Certified

SITEMAP
Encyclopedic hair website
Il mondo della moda capelli e della bellezza
The world of hair fashion and beauty business
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schönheitspflege
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beauté
El mundo profesional de la moda-cabello y de la bellezza
世界上的时尚发型及美容业务
عالم الموضة الشعر والتجارية تجميل
Мир моды и красоты волос бизнеса

17 Jan 17

itely-linea

La linea styling “PURITY DESIGN MASTERPIECE” di ITELY nasce con l’obiettivo di soddisfare quest’esigenza: offrire agli acconciatori, veri artisti dello stile, tutti gli strumenti necessari per dare vita ad autentiche opere d’arte.

L’hairstylist è un creatore di bellezza, un artista che con Purity Design Masterpiece ha lo strumento ideale per realizzare il suo capolavoro: uno stile inconfondibile e unico.

ITELY significa prodotti italiani, ovunque noti per la loro qualità, significa attenzione all’innovazione al design ma soprattutto alla qualità, senza rinunciare alla moda.

OZONE + COMPLEX: tutta la linea “Purity Design Masterpiece” è arricchita con l’innovativo OZONE + COMPLEX (Polimeri altamente performanti mixati in un unico complesso di attivi che avvolgono la fibra capillare proteggendola dall’azione degli strumenti a caldo e dagli stress atmosferici come umidità, smog, raggi UV).

Ingredienti: micro-proteine dai semi di Moringa che agiscono da schermo contro l’inquinamento atmosferico e prevengono i depositi di micro-particelle provenienti dall’ambiente; Phyto-ceramidi biomimetiche, estratte dai semi di girasole, proteggono efficacemente dallo sbiadimento del colore cosmetico e avvolgono il fusto del capello con uno strato protettivo, promuovendo la coesione delle cuticole; Phyto-filtre, attivi foto-protettivi derivati dall’Arancio Amaro e dal Baobab caratterizzati da uno spettro di assorbimento dei raggi UV-A e UV-B che, combinati ai flavonoidi che agiscono contro i radicali liberi, proteggono il fusto dall’invecchiamento precoce.

La linea comprende 15 prodotti dedicati allo styling:

  • SCULPT: crea capolavori che resistono nel tempo, ideale per definire e scolpire.
  • TEXTURE: modella e plasma, ideale per ogni tipo di look.
  • GLOSS: un bagno di luce per un o stile scintillante.

logo-itely

ITELY HAIRFASHION
Vernate - Milano

 

17 Jan 17

toppik-rojizo
TOPPIK HAIR BUILDING FIBERS color rojizo, maquillaje capilar que da densidad y volumen a cabellos finos y escasos al instante, caminará este 2017 de la mano de las nuevas tendencias capilares.

Y es que para el nuevo año serán los colores pelirrojos los que sustituyan al bronde, color tendencia del 2016, un tono de coloración resultante de la fusión entre el castaño y el rubio.

Gracias a la amplia gama de nueve tonalidades de las que dispone Toppik, como el negro, castaño oscuro, castaño medio, castaño claro, rubio medio, rubio claro, rojizo, gris y blanco, es posible adaptar el tono del cabello y seguir estando a la moda en el 2017.

TOPPIK ROJIZO es la solución ideal para quienes acostumbran a teñir su cabello de este color y quieren tapar sus raíces o para personas que poseen este tono de forma natural y buscan aumentar la densidad de su cabello. Este 2017, tanto los colores rojizos tenues como los castaños arrasarán como tendencia capilar.

Otra de las opciones para este nuevo año serán los tonos degradados. Gracias a Toppik esto también es posible ya que permite mezclar los diferentes colores entre sí hasta conseguir tonos más específicos e incluso cabellos con tendencia a las mechas o las canas. 'Toppik Hair Building Fibers', maquillaje capilar que da densidad y volumen a cabellos finos y escasos al instante, caminará este 2017 de la mano de las nuevas tendencias capilares.

Toppik Hair Building Fibers color rojizo, compuesto de microfibras de queratina orgánica, puede ser usado tanto por hombres como por mujeres que sean usuarios de esta tonalidad o quieran unirse a la tendencia del próximo año. Nadie notará la diferencia entre las fibras de Toppik y el cabello ya que se adhiere de forma natural y no deja residuos.

La forma de uso es muy sencilla, tan sólo basta con aplicar Toppik Hair Building Fibers una vez lavado y secado el cabello y después fijar las fibras de queratina con Toppik Spray Fijador.

16 Jan 17

teenager
I Brand devono ancora conquistare la GENERAZIONE  Z, ovvero i teenager di oggi.

I ragazzini under 18 sono nativi digitali, usano moltissimo la rete ma preferiscono ancora comprare in negozio.
Vogliono interagire col Brand online collaborando alla creazione di contenuti, per esempio grazie al sistema delle recensioni. Amano partecipare a giochi via web e cercano esperienze personalizzate.

