se risulta troppo secco,dobbiamo buttarlo! Non potrà in alcun modo aderire sulle ciglia, che al contrario risulteranno secche e rigide. Molto spesso si tende a usare all’infinito i mascara, ma è una pessima abitudine che non rende per niente onore alle nostre ciglia. 5 -Stendere il mascara in modo lineare accompagnando la curva delle ciglia In molti casi viene consigliata la stesura a zig zag, ma questo metodo complica leggermente le cose e aumenta la possibilità di errori, sbavature e grumi. È tutto molto più semplice di quel che sembra: basta prendere lo scovolino e applicare il mascara dalla base sino alle estremità delle ciglia, esercitando una leggere pressione per accompagnare la normale curvatura delle ciglia. Ripetere poi il gesto massimo tre, quattro volte con un movimento non troppo lento in base anche all’intensità che si vuole dare al trucco. 6- Bisogna applicarlo ora nelle ciglia inferiori Attenzione però: essendo generalmente più corte e meno folte,bisogna quindi esercitare meno pressione e procedere con un tocco più leggero. 7- Bisogna far asciugare il mascara Prima di procedere con qualche altro step del tuo trucco viso,dobbiamo attendere qualche secondo. Si deve lasciare asciugare per bene il mascara così da evitare che le ciglia si incollino tra di loro o che si creino antipatiche sbavature. 8- Infine pulire le sbavature con il cotton fioc Nel caso in cui abbiamo fatto qualche piccolo e rimediabilissimo danno, basta procedere ora con lo step finale: prendere un bastoncino di cotone imbevuto di struccante, o anche semplicemente con un po’ di acqua, e passarlo su eventuali sbavature e piccole macchie. A questo punto il tuo trucco è completato!

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