16 Jan 17

gloobe.biz

 

Gloobe.biz è il motore di ricerca del settore Parrucchieri e Beauty.

Se cerchi un prodotto per capelli, una notizia o un consiglio
qui sei nel posto giusto per trovarlo !

Clicca e... trova !

16 Jan 17

parrucchiere vip

Edito da Mauro Pagliai, l'autore del libro ha voluto rimanere anonimo, ovviamente per tutelare la privacy delle sue clienti, ma a Firenze è già scattata la caccia al riconoscimento del Salone Parrucchieri in cui le dame del capoluogo toscano si confessano e si rivelano.

Il Parrucchiere, si sa, è sempre uno dei confessori preferiti dalle signore che, complici il momento di pausa e l'intimità che si raggiunge con il proprio hair-designer, si lasciano andare a raccontare anche i segreti più intimi.

Siete curiosi di conoscerli?

 




Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >

259
Beauty news
January 18, 2017

itely-linea

La linea styling “PURITY DESIGN MASTERPIECE” di ITELY nasce con l’obiettivo di soddisfare quest’esigenza: offrire agli acconciatori, veri artisti dello stile, tutti gli strumenti necessari per dare vita ad autentiche opere d’arte.

L’hairstylist è un creatore di bellezza, un artista che con Purity Design Masterpiece ha lo strumento ideale per realizzare il suo capolavoro: uno stile inconfondibile e unico.

ITELY significa prodotti italiani, ovunque noti per la loro qualità, significa attenzione all’innovazione al design ma soprattutto alla qualità, senza rinunciare alla moda.

OZONE + COMPLEX: tutta la linea “Purity Design Masterpiece” è arricchita con l’innovativo OZONE + COMPLEX (Polimeri altamente performanti mixati in un unico complesso di attivi che avvolgono la fibra capillare proteggendola dall’azione degli strumenti a caldo e dagli stress atmosferici come umidità, smog, raggi UV).

Ingredienti: micro-proteine dai semi di Moringa che agiscono da schermo contro l’inquinamento atmosferico e prevengono i depositi di micro-particelle provenienti dall’ambiente; Phyto-ceramidi biomimetiche, estratte dai semi di girasole, proteggono efficacemente dallo sbiadimento del colore cosmetico e avvolgono il fusto del capello con uno strato protettivo, promuovendo la coesione delle cuticole; Phyto-filtre, attivi foto-protettivi derivati dall’Arancio Amaro e dal Baobab caratterizzati da uno spettro di assorbimento dei raggi UV-A e UV-B che, combinati ai flavonoidi che agiscono contro i radicali liberi, proteggono il fusto dall’invecchiamento precoce.

La linea comprende 15 prodotti dedicati allo styling:

  • SCULPT: crea capolavori che resistono nel tempo, ideale per definire e scolpire.
  • TEXTURE: modella e plasma, ideale per ogni tipo di look.
  • GLOSS: un bagno di luce per un o stile scintillante.

logo-itely

ITELY HAIRFASHION
Vernate – Milano

 

The post ITELY: lo styling è Purity Design Masterpiece appeared first on Gossip & News.



258
Beauty news
January 18, 2017

toppik-rojizo
TOPPIK HAIR BUILDING FIBERS color rojizo, maquillaje capilar que da densidad y volumen a cabellos finos y escasos al instante, caminará este 2017 de la mano de las nuevas tendencias capilares.

Y es que para el nuevo año serán los colores pelirrojos los que sustituyan al bronde, color tendencia del 2016, un tono de coloración resultante de la fusión entre el castaño y el rubio.

Gracias a la amplia gama de nueve tonalidades de las que dispone Toppik, como el negro, castaño oscuro, castaño medio, castaño claro, rubio medio, rubio claro, rojizo, gris y blanco, es posible adaptar el tono del cabello y seguir estando a la moda en el 2017.

TOPPIK ROJIZO es la solución ideal para quienes acostumbran a teñir su cabello de este color y quieren tapar sus raíces o para personas que poseen este tono de forma natural y buscan aumentar la densidad de su cabello. Este 2017, tanto los colores rojizos tenues como los castaños arrasarán como tendencia capilar.

Otra de las opciones para este nuevo año serán los tonos degradados. Gracias a Toppik esto también es posible ya que permite mezclar los diferentes colores entre sí hasta conseguir tonos más específicos e incluso cabellos con tendencia a las mechas o las canas. ‘Toppik Hair Building Fibers‘, maquillaje capilar que da densidad y volumen a cabellos finos y escasos al instante, caminará este 2017 de la mano de las nuevas tendencias capilares.

Toppik Hair Building Fibers color rojizo, compuesto de microfibras de queratina orgánica, puede ser usado tanto por hombres como por mujeres que sean usuarios de esta tonalidad o quieran unirse a la tendencia del próximo año. Nadie notará la diferencia entre las fibras de Toppik y el cabello ya que se adhiere de forma natural y no deja residuos.

La forma de uso es muy sencilla, tan sólo basta con aplicar Toppik Hair Building Fibers una vez lavado y secado el cabello y después fijar las fibras de queratina con Toppik Spray Fijador.

The post TOPPIK ROJIZO: el color que arrasará en 2017 appeared first on Gossip & News.



257
Beauty news
January 18, 2017

L'Occitane e il Balsamo Solidale



Il marchio torna a dire grazie a quelle 17mila donne che lavorando, rendono possibile il mercato del burro di karitè. È a loro e al mood africano che si ispira il packaging del nuovo balsamo solidale, il cui ricavato sarà destinato al Fondo per la Parità dei Sessi dell’ONU



256
Beauty news
January 18, 2017

Jessica Biel e il patch di pizzo



Quando si dice essere chic. Anche durante un trattamento beauty!



Il castano è il colore must:  chocolate, moka o tiger eye?



Sfumature intense e avvolgenti, perfette per la stagione fredda, sono le preferite dalle star. Dal tiger eye al chocolate mauve, dal moka al caramello all'ombré, fino ai riflessi intensi dell'ebano e del mogano. Lasciatevi ispirare



Kim Kardashian e le altre: un anno di selfie e di segreti beauty delle star



La maschera viso con foglia d'oro, la manicure all'ultimo grido, ma anche massagg, cerette e tinte per capelli. Le celebrity adorano scattarsi autoscatti, anche quando sono dal parrucchiere o dall'estetista, svelando tutti i loro segreti di bellezza



253
Beauty news
January 18, 2017

Look maschile by Chanel, sguardo felino e un fascino senza eguali: Lily-Rose Depp conquista Parigi e lo fa ai César – Revelations 2017, premio che ogni anno celebra le 34 rising star del cinema internazionale. La figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis è stata insignita del premio grazie alla sua parte in La Danseuse, film del 2016 di Stéphanie Di Giusto. Sul red carpet e al dinner che ha seguito la celebrazione anche Marion Cotillard, in veste di “madrina” dei premiati. Per scoprire invece chi saranno i premiati dei César, gli Oscar francesi, dovremo aspettare il 24 febbraio, due giorni prima della cerimonia degli Academy Awards.

L'articolo Lily-Rose Depp ai César – Revelations 2017 sembra essere il primo su Vogue.it.



Lucia Silvestri. Bulgari. 2015 © david atlan

Lucia Silvestri. Bulgari. 2015 © David Atlan

In un’intervista di qualche anno fa, Lucia Silvestri ci aveva confessato il suo percorso all’interno di Bulgari fino a diventare Jewellery Creative Director. A coronare la sua carriera il prezioso Gem Award for Jewellery Design 2017, appena ricevuto a New York.

Lucia Silvestri è praticamente cresciuta all’interno dell’Atelier di Alta Gioielleria: varca la porta di Bulgari da giovane studentessa di biologia in occasione di una sostituzione maternità e, tra un passaggio e l’altro di ruolo, si ritrova nell’ufficio pietre. Basta davvero poco per scoprire il suo amore (fino a quel momento nascosto) per le diverse gemme colorate.

Lo studio scientifico così come la sua sensibilità estetica le permettono di capire come creare un capolavoro da indossare, partendo dalla stessa pietra preziosa: la sua è una creatività volta ad esaltare la naturale bellezza della gemma, rimanendo sempre fedele all’identità e al design e di casa Bulgari.

A Lucia Silvestri, i nostri più sinceri complimenti.

L'articolo A Lucia Silvestri di Bulgari il GEM Award for Jewellery Design 2017 sembra essere il primo su Vogue.it.



251
Beauty news
January 18, 2017

Luca Larenza si lascia ispirare dalle composizioni geometriche dei dipinti di Anselm Reyle che danno nuova forma al color block, tanto caro al designer, trasformato per il prossimo Autunno Inverno in motivi trapezoidali o rettangolari colorati di blu elettrico, tabacco e panna.
I cardigan e i pula sono rinfrescati da rosa germoglio e giallo pastello, mentre le installazioni di Damien Hirst diventano il punto di partenza per la maglieria in lana merino extra fine , i pantaloni classici in lana e i cappotti in alpaca.L’espressionismo astratto di Frank Stella viene trasportato sugli intarsi in dissolvenza dei pula dolcevita in rosso, marrone o blu navy, sui gilet in lane e i bomber leggeri in montone. “Per questa collezione ho sviluppato la maglieria su diverse finezze di tessuto, poiché volevo si adattassero a ogni clima. Ma il punto focale è stato utilizzare filati pregiatissimi. Volevo produrre un guardaroba tanto ricercato nella sua ideazione quanto bello da
indossare”.

L'articolo Milano Moda Uomo: Luca Larenza sembra essere il primo su Vogue.it.



250
Beauty news
January 18, 2017

Sembra che gli anni 70 siano proprio di casa da Pence 1979. La fonte d’ispirazione per la nuova collezione autunno-inverno 2017-2018 sono infatti i dettagli e le caratteristiche dei pattern in stile anni 70: capi impreziositi da fantasie e colori, look appariscenti ma ricercati, rimandi militari e inserti di toppe.

La novità della collezione è la capsule Slack, che riporta in voga il tema dei pantaloni loose, ampi e morbidi, dallo stile worker, militare e vintage, segnando un nuovo inizio per il marchio. I pantaloni presenti nella capsule sono realizzati in gabardina doppio ritorta di cotone, unita a lane miste a cotone con struttura canvas e micro spina. I colori sono quelli classici, kaki, beige e blu a cui si aggiungono i toni del vinaccia scurissimo, l’ottanio, il rosa e il carbone per i modelli realizzati in flanella o velluto liscio e stampato. Grande presenza anche delle fantasie, dalle righe multicolor, ai check irregolari, ai microdisegni come l’occhio di pernice e i puntinati jacquard.

Quattro i modelli presenti nella capsule, ispirati ai dettagli militari, con ganci nelle cinture e grossi bottoni in metallo per le chiusure. Ogni modello è realizzato con uno speciale trattamento e impreziosito con inserti di toppe, rammendi e ricami, tutti fatti a mano. Accanto ai pantaloni, ecco camicie con stampe stile liberty dai colori accesi e giacche dai disegni cachemire che completano il look con un ulteriore rimando al gusto retrò anni ’70. Ma è nella collezione denim che si osano tagli decisamente più ‘seventies’. Modelli in jeans, come il 5 tasche boot-cut corto, morbido fino alle cosce, che poi si allarga dal ginocchio in giù, tipico degli skaters degli anni ’70.

L'articolo Pitti Uomo 91: Pence 1979 sembra essere il primo su Vogue.it.



249
Beauty news
January 18, 2017

Fondatrice di http://ildiavolovestebaby.com, vive a Milano, ma dentro ha lo spirito del mare di Forte dei Marmi.

 

Una parola per descriverti?

Istintiva

 

La tua ispirazione più grande?

Non mi ispiro ad una persona in particolare. Ho sempre cercato di prendere il meglio da tutti. Non so ancora che donna sarò da grande, ma so per certo che sarà una donna sorridente, nonostante qualche ombra negli occhi e qualche ruga sul viso.

 

Tre persone che vorresti invitare a cena?

i miei nonni perche sono andati via troppo presto e vorrei raccontarli come sta andando la mia vita. Diane von Fusternberg, mi piace perché é forte, é libera ed ha una storia pazzesca. Mi divertirei un sacco a parlare con lei! Ultima é Alda Merini, ape furibonda, poetessa pazzesca. Ho sempre trovato le sue parole giuste, quando a me mancavano, nei suoi versi. 

 

Un outfit con cui potresti vivere per il resto della tua vita?

Jeans skinny, camicia in popeline bianca e sneaker bianche. 

 

The place to be?

Koh Phangan. Se chiudo gli occhi riesco ancora ad avere la sensazione di quella sabbia morbida, la natura potente e il ritmo lento. Un lembo di mare di una piccola isola thailandese. Li mi sono riconciliata con il mondo e li vorrei tornare tutte le volte in cui ho bisogno di staccare. E’ un posto un po’ magico.

 

Le cose che ami fare con tuo figlio a Forte dei Marmi?

Il giro sulla pista delle moto da Elsa in piazza Marconi, focaccia di Valé per una merenda che mi catapulta direttamente alla mia infanzia e una passeggiata sul pontile.

 

Il migliore film di tutti i tempi?

Non sono una cineasta, mi piacciono le commedie leggere. Ho sempre trovato più interessanti i libri. Quindi per me la domanda perfetta riguarda il miglior libro di tutti i tempi: porto nel cuore ‘Oceano Mare’ di Alessandro Baricco, perché significa tanto per me. Ho imparato molto invece da ‘L’Insostenibile leggerezza dell’ essere’, di Milan Kundera. 

 

I tuoi hashtag?

#staypositive #loveyourself e, naturalmente, #ildiavolovestebaby

 

Gli account Instagram da tenere d’occhio?

@ehbeefamily: avventure quotidiane di una famiglia molto divertente

@iza_goulart: un fisico da sogno

@miraduma: mamma come me e con una grande classe

 

Le tue coordinate?

@ildiavolovestebaby

ildiavolovestebaby.com

L'articolo Mimina Cornacchia sembra essere il primo su Vogue.it.



248
Beauty news
January 18, 2017

Sono dappertutto. Vivono tra New York e Los Angeles ma spesso viaggiano in Europa per lavoro. Non si perdono mai un Coachella o il Burning Man, però il Capodanno lo passano ai Caraibi e il 4 luglio a casa di Taylor (Swift). Stiamo parlando delle modelle della nuova generazione che, a metà tra social star e It-girl, puntano tutto su stile e personalità, abbandonando definitivamente l’immagine di mere indossatrici per innalzarsi allo status di vere e proprie icone 2.0.

In principio fu Cara Delevingne, ma sono sempre di più le giovanissime arruolate nell’esclusivo It-models Club: ci sono le BFF del momento Gigi Hadid (seguita dalla sorellina Bella) e Kendall Jenner, gli Angeli di Victoria’s Secret Sara Sampaio, Taylor Hill, Stella Maxwell, e poi Kaia Gerber e Lottie Moss, eredi in ascesa di un consistente patrimonio genetico ed economico. Per un totale – tra tutte – che supera i 100 milioni di followers.

È facile immaginare quanto le sopracitate tengano alla propria immagine, soprattutto quando è condivisa costantemente con tutto il mondo. Non è importante che siano dirette alla lezione di pilates, all’aperitivo con il fidanzato o a fare shopping con le amiche: per loro è sempre il momento giusto per apparire favolose. Noi abbiamo raccolto i look più interessanti sfoggiati dalle top in questi giorni, affinchè diventino fonte di ispirazione (e non di critiche!) per tutte le altre giovani donne in ascesa.

L'articolo Models Off Duty: i look di gennaio sembra essere il primo su Vogue.it.



247
Beauty news
January 18, 2017

Manca pochissimo all’insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. L’Inauguration Day si terrà il prossimo 20 gennaio e si aprirà con una performance musicale a Capitol Hill, alla quale seguiranno la cerimonia ufficiale, il giuramento e una parata.

Centrale sarà la presenza di Melania Trump che affiancherà il marito in ogni momento. Compreso l’esclusivo ballo inaugurale.

Ma cosa indosserà la neo-First Lady durante il grande evento e nei giorni che gli succederanno? Secondo indiscrezioni, Ralph Lauren, (da sempre sostenitore di Hillary Clinton), starebbe lavorando su un abito per Melania, ma al momento la maison di moda non ha ancora rilasciato commenti sull’argomento.

Che sia il grande stilista americano oppure no a vestirla, è certo che gli outfit indossati durante la manifestazione faranno il giro del mondo, portando una grande pubblicità al fashion designer che li realizzerà. Basti pensare che c’erano quasi 38 milioni di telespettatori sintonizzati alla TV per assistere al giuramento presidenziale di Obama nel 2009. Michelle indossò un abito di Isabel Toledo e la stilista si guadagnò la fama internazionale.

Nell’attesa di scoprire cosa indosserà Melania all’Inauguration Day, guardate la gallery di stile dedicata ai suoi look.

L'articolo Melania Trump: i look dell’Inauguration Day sembra essere il primo su Vogue.it.



Il MET Gala arriva al cinema. No, non stiamo parlando di The First Monday of May, documentario che racconta, per l’appunto, i preparativi e la grande macchina organizzativa che sta dietro al grande evento ideato da Diana Vreeland, quanto di una versione decisamente più action dello stesso.

È infatti stato rivelato che all’interno di Ocean’s Eight, nuovo capitolo tutto al femminile della saga che ha visto protagonista George Clooney, una scena sarà ambientata all’interno del MET Gala che è stato perfettamente ricreato in ogni dettaglio. Compresa la lista über-esclusiva degli ospiti invitati da Anna Wintour che forse apparirà in una scena che deve ancora essere girata.

Qualche nome? Kim Kardashian e Kendall Jenner (che potete vedere nella nostra gallery mentre si dirigono sul set), Zac Posen, Alexander Wang, Derek Blasberg, Lauren Santo Domingo tutti presenti con diversi cammeo, più i nomi -almeno secondo le indiscrezioni- che appaiono sulla lista di invitati, molto realistica, di Gigi e Bella Hadid, Jared Leto e Chloe Sevigny.

Tutto è stato ricostruito nei minimi dettagli, compreso -ovviamente- il dress code che vede le star presenti nella scena indossare, esattamente come nelle realtà, le creazioni di maison quali Valentino, Gucci, Cartier (questi i primi nomi trapelati). Il film, per la regia di Gary Ross (Hunger Games, Pleasantville) con un cast totalmente al femminile composto da Sarah Paulson, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Sandra Bullock, Dakota Fanning, Helena Bonham Carter e Rihanna, verrà distribuito a partire dall’8 dicembre negli Stati Uniti. E chissà che la lista di invitati scritta per finzione, non sia quella reale?

L'articolo Kim Kardashian e Kendall Jenner: il MET Gala va a Hollywood sembra essere il primo su Vogue.it.



245
Beauty news
January 18, 2017

Lui e lei sono da tempo regolamentati, ma lei+lei e lui+lui hanno solo recentemente visto – con la legge Cirinnà – l’attuazione di regolamentazione delle loro unioni. E così – dopo il 20 maggio 2016, giorno in cui è entrata in vigore la legge – anche la data del 14 gennaio diventa storica per i diritti sulle unioni civili delle coppie omosessuali, grazie ai decreti attuativi che hanno completato la legge negli aspetti operativi rimasti in sospeso. “Visto il numero delle coppie omosessuali presenti sul territorio nazionale” commenta l’avvocato Alessandro Ronchi di Milano “e quindi la rilevanza del fenomeno anche dal punto di vista sociologico, con i suoi importantissimi risvolti nella vita quotidiana delle persone, una regolamentazione di questa materia era necessaria e opportuna per evitare ingiuste discriminazioni rispetto alle coppie eterosessuali. La Legge Cirinnà, che ci è stata esplicitamente richiesta dell’Europa, era una legge attesa da tempo ed è andata a colmare una grave lacuna normativa italiana di un aspetto socio-culturale che è ormai entrato a pieno diritto a far parte della nostra realtà quotidiana e che, pertanto, va riconosciuto e tutelato”.

landscape
Quattro i punti fondamentali di questi decreti. Il primo è quello di trascrivere i matrimoni contratti all’estero sul registro delle unioni civili anche prima dell’entrata in vigore della legge. “In pratica”, spiega l’Avv. Ronchi “il decreto prevede un regime favorevole  a queste coppie, permettendo a chi si è unito in matrimonio all’estero (magari proprio perché non poteva farlo in Italia) il diritto, non solo di vedersi oggi riconosciuto in Italia tale matrimonio, trascrivendolo nei registri dello stato civile, ma anche di ottenere che lo Stato riconosca tale unione fin da quando si è celebrata, anche se ciò è avvenuto prima che in Italia vi fosse una legge che regolasse questo aspetto”. Secondo, la possibilità di delega del sindaco delle funzioni di ufficiale di stato civile, così come già accade per il matrimonio in modo che il sindaco possa delegare, in ipotesi, anche un comune cittadino alla celebrazione dell’unione. Non solo, gran parte del diritto internazionale in materia è stato recepito nella legge per cui il diritto alla celebrazione di matrimoni in situazioni di pericolo di vita, nelle acque o nei cieli internazionali varranno anche per le unioni civili fra persone dello stesso sesso. Un po’ come succede nei film. Terzo punto, sicuramente fra i più difficili da trattare e la conquista più grande di questi decreti attuativi, è la regolamentazione di un’unione civile fra persone dello stesso sesso, di cui una straniera e proveniente da un paese dove non sono riconosciute le unioni civili. Ad oggi basterà che il cittadino straniero produca un certificato di stato libero e non un nulla osta del suo Paese (che è un documento più difficile da ottenere perché implica una valutazione del paese straniero sulla legittimità dell’unione che si vuole celebrare). Non solo, come estrema ratio, di fronte a paesi in cui l’omosessualità è discriminata o addirittura considerata un reato, sarà possibile unirsi civilmente semplicemente esibendo una dichiarazione di auto certificazione, che dovrà essere sottoposta a verifica da parte delle autorità italiane. “La vera anomalia della legge”, aggiunge l’avvocato Ronchi, “è il fatto che, poiché è stata frutto di compromessi in sede parlamentare e quindi è fondata sul principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione anziché sulle norme della costituzione dettate in tema di diritto alla famiglia, prevede che le coppie unite civilemente hanno tra loro esclusivamente l’obbligo di assistenza materiale e morale e l’obbligo di coabitazione, ma manca completamente l’obbligo di fedeltà e quello di collaborazione”. Ultimo punto – fonte di accese discussioni in passato – è la similitudine fra i due istituti giuridici, che, pur rimanendo separati, hanno compiuto passi di avvicinamento verso l’equiparazione, infatti sono riconosciuti alla coppia diritti di assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, subentro nel contratto di affitti, reversibilità della pensione, e anche in caso di divorzio si applicano le stesse norme del matrimonio, anche se non è obbligatorio il periodo di separazione. Una delle differenze che permangono è l’adozione del cognome del partner, che nel caso delle unioni civili, rimane una scelta facoltativa e non riguarda il sesso, ma il genere, dando la possibilità di avere un cognome comune di postarono o anteporlo al proprio. “Chiarendo questi ultimi aspetti grazie ai decreti attuativi, la legge può dirsi completa”, conclude l’avvocato Ronchi.

Foto credit: Marco Nava
Planning Angelo Lorenzi

L'articolo Unioni civili, le novità del 2017 sembra essere il primo su Vogue.it.



244
Beauty news
January 18, 2017

In diretta a Milano, Giorgio Armani presenta il suo uomo per la prossima stagione invernale.

L'articolo Giorgio Armani Uomo Live Streaming sembra essere il primo su Vogue.it.



243
Beauty news
January 18, 2017

Photographer: Coco Neuville
Stylist: Edem Dossou
Models: Gaïa Orgeas @ GIRL MGMT, Samile Souza Marques Dos Santos @ SUPREME, Blue Sumrie @ MARILYN
Make up artist: Daniela Eschbacher for Laura Mercier
Hair stylist: Laurent Mole
Digital image technician: Roderick Vasquez
1st Assistant Photographer: Laurent Gloor
2nd Assistant Photographer: Diane Brassecasee
Assistant stylist: Kenny Germé
Assistant hair stylist: Sergio Villafane
Editing: Mathias Trouvat @ Cross Digital
Sound design: Arsène Lefrançois @ Studio 31db
Color grading supervision: Elsy Forsbom @ D-Touch Paris

Special thanks to: Magasins Généraux / Betc Pantin
Special thanks to Sylvain Marchand & Marine MEercier Using #LeicaSL
Special thanks to Edyta Pokrywka @ LFI Joachim Baldauf @ Vorn-Film

STYLING CREDITS
Gaïa
sleeveless jacket PIGALLE PARIS
jacket worn underneath AFTERHOMEWORK
top & briefs UNIQLO
hoodies worn around the waist BILLABONG
sandals YOHJI YAMAMOTO
tights FALKE
Samile
oversize trench HED MAYNER
top & briefs UNIQLO
sandals YOHJI YAMAMOTO
earings AFTERHOMEWORK
tights FALKE
Blue
tops HUMMEL
trousers & shoes ACNE STUDIOS
choker VICTORIA/TOMAS
jump rope CARE
socks FALKE

L'articolo ‘About: Heaven’ by Coco Neuville sembra essere il primo su Vogue.it.



242
Beauty news
January 18, 2017

LISA2Come hai mosso i primi passi nella moda e cosa hai studiato?
Ho una laurea triennale con lode in Fashion and textiles, ma quando ho finito l’Università,  nel bel mezzo della recessione e con poche opportunità lavorative, ero determinata a lavorare nel settore che avevo scelto, quindi ho creato il mio brand con un amico. Anche se ho fatto moltissima esperienza, raccomando sempre a un futuro stilista di lavorare per altri brand prima di lanciare il proprio. Si tratta di un ambiente difficile ed è bene avere più esperienza possibile prima di dedicarsi al proprio brand.

Hai fatto esperienza con molti brand, quali sono stati i più interessanti?

Sono stata molto fortunata ad avere la possibilità di lavorare con tanti brand importanti, in tutti i segmenti del mearcato e in tre continenti. Sono stata fortunata a fare quei lavori e non ce n’è uno che non mi abbia insegnato qualcosa. Il più divertente è stato con Viktor and Rolf, senza dubbio essere Head of design per loro è stato un lavoro da sogno, ho amato tutto di quell’esperienza. I ragazzi sono stati fantastici, mi hanno ispirato molto e in generale sono stati stupendi, avevo un team incredibile e la sede era ad Amsterdam, una bellissima città con una qualità della vita altissima, impossibile non amare quel lavoro.
Inoltre ho fatto molta esperienza  anche negli Stati Uniti, un mercato completamente diverso, raccomando a tutti di lavorare lì per sperimentare la loro grande energia e per imparare come funziona il business. Nel mio ruolo di stilista in America si aspettavano che io fossi parte della strategia di business e che io comprendessi le potenziali opportunità e le sfide  che un business deve affrontare. Questo doppio ruolo di stilista/imprenditore  è molto più comune a New York che in molte città europee.

Hai un mentore, o una musa?
Si tratta di un ambiente difficile, quindi è importante circondarsi di persone in gamba di cui ti puoi fidare. Negli anni ho avuto la fortuna di conoscere persone che lavorano nel settore della moda da cui continuo ad imparare. Spesso con gli altri discuto di alcuni aspetti del business per avere un punto di vista diverso e credo sia importante per tutti, qualunque cosa si faccia, sapere che  c’è sempre da imparare dagli altri. E credo questo sia valido più che mai oggi, tutto cambia così velocemente che è facile non riuscire a tenere il passo con quello che accade.

Perché hai scelto il nome “Les Animaux”?
Non mi sentivo a mio agio a usare il mio nome perché un brand non riguarda solo un singolo individuo, ma un gruppo di persone che lavorano insieme per realizzare quello che viene prodotto e volevo che il nome riflettesse questo. L’ origine del nome ha una base umanistica, credo davvero che oggi più che mai dobbiamo tenere a mente che, qualunque sia la nostra razza, orientamento sessuale, genere e….specie,  siamo tutti animali e siamo su questo pianeta tutti insieme. Ho scelto il francese perché è una lingua bellissima e romantica.

Che cosa intendi con”Distortion with a new wave attitude”, distorto, con una attitude new wave?
Rappresenta i due lati della mia etica di stilista, mi piacciono i capi originali e innovativi ma per me devono assolutamente far parte di un guardaroba, servono essere funzionali. Ci sono sempre molti pezzi ‘distorti’  nella collezione, metà giacca, metà felpa, ad esempio, metà vestito e metà top. O semplicemente capi già esistenti che assembliamo insieme in un modo nuovo. La  attitude ‘new wave’ viene dalla mia adolescenza, ero una goth, ed esprime l’amore per quell’ estetica post-punk  sempre di grande ispirazione per me, volevo fosse parte dei codici della collezione.

Dove produci le tue collezioni?
Sono interamente prodotte in Europa, attualmente in Italia e in Inghilterra. In Italia trovo l’alta qualità della manodopera ma ci piace anche collaborare con ditte londinesi, dove abbiamo alcuni partner che sostengono totalmente il nostro business e sono gestiti da persone molto in gamba, mi piace il fatto che questa attività manifatturiera che Londra aveva quasi perso stia ricominciando ad apparire.

Perché hai scelto la haute couture?
Nel nostro caso la haute couture è più che altro un approccio, lavorare a fianco dei maestri dell’alta moda negli  atelier di Viktor and Rolf mi ha fatto capire quanta attenzione ci sia per il dettaglio, una cosa impressionante, la qualità della manodopera è incredibile, non potremo mai competere con i capi prodotti da loro, ma cerchiamo sempre di mettere mano a quello che facciamo. Per me è molto importante che ci sia sempre un elemento della collezione che realizziamo in maniera organica, gradualmente, nell’arco di  pochi giorni o poche settimane, ma quando vendiamo questi capi non potremmo mai far pagare tutte le ore passate a confezionarli, quindi cerco di riprendere quei capi la sera e ci lavoro ancora un po’. A tutti noi piace cucire a mano, è davvero terapeutico,  è un aspetto che vorrei sempre mantenere nelle collezioni.

Con quale stilista ti piacerebbe lavorare?
Sono letteralmente incantata dagli stilisti giapponesi quindi non a caso  Rei Kawakubo è un’eroina per me, insieme a  Junya Watanabe e Martin Margiela.

Progetti per il futuro?
Ogni giorno mi sento fortunata di poter lavorare con Les Animaux, non amo tanto il successo quanto la libertà. Il nostro brand è ancora molto giovane, è nato nell’ottobre 2015 a Parigi e sento di aver già ottenuto molto, ma perché il nostro brand cresca è importante coinvolgere i  follower e i clienti  con contenuti e collezioni sempre interessanti. Abbiamo sempre pubblicato un look book per ogni stagione per mostrare la nuova collezione, ma il prossimo passo potrebbe essere una  presentazione. In questo modo potremo consolidare la nostra estetica  in modo indimenticabile per molte più persone.

Il tuo prossimo sogno?
Mi sembra che il mondo sia entrato in una fase molto buia, cose orribili accadono ovunque  e sarebbe facile scoraggiarsi, ma il mio sogno sarebbe superare le difficoltà che tutti affrontiamo in questo momento, prima con l’accettazione e poi con il rispetto e l’amore.

L'articolo Les Animaux by Lisa Jackson sembra essere il primo su Vogue.it.



Page: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7   next >
      HUBUNGI KAMI      
The world of hair fashion and beauty business
Il mondo della moda capelli e della bellezza
Die professionelle Welt der Haarmode und der Schnheitspflege
El mundo profesional de la moda-cabello y de la belleza
Le monde professionnel de la mode cheveux et de la beaut
Το πιο σημαντικό portal στον κόσμο εξειδικευμένο στην μόδα μαλλιών
Самый важный портал в мире,специализирующийся по моде волос
أكبر موقع في العالم مختصّ في موضة الشّعر
是世界上在发型时尚专业领域中最重要的网站。

GLOBElife Advertise   -   Beauty Store
GLOBELIFE Group

©2016 Globelife.com All rights reserved